Cosa vedere a L’Aquila in due giorni: la città che è tornata, monumento per monumento
Cosa vedere a L’Aquila in due giorni: Collemaggio e la Perdonanza, il MuNDA riaperto al castello, San Bernardino, le 99 cannelle e il MAXXI.
Cosa vedere a L’Aquila in due giorni: Collemaggio e la Perdonanza, il MuNDA riaperto al castello, San Bernardino, le 99 cannelle e il MAXXI.
Cosa vedere ad Aosta in un giorno: il teatro romano riaperto, l’arco di Augusto, il criptoportico, i due cicli di affreschi dell’XI secolo e l’area megalitica.
Le facciate affrescate di Trento: casa Cazuffi e casa Rella in piazza Duomo, Palazzo Geremia in via Belenzani, gli autori e come si guardano.
Il Concilio di Trento e l’arte: il decreto sulle immagini sacre del 1563, chi lo tradusse in regole e come cambiarono davvero i quadri dopo di esso.
Il lungomare Falcomatà di Reggio Calabria: le mura greche di Dionisio, le terme romane, il Castello Aragonese e la verità sulla frase di d’Annunzio.
Il Palombaro Lungo di Matera: la cisterna sotto piazza Vittorio Veneto, cinque milioni di litri, riscoperta nel 1991, e il sistema d’acqua dei Sassi.
La cattedrale di Matera, riaperta nel 2016: il rosone a sedici raggi, la Madonna della Bruna del 1270, il Giudizio Universale e il presepe di pietra.
Il Duomo di Reggio Calabria, ricostruito dopo il terremoto del 1908: la facciata, la Cappella del Santissimo Sacramento rimontata pezzo per pezzo e gli orari.
Il Duomo di Trento e Santa Maria Maggiore, le due chiese del Concilio: le scale a chiocciola, la basilica paleocristiana, il crocifisso e la cantoria.
Il Ciclo dei Mesi di Torre Aquila a Trento: la battaglia di palle di neve, la vendemmia, il mese perduto e come si visita il capolavoro gotico.
La Pinacoteca civica di Reggio Calabria: le due tavolette di Antonello da Messina, il Seicento di Mattia Preti e Luca Giordano, gli orari e come si visita.
I Sassi di Matera: che cosa distingue il Caveoso dal Barisano, come funzionava una casa grotta e la storia dello sfollamento del 1952 fino all’UNESCO.
Il Castello del Buonconsiglio a Trento: Castelvecchio, il Magno Palazzo di Bernardo Cles, gli affreschi di Romanino e dei Dossi, orari e biglietti.
La Cripta del Peccato Originale a Matera: gli affreschi dell’VIII secolo del Pittore dei Fiori, la scoperta del 1963 e come si prenota la visita.
Il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria livello per livello: i santuari di Locri, i pinakes, gli specchi, i bronzi dal mare e i prestiti in corso.
I Bronzi di Riace a Reggio Calabria: il ritrovamento del 1972, come si guardano le due statue, i quarant’anni di restauri e come funziona l’accesso alla sala.
Le chiese rupestri di Matera: Santa Lucia alle Malve, la Madonna de Idris e San Pietro Barisano nei Sassi, il Parco della Murgia e il nuovo biglietto.
Cosa vedere a Trento in due giorni: il Castello del Buonconsiglio, il Ciclo dei Mesi, il Duomo, Santa Maria Maggiore e le facciate affrescate.
Cosa vedere a Reggio Calabria in un giorno: i Bronzi di Riace, il museo della Magna Grecia, Antonello alla Pinacoteca, il duomo, il lungomare e le mura greche.
La Casa natale di Raffaello a Urbino: la bottega di Giovanni Santi, l’affresco conteso, e a due passi il Duomo con il Museo Albani.
Cosa vedere a Urbino in un giorno: Palazzo Ducale, la Flagellazione, lo Studiolo, la casa di Raffaello, il Duomo, con orari e il lunedì da evitare.
La Flagellazione di Piero della Francesca e la Città Ideale: l’identità dei tre uomini, l’attribuzione contesa e le tavole gemelle di Baltimora e Berlino.
L’Oratorio di San Giovanni Battista a Urbino: gli affreschi dei Salimbeni datati 1416, la Crocifissione e il presepe di Brandani a San Giuseppe.
Guida al Palazzo Ducale di Urbino e alla Galleria Nazionale delle Marche: storia, sale da vedere, orari e biglietti verificati a settembre 2026.
Lo Studiolo di Federico da Montefeltro a Urbino: le tarsie a trompe-l’oeil, gli uomini illustri e il restauro riaperto nel 2025 fra scoperte e polemiche.
L’Oratorio di San Bernardino a Perugia: la facciata policroma scolpita da Agostino di Duccio fra il 1457 e il 1461, con orari, ingresso libero e cosa guardare.
La Perugia sotterranea: la Rocca Paolina con il quartiere medievale sepolto nel 1540 e il Pozzo Etrusco del III secolo avanti Cristo, con orari e prezzi.
La Fontana Maggiore di Perugia, scolpita da Nicola e Giovanni Pisano fra il 1275 e il 1278: i mesi, lo zodiaco, le arti liberali e le favole di Esopo.
Il Collegio del Cambio a Perugia: la Sala dell’Udienza affrescata dal Perugino fra il 1498 e il 1500, il suo autoritratto e la targa che si autoincensa.
Le opere da vedere alla Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia: Beato Angelico, Gentile da Fabriano, Arnolfo di Cambio, Piero della Francesca e il Perugino.
Il Borgo Teresiano di Trieste: il Canal Grande, Sant’Antonio Taumaturgo, il tempio serbo-ortodosso di San Spiridione e le chiese del porto franco.
Il castello di Miramare a Trieste: il cantiere aperto nel 1856, il Castelletto, lo studio a forma di cabina, il parco di ventidue ettari e la maledizione.
La cattedrale di San Giusto a Trieste: i mosaici bizantini delle absidi, il propileo romano dentro il campanile, il pavimento del V secolo e il castello.
Itinerario di due giorni a Perugia: la Galleria Nazionale dell’Umbria, il Collegio del Cambio, la Fontana Maggiore, la Rocca Paolina e il Pozzo Etrusco.
Il Museo Revoltella di Trieste: il gruppo marmoreo del canale di Suez, la Signora del cane di De Nittis, Veruda e il sesto piano di Carlo Scarpa.
La Risiera di San Sabba, unico lager nazista con forno crematorio in Italia: la storia del campo, il memoriale di Romano Boico, orari e ingresso libero.