Cosa vedere a Reggio Calabria in un giorno: la guida completa
Cosa vedere a Reggio Calabria in un giorno: i Bronzi di Riace, il museo della Magna Grecia, Antonello alla Pinacoteca, il duomo, il lungomare e le mura greche.
Cosa vedere a Reggio Calabria in un giorno: i Bronzi di Riace, il museo della Magna Grecia, Antonello alla Pinacoteca, il duomo, il lungomare e le mura greche.
La Casa natale di Raffaello a Urbino: la bottega di Giovanni Santi, l’affresco conteso, e a due passi il Duomo con il Museo Albani.
Cosa vedere a Urbino in un giorno: Palazzo Ducale, la Flagellazione, lo Studiolo, la casa di Raffaello, il Duomo, con orari e il lunedì da evitare.
La Flagellazione di Piero della Francesca e la Città Ideale: l’identità dei tre uomini, l’attribuzione contesa e le tavole gemelle di Baltimora e Berlino.
L’Oratorio di San Giovanni Battista a Urbino: gli affreschi dei Salimbeni datati 1416, la Crocifissione e il presepe di Brandani a San Giuseppe.
Guida al Palazzo Ducale di Urbino e alla Galleria Nazionale delle Marche: storia, sale da vedere, orari e biglietti verificati a settembre 2026.
Lo Studiolo di Federico da Montefeltro a Urbino: le tarsie a trompe-l’oeil, gli uomini illustri e il restauro riaperto nel 2025 fra scoperte e polemiche.
L’Oratorio di San Bernardino a Perugia: la facciata policroma scolpita da Agostino di Duccio fra il 1457 e il 1461, con orari, ingresso libero e cosa guardare.
La Perugia sotterranea: la Rocca Paolina con il quartiere medievale sepolto nel 1540 e il Pozzo Etrusco del III secolo avanti Cristo, con orari e prezzi.
La Fontana Maggiore di Perugia, scolpita da Nicola e Giovanni Pisano fra il 1275 e il 1278: i mesi, lo zodiaco, le arti liberali e le favole di Esopo.
Il Collegio del Cambio a Perugia: la Sala dell’Udienza affrescata dal Perugino fra il 1498 e il 1500, il suo autoritratto e la targa che si autoincensa.
Le opere da vedere alla Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia: Beato Angelico, Gentile da Fabriano, Arnolfo di Cambio, Piero della Francesca e il Perugino.
Il Borgo Teresiano di Trieste: il Canal Grande, Sant’Antonio Taumaturgo, il tempio serbo-ortodosso di San Spiridione e le chiese del porto franco.
Il castello di Miramare a Trieste: il cantiere aperto nel 1856, il Castelletto, lo studio a forma di cabina, il parco di ventidue ettari e la maledizione.
La cattedrale di San Giusto a Trieste: i mosaici bizantini delle absidi, il propileo romano dentro il campanile, il pavimento del V secolo e il castello.
Itinerario di due giorni a Perugia: la Galleria Nazionale dell’Umbria, il Collegio del Cambio, la Fontana Maggiore, la Rocca Paolina e il Pozzo Etrusco.
Il Museo Revoltella di Trieste: il gruppo marmoreo del canale di Suez, la Signora del cane di De Nittis, Veruda e il sesto piano di Carlo Scarpa.
La Risiera di San Sabba, unico lager nazista con forno crematorio in Italia: la storia del campo, il memoriale di Romano Boico, orari e ingresso libero.
Palazzo Abatellis a Palermo: il Trionfo della Morte dipinto per un ospedale, l’Annunciata di Antonello da Messina e l’allestimento di Carlo Scarpa del 1954.
Gli oratori di Giacomo Serpotta a Palermo: gli stucchi di Santa Cita con la battaglia di Lepanto, San Lorenzo e il Caravaggio rubato nel 1969.
Il duomo di Monreale: i mosaici a fondo oro di Guglielmo II, il Pantocratore absidale e il chiostro con 228 colonne binate, con orari e biglietti.
La cattedrale di Palermo: i sarcofagi di porfido di Ruggero II e Federico II, la colonna con il versetto del Corano e la meridiana di Giuseppe Piazzi.
La Cappella Palatina di Palermo: i mosaici bizantini di Ruggero II, il soffitto a muqarnas con le iscrizioni arabe e il restauro in corso dei mosaici.
Il cimitero monumentale di Staglieno a Genova: la statua di Caterina Campodonico, l’angelo di Monteverde, la tomba di Mazzini e come visitarlo.
Villa del Principe a Genova, la dimora di Andrea Doria: la Caduta dei Giganti di Perino del Vaga, gli arazzi di Lepanto e il giardino sul mare.
La cattedrale di San Lorenzo a Genova: la granata inesplosa del 1941, il Sacro Catino, il piatto del Battista e il Museo del Tesoro di Franco Albini.
Le opere da vedere nei Musei di Strada Nuova di Genova: l’Ecce Homo di Caravaggio, i Van Dyck dei Brignole Sale e il violino di Paganini.
I palazzi dei Rolli di Genova: che cos’era la lista delle dimore di Stato, perché Rubens li disegnò nel 1622 e quando si possono visitare davvero.
Cosa vedere a Palermo in 2 giorni: la Cappella Palatina, la cattedrale con le tombe imperiali, Monreale, gli oratori di Serpotta e Palazzo Abatellis.
Itinerario di due giorni a Genova fra i palazzi dei Rolli, i Musei di Strada Nuova, la cattedrale di San Lorenzo, Villa del Principe e Staglieno.
Le opere della Pinacoteca Corrado Giaquinto di Bari: il San Pietro martire di Bellini con i disegni sul retro, i Vivarini, Tintoretto, Guercino e Giaquinto.
Il Castello Svevo di Bari, da Ruggero II a Bona Sforza, e la Gipsoteca con i centotrenta calchi in gesso presi nel 1911 dalle cattedrali di tutta la Puglia.
Gli Exultet del Museo Diocesano di Bari: rotoli miniati dell’XI secolo con le immagini dipinte al contrario, la lode delle api e due imperatori bizantini.
La cattedrale di San Sabino a Bari: il rosone e i suoi mostri, la luce del solstizio, l’Odegitria nella cripta e la città bizantina scavata sotto il pavimento.
La basilica di San Nicola a Bari: la traslazione del 1087, la Porta dei Leoni, la cattedra di Elia, la cripta con l’altare ortodosso e la tomba di Bona Sforza.
Cosa vedere a Bari in 2 giorni: San Nicola, la cattedrale di San Sabino, gli Exultet, il Castello Svevo e la Pinacoteca, con orari e il giorno da evitare.