Cosa vedere a Montparnasse: 6 tappe fra tre musei gratuiti e le Catacombe
Cosa vedere a Montparnasse: sei tappe fra il Musée Bourdelle, lo Zadkine, il Musée de la Libération e le Catacombe, con orari, prezzi e gratuità.
Cosa vedere a Montparnasse: sei tappe fra il Musée Bourdelle, lo Zadkine, il Musée de la Libération e le Catacombe, con orari, prezzi e gratuità.
Cosa vedere fra il Canal Saint-Martin e Belleville: cinque tappe gratuite o quasi, dal cortile dell’hôpital Saint-Louis al Père-Lachaise, con orari e cantieri.
Cosa vedere a Saint-Germain-des-Prés: sette tappe fra il Musée Delacroix, la Monnaie de Paris e il Maillol, con gli orari, i prezzi e le gratuità.
Île de la Cité e Île Saint-Louis in sei tappe, fra Notre-Dame, la Sainte-Chapelle e la Conciergerie, con prezzi, orari d’inverno e le prenotazioni.
Cosa vedere nel Quartiere Latino a Parigi: sei tappe dal Panthéon a Cluny e al Jardin des Plantes, con i giorni di chiusura e quello che non si paga.
Cosa vedere nel Marais a Parigi: nove tappe fra place des Vosges, il Musée Picasso e il Carnavalet, con i giorni di chiusura e i musei gratuiti.
Cosa vedere a Parigi in 3 giorni: Louvre, Notre-Dame, Torre Eiffel e Montmartre nell’ordine giusto, e come sistemare il programma se capiti di martedì.
Cattedrale di Chartres: la navata è gratuita e sempre aperta, il Tesoro si paga a parte. Vetrate, labirinto, cripta e come arrivarci da Parigi.
Giverny: la casa e il giardino di Monet chiudono il 1 novembre 2026, senza data di riapertura 2027. Prezzi, orari e come arrivarci da Parigi.
Reggia di Versailles: la Galleria degli Specchi appena restaurata, il prezzo vero del Passeport, gli orari di Trianon e come arrivarci da Parigi.
Parigi gratis: gli undici musei comunali sempre liberi, la prima domenica del mese verificata museo per museo e la sera gratuita del Louvre.
Paris Museum Pass 2026: come funziona il conteggio a ore, i musei privati che restano fuori, le prenotazioni che non sostituisce e a chi non conviene.
Il Musée des égouts de Paris in 7 tappe: le gallerie vere sotto il quai d’Orsay, Belgrand e Haussmann e il percorso rifatto nel 2021.
Il Musée de la Légion d’honneur di Parigi in 7 tappe: l’hôtel de Salm che innamorò Jefferson, i cinquemila oggetti e la sala Spada.
Il Mémorial de la Shoah di Parigi in 6 tappe: il Mur des Noms con 75.568 nomi, la cripta e il fichier juif. Gratuito, e chiuso il sabato.
La Conciergerie di Parigi in 8 sale: la sala dei Gens d’armes del 1300, le cucine di Giovanni il Buono e la cella di Maria Antonietta.
Il Panthéon di Parigi in 8 tappe: il frontone, la cupola di Soufflot, il pendolo di Foucault e le 81 sepolture della cripta. Il panorama è chiuso per lavori.
Le Catacombes de Paris in 8 tappe: le cave, i muri di ossa di Héricart de Thury, l’iscrizione sulla porta e che cosa è cambiato con la riapertura del 2026.
Il Palais de la Porte Dorée in 7 tappe: il palazzo del 1931, il museo dell’immigrazione riaperto nel 2023, la fossa dei coccodrilli e gli alligatori albini.
Il Musée Méliès alla Cinémathèque in 8 tappe: il fotogramma del Voyage dans la Lune, i colori dipinti a mano e i tre biglietti da non confondere.
Il Musée de la musique in 6 strumenti: il clavicembalo Ruckers, la chitarra di Paganini e Berlioz e l’arpa Érard di cui nessuno conosce il proprietario.
Il Musée de Montmartre in 7 tappe: l’atelier di Suzanne Valadon, i Jardins Renoir, la vigna, i manifesti dei cabaret e la leggenda di Rosimond smontata.
Il Musée Marmottan Monet in 4 opere: Impression, soleil levant e la sua ora esatta, le Ninfee senza riva, l’autoritratto di Berthe Morisot e le miniature.
La Maison de Balzac a Passy in 7 tappe: il tavolo della Comédie humaine, la caffettiera con la corona, la porta sulla rue Berton e l’ingresso gratuito.
Il Musée Gustave Moreau di Parigi: la scala a chiocciola, gli atelier con le pareti fitte di quadri e il biglietto che apre anche il Musée Henner.
L’Hôtel de la Marine di Parigi: gli appartamenti dell’intendente, la loggia sulla Concorde, il furto dei gioielli della Corona e il bureau di Victor Schœlcher.
Il Musée Jacquemart-André di Parigi: il San Giorgio di Paolo Uccello, il Tiepolo dello scalone, Rembrandt e Mantegna nella casa di due collezionisti.
Il Musée de la Vie romantique di Parigi, riaperto nel 2026: la casa di Ary Scheffer, i ricordi di George Sand, il calco della mano di Chopin e il giardino.
Il Musée Jean-Jacques Henner di Parigi: L’Alsace. Elle attend, le figure dai capelli rossi, il giardino d’inverno e il biglietto che vale anche al Musée Moreau.
La Grande Galerie de l’Évolution al Jardin des Plantes di Parigi in 7 tappe: la caravane africaine, le specie scomparse e i 27 busti ritrovati in cantina.
Il museo dell’Institut du monde arabe a Parigi in 7 opere: il Corano blu, gli astrolabi, il bacile del califfo. Chiude per un anno dall’estate del 2027.
Il musée du 11 Conti alla Monnaie de Paris in 6 sale: la fonderia ancora in funzione, il Grand Monnayage, i tesori e i giorni in cui si vedono gli atelier.
Il Musée des Arts et Métiers di Parigi in 8 oggetti: il pendolo di Foucault nella chiesa medievale, il fardier di Cugnot, la pascalina e gli aerei dei pionieri.
Il musée de la BnF nel sito Richelieu, a Parigi: il Grand Camée de France, il cuore di Voltaire, il rinoceronte di Dürer e la salle Ovale, che è gratuita.
Il Musée Cernuschi di Parigi, le arti dell’Asia della Città di Parigi: il Buddha di Meguro, la Tigresse, la villa di un rivoluzionario e la collezione gratuita.
Il Musée Curie di Parigi in 6 tappe: il bureau e il laboratorio di chimica di Marie Curie conservati com’erano, il radio e la Fondation. Apre quattro giorni.