Palazzo Abatellis: il Trionfo della Morte, l’Annunciata e il museo che insegna a guardare
Palazzo Abatellis a Palermo: il Trionfo della Morte dipinto per un ospedale, l’Annunciata di Antonello da Messina e l’allestimento di Carlo Scarpa del 1954.
Palazzo Abatellis a Palermo: il Trionfo della Morte dipinto per un ospedale, l’Annunciata di Antonello da Messina e l’allestimento di Carlo Scarpa del 1954.
Gli oratori di Giacomo Serpotta a Palermo: gli stucchi di Santa Cita con la battaglia di Lepanto, San Lorenzo e il Caravaggio rubato nel 1969.
Il duomo di Monreale: i mosaici a fondo oro di Guglielmo II, il Pantocratore absidale e il chiostro con 228 colonne binate, con orari e biglietti.
La cattedrale di Palermo: i sarcofagi di porfido di Ruggero II e Federico II, la colonna con il versetto del Corano e la meridiana di Giuseppe Piazzi.
La Cappella Palatina di Palermo: i mosaici bizantini di Ruggero II, il soffitto a muqarnas con le iscrizioni arabe e il restauro in corso dei mosaici.
Il cimitero monumentale di Staglieno a Genova: la statua di Caterina Campodonico, l’angelo di Monteverde, la tomba di Mazzini e come visitarlo.
Villa del Principe a Genova, la dimora di Andrea Doria: la Caduta dei Giganti di Perino del Vaga, gli arazzi di Lepanto e il giardino sul mare.
La cattedrale di San Lorenzo a Genova: la granata inesplosa del 1941, il Sacro Catino, il piatto del Battista e il Museo del Tesoro di Franco Albini.
Le opere da vedere nei Musei di Strada Nuova di Genova: l’Ecce Homo di Caravaggio, i Van Dyck dei Brignole Sale e il violino di Paganini.
I palazzi dei Rolli di Genova: che cos’era la lista delle dimore di Stato, perché Rubens li disegnò nel 1622 e quando si possono visitare davvero.
Cosa vedere a Palermo in 2 giorni: la Cappella Palatina, la cattedrale con le tombe imperiali, Monreale, gli oratori di Serpotta e Palazzo Abatellis.
Itinerario di due giorni a Genova fra i palazzi dei Rolli, i Musei di Strada Nuova, la cattedrale di San Lorenzo, Villa del Principe e Staglieno.
Le opere della Pinacoteca Corrado Giaquinto di Bari: il San Pietro martire di Bellini con i disegni sul retro, i Vivarini, Tintoretto, Guercino e Giaquinto.
Il Castello Svevo di Bari, da Ruggero II a Bona Sforza, e la Gipsoteca con i centotrenta calchi in gesso presi nel 1911 dalle cattedrali di tutta la Puglia.
Gli Exultet del Museo Diocesano di Bari: rotoli miniati dell’XI secolo con le immagini dipinte al contrario, la lode delle api e due imperatori bizantini.
La cattedrale di San Sabino a Bari: il rosone e i suoi mostri, la luce del solstizio, l’Odegitria nella cripta e la città bizantina scavata sotto il pavimento.
La basilica di San Nicola a Bari: la traslazione del 1087, la Porta dei Leoni, la cattedra di Elia, la cripta con l’altare ortodosso e la tomba di Bona Sforza.
Cosa vedere a Bari in 2 giorni: San Nicola, la cattedrale di San Sabino, gli Exultet, il Castello Svevo e la Pinacoteca, con orari e il giorno da evitare.
Visitare la basilica di Superga a Torino: la cupola di Juvarra, le Tombe Reali, la salita alla cupola, la tranvia a dentiera, orari e prezzi verificati.
La Cappella della Sindone di Guarino Guarini a Torino: la cupola di archi sovrapposti, l’incendio del 1997, il restauro, e perché il telo non è esposto.
Cosa vedere ai Musei Reali di Torino: la Scala delle Forbici di Juvarra, l’Armeria, il Van Eyck della Sabauda, e perché l’Autoritratto di Leonardo non si vede.
La Mole Antonelliana e il Museo Nazionale del Cinema: la storia del cantiere che sfuggì di mano, l’Aula del Tempio, l’ascensore panoramico, orari e prezzi.
Le opere da vedere al Museo Egizio di Torino: la tomba intatta di Kha e Merit, il Canone Reale, il tempio di Ellesiya e la Galleria dei Re rifatta nel 2024.
Cosa vedere a Torino in 2 giorni: Museo Egizio, Musei Reali, Cappella della Sindone, Mole e Superga, con orari, prezzi e le tre chiusure che spostano tutto.
Il portico di San Luca a Bologna: le arcate tradizionalmente dette 666, i 3,6 chilometri e i 489 gradini fino al santuario, con orari e la cupola salibile.
Il Compianto sul Cristo morto di Niccolò dell’Arca in Santa Maria della Vita a Bologna: le sette figure, la Maddalena che corre, orari e prezzi della visita.
Cosa vedere nel complesso di Santo Stefano a Bologna: il Santo Sepolcro, il cortile di Pilato, la Trinità e il chiostro, con orari e il giorno di chiusura.
Cosa vedere alla Pinacoteca Nazionale di Bologna: la Santa Cecilia di Raffaello, il Polittico di Giotto, i Carracci, Guido Reni e Lavinia Fontana.
Cosa vedere nella basilica di San Petronio a Bologna: la facciata incompiuta, la meridiana di Cassini, la cappella Bolognini e l’Inferno di Giovanni da Modena.
Cosa vedere a Venezia in 2 giorni: San Marco, Palazzo Ducale, le Gallerie dell’Accademia e i Frari, con prenotazioni, vaporetto e contributo di accesso.
Come visitare la Cappella degli Scrovegni a Padova: prenotazione obbligatoria, turni di 15 minuti, prezzi, e come leggere il ciclo di affreschi di Giotto.
Cosa vedere a Bologna in 2 giorni: San Petronio, la Pinacoteca, le Sette Chiese e il portico di San Luca, con orari, prezzi e le torri chiuse fino al 2028.
Cosa vedere nella basilica dei Frari a Venezia: l’Assunta e la Pala Pesaro di Tiziano, il coro dei monaci, il monumento a Canova e il Donatello, con orari.
Cosa vedere nel Duomo di Napoli: la cappella del tesoro di San Gennaro, il battistero paleocristiano e la basilica di Santa Restituta, con orari e prezzi.
Le opere da vedere alle Gallerie dell’Accademia di Venezia: la Tempesta di Giorgione, il Convito di Veronese, Bellini, Tintoretto e Carpaccio, con orari.
Cosa vedere al Museo di Capodimonte a Napoli: la Flagellazione di Caravaggio, la Trasfigurazione di Bellini, i Farnese e il Real Bosco, con orari e prezzi.