Se hai preso il vaporetto a Venezia, arrivi a Parigi con un’idea sbagliata in testa: un biglietto unico, una fermata vicino a dove dormi, un battello che passa ogni dieci minuti e ti porta dall’altra parte della città per il prezzo di un caffè. Qui non funziona così, e non perché manchi il fiume: sulla Senna i battelli ci sono, e sono parecchi, ma fanno un mestiere diverso dal vaporetto.
Il più vicino a un trasporto vero è il Batobus, un servizio hop-on-hop-off con nove fermate fisse: sali, scendi, risali, ma paghi un pass giornaliero o di due giorni, non una corsa singola, e il sito ufficiale si descrive da solo come «l’unico servizio hop-on-hop-off sulla Senna», non come una linea di trasporto urbano integrata alla metro o agli autobus RATP. Tutto il resto che vedi scivolare sul fiume, i Bateaux-Mouches, i Bateaux Parisiens, le Vedettes de Paris, le Vedettes du Pont-Neuf, è un giro turistico di circa un’ora: si parte e si ritorna allo stesso pontile, e in mezzo non scendi da nessuna parte.
Allora conviene salire a bordo, o il fiume si vede meglio restando sul lungosenna?
Si parte!
Perché a Parigi non c’è un vaporetto
A Venezia il vaporetto esiste perché la città non ha altra scelta: le strade sono canali, e la rete ACTV vende biglietti singoli, abbonamenti, corse integrate col resto del trasporto pubblico. A Parigi la situazione è rovesciata: la città ha una delle reti di metro più dense d’Europa, che corre sotto il fiume e lo attraversa ogni due fermate, quindi un servizio fluviale regolare non avrebbe nessun vantaggio pratico su un mezzo che arriva ovunque in pochi minuti. Nessun operatore del fiume vende un biglietto di sola andata da una fermata all’altra, e nessuno dei quattro che ho verificato per questo articolo è collegato alla tariffa RATP o al Paris Museum Pass.
Quello che la Senna offre, in cambio, è un punto di vista che la metro non può dare: i monumenti visti dall’acqua, con le arcate dei ponti che si susseguono una dopo l’altra. È un’esperienza, non uno spostamento, ed è bene saperlo prima di comprare il biglietto sbagliato aspettandosi l’altro.

Batobus, il più vicino a un mezzo di trasporto
Perché allora Batobus non è il vaporetto che ti aspetti?
Perché anche lui si vende a ore, non a corse. Il pass dura 24 o 48 ore consecutive dal primo imbarco, esattamente come il conteggio del Paris Museum Pass, e in quella finestra sali e scendi a piacere alle nove fermate: Tour Eiffel, Invalides, Musée d’Orsay, Saint-Germain-des-Prés, Notre-Dame, Jardin des Plantes, Hôtel de Ville, Louvre e Concorde. Il prezzo del pass da 24 ore è 23 euro per un adulto e 13 per un bambino dai 4 agli 11 anni; quello da 48 ore sale a 27 e 17. Esiste anche un pass annuale, 73 euro, pensato per chi vive a Parigi e preferisce il battello alla metro nei mesi caldi. Sotto i 3 anni si sale gratis.
La frequenza dichiarata dal sito ufficiale è di una partenza ogni 20-25 minuti nei mesi di alta stagione, che quest’anno corre dal 1° aprile al 2 novembre 2026; da inizio novembre gli orari si accorciano e le partenze si diradano fino alla primavera successiva. È comunque un intervallo che nessuna fermata metropolitana impiegherebbe mai, ed è la ragione per cui, anche volendo, il Batobus non sostituisce un vero spostamento quotidiano: lo prendi perché vuoi stare sull’acqua, non perché devi arrivare in orario da qualche parte.
Due delle sue fermate coincidono con punti che probabilmente hai già in programma. Quella della Tour Eiffel è a pochi passi dalla torre e dalla fermata della metro Bir-Hakeim (linea 6) o dalla stazione RER C Champ de Mars-Tour Eiffel; quella del Musée d’Orsay è proprio davanti all’ingresso del museo, raggiungibile anche con la RER C o con la metro Solférino (linea 12).
Le crociere turistiche: un’ora, stesso punto di partenza e di arrivo
I quattro operatori che ho controllato per questo articolo vendono tutti la stessa cosa in fondo: un giro panoramico di circa un’ora, con partenza e ritorno allo stesso pontile, commento registrato o dal vivo in più lingue. Cambiano il punto d’imbarco e il prezzo.
Bateaux-Mouches, il più antico del gruppo, parte da Port de la Conférence, vicino al Pont de l’Alma, ogni 30 minuti. La crociera dura circa un’ora e dieci: 20 euro alla cassa, 17 se prenoti online, 10 euro per un bambino (8 online), gratis sotto i 4 anni. Vedettes de Paris imbarca da Port de Suffren, proprio sotto la Tour Eiffel: un’ora di giro a 21 euro, 18 con lo sconto web. Vedettes du Pont-Neuf parte invece dalla punta dell’Île de la Cité, al Square du Vert-Galant, quindi è l’opzione più comoda se stai visitando Notre-Dame: un’ora a 17 euro (15 online), bambino 9 euro (7 online).
Il quarto nome, Bateaux Parisiens, è quello su cui devo essere onesta: il sito ufficiale mi ha bloccata con una pagina anti-bot a ogni tentativo, in giorni diversi, quindi i numeri che seguono vengono da più portali di prenotazione indipendenti e concordi fra loro, non dalla compagnia. Il punto d’imbarco è Port de la Bourdonnais, ai piedi della Tour Eiffel, con un prezzo intorno ai 19 euro adulto e 9 euro bambino per l’ora di crociera standard. Se devi scegliere fra i quattro e vuoi il dato più solido, parti da uno degli altri tre.

Cena sulla Senna, se il budget lo permette
Bateaux-Mouches è anche l’unico, fra i quattro, di cui ho potuto verificare alla fonte i prezzi della crociera con cena: il menu Prestige costa 135 euro a persona, l’Excellence 170, entrambi con un bambino dai 4 ai 12 anni a 45 euro. L’imbarco è alle 19:30, la partenza alle 20:30, e si rientra al pontile alle 22:45, per due ore e un quarto in tutto. È una cifra che vale un’intera cena di un certo livello altrove a Parigi, quindi ha senso solo se il motivo del giro è la cena in sé, Tour Eiffel illuminata compresa, non uno spuntino veloce sul fiume.
Che cosa non copre il Paris Museum Pass
Se hai già il Paris Museum Pass in tasca, qui non ti aiuta: nessuno dei quattro operatori di crociere e il Batobus stesso restano fuori dal pass, che copre musei e monumenti statali o comunali, non le compagnie di navigazione, tutte private. È lo stesso principio per cui il pass non include la Tour Eiffel: un’attrazione gestita da una società a sé non rientra in un circuito pensato per le collezioni pubbliche. Se stai facendo i conti su un itinerario di più giorni, tieni il biglietto del battello come una voce di spesa separata, non come qualcosa che il pass ti toglie dal conto.
Quando conviene salire a bordo, e quando no
Vale la pena del biglietto, o è meglio restare a piedi?
Dipende da cosa stai cercando. Se vuoi vedere la facciata della Tour Eiffel da un’angolazione che nessuna foto da terra rende allo stesso modo, o se viaggi con bambini piccoli o con qualcuno che cammina con fatica, un’ora di crociera vale il prezzo: ti siedi, il paesaggio cambia da solo, e in quell’ora copri una distanza che a piedi richiederebbe il doppio del tempo e qualche ponte di troppo. Lo stesso vale per il Batobus se hai due giorni pieni e vuoi alternare un tratto in battello a uno a piedi, usando le nove fermate come pretesto per scendere dove ti interessa.
Se invece devi solo spostarti da un punto all’altro della città, il calcolo cambia. Dalla Tour Eiffel a Notre-Dame la metro ci mette meno di venti minuti e costa una frazione del prezzo di una crociera; a piedi, lungo la riva, sono poco più di quaranta minuti di passeggiata gratuita, con le stesse viste che vedresti dall’acqua, più qualche libreria e qualche bancarella di stampe in più. Il battello, in quel caso, non ti fa risparmiare tempo: te lo fa spendere in un modo diverso, ed è una scelta legittima, ma va fatta sapendo che è questo, non uno spostamento più comodo.

Informazioni pratiche
Dati verificati il 9 ottobre 2026 sui siti ufficiali batobus.com, bateaux-mouches.fr e vedettesdeparis.fr; i prezzi di Vedettes du Pont-Neuf sul suo sito ufficiale vedettesdupontneuf.com; quelli di Bateaux Parisiens su più portali di prenotazione indipendenti, perché il sito bateauxparisiens.com ha respinto ogni richiesta automatica. Prezzi e orari cambiano: ricontrolla prima di partire.
Batobus. Il pass da 24 ore costa 23 euro per un adulto e 13 per un bambino (4-11 anni); quello da 48 ore costa 27 euro e 17. Sotto i 3 anni si sale gratis. Le nove fermate sono Tour Eiffel, Invalides, Musée d’Orsay, Saint-Germain-des-Prés, Notre-Dame, Jardin des Plantes, Hôtel de Ville, Louvre e Concorde. Crociera Bateaux-Mouches. 20 euro adulto (17 online), 10 bambino (8 online), gratis sotto i 4 anni. Dura circa un’ora e dieci minuti e parte da Port de la Conférence, vicino al Pont de l’Alma. Crociera Vedettes de Paris. 21 euro adulto (18 online). Dura un’ora e parte da Port de Suffren, sotto la Tour Eiffel. Crociera Vedettes du Pont-Neuf. 17 euro adulto (15 online), 9 bambino (7 online). Dura un’ora e parte dal Square du Vert-Galant, sull’Île de la Cité. Crociera Bateaux Parisiens. Intorno a 19 euro adulto, 9 bambino, secondo più portali indipendenti. Dura un’ora e parte da Port de la Bourdonnais, ai piedi della Tour Eiffel. Cena Bateaux-Mouches. Il menu Prestige costa 135 euro, l’Excellence 170; un bambino paga 45 euro con entrambi i menu. Si imbarca alle 19:30, si parte alle 20:30 e si rientra alle 22:45. Paris Museum Pass. Non copre nessuno dei battelli né le crociere turistiche: resta una spesa a parte. Come arrivare alle fermate principali. La Tour Eiffel si raggiunge con la metro Bir-Hakeim (linea 6) o con il RER C a Champ de Mars-Tour Eiffel. Il Musée d’Orsay è servito dal RER C o dalla metro Solférino (linea 12). All’Île de la Cité si arriva con la metro Pont Neuf (linea 7) o Cité (linea 4). Pont de l’Alma ha la metro Alma-Marceau (linea 9) a pochi passi.
Prima di comprare il biglietto
Sulla Senna non troverai mai un battello che ti porti al lavoro o alla fermata sotto casa: quello che trovi è un pass hop-on-hop-off pensato per i turisti, il Batobus, e quattro crociere che ti riportano sempre al punto di partenza. Nessuno dei due formati è un difetto, sono solo due prodotti diversi da quello che forse immaginavi arrivando da Venezia o da un’altra città d’acqua, e scegliere quello giusto significa prima di tutto sapere qual è la domanda a cui rispondono: un giro panoramico, non uno spostamento.
Se il tuo itinerario parte dalla Tour Eiffel, trovi tutti gli orari e i biglietti della torre in Tour Eiffel: come visitarla senza sorprese; se invece stai ancora decidendo se il Paris Museum Pass ti conviene per il resto del viaggio, il conto completo è in Paris Museum Pass: che cosa copre davvero.
Fotografie: il bateau mouche vicino all’Île de la Cité, di Jebulon, è in pubblico dominio (CC0) via Wikimedia Commons; il bateau mouche con la Tour Eiffel, di Jean-Pierre, è CC BY-SA 2.0; l’imbarcadero di Port de la Conférence, di Kapsuglan, è CC BY-SA 4.0; la veduta dalla Senna verso l’Institut de France, di Vania Teofilo, è CC BY-SA 3.0.
