Se l’ultima volta che hai preso la metro a Parigi è stato prima del 2025, dimentica il carnet da dieci corse e il bigliettino di cartoncino con la banda magnetica: non li trovi più da nessuna parte. Dal 5 novembre 2025 non si comprano più biglietti di carta né in metro né in stazione né sugli autobus, e il cambio è stato più rapido di quanto suggerisca la data, perché il carnet era già sparito dalle biglietterie nel 2023.
Al suo posto c’è un sistema più semplice di quanto sembri a prima vista: due biglietti dematerializzati a prezzo unico per tutta la rete, caricabili su una card Navigo da due euro, su un abbonamento settimanale o mensile, o direttamente sullo smartphone. Il punto che confonde di più chi arriva da fuori non è la tecnologia, ma una regola che a Londra o a Roma non esiste: il biglietto che apre i tornelli della metro non è lo stesso che apre le porte dell’autobus.
Quale titolo di viaggio ti conviene comprare, e per quanti giorni devi restare a Parigi perché un forfait settimanale ripaghi il suo prezzo?
Si parte!
Il biglietto di carta non c’è più
Fino a pochi anni fa bastava una manciata di monete a un distributore per uscire con un ticket t+ di cartoncino, buono per una corsa con le sue coincidenze. Quel sistema è finito per scelta dichiarata di Île-de-France Mobilités, l’ente che gestisce i trasporti della regione parigina: meno code alle biglietterie, meno carta prodotta e riciclata ogni anno. Dal 1° gennaio 2025 il vecchio ticket t+ è stato sostituito da due titoli dematerializzati, e dal 5 novembre 2025 non è più nemmeno in vendita da nessuna parte, né agli sportelli né alle macchine automatiche di stazioni, bus e tram.
Se ti capita ancora di avere in tasca un vecchio ticket t+ o un biglietto Origine-Destination di carta, una notizia utile: resta valido alla convalida fino al 14 dicembre 2026, e se invece vuoi cambiarlo con un titolo nuovo puoi farlo a uno sportello RATP o SNCF fino al 1° settembre 2026, con un limite di venti biglietti al giorno a persona.
Al posto della carta, oggi hai tre modi per pagare una corsa: carichi un biglietto dematerializzato su una card Navigo, lo compri dall’app Île-de-France Mobilités o Bonjour RATP direttamente sul telefono, oppure, solo sugli autobus e per ora non ancora in metro, avvicini la tua carta di credito contactless al validatore. Li vedo uno per uno, perché le differenze contano sul prezzo finale del tuo viaggio.
Un biglietto per metro, RER e Transilien; un altro per bus e tram
La semplificazione più grande della riforma 2025 è che le zone tariffarie sono sparite dal biglietto singolo: fino a pochi anni fa un biglietto comprato per restare dentro Parigi non valeva per una corsa fino alla periferia, con tariffe diverse secondo la distanza. Oggi non più: un biglietto singolo vale lo stesso prezzo ovunque tu vada in Île-de-France, dalla stazione sotto casa alla stazione della periferia più lontana. Fanno eccezione i collegamenti dedicati con gli aeroporti, che hanno un titolo a parte.
Quello che invece non è sparito è la distinzione per mezzo. Il Ticket Metro-Train-RER costa 2,55 euro e vale per metro, RER, Transilien e il funicolare di Montmartre, con corrispondenze libere fra questi mezzi per 120 minuti dalla prima convalida: puoi cambiare treno, passare dalla metro al RER e tornare alla metro, e paghi una corsa sola. Il Ticket Bus-Tram costa invece 2,05 euro e vale su tutta la rete di autobus e tram della regione, con 90 minuti di corrispondenze fra bus e fra bus e tram.
Che cosa succede se scendi dalla metro e sali su un autobus con lo stesso biglietto?
Succede che non funziona: i due biglietti sono due prodotti separati, e un passaggio da metro a bus senza un forfait Navigo ti chiede di convalidare e pagare entrambi i titoli. È la sorpresa più comune per chi arriva da una città dove un solo biglietto copre ogni mezzo, e vale la pena saperlo prima di salire sul primo autobus pensando di avere già pagato.

Navigo Easy, la card pensata per chi è di passaggio
Per caricare i due biglietti dematerializzati ti serve un supporto, e quello più comodo per un turista è il Passe Navigo Easy: una card rigida o di cartoncino che costa 2 euro una volta sola, non porta il tuo nome né una foto, e la puoi prestare a chi viaggia con te. Si ricarica ai distributori di stazione, nei punti vendita convenzionati o dall’app, e la versione rigida di plastica arriva a contenere fino a quattro titoli diversi insieme, quella di cartoncino fino a due.
Su Navigo Easy puoi caricare i biglietti singoli Metro-Train-RER e Bus-Tram, più il Navigo Jour, il forfait di un solo giorno a 12,30 euro valido su tutta la rete. Quello che Navigo Easy non fa è caricare un abbonamento Semaine o Mois: per quelli serve il Passe Navigo Découverte, la card con foto che costa 5 euro, si compra solo agli sportelli e dura dieci anni fra una ricarica e l’altra. Per la foto non serve un fototessera professionale: le cabine automatiche vicino alle biglietterie delle grandi stazioni e dell’aeroporto Charles-de-Gaulle fanno quattro foto per 5 euro in pochi minuti.

La settimana Navigo comincia sempre di lunedì
Se arrivi a Parigi un giovedì, un Navigo Semaine comprato quel giorno ti copre sette giorni pieni?
No, ed è l’errore in cui cade quasi ogni visitatore alla prima esperienza con questo forfait. Il Navigo Semaine non conta sette giorni da quando lo attivi: segue sempre la settimana civile, dal lunedì alle 00:00 alla domenica alle 23:59, qualunque sia il giorno in cui lo compri o lo usi per la prima volta. Costa 32,40 euro su tutte le zone della rete, e se lo attivi di giovedì paghi lo stesso prezzo pieno pur usandolo solo quattro giorni, fino alla domenica sera. Lo stesso principio vale per il Navigo Mois, che costa 90,80 euro e segue il mese civile dal primo all’ultimo giorno, non trenta giorni dalla data di acquisto.
La conseguenza pratica è semplice: il Navigo Semaine ti conviene davvero solo se il tuo soggiorno copre almeno metà della settimana civile in corso e lo usi ogni giorno restante, weekend compreso. Se arrivi un venerdì e riparti la domenica successiva, quel forfait copre benissimo i tuoi giorni perché cadono tutti dentro la stessa settimana da lunedì a domenica; se invece arrivi di martedì e riparti il giovedì seguente, a cavallo fra due settimane civili, il conto cambia e forse i biglietti singoli ti costano meno.
Quanti viaggi servono per ripagare un forfait
Il conto onesto si fa dividendo il prezzo del forfait per il prezzo del biglietto singolo Metro-Train-RER, 2,55 euro, perché è quello che un turista convalida più spesso.
Per il Navigo Jour, 12,30 euro, il pareggio arriva a quattro corse e frazione: ti servono cinque spostamenti in metro o RER nello stesso giorno perché il pass costi meno dei biglietti singoli. È un numero che una giornata piena di visite, fra andata, ritorno in hotel per la pausa pranzo e una tappa serale, supera facilmente.
Per il Navigo Semaine, 32,40 euro su tutta la settimana civile, il pareggio arriva a poco meno di tredici corse: bastano due spostamenti al giorno per sette giorni perché il forfait ripaghi la spesa, e ogni corsa oltre quella soglia è un risparmio netto. Fai il conto su un viaggio concreto: una coppia che visita Parigi dal lunedì alla domenica con tre o quattro spostamenti al giorno a testa pagherebbe, a biglietti singoli, fra 53,55 e 71,40 euro a persona; con il Navigo Semaine ne spende 32,40, cioè risparmia fra 21 e 39 euro a persona nella sola settimana, senza contare il tempo che non passi a validare un biglietto nuovo a ogni cambio.
Per chi si ferma di meno, resta la via più semplice: paga a consumo su Navigo Easy. Sotto le cinque corse al giorno, o sotto le due corse al giorno per un’intera settimana, i biglietti singoli restano il modo più economico di muoversi, e la card da 2 euro che li contiene te la riporti a casa per il prossimo viaggio.
Dal primo metro all’ultimo
La rete della metropolitana apre presto e chiude presto rispetto a molte altre capitali europee. Il primo treno parte dai capolinea verso le 5:30 tutti i giorni, feriali e festivi compresi. L’ultimo treno cambia invece secondo il giorno della settimana: dalla domenica al giovedì arriva al capolinea verso l’1:15 di notte, mentre il venerdì, il sabato e le vigilie di festivo il servizio resta attivo un’ora in più, fino alle 2:15. Nelle stazioni intermedie, non al capolinea, l’ultimo passaggio è in genere 15-25 minuti prima di quell’orario, quindi se la tua serata si allunga conviene calcolare il margine.
Dopo l’ultimo treno la rete non si ferma del tutto: la rete di autobus notturni Noctilien continua a collegare i punti principali della città e le stazioni più trafficate fino al mattino, con una frequenza molto più bassa di quella diurna. Non vale lo stesso biglietto Metro-Train-RER: su Noctilien convalidi il Ticket Bus-Tram, come su qualunque altro autobus della rete.
Il pagamento diretto con la carta di credito, non ancora in metro
Negli ultimi mesi si parla spesso di pagamento contactless con carta bancaria sui mezzi parigini, ed è vero, ma con una differenza che vale la pena chiarire prima di contare su questa opzione. Oggi, verificato il 9 ottobre 2026, il pagamento diretto con carta di credito o debito funziona sugli autobus della rete, con una copertura che si sta estendendo a tutti i veicoli entro la fine di agosto 2026, ma non funziona ancora in metropolitana: il primo tornello con questa opzione è atteso sulla linea 1 da luglio 2027, seguito dalle linee 4, 14, 15 e 18 entro fine 2027, con la rete completa prevista per il 2030.
Un’altra differenza riguarda il prezzo: una corsa pagata con carta di credito costa più del biglietto dematerializzato equivalente, con un sovrapprezzo dichiarato fra 50 e 80 centesimi a corsa, e ogni validazione viene addebitata singolarmente, senza le corrispondenze gratuite che un Ticket Metro-Train-RER o Bus-Tram offrono nella loro finestra di validità. Per un turista di passaggio che oggi si muove soprattutto in metro, Navigo Easy resta quindi la scelta più semplice e più economica; la carta contactless può tornare utile su un autobus, per una corsa isolata, senza doversi fermare a comprare un biglietto a parte.
Informazioni pratiche
Dati verificati il 9 ottobre 2026. I siti ufficiali ratp.fr e iledefrance-mobilites.fr respingono ogni richiesta automatica con un errore Cloudflare, anche da browser; le cifre che seguono vengono incrociate su più fonti indipendenti e concordi, fra cui il portale di comunicazione RATP bonjour-ratp.fr e le voci «Ticket t+», «Navigo card» e «Public transport fares in the Île-de-France» di Wikipedia, che citano a loro volta la fonte ufficiale. Prezzi e orari cambiano: ricontrolla prima di partire.
Ticket Metro-Train-RER. 2,55 euro, prezzo unico su tutta la rete Île-de-France. Comprende 120 minuti di corrispondenze fra metro, RER, Transilien e il funicolare di Montmartre. Non è valido per i collegamenti dedicati con gli aeroporti. Ticket Bus-Tram. 2,05 euro, prezzo unico. Comprende 90 minuti di corrispondenze fra bus e tram, ma non apre i tornelli della metro. Navigo Easy. Card ricaricabile, 2 euro una tantum, senza nome né foto. Carica i biglietti singoli e il Navigo Jour; non carica il Navigo Semaine o Mois. Navigo Découverte. Card con foto, 5 euro, dura dieci anni, si compra solo agli sportelli. Serve per caricare Navigo Semaine e Navigo Mois. Navigo Jour. Costa 12,30 euro e vale un giorno su tutta la rete. Navigo Semaine. 32,40 euro (ridotto 16,20), segue sempre la settimana civile da lunedì a domenica, qualunque sia il giorno di acquisto. Navigo Mois. 90,80 euro (ridotto 45,40), segue il mese civile dal primo all’ultimo giorno. Pagamento con carta di credito contactless. Attivo sugli autobus, non ancora in metropolitana. Sovrapprezzo di 50-80 centesimi a corsa rispetto al biglietto dematerializzato equivalente. Gratuità. I bambini sotto i 4 anni viaggiano gratis su tutta la rete, a condizione di non occupare un posto a sedere; dai 4 ai 9 anni compiuti il biglietto singolo costa metà prezzo. Orari rete. Primo treno dai capolinea verso le 5:30 tutti i giorni. Ultimo treno verso l’1:15 da domenica a giovedì, verso le 2:15 il venerdì, il sabato e le vigilie di festivo; nelle stazioni intermedie l’ultimo passaggio è 15-25 minuti prima.
Prima di scendere in stazione
Se arrivi a Parigi dopo un po’ di assenza, la cosa più utile che puoi fare prima di partire è dimenticare il biglietto di carta e abituarti all’idea di due titoli diversi, uno per i binari e uno per la strada. Per due o tre giorni di visita con tanti spostamenti il conto quasi sempre premia un Navigo Semaine comprato appena arrivi, se il soggiorno cade dentro la stessa settimana civile; per una tappa più breve, o per un weekend a cavallo fra due settimane, Navigo Easy caricato a consumo resta la soluzione più semplice, ed è la card che ti riporti a casa pronta per il prossimo viaggio.
Il listino aggiornato lo trovi sulla pagina ufficiale di Île-de-France Mobilités dedicata ai titoli e alle tariffe.
Fotografie: l’edicola Guimard di Porte Dauphine, di Guilhem Vellut, è CC BY 2.0; l’interno del convoglio di linea 1, di DiscoA340, è CC BY-SA 4.0; il validatore Navigo, di Lyon-St-Clair, è CC BY-SA 4.0. Tutte via Wikimedia Commons.
