Viaggiare nelle fiandre: 8 cose da vedere per scoprire i pittori fiamminghi

pittori fiamminghi statua di memling a bruges
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Stai pensando di viaggiare nelle Fiandre ma non hai ancora deciso cosa vedere? Vorresti scoprire tutte le bellezze artistiche di questa regione ma non sai proprio da dove cominciare?

Non ti preoccipare, è del tutto normale!

Tra le cose da vedere nelle Fiandre ci sono casette colorate, vicoli e canali, odore di patatine fritte e wafel per le strade, l’aria fresca e pungente del nord. Ho sempre pensato che le Fiandre fossero solo questo, invece stavolta le ho viste da una prospettiva tutta nuova.

Ho ammirato questa regione con gli occhi dei pittori fiamminghi, e ho scoperto che ci sono molte più cose da vedere nelle Fiandre di quelle che avrei mai potuto immaginare.

In questo post ho racchiuso tutto il meglio del mio viaggio in 8 punti che ti porteranno alla scoperta dei luoghi più importanti legati ai pittori fiamminghi, e ti parlerò di alcune delle loro opere più belle.

Vuoi saperne di più?

Si parte!

Il progetto Flemish Masters 2018/2020

Da quando ho aperto questo blog nel 2012 ho sempre sperato di essere invitata da VisitFlanders, l’ente del turismo delle Fiandre, per scoprire questa regione ed approfondire la mia conoscenza dei pittori fiamminghi.

Finalmente quel momento è arrivato e c’è una ragione ben precisa: fino al 2020 infatti, VisitFlanders sta portando avanti il progetto Flemish Masters, per far conoscere ed approfondire l’attività dei maestri fiamminghi che lavorarono proprio in questa zona.

La mia visita è partita da Bruges e si è conclusa a Bruxelles, toccando quattro dei musei più importanti della regione, dove ho potuto osservare da vicino i capolavori senza tempo di questi grandi artisti.

Vuoi scoprire anche tu i pittori fiamminghi?

Ecco le 11 cose che devi assolutamente vedere nelle fiandre per conoscere a fondo questi artisti straordinari

pittori fiamminghi statua di memling a bruges

I pittori fiamminghi

I pittori fiamminghi erano attentissimi osservatori: venivano da una cultura medievale di raffinati miniaturisti e vivevano in un periodo pieno di novità grazie alla scoperta del Nuovo Mondo.

In quest’epoca di enormi cambiamenti, gli artigiani altamente specializzati delle Fiandre si raggrupparono in corporazioni, i mercanti si arricchirono con le nuove rotte e la borghesia nascente acquisì sempre più potere.

Non ti ricorda un po’ il Rinascimento italiano?

Come in Italia infatti, i nuovi status symbol della borghesia divennero inevitabilmente le opere d’arte. Iniziarono ad essere commissionati e venduti ritratti privati, destinati alla ricca borghesia, molto diversi dalle committenze ecclesiastiche a scopo votivo che popolavano le chiese.

Ma non ho citato l’Italia a caso.

Ti sorprenderà sapere che, nonostante le enormi distanze e i mezzi dell’epoca, i contatti tra le Fiandre e l’Italia erano molto frequenti e non solo quelli di tipo commerciale.

Io sono rimasta colpita dall’apprendere che Raffaello scambiava disegni con Durer e che Leonardo si ispirò addirittura ai pittori fiamminghi in alcuni paesaggi dei suoi quadri!

Sapevi che gli artisti più importanti di Bruges conoscevano perfino gli affreschi della Cappella Sistina?

Sembra una sciocchezza ma all’epoca erano in pochi a potersi permettere di viaggiare dalle Fiandre fino in Italia. Fu grazie alle stampe xilografie che circolavano in tutta Europa che gli artisti riuscirono a conoscere gli affreschi di Michelangelo in brevissimo tempo e a trarne ispirazione.

Come sempre, dove le culture si incrociano non può non nascere qualcosa di magnifico!

Ed è qui nelle Fiandre che, i cosiddetti primitivi fiamminghi, fondarono uno stile di pittura innovativo, portando una vera rivoluzione nel mondo dell’arte.

Vuoi sapere cosa vedere nelle fiandre e scoprire queste opere bellissime?

Ora ti racconco 8 luoghi in cui scoprire il meglio dell’arte fiamminga!

pittori fiamminghi

1 – Il porto di Bruges

Sicuramente avrai sentito parlare di Bruges centinaia di volte. Viene chiamata la Venezia del nord per i suoi canali e la sua atmosfera assolutamente romantica, ma questa città ha devvero molto di pù da offrire oltre a scorci mozzafiato e romantiche gite in barca.

Io ho avuto la fortuna di visitare Bruges con una guida locale, nata e cresciuta lì, che mi ha mostrato la parte meno turistica della città, quella fatta di canali e ponticelli silenziosi. Ma la città non è sempre stata così come la vedi ora!

Sapevi che Bruges è era uno dei maggiori porti d’Europa?

Io non ne ero affatto a conoscenza, ma il centro della vita cittadina a Bruges era situato proprio dove oggi sorge la statua di Van Eyck, uno dei più importanti pittori fiamminghi della regione.

Le Fiandre erano infatti una zona ricchissima per i commerci: da qui passavano sete, vino, olii profumati, si esportavano merletti, pizzi e opere d’arte. Si acquistavano materie prime pregiate, diamanti grezzi, cioccolata ed esotiche mercanzie provenienti dalle Americhe.

Tra le cose da vedere a Bruges ti consiglio di fare una passeggiata a poca distanza dal porto, dove ancora oggi si trovano le “case” delle diverse nazioni.

Cosa sono?

Si tratta di piccole ambasciate in cui i ricchi commercianti che arrivavano a Bruges potevano soggiornare, stringere accordi e sentire messa nella propria lingua. Qui si trova il palazzo degli spagnoli, dei tedeschi, dei veneziani, dei fiorentini e dei genovesi, solo per citare i più importanti.

Ognuna di queste abitazioni era ottimizzata per i mercanti di quella specifica nazione ed offriva servizi specifici in base alle loro esigenze.

Le decorazioni, in parte ancora visibili, fanno sfoggio dell’identità culturale di questi mercanti e tutto era organizzato per favorire il commercio. Fuori dai palazzi si trovavano i banchi di cambio, dove si ottenevano cambiali, ci si accordava e si decidevano rotte.

Oggi è difficile immaginarsi il porto di Bruges brulicare di mercanti, marinai ed operai di nazionalità diverse. Nonostante la grande quantità di turisti che decidono di viaggiare nelle Fiandre, l’atmosfera della città appare piuttosto calma e silensiosa.

Tuttavia, se vuoi avere un assaggio autentico della vita a Bruges, nel Markt si tiene ogni settimana un mercato tipico che si riempie di turisti e bancarelle di ogni tipo.

É proprio in questo contesto che, secoli fa, lavorarono gli artisti nelle Fiandre

pittori fiamminghi bruges

2 – Il Groeninge Museum: il giudizio di Cambise

A questo punto vorrai sapere dove trovare i quadri fiamminghi a Bruges. Io ti consiglio di recarti al Groeningemuseum, il museo di belle arti che abbraccia un lungo periodo dal medioevo al XX secolo.

Una delle parti più emozionanti è proprio quella dedicata ai pittori fiamminghi: accanto ai capolavori di Van Eyck, potrai trovare enormi pale d’altare commissionate dal governo cittadino e ancora in ottimo stato.

Ma tra le cose da vedere a Bruges ce n’è una che mi ha colpito particolarmente. Si tratta del Giudizio di Cambise di Gerard David.

Perché è speciale?

Quest’opera raffigura diverse storie e la cosa sorprendente è che lo fa come se fosse un moderno fumetto.

L’artista rappresenta infatti un giudice corrotto che viene processato e condannato ad essere scorticato vivo. Sul seggio, su cui siederà il suo successore, viene stesa come monito la sua pelle strappata dal corpo.

Per quanto la scena sia cruenta e spaventosa, acquisisce un evidente significato morale se pensiamo che quest’opera fu realizzata per essere appesa nella sala del giudizio.

Un messaggio piuttosto chiaro per i giudici, non credi?

La ricchezza dei dettagli che potrai ammirare nel Giudizio di Cambise non fanno che evidenziare l’enorme studio dei pittori fiamminghi che vi lavorarono, e la minuzia di particolari per cui sono famosi nel mondo.

Giudizio di Cambise

3 – Il Groeninge Museum: Madonna con canonico

Altra opera che ti lascerà senza fiato è Madonna con il canonico Van der Paele di Van Eyck.

La scena, ambientata in una chiesa di Bruges oggi scomparsa, sembra abbastanza comune: la Madonna siede in trono con il bambino, con accanto due santi ed il committente inginocchiato.

Quello che ti stupirà, ancora una volta, sono i dettagli.

San Giorgio, protettore del canonico, indossa un’armatura talmente ben dipinta che si possono distinguere anche le maglie della sua cotta! Il ritratto del committente invece è così ben fatto che gli studiosi hanno identificato perfino le malattie di cui soffriva questo ricco personaggio, tra cui le cataratte!

Avvicinandoti potrai notare addirittura le frange del tappeto che sono state dipinte accuratamente, una per una.

É strabiliante l’accuratezza dei dettagli di cui sono capaci gli artisti fiamminghi.

pittori fiamminghi

4 – L’ospedale di San Giovanni a Bruges

A poca distanza dal museo Groeninge sorge l’antico Ospedale di San Giovanni di Bruges. Questa struttura non solo si trova in uno dei vicoli più belli di Bruges ma conserva anche varie opere di Memling.

Ancora una volta sono i dettagli a sorprendere: fai caso allo specchio alle spalle della Vergine nel dittico di Maarten van Nieuwenhove e alla decorazione delle stoffe, minuziosamente rese tanto da sembrare reali.

Vuoi sapere la parte più divertente di questo luogo?

Scoprire gli oggetti dell’epoca nascosti minuziosamente nei quadri dei pittori fiamminghi! Dai vestiti agli oggetti di vita quotidiana, ti troverai immerso nel paesaggio del tempo.

Hai notato la gru di legno alle spalle del trono della Vergine nel trittico del Matrimonio mistico di Santa Caterina?

Dovevano essercene anche al porto di Bruges, all’epoca di Memling!

Sposalizio mistico di Santa Caterina, Memling

5 – Il museo del tesoro della cattedrale

Quando visito una città c’è sempre un luogo che non posso lasciarmi sfuggire. Di solito è qui che si trovano i più bei capolavori dell’arte e dell’oreficeria medievali.

Vuoi sapere qual è?

Sono i bellissimi musei del “tesoro” della cattedrale!

Tra le cose da vedere a Bruges non posso quindi che consigliarti il museo della cattedrale dove si trovano tante suppellettili e arredi liturgici, nonché moltissimi dipinti.

Pale d’altare di famiglie facoltose, di corporazioni e della chiesa, tutte ci danno la possibilità di avere uno spaccato sulla vita nelle Fiandre nei secoli d’oro.

Il risultato è un viaggio ancora più completo nel’arte dei pittori fiamminghi!

pittori fiamminghi

6 – Bruegel a Bruxelles

Il tour delle Fiandre non è certo terminato a Bruges!

Dopo aver visitato questa città costiera, sono stata a Bruxelles dove ho ricoperto i luoghi in cui visse Bruegel: a partire dal Sablon e la chiesa di Notre Dame de la Chapelle dove si sposò e dove è oggi sepolto.

Tra le cose da vedere a Bruxelles c’è anche la casa di Bruegel che, seppur non visitabile, può ancora essere ammirata dall’esterno.

Ho trovato molto originale la statua di Bruegel a Bruxelles. Qui l’artista sembra dipingere la cornice di un quadro invisibile, visionario come i suoi lavori!

pittori fiamminghi

7 – Museo delle Belle Arti a Bruxelles

Se ti stati chiedendo quali musei visitare a Bruxelles, non farti assolutamente scappare il Musées Royaux des Beaux-Arts. Qui sono custoditi capolavori di epoche diversissime che vanno dall’art nouveau di Mucha alle tele di Rembrandt.

Le opere partono dal medioevo e ti accompagneranno nell’evoluzione dello stile e nella scoperta della cultura fiamminga. Si parte dalle pale bizantineggianti a fondo dorato per arrivare alle straordinarie visioni di Bosch e Bruegel.

Prima di accedere alla sezione di arte antica del museo, in una saletta potrai ammirare il risultato di un interessante progetto che ha visto collaborare i Musei Reali di Belle arti del Belgio con il Google Cultural Institute.

Si tratta della Bruegel box, realizzata per il progetto “Bruegel Unseen masterpieces”, grazie alla quale potrai letteralmente tuffarti all’interno delle opere di Bruegel.

In pochi minuti vedrai come Bruegel sia riuscito a prendere ispirazione da ciò che vedeva per trasformarlo in un mondo visionario e grottesco.

Io potrei restarci per ore, immergendomi fin nei dettagli più piccoli!

dettaglio de "La caduta degli angeli ribelli", Bruegel

8 – Dipinti di Bruegel a Bruxelles

Il Museo Reale delle Belle Arti del Belgio possiede importanti opere del maestro Bruegel il Vecchio. Qui potrai trovare tele come La Caduta di Icaro, Paesaggio invernale con pattinatori e trappola per uccelli e La Caduta degli Angeli Ribelli.

Da Rogier Van der Weyden allo sconosciuto maestro di Sant’Ursula, da Bosch a Lucas Cranach, i dipinti dei pittori fiamminghi si fanno sempre più densi di dettagli e sempre più pregni di significati morali.

La sala di Bruegel al Museo Reale delle Belle Arti conserva vari capolavori dell’artista. Dal primo paesaggio innevato nell’arte, ad un proverbio trasposto in pittura, scene di vita quotidiana si mescolano a visioni ed allusioni alla cultura dell’epoca.

Vuoi sapere qual è la più bella secondo me?

L’opera più bella di Bruegel per eccellenza è La Caduta degli Angeli Ribelli, in cui si mescolano elementi reali, fantastici ed allegorici in una vorticosa danza di colori ed emozioni.

pittori fiamminghi

VisitFlanders, l’Ente del turismo delle Fiandre

Se stai per fare un viaggio nelle Fiandre, ti consiglio di visitare il sito di VisitFlanders dove puoi trovare tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Se anche tu sei innamorato dei pittori fiamminghi dovresti anche visitare le città di Gent o Anversa. Nel 2018 si è infatti celebrato Rubens ad Anversa con la rassegna “Anversa Barocca 2018. Rubens Inspires”.

Nel 2019 è invece l’anno di Bruegel a Bruxelles e ad Anversa per celebrare i 450 anni dalla sua morte.

Infine, nel 2020, sarà terminato il restauro pluriennale del maestoso Polittico dell’Agnello mistico di Van Eyck a Gent. Ti consiglio di non perdertelo!

Insomma viaggiare nelle Fiandre è un’esperienza che non ti annoierà di certo!

pittori fiamminghi

Bisogno d’aiuto?

Ci sei mai stato o hai in programma di organizzare un viaggio nelle Fiandre?

Stai programmando di visitare questa bellissima regione e hai bisogno di qualche altro consiglio?

Se vuoi prenotare un hotel, alcune attività o biglietti, scrivimi pure nei commenti il budget che hai a disposizione e le date a cui sei interessato.

Ti aiuterò gratuitamente a trovare le soluzioni più adatte alle tue esigenze.

Elisa

Elisa

Ciao, io sono Elisa! Sono una storica dell’arte e travel blogger. Ho uno spirito nomade e adoro viaggiare per scoprire posti nuovi, scrivere e vivere nuove esperienze! Dal 2012 ho creato arttrip.it per condividere le mie esperienze di viaggio con tutti voi. Foto scattate con Panasonic GH5

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