Hieronymus Bosch e la sua ironica visione della realtà

10 particolari del giardino delle delizie terrene

Eda, Storica dell’arte

L’artista di questa settimana è forse uno degli artisti più criptici di sempre, Hieronymus von Aken o, più semplicemente Hieronymus Bosch. Sappiamo che fu uno dei pitturi più enigmatici della sua epoca ma, della sua vita, sappiamo veramente poco.

Le informazioni salienti sulla vita di Bosch

  • Bosch nacque nel 1450 ad Hertogenbosch (o Bosch), negli odierni Paesi Bassi.
  • La sua famiglia veniva da una tradizione di pittori tedeschi.
  • Sposò una donna ricca che lo rese uno degli uomini più benestanti del suo villaggio
  • Fece un viaggio a Venezia.
  • Nel 1504 gli fu commissionato un giudizio universale da Filippo il Bello, segno che aveva raggiunto una certa fama
  • Mori nel 1516.

Il giardino delle Delizie – particolari

Bosch: nella mente di un artista geniale

L’arte di Bosch è assolutamente unica: ereditò l’attenzione ai particolari dei pittori fiamminghi ma vi aggiunse elementi tipici del suo stile, significati nascosti, un profondo senso dell’umorismo e del sarcasmo e un criticismo intelligente sui vizi della società contemporanea (che in buona parte sono veri tutt’oggi!).

I quadri di Bosch sembrano delle visioni e sono spesso legati all’irrazionale, ad un universo orrifico fatto di chimere e mostri: molti dei suoi lavori sono ancora legati alla visione medievale del vizio e del peccato, al conflitto continuo tra la natura umana e i dettami religiosi.

Giardino delle delizie – particolare

Il trittico del giardino delle delizie terrene

Uno dei capolavori di Bosch è il trittico del giardino delle delizie terrene: quest’opera rappresenta la condizione umana ed è un minuzioso inventario dei vizi e delle perversioni dell’uomo.

Da chiusa, questa tavola rappresenta la creazione del mondo. Una volta aperta però , ci svela tutta la sua bellezza. Sulla sinistra si può notare la creazione dell’uomo e delle donna, mentre al centro, la lussuria, viene rappresentata in un misto di animali esotici, probabilmente ispirati dai racconti e dai disegni degli esploratori dell’Africa e del Nuovo Mondo.

Piante e simboli sono disseminati ovunque, come rappresentazione dei vizi e delle debolezze degli esseri umani.

Un terzo pannello mostra la punizione per tali licenziosità: l’inferno. In attesa di nuovi peccatori, viene rappresentato colmo di dannati, mostri e diavoli intenti a far scontare le pene più disparate.

Il giardino delle delizie terrene è stata oggetto di moltissime interpretazioni, ed è probabilmente un insieme di differenti teorie e dottrine che spaziano da conoscenze alchemiche agli studi sulle malattie mentali, presenti in moltissimi altri lavori di Bosch.

Il diluvio universale

I significati allegorici del giardino delle delizie terrene

I dipinti onirici di Bosch sono stati interpretati in molti modi. Non credo ci sia una spiegazione unica per ogni particolare, di certo nel “giardino delle delizie terrene” ricorrono alcuni temi. La frutta ad esempio, come le ciliegie e le fragole, erano considerate afrodisiache. Gli animali esotici come le giraffe, i ghepardi e i cammelli fanno parte di un repertorio che ricorda i bestiari medievali, quasi un inventario degli esseri più “strani”.

Non capitava tutti i giorni ad un olandese di quell’epoca di vedere un dromedario!

Animali fantastici ed ibridi, ma anche pesci e bestie notturne, meno conosciute e quindi più temute, popolano questo universo mostruoso. Sirene, fiori, frutti, uccelli e pesci, il tema ricorrente della musica e tutte le classi sociali vengono raffigurati e messi in ridicolo. Scene di sesso, orge e perversioni vengono rappresentate con una minuzia che rende l’insieme di quest’opera un formicaio di fantasia e stranezze.

Le delizie terrene che conducono all’inferno sono tutte qui!

Il diluvio universale

Cosa ci ha lasciato Bosch: l’eredità di un genio

Hieronymus Bosch è un artista ironico e divertente, ma allo stesso tempo i suoi dipinti sono tali da far riflettere sulla condizione umana, sulla pazzia e sul concetto di realtà. E’ incredibile come l’arte, nonostante il passare dei secoli, possa essere così attuale anche ai giorni nostri!

Bosch sembra quasi un artista surrealista tanto le sue opere paiono contemporanee!

Deve essere stato una persona molto colta e molto interessante: dai suoi lavori traspare un’intelligenza poliedrica e sagace che intriga lo spettatore e difficilmente lo lascia indifferente.

Morì il 9 agosto 1516, lasciandoci il problema di interpretare i suoi pensieri e il piacere di sorridere guardando scene quantomai comiche.

Il giudizio universale

Ciao, mi chiamo Elisa e sono una storica dell’arte. Ho uno spirito nomade e adoro viaggiare per scoprire posti nuovi, scrivere e vivere nuove esperienze! Sono fermamente convinta che l’arte vada scoperta, vissuta e divulgata, per questo ho deciso di condividere la mia passione su questo blog.

Storica dell'Arte | Viaggiatrice | Blogger, ARTTRIP.IT

Potrebbe interessarti anche

Fammi sapere cosa ne pensi

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Pin It on Pinterest

Share This