5 cose che devi sapere su Leonardo Da Vinci, il genio assoluto

Su Leonardo Da Vinci sono stati versati fiumi di inchiostro e scritti un milione di libri. E’ uno dei personaggi più famosi del mondo e uno degli artisti più importanti della storia.

I film ispirati a Leonardo da Vinci sono tantissimi così come i romanzi; tuttavia ci sono alcuni luoghi comuni che spesso sono fuorvianti.

In questo post rispondo alle 5 domande più frequenti su Leonardo da Vinci!

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Chi era veramente Leonardo Da Vinci?

Leonardo fu artista, ingegnere e uomo di scienza. Nacque presso la cittadina di Vinci, precisamente ad Anchiano, il 15 aprile 1452, figlio illegittimo di un notaio di provincia.

Si formò alla bottega del Verrocchio, importante artista, assieme ad altri grandi pittori come Botticelli, Perugino e Ghirlandaio. La loro generazione incarna i principi del Rinascimento, di cui Leonardo è l’esponente più famoso e importante a livello mondiale.

Leonardo Da Vinci lavorò con Lorenzo de’ Medici, detto il Magnifico e risentì delle idee neoplatoniche della sua cerchia.

Dal 1482 al 1500 fu a Milano, inviato forse nel ruolo di “ambasciatore”, alla corte di Ludovico il Moro.

Negli anni successivi, viaggiò molto in tutta la penisola al servizio di importanti personaggi: fu a Roma, a Mantova, a Venezia, a Firenze, di nuovo a Milano e in molti altri centri.

Nel 1517 partì per la Francia, dove entrò a servizio del re Francesco I per il quale realizzò alcuni importanti progetti architettonici.

E dopo tutto questo girovagare, dove morì Leonardo da Vinci? Ad Amoboise nel 1519.

Fu uno sperimentatore continuo e un grande scienziato: le sue intuizioni erano per l’epoca incredibili e fu uno stupefacente anticipatore dei suoi tempi.

Vuoi saperne di più su Leonardo? Continua a leggere per scopri le mie risposte alle 5 domande più frequenti!

Perché la Gioconda è al Louvre di Parigi?

Questa domanda mi viene fatta molto spesso, ma soprattutto mi chiedono: Napoleone ha davvero rubato la gioconda?

In realtà la Gioconda si trova in Francia perché fu portata dallo stesso Leonardo Da Vinci alla corte francese di Francesco I, dove rimase alla sua morte.

Già nel 1625 è attestata tra le opere dei re francesi e fu spostata al Louvre dopo la Rivoluzione francese.

I realtà la Gioconda venne davvero rubata, ma da un italiano nel 1911. La sua idea era di riportare la Gioconda in Italia e quindi la tenne nascosta per due anni rischiando di danneggiarla seriamente.

Una volta recuperata dalle autorità, il quadro più famoso del mondo venne riportato al suo posto al Louvre.

Ti interessa approfondire? Ecco qualche link interessante: Tutti i dipinti e i disegni di Leonardo Da Vinci

Leonardo e Michelangelo erano amici?

Leonardo Da Vinci e Michelangelo Buonarroti avevano più di 20 anni di differenza. Siamo certi che i due lavorarono assieme al Palazzo Vecchio di Firenze per le scene di battaglia di Anghiari e di Cascina, commissionate ai due maestri negli stessi anni.

Di queste composizioni oggi non ci restano che copie degli incredibili disegni preparatori.

Si racconta della gelosia tra i due, soprattutto da parte del giovane Michelangelo. Il manoscritto, detto Anonimo Gaddiano, riporta un battibecco tra i due in cui Michelangelo avrebbe preso in giro Leonardo per non essere riuscito a completare il mastodontico monumento equestre a Francesco Sforza.

Dichiaralo pur tu che facesti uno disegno di uno cavallo per gittarlo in bronzo e non lo potesti gittare et per vergogna lo lasciasti stare“.

Ciò che è senz’altro vero è che i due impararono l’uno dall’altro e si influenzarono a vicenda.

leonardo da vinci battaglia-Anghiari

Nel Cenacolo di Leonardo è rappresentata la Maddalena, come è scritto ne “Il codice Da Vinci?”

Tutti i lettori di Dan Brown si saranno chiesti se sia vero che nel Cenacolo di Leonardo è rappresentata la Maddalena.

Come tutti i romanzi, anche questo presenta delle parti completamente inventate. Per quanto sia suggestivo pensare che ci siano dei significati esoterici nelle opere di Leonardo, non c’è alcun fondamento documentario, prova scientifica o analisi di esperti che dimostri alcuna delle teorie scritte nel romanzo.

Se ti sembra che tra i dodici apostoli del Cenacolo di Leonardo Da Vinci si nasconda una donna, è solo perché l’affresco è stato ritoccato e modificato così tante volte nei secoli, che alcuni personaggi hanno perso quasi completamente le fattezze originali.

Certamente l’immagine di Leonardo come genio, le sue strane abitudini e la sua personalità hanno contribuito a creare un alone di mistero attorno alla sua figura. Bisogna comunque distinguere ciò che è reale o plausibile da ciò che è inventato!

Leonardo era bello, scriveva al contrario e si vestiva in modo “strano”

Su Leonardo è stato detto di tutto.

Alcuni elementi della sua personalità sono molto interessanti, come ad esempio il fatto che fosse mancino e che fosse abituato a scrivere da destra verso sinistra e non viceversa. Inoltre scriveva le parole al contrario, cioè anzi che scrivere CIAO scriveva OAIC secondo il modello di scrittura speculare, facilmente decifrabile allo specchio.

Le fonti dell’epoca ci descrivono questo genio come un uomo di bell’aspetto, alto (circa 1,73, che all’epoca era un’altezza discreta) e gentile.

In vecchiaia Leonardo si vestiva ancora come un giovanotto, con abiti corti e colorati, portava barba e capelli lunghi, il che era molto insolito.

Leonardo Da Vinci doveva sembrare una persona eccentrica ai suoi contemporanei, per questo non ci stupisce che accanto a grande ammirazione, abbia ricevuto delle calunnie.

E’ vero che Leonardo Da Vinci era omosessuale?

Tra le varie cose che si dicono sull’artista ve ne sono anche di molto private, che riguarderebbero la sua sessualità. Mentre per Michelangelo è risaputo che fosse omosessuale e che intrattenesse rapporti intimi con altri uomini (lo si desume dai suoi stessi scritti), per Leonardo la situazione è diversa.

Leonardo da Vinci fu accusato di sodomia (che all’epoca era un reato) ma l’accusa decadde poiché anonima. Non restano scritti di suo pugno che parlino della sua relazione con qualcuno, né donna né uomo.

Alcuni vedono persino nei suoi ritratti femminili dei volti maschili dissimulati, nei suoi profondi rapporti con i discepoli delle relazioni, in particolare Gian Giacomo Caprotti, detto Salaì, ma non ve ne sono prove documentarie.

L’omosessualità all’epoca di Leonardo era ufficialmente reato, ma veniva tollerata tanto da essere largamente diffusa, soprattutto a Firenze. Non avrebbe niente di sconvolgente dunque se anche il nostro artista avesse avuto rapporti con altri uomini.

Alcuni sostengono che i suoi approfonditi studi sul corpo maschile sarebbero un indizio a favore della sua omosessualità. Tuttavia sappiamo che Leonardo fu un attentissimo osservatore della natura e che disegnò senza sosta donne, uomini, piante ed animali.

Quindi la risposta a questa domanda è che non sappiamo niente di certo sulle inclinazioni private di Leonardo e, personalmente, non vedo la necessità di approfondire questo aspetto della sua vita.

Le innovazioni di Leonardo e la sua arte

L’influsso di Leonardo è stato fondamentale per tutta l’arte cinquecentesca e non solo, il famoso “sfumato” leonardesco, influenzò moltissimi artisti che vennero dopo di lui.

Allo stesso modo, la sua sperimentazione tecnica ed i suoi approfonditi studi anatomici, spostarono l’attenzione su nuovi elementi sia in campo artistico che scientifico.

La mente geniale di Leonardo Da Vinci è ancora oggi in grado di stupirci e lasciarci a bocca aperta.

Elisa Di Agostino

Elisa Di Agostino

Storica dell'arte

Ciao, io sono Elisa! Sono una storica dell’arte e travel blogger. Ho uno spirito nomade e adoro viaggiare per scoprire posti nuovi, scrivere e vivere nuove esperienze! Dal 2012 ho creato arttrip.it per condividere le mie esperienze di viaggio con tutti voi. Scopri di più su di me…

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