Cosa vedere a Bruges: 5 cose per scoprire la Venezia del nord

Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Se stai per andare in Belgio e vuoi sapere quali sono le città più belle da visitare, sicuramente non puoi perderti l’affascinante città di Bruges. Questa cittadina incantevole del nord Europa ha infatti conservato gran parte del suo originale aspetto Medievale grazie alle tipiche case in mattoni e ai suoi campanili gotici.

Se vuoi fare una sorpresa romantica, devi sapere che Bruges ha guadagnato il titolo di città più romantica delle Fiandre e anche le sue specialità gastronomiche non sono affatto da sottovalutare.

Qui sotto ti consiglio alcune cose da fare e vedere a Bruges, frutto della mia esperienza.

Sei ansioso di scoprirle più nel dettaglio?

Si parte!

Indice degli argomenti

Cose che puoi subito prenotare online

visuale da lontano della torre di bruges

1 – Markt Platz

Puoi considerare il Markt Platz come l’antico centro commerciale di Bruges in epoca medievale. Oggi  questa è una delle piazze più importanti della città ed anche uno dei luoghi di maggior interesse turistico.

Su questa piazza si affacciano le tipiche case di Bruges, con le loro guglie appuntite. Un tempo questi edifici erano le sedi delle corporazioni, come nella Grande Place di Bruxelles, ma oggi sono state sostituite da ristoranti e caffé molto carini, in cui ti consiglio di fermarti per un breve ristoro.

Ma cosa vedere?

Da qui potrai ammirare la torre civica di Bruges risalente al XIII secolo che ospitava il tesoro della città, nonché i vari mercati, accessibile su pagamento di un biglietto d’entrata. Il Belfort di Bruges (questo è il nome della massiccia torre) è alto ben 83 metri ed è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Per salire fino in cima al campanile ci sono ben 366 scalini da percorrere su una ripida ed angusta scala. Io ci sono salita e il panorama di Bruges dall’alto è stata veramente suggestivo. All’interno del Belfort si trova anche un antico meccanismo di orologeria, si tratta di una carillon con ben 47 campane.

Dall’alto della torre potrai anche vedere il Palazzo Provinciale di Bruges, in stile neogotico.Mentre l’edificio in mattoni rossi è l’antico palazzo delle poste.
la torre di bruges

2 – Il Burg, il castello fortificato di Bruges

Restando in tema di piazze, un passaggio è d’obbligo al Burg, dove sorgeva il castello fortificato della città. La costruzione aveva lo scopo di proteggere la popolazione dagli attacchi dei Vichinghi e sorge su quello che al tempo dei romani era un importante snodo commerciale.

Purtroppo non rimane nulla di questo imponente edificio ma oggi è possibile ammirare il Municipio e la bellissima Heilig-Bloedbasiliek, la basilica del Sacro Sangue, voluta come cappella privata dai conti di Fiandra nel XII secolo.

La basilica superiore è stata restaurata nel XIX secolo e ospita la veneratissima reliquia del Sangue di Cristo. Ti consiglio anche una visita alla cappella inferiore, molto più spoglia ma anche più autentica.

Il municipio di Bruges è del ‘300 ed è uno dei più antichi dell’area. Al suo interno ti consiglio di visitare la Sala Gotica che risale al 1400, ricoperta da dipinti murali del tardo XIX sec. che illustrano gli eventi più importanti della storia di Bruges.

basilica del sacro sangue

3 – La Madonna di Michelangelo

Sembra incredibile ma nella bella chiesa di Nostra Signora a Bruges, si trova una stupenda Madonna con Bambino di Michelangelo.

Ma cosa ci fa un capolavoro di Michelangelo a nord Europa?

Molto semplice, l’opera fu commissionata all’artista dalla famiglia di mercanti Mouscron per la loro cappella a Bruges. I Mouscron facevano affari a Firenze e vennero in contatto con il protettore di Michelangelo, che probabilmente agì da intermediario. La Madonna di Michelangelo di Bruges è stata realizzata interamente in marmo di Carrara e oggi trova posto nella navata laterale destra, protetta da un vetro antiproiettile.

Oltre alla scultura, la chiesa di Nostra Signora di Bruges è importante anche per un altro motivo.

Impossibile non notare la massiccia torre in mattoni alta ben 122 metri. Questa struttura, realizzata in stile gotico brabantino tra il XIII e XV secolo, è infatti un esempio della grande abilità abilità delle maestranze locali.

Altro monumento che ti segnalo è cattedrale di San Salvatore, la più antica chiesa in mattoni del Belgio. Fu iniziata nel 1127 ma purtroppo è stata molto restaurata nel corso dei secoli perdendo il suo fascino originale.

madona di michelangelo a bruges

4 – L’ospedale di San Giovanni

Quando stavo valutando cosa vedere a Bruges, ero incerta se visitare o no l’ospedale di San Giovanni. Appena sono entrata, sono stata più che felice di averlo messo nella mia lista delle attrazioni da vedere.

Si tratta di una struttura del XI secolo che diede asilo e rifugio a malati, pellegrini e poveri per secoli. L’insieme degli edifici e l’interno in legno ti stupiranno per la loro semplice bellezza. All’interno c’è anche una sezione dedicata agli strumenti chirurgici del passato che a me ha messo un po’ paura… chissà cosa penseranno le generazioni future dei nostri bisturi e dei nostri strumenti “moderni”.

Ma l’Ospedale di San Giovanni a Bruges conserva anche importanti capolavori!

Questa struttura ospita oggi il Museo di Hans Memling, pittore fiammingo del ‘400, del quale conserva alcune delle opere più significative, all’interno della cappella dell’ospedale.

Tra le opere che mi sono piaciute di più c’è sicuramente la Teca di Santa Orsola. Si tratta di un antico scrigno di legno contenete le reliquie della santa formato da sei pannelli che raccontano la storia della giovane martire.

5 – I musei!

Stai cercando cosa vedere a Bruges?

Ti consiglio i suoi musei!

Ce ne sono tanti, tra cui il Groenigemuseum, ad esempio, è dedicato soprattutto all’arte fiamminga.

Un altro è il Gruuthusemuseum è dedicato ad arredi ed arte antichi.

Al museo dei diamanti invece, è possibile vedere come vengono lavorati e le differenze tra le varie pietre.

C’è persino il museo della patatina fritta! Non so se consigliartelo o no perché non l’ho visitato.

Quando visitare Bruges

Bruges è un vero gioiello del nord Europa ma ha lo svantaggio di essere diventata una meta “troppo” turistica!

A causa delle sue modeste dimensioni, se si visita in estate, spesso non si riesce a camminare per le strade a causa del gran numero di persone. Inoltre i canali e gli scorci che offre sono bellissimi ma fare una foto risulta quasi impossibile a causa delle lunghe code.

Certo non si può dire che non ne valga la pena, ma forse è meglio scegliere un periodo meno affollato, in primavera o in autunno. Sconsiglio di visitarla in inverno perché il cielo plumbeo, la mancanza di fiori ed il freddo la rendono molto più tetra e malinconica, consigliato solo a chi vuole vederla nella sua vera luce di città del nord.
i canali di bruges

Come arrivare a Bruges

Se vuoi arrivare a Bruges in treno, devi sapere che la città è collegata benissimo con Bruxelles da cui dista circa un’ora. Io ho preso un biglietto integrato per tutta la giornata e ne ho approfittato anche per vedere la bellissima città di Gand (che ti consiglio).

La stazione di Bruges è poco fuori dal centro storico, ma basterà passeggiare per qualche minuto che subito ti ritroverai tra le sue bellissime stradine di ciottolato o a girovagare tra i suoi canali. La città è un vero e proprio museo a cielo aperto ed è forse per questo che Bruges è considerata la Venezia del nord.Cosa vedere e cosa fare a Bruges

Commenti

E tu cosa ne pensi?

Lasciami le tue considerazioni qui sotto nei commenti oppure scrivimi se hai bisogno di aiuto per prenotare un hotel o per trovare i biglietti per le attrazioni più importanti di Bruges.

Ti risponderò al più presto

Elisa

Elisa

Ciao, io sono Elisa! Sono una storica dell’arte e travel blogger. Ho uno spirito nomade e adoro viaggiare per scoprire posti nuovi, scrivere e vivere nuove esperienze! Dal 2012 ho creato arttrip.it per condividere le mie esperienze di viaggio con tutti voi. Foto scattate con Panasonic GH5

Lascia un commento