Last updated on agosto 15th, 2018

Stai pensando di fare un tour a Bruxelles ma non sai bene cosa visitare?

Ti trovi nel posto giusto!

Visitare Bruxelles è un esperienza da fare almeno una volta nella vita: è una metropoli viva e con molte sfaccettature diverse. Ospita studenti da tutte le parti del mondo e artisti di strada che sorprendono ad ogni angolo. Nel suo piccolo centro storico, tra musica e bellissimi murales, è impossibile annoiarsi.

La storia di questa città e di tutto il territorio belga è antichissima anche se lo statuto di Paese indipendente è relativamente recente. Impossibile fare una visita a Bruxelles senza prendere in considerazione la sua storia e la sua posizione in Europa.

La sua posizione geografica, l’ha resa un punto di incontro di diverse lingue: non è raro imbattersi in persone che parlano francese, tedesco, fiammingo, ma anche inglese e olandese o un misto di tutte.

Questo territorio infatti fu da sempre diviso e conteso tra Paesi Bassi e Francia e solo nel 1830, con la rivoluzione belga, si arrivò all’indipendenza e all’instaurazione di uno stato neutrale (almeno fino alla parentesi tedesca durante la seconda guerra mondiale).

Oggi vale la pena di visitare Bruxelles anche soltanto per il suo ruolo politico e amministrativo.

Tuttavia questa città è molto di più: sa offrire tantissimo sia ai suoi cittadini che hai turisti in cerca di bellezze artistiche… Ecco i miei consigli per visitarla.

Visitare Bruxelles come esperienza internazionale

Visitare Bruxelles può essere un esperienza internazionale a 360 gradi: si tratta di una capitale poliglotta e poliforme ed offre delle specialità culinarie a cui è difficile resistere, come le patatine fritte (eccezionali!), le prelibate praline e birra di tutti i tipi

Questi sono già degli ottimi motivi per visitarla, in più aggiungete che il centro storico di Bruxelles è piuttosto piccolo, ma denso di attrazioni.

Per visitare il centro storico di Bruxelles ci vuole circa mezza giornata e può essere percorso interamente a piedi. Nonostante questo, non lasciatevi ingannare perché sa offrire delle bellezze artistiche davvero affascinanti.

La Grand Place a Bruxelles

La Grand Place, la piazza principale di Bruxelles, è incredibile: entrata di diritto nel patrimonio dell’UNESCO a partire dal 1998,è in puro stile gotico e contiene il bellissimo municipio, altri stupendi edifici e l’ufficio del turismo. Insomma è il luogo ideale in cui iniziare a visitare Bruxelles.

La cosa che stupisce di più è osservarla di notte, illuminata soltanto dalle luci soffuse che creano dei magnifici giochi di ombre all’interno delle architetture gotiche.

E’ estremamente emozionante e romantica.

Le Galeries Royales Saint-Hubert

Se vuoi visitare Bruxelles devi passare qui.

A pochi passi dalla Grand Place, si trovano le Galeries Royales Saint-Hubert, opera dell’architetto Jean-Pierre Cluysenaar inaugurate nel 1847. Sono tra le più antiche d’europa e si dividono in diverse parti ospitando negozi e caffè davvero deliziosi.

La cattedrale di Bruxelles

Altro immancabile edificio è la Cattedrale di San Michele e Santa Gudula: costruita nel XIII secolo sulla base di una chiesa precedente.

L’origine della Cattedrale di Bruxelles va cercata in una piccola chiesa dedicata al culto di San Michele Arcangelo e costruita verso l’anno 1000. Circa 50 anni più tardi vi furono deposte le reliquie di Santa Gudula prendendone anche il nome.

L’architettura della cattedrale è un insieme di stili diversi: guardandola dall’esterno è impossibile non notare le torri in stile gotico mentre all’interno le vetrate hanno una chiara impronta rinascimentale.

Molto interessante è la visita alle fondamenta della Cattedrale, visitabili al solo costo di 2€.

cattedrale-bruxelles

I musei di Bruxelles

Ti prenderanno almeno mezza giornata ma per visitare Bruxelles bisogna esplorare anche i suoi musei. Ti consiglio le collezioni del Musées royaux des Beaux Arts, in cui sono conservati capolavori dai primi pittori fiamminghi alle opere di Magritte.

Si tratta di quattro diversi musei visibili separatamente o con un solo biglietto d’entrata e, grazie ai loro percorsi guidati, si ripercorre la storia dell’arte belga in tutte le sue forme ed influenze.

Il percorso espositivo dei musei di Bruxelles è organizzato in ordine cronologico. Si inizia dalle tele di Bosch, Memling, Brueghel e conduce il visitatore sino ai capolavori di Rubens e Van Dick, David e Salvator Rosa per arrivare poi ai dipinti degli scorsi secoli, con Endsor, Vantongerloo, Servranckx e Magritte.

Una parte del museo è specialmente dedicata proprio a Magritte, ed è organizzata in tre parti seguendo il suo percorso di vita personale e artistico.

Il Manneken-Pis di Bruxelles

Non puoi visitare Bruxelles senza passare a fare una foto al Manneken-Pis.

Non è nulla di speciale in realtà ma ha un profondo significato per la popolazione locale. Si tratta di una fontana bronzea di origine ignota che ritrae un bambino in atto di urinare a cui sono legate diverse tradizioni e leggende.

La leggenda più nota sul Manneken-Pis racconta di un bambino che avrebbe estinto la miccia di una bomba urinandoci sopra. Questa era stata piazzata da alcuni nemici della città e l’intento era di dargli fuoco.

Il manneken viene vestito con gli abiti di diverse corporazioni e lavoratori e dispone di un guardaroba di più di ottocento vestiti. La tradizione di Bruxelles prevede infatti di vestire il Manneken Pis con degli abiti differenti a seconda delle occasioni dell’anno.

L’atomium di Bruxelles

Poco fuori città, impossibile non visitare l’Atomium, un enorme monumento costruito nel 1958 per l’esposizione universale: é così futuristico che non si riesce ad immaginare che abbia 60 anni! All’interno ci sono diverse esposizioni che cambiano periodicamente.

Se sai cercando il miglior panorama per guardare Bruxelles dall’alto, l’Atomium è il posto giusto. Il panorama dai 92 metri di altezza della struttura é mozzafiato. 

Oltre a questo edificio futuristico, nei dintorni ci sono anche altri (ex) padiglioni. I più caratteristici sono quelli dedicati ai paesi asiatici.

Visitare Bruxelles: piazza Albertina e molto di più

Un altro punto panoramico di Bruxelles è la terrazza della piazza Albertina da cui si gode un bellissimo paesaggio sulla città, sia di giorno che di notte.

Sottovalutata dalla maggior parte dei turisti, Bruxelles mi ha davvero stupita non solo offre tutto il necessario per trascorrere un piacevolissimo weekend ma dà l’impressione di una città che funziona e si prende cura dei suoi cittadini.

Commenti su Bruxelles?

Hai mai visitato questa capitale europea? Ti è piaciuta?

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