Stai per viaggiare in Portogallo e stai cercando informazioni su cosa vedere a Lisbona?
Bene, in questo post ti racconto la mia esperienza e qualche trucchetto per visitare i musei di Lisbona più belli e interessanti.
Ma prima devo dirti una cosa!
Sì, perché a dir la verità i musei di Lisbona mi hanno lasciata un po’ interdetta. La maggior parte sono molto piccoli e il numero delle sale è piuttosto ridotto.
Se da un lato questo ti lascerà spiazzato, dall’altro è sicuramente un bene, perché avrai la possibilità di visitarli velocemente. Alcune volte, infatti, sono piuttosto timorosa nell’affrontare i musei importanti come il Louvre a Parigi, i Musei Vaticani o i Musei Capitolini, perché ci sono talmente tante cose belle da vedere che, a un certo punto, non so più dove guardare.
A Lisbona, invece, i vari capolavori sono sparsi tra diversi musei quindi, per vederli tutti, dovrai fare un piccolo tour e avrai bisogno di un po’ di tempo. Questo però vuol dire che potrai concentrarti solo sulle opere che davvero ti interessano, e scegliere con cura solo i musei di Lisbona che vuoi visitare per davvero.
Ovviamente la qualità delle opere esposte è altissima, e in queste sale sono conservati splendidi capolavori.
Ma quali sono i musei di Lisbona più interessanti?
Te lo rivelo tra poco!
Si parte!
Qualche dritta per visitare i musei di Lisbona
Se vuoi visitare i musei di Lisbona e risparmiare, ti consiglio la Lisboa Card, la carta turistica ufficiale della città. Ti dà l’ingresso gratuito a oltre 50 tra musei e monumenti (dal Monastero dos Jerónimos alla Torre di Belém), sconti su molte altre attrazioni e, cosa comodissima, i trasporti pubblici illimitati su metro, bus, tram e ascensori. La puoi acquistare online, oppure ritirarla presso l’ufficio del turismo in centro, vicino a Praça do Comércio.
Io te la consiglio perché è disponibile in formato 24, 48 o 72 ore e, se hai in programma anche solo due o tre visite più gli spostamenti in città, si ripaga in fretta.
Ma ecco un altro consiglio che ti sarà utile!
Come ti ho detto, i musei di Lisbona sono piuttosto piccoli. Questo purtroppo inciderà molto sulla qualità della visita, perché in alcuni periodi dell’anno sono davvero molto affollati. Il mio consiglio è quindi quello di approfittare dell’apertura mattutina delle 10:00.
Lo so, svegliarsi presto per visitare un museo non è proprio in cima alla lista delle cose da fare in vacanza. Ma se riesci, cerca di essere tra i primi visitatori della giornata: eviterai la calca e lo stress!
Infine, devi sapere che si possono acquistare diversi biglietti combinati per i musei di Lisbona, come per il Monastero dos Jerónimos, il museo archeologico e la Torre di Belém. Ovviamente questo consiglio vale solo se hai voglia di visitarli tutti e tre, ma io cerco sempre le formule per più monumenti e musei, dove possibile.
Bene, ora iniziamo a capire quali sono i musei di Lisbona da visitare e perché, a partire dal più grande di tutto il Portogallo!
1 – Museo dell’arte antica a Lisbona
Se stai pensando di fare un tour dei musei di Lisbona, sicuramente ti interesserà iniziare dal museo più grande di tutto il Portogallo, il Museu Nacional de Arte Antiga (MNAA), che si trova proprio sulla strada per Belém.
Il palazzo che ospita questo importante museo di Lisbona è chiamato la casa dalle finestre verdi (Casa das Janelas Verdes) ed è particolarmente importante per un motivo ben preciso. È proprio qui che ha soggiornato il marchese di Pombal, una delle personalità più influenti della storia portoghese.
Nonostante questo, l’aspetto esterno del Museo Nazionale di Arte Antica ti sembrerà piuttosto austero e, a dirla tutta, anche un po’ bruttino.
Ma non lasciarti ingannare!
Come mi era già successo al Museo Gallo-Romano di Lione, la bellezza di questo luogo è tutta racchiusa nelle sue mura.
Al suo interno potrai infatti scoprire la più importante collezione d’arte del Portogallo, con oltre 40.000 opere che partono dal Medioevo e arrivano fino al XIX secolo.
Ma cosa c’è da vedere?
La parte che mi è piaciuta di più è sicuramente la bellissima Pinacoteca. Qui non troverai solo opere di artisti portoghesi, ma anche capolavori di Dürer, Raffaello e Bosch, tra cui il celebre trittico che raffigura le Tentazioni di Sant’Antonio. C’è anche una splendida tavola di Piero della Francesca.
Assolutamente da non perdere!
All’interno di questo museo di Lisbona ci sono poi una serie di paraventi provenienti dal Giappone (i cosiddetti namban) che raffigurano l’arrivo delle caravelle portoghesi. Sono interessanti soprattutto perché esprimono un punto di vista differente dal solito, in cui i portoghesi sono visti come dei barbari, piuttosto trasandati.
E le opere portoghesi, c’è qualcosa di bello da scoprire?
Assolutamente sì: non lasciarti scappare i Pannelli di San Vincenzo (Painéis de São Vicente) di Nuno Gonçalves, pittore di corte di re Alfonso V. È un vero capolavoro dell’arte portoghese del XV secolo, un “ritratto di gruppo” con 58 personaggi radunati intorno alla figura di San Vincenzo: un unicum nella pittura europea dell’epoca.
Ma c’è di più!
Sì, perché da grandi esploratori che erano, i portoghesi hanno avuto la possibilità di incontrare un vastissimo numero di culture. Proprio per questo, al pian terreno del Museo dell’Arte Antica, si trova un’intera sezione dedicata alle opere artigianali provenienti dall’Africa e dall’Oriente.
Ecco alcune informazioni pratiche!
Come la maggior parte dei musei di Lisbona è chiuso il lunedì; negli altri giorni gli orari di apertura sono dalle 10:00 alle 18:00 (con apertura pomeridiana il martedì).
Il biglietto d’ingresso ha un costo di circa 10€, con ingresso gratuito per i minori di 12 anni. È inoltre gratuito con la Lisboa Card. Il museo è oggetto di lavori di ammodernamento, quindi ti consiglio di verificare orari e riapertura sul sito ufficiale prima di partire.

2 – I musei archeologici di Lisbona: Museu do Teatro Romano
Come la maggior parte delle capitali europee, anche il passato di Lisbona ha radici antichissime che arrivano fino all’Impero Romano. Non ti stupirà quindi sapere che, all’interno della città, troverai numerosi musei archeologici.
A esempio?
Beh, di alcuni ti parlo nella mia guida su cosa fare a Lisbona. Qui invece voglio farti conoscere un museo davvero particolare, incentrato sui resti del teatro romano di Lisbona.
Si chiama Museu do Teatro Romano e, nella sua veste attuale, è stato aperto al pubblico il 30 settembre 2015.
L’interno è sorprendentemente moderno e ti farà scoprire le diverse tecniche di scavo, ma anche alcune curiosità riguardo il famoso terremoto di Lisbona del 1755. Forse ti sembrerà una sciocchezza, ma a causa del terremoto non solo la città venne quasi completamente rasa al suolo: quell’evento segnò anche una battuta d’arresto per la politica coloniale del Portogallo.
Ma non è tutto!
Una delle cose più interessanti di questo museo di Lisbona è scoprire come i romani edificavano in questa zona dell’impero. Potrai anche vedere un tratto della pavimentazione originale della Lisbona romana, davvero da non perdere.
E per quanto riguarda il teatro romano di Lisbona?
Questa è sicuramente una delle cose più affascinanti del museo. I lavori di costruzione iniziarono sotto il regno di Augusto, nel I secolo d.C.
Ecco una curiosità: il teatro venne poi ristrutturato nel 57 d.C., in epoca dell’imperatore Nerone, come ricorda un’iscrizione ritrovata sul muro del proscenio. Si stima potesse ospitare fino a 4.000 spettatori.
Una delle cose più sorprendenti di questa struttura è però la sua storia.
Il teatro romano di Lisbona venne infatti abbandonato nel IV secolo e finì sepolto per secoli, per essere riscoperto per caso nel 1798, durante i lavori di ricostruzione della città dopo il terremoto.
Questo evento fu, allo stesso tempo, una fortuna e una sfortuna.
La fortuna è che il ritrovamento ci ha restituito un monumento straordinario nel cuore della città. La sfortuna è che, nei decenni della ricostruzione, buona parte delle rovine venne usata come cava di pietra per riedificare Lisbona: è anche per questo che così poco è arrivato intatto fino a noi.
Che ne dici, ti ho convinto a visitare questo angolo della città?
Se hai bisogno di un incentivo in più, sappi che il costo del biglietto è di circa 3€, un prezzo più che ragionevole! Anche questo museo è chiuso il lunedì.

3 – Il museo degli azulejos di Lisbona
Se non hai tempo di visitare tutti i musei di Lisbona, uno di quelli che proprio non devi perderti è lo splendido museo degli azulejos, che prende il nome dalle tipiche ceramiche tradizionali del Portogallo.
Il primo motivo riguarda il luogo in cui è ospitato!
Il museo degli azulejos si trova infatti all’interno di un convento del XVI secolo, costruito in stile manuelino come il famoso Convento do Cristo. Si tratta del convento Madre de Deus, fondato nel 1509 dalla regina Leonor, e le sale espositive si trovano tutto intorno al bellissimo chiostro centrale. L’interno è una vera e propria oasi di pace, tanto che non ti sembrerà neppure di trovarti in città.
Il secondo motivo riguarda invece l’esposizione di azulejos.
Quest’arte così particolare è profondamente legata al Portogallo. Si tratta di mattonelle smaltate, spesso nei toni del bianco e del blu, all’apparenza molto semplici, ma che rappresentano probabilmente una delle forme d’arte popolare più famose di questa nazione.
Se ci fai caso le troverai praticamente ovunque, dalle decorazioni dei palazzi più importanti fino alle normali abitazioni cittadine.
Te ne sei innamorato, non è vero?
Bene, al Museu Nacional do Azulejo scoprirai come è nata questa forma di pittura e la sua evoluzione attraverso i secoli, oltre ai pezzi più rari e belli.
Ecco cosa non perdere!
L’opera più bella del museo è il famoso Grande Panorama de Lisboa. Si tratta di un azulejo lungo circa 23 metri che raffigura fedelmente il lungomare della città. La cosa più interessante è che l’opera, databile attorno al 1700, è antecedente al terribile terremoto di cui ti ho parlato: è quindi un’importante testimonianza per scoprire com’era Lisbona prima del terremoto.
Ma ecco una curiosità!
L’arte degli azulejos non è nata dal nulla. La tecnica arrivò in Portogallo agli inizi del XVI secolo, quando re Manuel I, colpito dalle decorazioni viste a Siviglia e all’Alhambra di Granada, fece importare queste mattonelle di tradizione ispano-moresca. All’inizio si trattava di semplici motivi geometrici, perché la religione islamica vietava la rappresentazione di figure umane; solo in seguito, liberi da quel vincolo, i portoghesi cominciarono a raffigurare persone, animali e intere scene storiche, fino alla massima espressione raggiunta con l’Art Nouveau.
Ah, l’ingresso al museo costa circa 8€, ma è gratuito con la Lisboa Card. È chiuso il lunedì.

4 – Museo Gulbenkian di Lisbona
Il Gulbenkian è uno di quei musei di Lisbona che purtroppo non ho fatto in tempo a vedere durante il mio viaggio in Portogallo. Nonostante una corsa estenuante per raggiungerlo, sono arrivata proprio all’orario di chiusura delle casse e non mi hanno fatta entrare.
Una vera disdetta.
Ma allora perché te lo consiglio?
Semplice: è forse l’unico museo in grado di competere con il Museo dell’Arte Antica in quanto a qualità e numero delle opere custodite!
All’interno è infatti conservata l’intera collezione privata del signor Calouste Gulbenkian, un ricco petroliere armeno che decise di trasferirsi a Lisbona durante la Seconda guerra mondiale. L’uomo era talmente facoltoso che iniziò ad accumulare opere d’arte di grande rarità e bellezza, dai manufatti dell’antico Egitto e della Grecia fino al Rinascimento europeo, senza tralasciare neppure gli oggetti d’arte orientale e islamica.
Quello che ha realizzato è semplicemente una delle collezioni private più belle e importanti del mondo!
Ma cosa vedere?
Se proprio devo consigliarti delle opere, non dimenticarti di cercare il Ritratto di un vecchio di Rembrandt (1645) e la bellissima scultura della Diana di Jean-Antoine Houdon, realizzata nel 1780 e in seguito entrata nientemeno che nella collezione di Caterina II di Russia.
Ma non solo.
Sì, perché l’intera collezione conta un numero davvero spropositato di opere: pensa che sono più di 6.000, tra cui capolavori di Rembrandt, Rubens, Manet e Degas, oltre a bellissimi pezzi unici dell’Art Nouveau di cui ti innamorerai.
Un consiglio!
Ti suggerisco di approfittare della visita al Museo Gulbenkian anche per fare una pausa pranzo nei suoi graziosissimi giardini con laghetti. Ti assicuro che sono il posto ideale per riprendersi dopo le interminabili passeggiate nel centro di Lisbona.
Il prezzo d’ingresso al Gulbenkian è di circa 10€, con ingresso gratuito per i minori di 12 anni; l’ingresso è inoltre gratuito ogni domenica dopo le 14:00. Anche qui, dato che il museo ha attraversato una fase di rinnovamento, ti consiglio di controllare orari e tariffe aggiornate sul sito ufficiale.
Per arrivarci ci sono diversi autobus, ma io ti consiglio la metro, fermate S. Sebastião o Praça de Espanha. Al contrario degli altri musei di Lisbona, il Gulbenkian è chiuso il martedì, mentre gli altri giorni è aperto dalle 10:00 alle 18:00.

5 – Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado
Il Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado è davvero particolare, perché si trova all’interno di un antico convento francescano (il convento di São Francisco da Cidade), le cui origini risalgono al XIII secolo.
Situato in uno dei quartieri storici di Lisbona, il Museo del Chiado custodisce le opere dal 1850 fino ai giorni nostri, con capolavori che spaziano dalla scultura alla pittura, fino al disegno.
Questo museo è interessante anche per un’altra ragione!
Nel 1988, infatti, il quartiere in cui si trova è stato vittima di un terribile incendio (il celebre incendio del Chiado) che ha danneggiato anche il convento. Lo so cosa stai pensando: a Lisbona non devono essere particolarmente fortunati.
A causa di questo incidente, il Museo dell’Arte Contemporanea di Lisbona venne riaperto solo nel 1994, con diverse modifiche in chiave moderna, firmate dall’architetto francese Jean-Michel Wilmotte.
La cosa più bella è che la ristrutturazione del complesso non risulta per nulla invasiva: anzi, rispecchia abbastanza fedelmente le linee monastiche del convento, pur reinterpretandole in stile moderno.
Vuoi sapere cosa vedere al suo interno?
Come ti spiegavo, qui è conservata gran parte delle opere moderne dell’arte portoghese. Le più belle sono forse i paesaggi di João Cristino da Silva (cerca la sua celebre tela Cinque artisti a Sintra), ma troverai anche moltissimi capolavori dell’arte simbolista e surrealista.
Insomma, se sei un amante dell’arte moderna, questo è proprio il posto che fa per te.
Se ti ho convinto a visitarlo, il Museo del Chiado è chiuso il lunedì; il biglietto ha un costo di circa 10€, ed è gratuito con la Lisboa Card.

Prima di partire
In Lisbona ci sono ovviamente molti altri musei interessanti, come il caratteristico Museu Nacional dos Coches (il museo delle carrozze) o la Collezione Berardo, con una delle raccolte di arte contemporanea più importanti del mondo. Ma se hai poco tempo, i cinque che ti ho raccontato sono un ottimo punto di partenza.
E se vuoi organizzare il resto del soggiorno, ti aspetto nella mia guida su cosa fare a Lisbona e in quella dedicata a Sintra, la città delle fiabe a un passo dalla capitale.