5 cose da vedere al Museo Romano di Lione che ti lasceranno senza parole

Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Avresti mai pensato che una romana, appassionata di storia e di arte, potesse scoprire i romani a Lione?

Quando Andrea mi ha proposto di andare a visitare il Museo Romano di Lione ero molto scettica. Abito a Roma, ho visitato più volte i musei capitolini, il parco archeologico di Ostia Antica, Pompei e anche quello di Paestum. L’ultima cosa che immaginavo era di scoprire qualcosa di nuovo sui romani in “Gallia”.

Eppure il Museo Romano di Lione è stata una delle scoperte più belle che ho fatto in questa deliziosa città della Francia. Mi ha letteralmente stupito in un modo che non avrei mai potuto immaginare.

Dopotutto questo è uno dei grandi benefici del viaggiare… mettere in dubbio le cose in cui credi e a spingerti oltre le proprie convinzioni.

Qui sotto ti porto alla scoperta di Lione e del suo fantastico Museo Gallo-Romano.

Vuoi saperne un po’ di più anche tu?

Si parte!

Cosa vedere al Museo Romano di Lione

Ancora prima di aver comprato i biglietti all’ingresso, sono due le cose che ti colpiranno del Museo Romano di Lione. La prima è il bellissimo anfiteatro romano, perfettamente conservato. La seconda riguarda l’edificio in cui è allestito il museo perché è davvero… brutto.

Si, lo so che non è una bella presentazione, ma ti assicuro che questo museo è tanto brutto all’esterno quanto splendidamente curato all’interno!

Se riesci a non farti distrarre dall’edificio, all’interno del museo romano di Lione troverai che c’è una cura quasi maniacale per i dettagli. Non ho mai trovato una mostra così ben organizzazione in nessun museo italiano e la cosa mi ha fatto anche un po’ male.

Le spiegazioni, il modo in cui sono esposti i reperti, e tutta l’organizzazione del museo non fanno che valorizzare le opere al meglio.

Ma sono proprio i reperti che mi hanno lasciata completamente senza parole.

Vuoi sapere perché?

Le opere del museo Romano di Lione sono di inestimabile valore perché difficilissime da ritrovare: al suo interno troverai statue bronzee e bellissimi vasi di vetro praticamente intatti, mosaici enormi e molto altro ancora.

Come puoi immaginare è molto raro riuscire a ritrovare dei reperti in vetro perfettamente conservati, perché sono estremamente fragili e poco resistenti al passare delle epoche. I bronzi, al contrario, sono particolarmente resistenti, ma è molto difficile trovarne ancora perché spesso sono stati rifusi per realizzare delle nuove opere d’arte o perfino per scopi militari.

Per questa ragione i bronzi di Riace sono così importanti.

Insomma questo museo è un vero tesoro.

Vuoi sapere quali sono le 5 opere del Museo Romano di Lione che mi sono piaciute di più?

Te ne parlo subito!

museo gallo-romano di Lione

1 – Anfiteatro Romano a Lione

Arrivando nei pressi del museo, noterai immediatamente il maestoso anfiteatro romano di Lione che sorge proprio sulla collina della Croix-Rousse. La struttura risale al 19 d. C. ed ha una storia molto interessante.

Fu costruito come anfiteatro delle tre Gallie, di cui l’antica Lugdunum (Lione) era capitale, ed era dedicato al culto di Roma e di Augusto. Questo spazio era infatti destinato ad accogliere i giochi imperiali di tutta la Gallia ed era uno dei centri più importanti per quanto riguarda le attività romane.

Vuoi sapere se si può visitare all’interno?

Certo che si!

L‘anfiteatro romano di Lione è conservato in ottimo stato ed è visitabile al suo interno pagando il biglietto del museo. Non è certo come entrare nel Colosseo a Roma ma conserva intatto tutto il suo fascino antico.

Una curiosità!

L’anfiteatro non aveva solo lo scopo di ospitare spettacoli e giochi ma anche una valenza politica, poiché era qui che si riunivano, una volta all’anno, i capi delle 60 nazioni galliche per discutere e prendere decisioni importanti.

Inoltre, vicino a questo edificio, sorgeva anche il santuario federale delle tre Gallie del 12 a. C.

anfiteatro romano a lione

2 – I mosaici del Museo Romano di Lione

Tutti sappiamo che una delle più belle espressioni artistiche dei romani erano i mosaici. Gli antichi romani erano dei veri e propri maestri in quest’arte che purtroppo è alquanto delicata, e difficilmente sopravvive al trascorrere del tempo.

In Italia ne abbiamo di bellissimi, come quello che puoi osservare al santuario della fortuna primigenia a Palestrina, all’interno dei musei Capitolini o al Museo Archeologico di Napoli, ma la cosa bella dei mosaici del museo romano di Lione riguarda soprattutto la loro esposizione.

In che senso?

Scoprirai infatti che i francesi hanno trovato una soluzione ottimale per farti osservare il disegno in tutta la sua complessità.

I mosaici sono adagiati per terra ma sono osservabili anche dal piano superiore grazie a delle grandi balconate. In questo modo si possono ammirare sia come apparivano ai romani, al livello del suolo, che dall’alto, per apprezzare meglio la decorazione.

Io l’ho trovata un’idea geniale, non è vero?

antichi mosaici romani

mosaici visti dalle balconate

3 – Le arti minori

Se mi segui da un po’ avrai ormai capito che sono una grande amante delle così dette arti minori. Mi appassiona tutto quello che riguarda l’oreficeria antica, le stoviglie, le armi e gli oggetti di uso quotidiano.

Molto spesso questi oggetti ci parlano delle persone del passato e di quello che facevano, come vivevano e come pensavano, molto più di un quadro o di una grande statua.

I grandi monumenti avevano infatti ricchi committenti, che spesso volevano veicolare un messaggio politico o un’idea ben precisa. Gli oggetti privati invece, piccoli e anche poco preziosi, ci raccontano la vera cultura di una popolazione.

Al museo romano di Lione potrai ammirare davvero moltissime suppellettili e accessori dell’epoca e magnificamente conservati.

I lavori di oreficeria sono davvero sbalorditivi e anche molto più belli di quelli della nostra epoca: se consideriamo i limitati strumenti che avevano queste popolazioni di 2000 anni fa, quello che hanno saputo realizzare è davvero spettacolare.

antica collana romana


4 – I bronzi di Lione

Se conosci la storia che ho raccontato sul monumento equestre di Marco Aurelio, certamente saprai che pochissime sculture in bronzo sono arrivate fino a noi.

Il bronzo infatti era un materiale prezioso per l’epoca e, soprattutto durante il medioevo, venne fuso e re-impiegato per la realizzazione di nuove opere d’arte o per la fabbricazione di armi.

Per questo la statua di Marco Aurelio a Roma è così importante, così come lo sono i famosissimi bronzi di Riace.

E a Lione?

Immagina il mio stupore quando mi sono ritrovata ad ammirare molte statue ed oggetti in bronzo di rara bellezza e ottima conservazione al museo Romano di Lione.

Peccato che non siano per nulla sponsorizzati.

bronzi museo romano di lione

5 – La cultura romana a Lione

Una delle caratteristiche principali delle conquiste e dell’impero romano in generale, era che i popoli assoggettati non venivano mai obbligati ad accettare la cultura romana come propria.

I romani erano infatti molto furbi da questo punto di vista e, invece di imporre la propria religione ed i propri costumi, inglobavano completamente divinità, usi e costumi del popolo sottomesso. Lo scopo era infatti quello di renderli propri e facilitare l’integrazione tra loro ed i conquistati.

Perché lo facevano?

Immagina di dover mantenere il controllo su un impero vastissimo fatto di migliaia di etnie, tribù e capi fazione che non solo parlavano lingue diverse ma erano culturalmente agli antipodi. Se i romani avessero imposto le loro usanze, sicuramente avrebbero causato molti più malumori, e mantenere la pace sarebbe stata soltanto un’utopia.

Garantendo invece ai popoli sconfitti la salvaguardia della loro cultura, era estremamente più facile ottenere la loro fedeltà ed evitare il nascere di nuove rivolte che avrebbero sparso altro sangue. Anche in questo campo i romani si rivelarono estremamente pragmatici e molto poco dogmatici.

Beh, al museo romano di Lione questo elemento emerge con grande chiarezza. Troverai infatti moltissime statuette votive del pantheon gallico, venerate accanto agli dei greco-romani.

Io l’ho trovato un bellissimo esempio di integrazione tra due popoli diversi. Abbiamo molto da imparare dai nostri antenati circa la tolleranza religiosa!

statuette votive al musei romano di lione

Come visitare il museo romano di Lione

Non ti ho ancora convinto a visitare il museo romano di Lione?

Allora ti dico che il prezzo del biglietto intero è di soli 4 euro e che tutti i giovani sotto i 26 anni entrano gratis.

Questo è sicuramente un grande incentivo, non trovi?

L’indirizzo del Museo è 17 rue Cléberg a Lione ed il numero di telefono è lo 04 72 38 49 30. Non è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e, quando sono stata a Lione, non era neanche molto ben segnalato.

Gli orari d’apertura del museo sono:

Dal martedì al venerdì dalle 11h alle 18h
Sabato e domenica dalle 10h alle 18h

L’ingresso all’anfiteatro romano ha invece degli orari differenti in base alla stagione:

Dal 15 aprile al 15 settembre dalle 7h alle 21h e dal 16 settembre al 14 aprile dalle 7h alle 19h.

Ti consiglio di non perdertelo!

teatro romano lione

Commenti sul museo Romano di Lione

Hai già avuto modo di visitare questo bellissimo museo di Lione?

Conosci altri musei come questo che vale la pena di visitare?

Scrivimi pure nei commenti le tuo impressioni, se hai bisogno di aiuto e vuoi che approfondisca alcuni aspetti di questo post.

Elisa

Elisa

Ciao, io sono Elisa! Sono una storica dell’arte e travel blogger. Ho uno spirito nomade e adoro viaggiare per scoprire posti nuovi, scrivere e vivere nuove esperienze! Dal 2012 ho creato arttrip.it per condividere le mie esperienze di viaggio con tutti voi. Foto scattate con Panasonic GH5

Lascia un commento