L’antica capitale di Carlo Magno: alla scoperta di Aachen

Cosa fare, cosa visitare e cosa assaggiare in questa cittadina tedesca

Eda, Storica dell’arte

L’antica capitale di Carlo Magno è un tesoro tutto da scoprire tra terme, chiese medievali, palazzi, fontane e vie dello shopping.

Venite a scoprire Aachen con gli occhi di chi la vive tutti i giorni e non potrete fare a meno di perdervi per le sue stradine, di assaggiare le sue specialità e di godervi la bellezza di questa cittadina tedesca.

La storia di Aachen

Aachen (Aix-la-Chapelle, o anche Aquisgrana) è una piccola città della Nordrhein-Westfalen.

Deve la maggior parte dei suoi monumenti a Carlo Magno che la fece diventare capitale del Sacro Romano Impero. Era abitata sin dal neolitico e famosa per le sue terme naturali. La sua fama attraversò tutto il medioevo poiché rimase un importantissimo centro di pellegrinaggio grazie alla reliquie ivi portate dall’imperatore e da Ottone III.

Dopo le distruzioni della seconda guerra mondiale, Aachen si è ricostruita come città universitaria, ricca di storia ma anche di attrazioni e di cultura.

Continua a leggere per scoprire cosa fare e cosa visitare in questa città tedesca!

Case nel centro di Aachen

Il Rathaus nella Marketplatz

Il Rathaus (municipio) è un edificio maestoso tutto in stile gotico risalente al 1330. Venne costruito sulle rovine del palazzo di Carlo Magno e affaccia sulla piazza principale (Markt platz). Originali dell’epoca dell’imperatore sono la base della Granusturm e parte della muratura sul lato meridionale.

Questo edificio non ha una storia fortunata: è stato vittima di un incendio la prima volta alla fine del XVIII secolo ed i tetti furono rifatti in stile barocco tedesco con boiserie molto raffinate. Nel  1840 un secondo incendio ne distrusse una buona parte. Infine, la seconda guerra mondiale, rovinò le coperture e gli  interni oltre a distruggere il 65% degli edifici di Aachen.

Il Rathaus, da sempre centro della vita laica della città, non ospita più incoronazioni dei re e degli imperatori come nei secoli passati. Nella sala dell’incoronazione si svolge oggi il premio Carlo Magno indetto per rendere omaggio a personalità europee che si sono distinte.

Nella grande Markt Platz, in inverno, ha luogo il Wihnachtsmarkt ossia il mercatino di Natale e, in estate, si può godere la bella visuale mangiando un waffeln o un gelato nell’eiscafe “Santarosa”, un po’ costoso ma sicuramente molto buono.

Il Rathaus, municipio di Aachen

La cappella palatina di Carlo Magno

La cappella palatina fu voluta da Carlo Magno tra il 786 e l’804 e per secoli vi furono incoronati i sovrani tedeschi. L’architetto fu Oddone da Metz, sotto il controllo di Eginardo, una delle più intelligenti e colte personalità alla corte dell’imperatore.

La pianta ha base ottagonale per mettere in evidenza il numero otto, simbolo della perfezione di Dio, dell’infinito e con molti altri significati biblici.

La struttura segue l’esempio delle prime chiese di Roma e Ravenna, per la presenza di incredibili mosaici ispirati a quelli del tempo di Costantino e Giustiniano ed era annessa direttamente al palazzo reale, oggi municipio.

Il diluvio universale

Il lampadario di Barbarossa

Un particolare che non tutti notano è il lampadario, un regalo di Federico I Barbarossa a sua moglie ed è una rappresentazione della Gerusalemme celeste (XII secolo). Il coro e lo scrigno d’oro con i resti mortali di Carlo Magno, furono costruiti nel 1215, insieme con la “cappella delle vetrate”. Le altre cappelle furono costruite in seguito, come i mosaici della cupola, che non sono originali.

Accanto alla cattedrale merita una visita, San Follian, bombardata nel 1944 e ricostruita in una particolare stile neo-gotico.

Dom schatzkammer di Aachen, un piccolo museo che è davvero un tesoro

Un piccolo museo, una grande collezione: il Dom schatzkammer di Aachen, museo del tesoro della cappella palatina, è ricco di sorprese.

All’interno si trovano le copertine d’avorio degli antichi codici medievali, tutte attentamente intagliate, le  incredibili corone, fino alle statue e agli sfarzosi arredi della cattedrale.

Bellissima la statua lignea di Carlo Magno all’entrata, l’aspensorium d’avorio (XI secolo) e il cofanetto araldico di Riccardo di Cornovaglia (1238 conservato in modo perfetto). Il biglietto costa 5 euro, 10 per tutta una famiglia e si puo’ approfittare della visita guidata alla cattedrale in tedesco ed in inglese.

Corona di Margherita di York

Le terme di Aachen

Se volete rilassarvi per qualche ora, potete andare alle Carolus therme (per i prezzi ed altre info potere guardare qui), sauna, piscine con acqua calda e fredda, bagni con acqua sulfurea e massaggi sapranno regalarvi delle ore di assoluto relax.

Statua lignea di Carlo Magno al Dom Schatzkammer

La cappella palatina di Aachen

Decorazione della cappella palatina di Aachen

Le bellissime porte medievali di Aachen

Due sono le antiche porte d’ingresso alla città di Aachen meglio conservate: la Marschiertor e la Ponttor. Entrambe datano XIII secolo e facevano parte della cinta muraria pertinente. In alcuni punti della città si possono ancora scorgere parti di altre porte d’ingresso e mura inglobate negli edifici di epoche successive.

Lo shopping per le vie di Aachen

Per lo shopping si puo’ andare ad Adalbert strasse vicino all’Elisenbrunnen una costruzione in stile neoclassico, dove si possono trovare ogni genere di negozi e magari si può mangiare un dolcetto in una golosa backerei (panetteria).

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