Castel del Monte è una delle strutture più enigmatiche del nostro paese. Si trova a una sessantina di chilometri da Bari, nel comune di Andria, e dal 1996 è patrimonio dell’umanità UNESCO.

Viene universalmente riconosciuto come un geniale esempio di architettura medievale, ma in realtà Castel del Monte racchiude elementi stilistici molto diversi tra loro. Giusto per fare un esempio, all’ingresso puoi notare due bellissimi leoni realizzati in stile romanico, mentre le torri richiamano già l’arte gotica.

Tra tutte le curiosità di questo castello te ne anticipo due!

Molto inusuali sono le scale a chiocciola che collegano i due piani interni. Devi sapere infatti che nei castelli difensivi le scale delle torri erano di solito realizzate in senso orario, per facilitare la difesa in caso di attacco: è molto più facile maneggiare una spada con la mano destra stando sul lato interno che vicino al muro. A Castel del Monte, invece, gli studiosi hanno notato che le scale salgono al contrario, in senso antiorario, un dettaglio che ha alimentato le interpretazioni più fantasiose.

L’altra curiosità riguarda i servizi igienici. Se ci fai caso, troverai delle piccole stanze con dei buchi nel pavimento: sono semplicemente antichi gabinetti, collegati a un impianto idraulico di ispirazione orientale, molto avanzato per l’epoca.

Insomma, Castel del Monte è molto più di un castello in mezzo al nulla, e i suoi misteri affascinano ancora oggi gli studiosi di tutto il mondo. Ma c’è molto di più da scoprire!

Ti va di saperne un po’ di più?

Si parte!

Il mistero di Castel del Monte

Castel del Monte è un edificio molto enigmatico e, per capirlo un po’ meglio, devo accennare alla sua storia. Non preoccuparti, nulla di troppo noioso o impegnativo.

Il castello fu fatto costruire nel XIII secolo da un uomo altrettanto misterioso e affascinante, Federico II di Svevia. L’unico documento che lo cita è una lettera del gennaio 1240, con cui l’imperatore ordinava di raccogliere il materiale per la costruzione: probabilmente il cantiere non fu del tutto completato alla sua morte, nel 1250. Sorge su una collina, nella campagna di Andria, in una posizione talmente isolata da dare l’impressione che il luogo sia stato scelto a caso, mentre in realtà ha un significato ben preciso.

Molti pensano che fosse una residenza di caccia, altri un edificio di rappresentanza che serviva al sovrano per mostrare la sua potenza. È infatti totalmente privo di difese (niente fossato, niente ponte levatoio) e ha una forma unica al mondo.

Qui inizia la seconda parte del mistero, il simbolismo particolarissimo di Castel del Monte.

Nel medioevo ogni cosa era regolata da precisi rimandi simbolici. All’epoca queste simbologie non erano affatto misteriose: chiunque era in grado di interpretarle, perché facevano parte della cultura comune.

Castel del Monte è ricchissimo di questi rimandi, e in particolare ha una forma ottagonale: su ogni angolo dell’ottagono si innesta una torre anch’essa ottagonale.

Ma perché proprio la scelta del numero 8?

L’ingresso di Castel del Monte

L’importanza del numero 8

Forse lo avrai già letto da qualche altra parte, ma il numero 8 è particolarmente importante perché rappresenta, sin dall’antichità pagana, l’unione della terra e del cielo. È infatti costituito da due parti, una superiore e una inferiore.

Inoltre, se ruotiamo il numero in posizione orizzontale, otteniamo ∞, il simbolo matematico dell’infinito.

Il numero 8 a Castel del Monte è presente praticamente ovunque. Otto sono i lati della pianta del castello, otto le sale del piano terra e altrettante quelle del primo piano, otto le imponenti torri, ovviamente a pianta ottagonale. Lo stesso cortile interno è un ottagono, e si ritiene che al centro ci fosse una vasca anch’essa ottagonale.

Oltre al numero 8, anche le proporzioni di Castel del Monte avrebbero un significato simbolico: si è a lungo ipotizzato che nel progetto sia stata usata la sezione aurea, la proporzione “armoniosa” che i greci osservavano in natura. È una lettura suggestiva, ma va detto che nessun documento la conferma con certezza.

C’è poi un attento studio della luce. La pianta del castello sembra pensata in rapporto all’arco solare: si racconta che, agli equinozi, i raggi del Sole colpiscano punti precisi della costruzione, e che l’ombra del cornicione cada esattamente alla base del muro del cortile. Anche in questo caso siamo nel campo delle interpretazioni, ma tutto lascia pensare che Federico II non fosse un sovrano qualunque, bensì un intellettuale che conosceva bene l’astronomia e la cultura classica.

Castel del Monte visto dal basso

A cosa serviva il castello

Alcuni studiosi hanno teorizzato che Castel del Monte fosse il luogo dove Federico II accoglieva gli intellettuali dell’epoca, permettendo loro di studiare e lavorare in tutta tranquillità.

La verità è che sono tutte supposizioni: nessuno può dire con certezza quale fosse la sua funzione originaria, e ancora oggi gli storici ne discutono.

Lo stesso sovrano scrisse un libro molto interessante, un vero manuale di caccia intitolato De arte venandi cum avibus (“L’arte di cacciare con gli uccelli”), accompagnato da disegni e descrizioni che testimoniano un’attenta osservazione della natura e degli animali, tutt’altro che ovvia in epoca medievale.

Questo potrebbe far pensare che il castello servisse effettivamente come riserva di caccia, o semplicemente come luogo in cui il sovrano si ritirava a riflettere, lontano dagli obblighi del suo rango.

Alcune decorazioni all’interno del castello

Castel del Monte, un crocevia di mondi

La forma di Castel del Monte, che da lontano somiglia a una corona, potrebbe richiamare il tema della regalità.

Una cosa che probabilmente ti sorprenderà sono invece i suoi interni, oggi particolarmente spogli e privi di decorazioni… ma non è sempre stato così.

Un tempo il castello era sfarzosamente rivestito di marmi e mosaici. Ci sono inoltre molti richiami al mondo arabo, dai camini ai gabinetti, perché Federico II aveva in grande stima la cultura orientale e ne studiava la lingua, insieme alle norme igieniche ancora sconosciute in Occidente.

Del resto il regno di Federico II comprendeva tanto la Germania quanto la Sicilia, e nelle sue vene scorreva il sangue normanno di sua madre, Costanza d’Altavilla. Nell’Italia meridionale si incontravano genti da tutto il Mediterraneo, e i contatti con il nord Europa e con la cultura araba dovevano essere molto intensi sotto il suo regno.

Testimoniano questo incontro di culture le volte gotiche a crociera, sotto cui si aprono camini a cono tipicamente arabi.

Tutto questo fa di Castel del Monte un gioiello in mezzo al nulla, ancora oggi oggetto di studi dopo tutti questi secoli.

Io ne sono rimasta entusiasta, essendo appassionata di arte medievale, ma credo che eserciti il suo fascino su chiunque: le pietre di volta, i cornicioni, le sculture all’entrata, tutto è imponente e armonioso.

Avevi notato che è proprio questo castello a comparire sulle monete italiane da 1 centesimo?

L’apertura ottagonale del cortile interno

Come arrivare a Castel del Monte

Come ti dicevo all’inizio, Castel del Monte si trova nella campagna pugliese, nel territorio di Andria, sulle Murge.

In auto, però, non si arriva fino al castello: qualche chilometro prima troverai un parcheggio dove sarai obbligato a lasciare il mezzo (circa 5 €) per proseguire con una navetta (circa 2 € andata e ritorno). Attenzione, perché la navetta funziona solo da aprile a ottobre: fuori stagione si sale a piedi (circa 1,5 km in salita).

Se invece vuoi raggiungere Castel del Monte con i mezzi pubblici, la città di riferimento è Andria, collegata a Bari in treno o autobus; da Andria un bus urbano ti porta al parcheggio del castello, anch’esso però attivo soprattutto nella bella stagione.

Proprio perché il castello è isolato e scomodo da raggiungere, se parti da Bari e non hai l’auto la soluzione più semplice è un tour organizzato: puoi prenotare online una visita a Castel del Monte con partenza da Bari, che include il trasporto, la navetta e il biglietto d’ingresso.

Come visitare Castel del Monte

Il castello è aperto e visitabile tutto l’anno (tranne il 25 dicembre e il 1° gennaio). Gli orari cambiano con la stagione: dal 1° aprile al 30 settembre dalle 10:00 alle 18:45 (ultimo ingresso 18:00), dal 1° ottobre al 31 marzo dalle 9:00 alle 17:45 (ultimo ingresso 17:00).

Il biglietto d’ingresso a Castel del Monte costa 10 € (intero) e 2 € (ridotto, per i cittadini UE tra i 18 e i 25 anni); è gratuito per gli under 18 e la prima domenica del mese (orari, biglietto, parcheggio e navetta verificati ad agosto 2026), quando l’ingresso è libero per tutti. A differenza di qualche anno fa, oggi il biglietto si può prenotare e acquistare online dal sito ufficiale dei Musei della Puglia, comodo soprattutto nei fine settimana e in alta stagione.

Ti consiglio in ogni caso di prendere almeno l’audioguida, per apprezzare al meglio la storia di questo antico maniero e scoprirne tutti i segreti. E se ti trovi in zona, non perderti la vicina Trani con la sua splendida cattedrale sul mare.

Castel del Monte, la fortezza ottagonale di Federico II

E tu, sei mai stato a Castel del Monte? Quale dei suoi misteri ti incuriosisce di più?