Visitare Orleans

11 foto per raccontare di una “pulzella” che ha cambiato il corso della storia

Eda, Storica dell’arte

Una cattedrale, due musei, resti romani ed un fiume… visitare Orleans è interessante e coinvolgente.

Mi sono persa per la città alla scoperta dei suoi luoghi di cultura e della vita di una giovane pulzella che cambiò le sorti della Francia.

Visitare Orleans e scoprire Giovanna D’Arco

Orleans è una piccola città capoluogo del dipartimento del Loira in Francia. Non è molto grande ed una giornata è più che sufficiente per visitarla interamente, ma vi rapirà il cuore.

Il fulcro del centro urbano è la grande place du Martroi, di forma esagonale, da cui si dipartono le principali arterie della città. Nel centro storico campeggia la statua equestre dell’eroina di questa città e della Francia intera, Giovanna D’Arco. Questa ragazza, grazie al suo coraggio tolse l’assedio ad Orleans e combatté gli inglesi finché non fu tradita, venduta ed arsa come strega a Rouen.

 

Statua equestre di Giovanna D’Arco ad Orleans

La cattedrale di Orleans

Notevole la grande cattedrale, che si può ammirare percorrendo la grande Rue Jeanne D’Arc.

Dedicata alla Santa Croce (Sainte-Croix), ha origini antichissime: il primo centro di culto risalirebbe addirittura al 330 d.C. quando santa Elena, madre dell’imperatore Costantino, ritrovò la vera croce di Cristo portandone un frammento proprio ad Orleans ed avviando la costruzione di una chiesa per contenerla.

Quella che vediamo oggi non è l’originale: successivamente venne eretta una prima cattedrale gotica, poi crollata e ricostruita nel 1278, di cui rimangono le nove cappelle radiali del coro. La chiesa fu poi distrutta dagli ugonotti durante le guerre di religione e ricostruita tra il XVII e il XVIII secolo.

Insomma una storia piuttosto movimentata.

 

Il museo delle belle arti e la casa di Giovanna d’Arco

Se vuoi visitare Orleans non puoi perderti il museo delle belle arti. Si trova proprio accanto alla cattedrale ed ospita opere dal XV secolo ai giorni nostri. Pur non avendo pezzi eccezionali, è molto ricco di tele interessanti che vanno dai fiamminghi a Tamara de Lempicka.

Le vere scoperte per me sono state Léon Cogniet, artista del XIX secolo di cui sono conservate alcune bellissime tele, e il fotografo Jérémie Corbeau, che può essere apprezzato grazie ad alcune foto esposte in una breve percorso chiamato “Réalité énigmatique“, incentrato sul concetto di realtà, percezione e prospettiva.

Per i fan della Pulzella, non molto lontano si trova la casa dove Giovanna d’Arco abitò dal 29 aprile al 9 maggio 1429. Oggi è un museo e spazio multimediale chiamato Maison de Jeanne D’Arc. L’abitazione non è originale ma si tratta di una ricostruzione del 1960. L‘originale, come molte altre strutture, venne distrutta durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Altre attrazioni da vedere ad Orleans

Altre attrazioni interessanti sono l’hôtel de Ville, cioè il municipio, e le tante piccole case in legno che caratterizzano alcuni scorci davvero tipici. Queste abitazioni non sono ben conservate come a Troyes o ad Amiens, a causa dei bombardamenti che hanno segnato la storia di questa città.

Resti dell’antica cinta muraria sono visibili accanto al transetto sinistro della cattedrale e nel quartiere Saint Paul, accanto ad uno spazio giochi per bambini.

 

Informazioni pratiche per visitare Orleans

E’ bene segnalare che con il biglietto d’entrata (4€) si possono visitare sia la casa di Giovanna d’Arco che il museo storico-archeologico allestito in un bellissimo edificio rinascimentale: l’hôtel Cabu.

In questo museo si trovano l’incredibile tesoro di Neuvy-en-Sullias, un insieme di bronzi gallo-romani tra cui spiccano una tromba e una statua equestre molto belli.

Una sala è interamente dedicata al commercio sulla Loira e alla lavorazione dello zucchero che veniva raffinato ad Orleans, nelle altre sale si trovano vari cimeli ed opere che hanno segnato la vita della città, infine un’intera sezione è consacrata alla vita di Giovanna D’Arco.

Ciao, mi chiamo Elisa e sono una storica dell’arte. Ho uno spirito nomade e adoro viaggiare per scoprire posti nuovi, scrivere e vivere nuove esperienze! Sono fermamente convinta che l’arte vada scoperta, vissuta e divulgata, per questo ho deciso di condividere la mia passione su questo blog.

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