5 Cose da vedere ad Amiens in un giorno: scopri la sua cattedrale semplicemente unica

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Hai deciso di visitare alcune delle più belle città fuori Parigi? Ti trovi in Picardia e vorresti scoprire cosa vedere ad Amiens?

Io ho scoperto questa graziosissima città un weekend di ottobre e me ne sono letteralmente innamorata. La sua cattedrale è semplicemente unica, con talmente tante decorazioni dell’Antico Testamento, da essere considerata una vera e propria Bibbia di pietra.

Ma prima di conoscere i suoi monumenti, Amiens ti sorprenderà per la bellezza dei suoi quartieri storici, così ricchi di antiche case a graticcio, e per i suoi bellissimi canali, che creano degli scorci davvero romantici. Ti assicuro che a tratti ti sembrerà di trovarti a Bruges.

Pensa che la sua storia di Amiens ha origini antichissime, poiché i primi insediamenti risalgono addirittura all’epoca preistorica. Durante l’epoca romana conobbe un importante sviluppo e si ampliò ulteriormente nel medioevo. Ma il suo periodo di maggior splendore fu tra il XVIII ed il XIX secolo, quando divenne famosa per il commercio di tessuti.

Ah, si ti interessa visitare il Nord della Francia, leggi anche l’articolo su Rouen. le due città si trovano infatti a circa 100km di distanza e sono una buona scusa per uscire da Parigi e vedere qualcosa di nuovo.

Si parte!

i canali di amiens

1 – Le case di Saint Leu

Saint Leu è forse il quartiere più tipico di Amiens, ed anche il più antico. É pieno di deliziose casette di legno e intonaco colorato, circondate da piccoli ponti, canali e fiori. Fu anche sede di importanti industrie nel XIX secolo e divenne in breve tempo una delle zone tessili più importanti della Francia. Grazie alla presenza dei corsi d’acqua, questo quartiere era la sede anche di numerosi mulini.

Purtroppo, proprio i canali che lo rendono così caratteristico, resero il quartiere Saint Leu di Amiens sempre più insalubre e paludoso. Ecco perché venne completamente ristrutturato a partire dal 1980. Le abitazioni più vecchie furono abbattute e i canali costretti a scorrere all’interno di argini ben definiti, in modo che non inondassero la città.

Forse il processo di bonifica ha tolto parte del fascino del quartiere, che tuttavia resta una delle cose più belle da vedere ad Amiens, insieme alla sua splendida cattedrale.

Ora te ne parlo.

quartiere Saint Leu ad Amiens

2 – La cattedrale di Amiens, una Bibbia di pietra

Quella di Amiens è una cattedrale incredibile, prima di tutto per le dimensioni.

Mentre la Cattedrale di Saint Denis è stata la prima cattedrale francese in stile gotico, quella di Amiens è senza dubbio la più grande della nazione. Pensa che occupa una superficie di 7000 m2 superficie per 42.30 metri di altezza.

Ma la cosa che più la distingue è l’immenso ciclo scultoreo con cui è decorata.

La decorazione di questa cattedrale è estremamente articolata, e comprende la maggior parte degli episodi del Nuovo e dell’Antico Testamento.

Il merito di questo capolavoro è tutto del vescovo Fouilloy, ancora oggi è sepolto nella cattedrale, in una bella tomba di bronzo che ricorda l’anno di inizio dei lavori: il 1220.

Ma se pensi che le sorprese di questo edificio siano finite qui, ti sbagli di grosso.

Ecco perché!

facciata della cattedrale di amiens

Il labirinto nella cattedrale

Ebbene si, anche all’interno della cattedrale di Amiens c’è un labirinto, addirittura più grande di quello di Lucca e Chartres, anche se non si tratta dell’opera originale ma di una fedele ricostruzione.

Il pavimento dell’epoca fu infatti smantellato e rifatto rispettando quello originale tranne che per l’iscrizione centrale, in cui si indicavano i nomi degli architetti che avevano costruito la cattedrale.

Ma perché un labirinto?

Sul significato del labirinto nella cattedrale di Amiens si discute molto. Per me resta la sua valenza di percorso iniziatico, tanto più che parte da sinistra, considerata come la parte del “male”, e termina nella parte destra, la parte “giusta”. Inizia ad ovest, dove tramonta il sole, quindi la parte “oscura” e termina ad est, la parte luminosa, la via del Signore.

Io l’ho interpretato come la vita di ciascuno di noi: a volte siamo vicinissimi al nostro obiettivo ma poi ce ne allontaniamo e solo alla fine di un lungo percorso riusciamo a fare centro.

Ma non è tutto!

In questa cattedrale è anche conservata la reliquia della testa di San Giovanni Battista. Vi sono poi alcuni esempi di meraviglie scultoree: è il caso della Vergine d’oro, una statua della Madonna sul portale meridionale. Splendidi anche i seggi del coro originali, risalenti al XVI secolo.

La cosa davvero incredibile della cattedrale di Amiens è come sia sopravvissuta quasi indenne ai vandalismi della rivoluzione francese. Mentre molte delle cattedrali di Francia, tra cui Notre Dame di Parigi, vennero fortemente danneggiate e le loro statue decapitate, ad Amiens sia le statue che le decorazioni in legno sono intatte.

Belle anche le sculture, peccato solo di non avere vetrate originali, sarebbe stato molto più interessante e l’atmosfera più pregna di colore, come erano in effetti nel medioevo.

portale della cattedrale di amiens


interno della cattedrale di amiens

3 – Il museo della Picardia

Il museo dell’arte della Picardia non è particolarmente grande e non conserva pezzi particolarmente importanti.

Allora perché visitarlo?

Io l’ho trovato interessante perché offre in un percorso cronologico, la storia della regione dall’antichità al secolo scorso. Si parte con reperti preistorici, statue egizie e mummie, poi c’è una sezione greca e romana molto interessante, con una bella collezione di vasi in vetro. La parte alto medievale è interessante per capire lo sviluppo di quest’era di passaggio e particolarmente bello è l’allestimento sulla vita quotidiana e l’alimentazione.

Nella parte inferiore troverai reperti che vanno dall’età del bronzo all’epoca carolingia, mentre nelle sale al pian terreno c’è una piccola pinacoteca con alcune tele di grande formato tra le quali spicca una Lady Godiva molto suggestiva. Non posso dire che sia imperdibile, ma se ti trovi ad Amiens anche per una breve visita, ti consiglio di dargli un’occhiata.

museo della picardia ad amiens

lady godiva museo della picardia

4 – Il parco di Saint Pierre

Parco di Saint Pierre è solo uno dei giardini che potrai ammirare ad Amiens. Io l’ho visitato in autunno tra una distesa di foglie gialle che sembravano d’oro. Indimenticabile.

Ci sono anche altre aree verdi che meritano una visita, come les Hortillonnages, dei giardini fluttuanti esplorabili solo tramite imbarcazioni.

5 – Sulle tracce di Jules Verne

Forse non lo sapevi ma Amiens fu la città natale di un grande autore che ha fatto sognare grandi e piccini: Jules Verne. La casa di Jules Verne, oggi museo dedicato alla sua vita, è un salto nel magico mondo di questo incredibile artista.

Verso la stazione c’è anche il “cirque Jules Verne“, struttura dalla forma molto particolare risalente al 1889.

Amiens, informazioni pratiche

Amiens si può visitare facilmente a piedi o in bicicletta. Il centro è davvero piccolo, e la stazione è vicina a tutti i luoghi di interesse turistico. L’ufficio del turismo si trova alla destra della cattedrale, lì avrai tutte le indicazioni necessarie per visitare questa città in totale serenità.

Mi è rimasto molto impresso un ristorante, il “fast good” dove si servono wraps, insalate, dessert e pasta preparati quotidianamente a partire da ingredienti biologici e con molte alternative per i vegetariani (tipo me). Il nome è Elisa (sì, lo ammetto, l’ho scelto anche per il nome!) ed è a cinque minuti a piedi dalla cattedrale.

palazzo di amiens

Commenti

E tu cosa ne pensi di Amiens?

Scrivimi nei commenti che impressione ti ha fatto o se ha bisogno di aiuto per organizzare un viaggio nella regione della Picardia.

Ti risponderò al più presto.

Elisa

Elisa

Ciao, io sono Elisa! Sono una storica dell’arte e travel blogger. Ho uno spirito nomade e adoro viaggiare per scoprire posti nuovi, scrivere e vivere nuove esperienze! Dal 2012 ho creato arttrip.it per condividere le mie esperienze di viaggio con tutti voi. Foto scattate con Panasonic GH5

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