La basilica di Saint Denis e la sua storia incredibile

Il primo capolavoro del gotico, necropoli dei re, vittima della rivoluzione

Eda, Storica dell’arte

La basilica di Saint Denis a Parigi è poco conosciuta dai turisti ma è importantissima sia da un punto di vista storico che architettonico.

Oggi ti porto a scoprire la necropoli di re francesi, la prima cattedrale gotica ed il capolavoro dell’abate Suger.

Continua a leggere e scopri una delle chiese più importanti di Francia!

Saint Denis, necropoli dei re di Francia

 La basilica di Saint Denis è uno dei primi esempi di architettura gotica. Fu uno dei primissimi edifici ad essere costruiti in questo stile che privilegia le grandi pareti finestrate, la luce e lo slancio verticale.  Ma Saint Denis ospita da secoli anche la necropoli dei re di Francia, per tradizione legati a questo luogo sacro sin dalla sua costruzione.

Questa basilica fu fondata sul luogo di sepoltura di San Dionigi, primo vescovo di Parigi. Si narra che il santo fu decapitato a Montmartre e poi camminò, con la testa tra le mani, sino al punto in cui sorge la chiesa. In questo luogo sacro fu eretto un piccolo santuario, molto venerato. Re Dagoberto I decise di ingrandirlo e di fondarvi la prima abbazia verso il 630.

La struttura attuale risale però al 1136, e la sua costruzione è narrata nel “De Consacratione” dall’abate Suger che ne curò la realizzazione. In questo libretto ci spiega i motivi che lo portarono a concepire uno dei primi esempi di architettura gotica, la scelta della luce, degli arredi sfarzosi e del magnifico coro.

Saint Denis, vittima della rivoluzione

Purtroppo con la rivoluzione francese abbiamo perso gran parte degli arredi, delle tombe e delle decorazioni originarie. I rivoluzionari attaccarono infatti questo tempio perché emblema di una monarchia secolare che odiavano. Molti sepolcri furono distrutti, le ossa dei re di Francia furono gettate in una fossa comune e poi raccolte sotto Napoleone e sepolte nella cripta.

La chiesa fu restaurata nel XX secolo da Viollet-le-Duc e  quello che resta delle tombe monumentali, è conservato nel percorso museale allestito nell’abside. Per quanto riguarda le suppellettili sacre superstiti, le potrete trovare sparse tra il musée de Cluny e il Louvre di Parigi.

La basilica di Saint Denis oggi

Saint Denis fu legata alla vita dei sovrani francesi quanto lo fu Reims e per questo ha un valore tutto speciale. Prendetevi il tempo di contemplare la magnifica architettura e le piccole sculture dei capitelli nella cripta.

Interessante la parte archeologica con le tombe più antiche. Di Saint Denis mi ha colpita soprattutto la visione d’insieme che si ha dell’evoluzione dell’arte nei secoli: si ripercorre la storia osservando i sepolcri dei re e delle regine delle varie epoche!

Informazioni pratiche sulla basilica di Saint Denis

Questa basilica è facilmente raggiungibile da Parigi, poiché collegata direttamente con la metro 13, fermata Saint Denis Basilique. Il prezzo della visita al percorso museale è di 7.50 euro tariffa completa, gratuito sotto ai 26 anni.

Saint Denis è un pezzo di storia francese e un tesoro tutto da scoprire,  =non perdetevela!

Per approfondire: Sugerio, De consecratione ecclesiae Sancti Dionysii

Tomba di Maria de’ Medici

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