3 cose da vedere a Trani che non devi assolutamente perderti

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Stai pensando di viaggiare in Puglia e vorresti scoprire cosa vedere a Trani?

Niente paura, in questo post troverai moltissimi suggerimenti su cosa fare e cosa vedere a Trani, e scoprirai finalmente una delle città più belle del sud Italia. Per visitare Trani ti occorrerà almeno un giorno. Io ci sono stata tre volte e ho sempre scoperto cose nuove che precedentemente non avevo notato.

Ma quali sono le cose che non puoi assolutamente perderti a Trani?

Penso che ci siano almeno 3 cose da vedere a Trani: la cattedrale, il castello e la chiesa di Ognissanti. Questi tre edifici sono la più importante testimonianza del suo passato medievale e ti aiuteranno ad immergersi nella sua atmosfera di antica città portuale.

Non preoccuparti, ti racconterò tutto nei paragrafi qui sotto ma, qualunque sia il motivo per cui hai deciso di visitare Trani, sono sicura che sarà un’esperienza bellissima, così come lo è stato per me.

Tra le cose da vedere a Trani in un giorno, ecco 3 tour che ho selezionato per scoprire la città e i suoi dintorni al meglio:

Ma ora basta con le chiacchiere e scopriamo insieme cosa fare e cosa vedere a Trani.

Si parte!

Cosa fare a Trani

Perché visitare Trani? Un po’ di storia!

Prima di tutto devi sapere che la città di Trani ha un’origine antichissima le cui radici affondano fino nella preistoria. Divenne un importante centro romano fino alla caduta dell’impero d’occidente, per poi restare sotto il dominio bizantino durante il medioevo e diventare in seguito sede vescovile.

La cattedrale di Trani, iniziata nel 1099 e costruita nel tipico stile romanico pugliese, testimonia che la città era un porto importante e molto visitato. Infatti, sotto il dominio di Federico II di Svevia, la città divenne centro di scambi e cultura. Il castello Svevo di Trani, costruito nel 1233, rimane una delle testimonianze più belle di quest’epoca di grande ricchezza (te ne parlo nel terzo capitolo).

Ma non tutte le cose belle durano per sempre!

Il declino della città di Trani iniziò a causa di uno degli eventi più importanti della storia.

Vuoi sapere di cosa si tratta?

Beh, siamo ormai nei primi anni del 1500 e l’America è stata appena scoperta.

Mentre i regni di Spagna, Inghilterra, Portogallo e Francia si arricchivano con le nuove colonie, lo spostamento delle rotte commerciali dal mediterraneo all’atlantico, causarono un lento ma inesorabile declino per moltissime città italiane.

Trani infatti perse progressivamente di importanza prima sotto il dominio Angioino e poi sotto quello Aragonese.

Ma quindi non vale la pena di visitare la città?

Tutt’altro!

Oltre alle numerose attrazioni culturali di cui sto per parlarti, oggi vale la pena di visitare Trani anche solo per lo splendido paesaggio. La pietra bianca su cui riflettono i raggi del sole, il blu intenso del mare come sfondo, le forme maestose dei suoi monumenti… sarà amore a prima vista.

Insomma, la città nel suo complesso è davvero stupenda. Una piccola bomboniera.

Ma quali sono le cose più importanti da vedere a Trani?

Ora te ne parlo.

cattedrale di trani vista dall'abside

1 – La Cattedrale di Trani

Tra le cose da vedere a Trani, la prima che ti consiglio é sicuramente la bellissima cattedrale. Questo edificio si trova proprio a bordo del mare ed è praticamente impossibile non notarlo.

Quali sono le sue caratteristiche?

La cattedrale di Trani è in stile romanico e si divide su due livelli: la chiesa superiore e la chiesa inferiore.

Nella cattedrale inferiore potrai ammirare alcuni brani di antichi affreschi medievali che, insieme alla maestosità dell’architettura e alle colonne non proprio slanciate, ti daranno un profondo senso di calma e raccoglimento.

Questo luogo è particolarmente importante anche per un’altra ragione. Qui sono anche conservate le reliquie di San Nicola, uno dei santi più venerati della Puglia.

Ecco una curiosità!

La Cattedrale di Trani è stata costruita sui resti di un edificio più antico. Mentre visiti la cattedrale inferiore fai molta attenzione ai particolari perché potrai notare i resti della chiesa precedente, dedicata alla Madonna e l’ipogeo di San Leucio, del VII secolo.

E la parte superiore?

Per entrare nella cattedrale superiore, dovrai oltrepassare un bellissimo portale bronzeo. Si tratta di un capolavoro di Barisano da Trani (lo stesso che realizzò il portale del duomo di Ravello!) e unisce elementi romanici a stilemi bizantini e saraceni. Risale al 1180 e pesa la la bellezza di 25 quintali.

Ma cos’ha di speciale?

Il portale della Cattedrale di Trani è molto particolare perché è diviso in 32 riquadri con altrettante scene tratte dalla Bibbia e, in una di queste, è raffigurato perfino lo stesso Barisano ai piedi di San Nicola Pellegrino, dedicatario della basilica.

Lo so, anche io sono stata parecchio tempo ad osservarlo, ma non dimenticarti di entrare all’interno della Basilica Superiore.

Rispetto alla parte inferiore, qui le forme sono semplici e maestose, tipiche proprio dello stile romanico pugliese!

La chiesa superiore ha forme più slanciate: gli archi del matroneo, la parte in alto, si alternano con le colonne raggruppate a due a due, dividendo le navate e creando un ritmo armonioso e fluido.

Sul fondo si trova l’abside, incorniciato da un immenso arco e illuminato da una finestra.

Ma non è tutto!

Una parte fondamentale dell’architettura è infatti rappresentata anche dal bellissimo campanile che hai sicuramente notato alla destra della Cattedrale di Trani. Si, è quell’imponente torre alta ben 60 metri. Fu iniziato nel 1200 e concluso cento anni dopo.

Se ti fermi un momento per osservarlo con attenzione, potrai osservare addirittura stili architettonici diversi sui diversi livelli.

Ma a Trani c’è anche un’altra importantissima chiesa che spesso viene ignorata.

Vuoi sapere qual è?

Allora continua a leggere qui sotto!

trani

2 – Trani e la chiesa di Ognissanti

Altra meraviglia tra le cose da vedere a Trani è la chiesa di Ognissanti, costruita nel XII secolo. Questa chiesa ha una notevole importanza storica perché sorgeva su una delle tratte che soldati e cavalieri di tutta Europa percorrevano per imbarcarsi verso la Terrasanta.

A cosa serviva?

Probabilmente la chiesa era utilizzata per le benedizioni dei soldati prima di partire per le crociate, ed era quindi un punto di raccolta importantissimo per l’esercito cristiano.

Anticamente la chiesa di Ognisanti a Trani si trovava all’interno di un ospedale. Alcuni sostengono che fosse una delle chiese appartenute all’ordine dei Templari, a tal punto che è chiamata anche chiesa dei Templari.

Ma è davvero così?

Benché la presenza di quest’ordine sia attestata in città, non vi sono documenti che riportino la loro gestione della chiesa.

Quello che è sicuro è che vale la pena visitarla perché ti sembrerà di fare un viaggio nel tempo: tra capitelli decorati e l’abside che si affaccia direttamente sul mare, avrai l’impressione di entrare in un’altra dimensione, raccolta e silenziosa.

chiesa di ognisanti a Trani

3 – Il Castello di Trani

Il Castello di Trani, insieme a Castel del Monte, è uno dei molti manieri fatti erigere da Federico II di Svevia per controllare il territorio. É una delle strutture fortificate meglio conservate di questa zona e fa parte di una serie di edifici che avevano il compito di proteggere il Regno di Sicilia.

Se hai già visitato la cattedrale sicuramente avrai notato che il castello si trova proprio li vicino, su una zona rocciosa più ribassata rispetto al resto della città per poterla difendere in modo strategico.

Che vuol dire?

Grazie al basso fondale roccioso, il Castello di Trani era difficilmente espugnabile dal mare perché le navi si sarebbero certamente incagliate. Inoltre la conformazione naturale della costa lo proteggeva anche dalle forti mareggiate.

La pianta del castello è piuttosto semplice ed ha come modello i castelli che i crociati edificarono in Terrasanta. Le difese principali erano composte dall’ampio fossato, riempito direttamente dal mare, e dalle frecciere e merlature.

Ecco una curiosità!

Forse non lo sai ma il Castello di Trani fu utilizzato come strategico punto difensivo anche nei secoli successivi ed in particolare durante l’Impero di Carlo V di Asburgo. In questo periodo infatti il regno aveva bisogno di difendersi dagli attacchi delle truppe arabe ed il castello venne adeguatamente fortificato per rispondere anche alle armi da fuoco.

Non te lo aspettavi, vero?

Castello svevo a trani

Dove mangiare a Trani

Dopo tutto questo peregrinare tra le cose da vedere a Trani inizi ad avere un po’ di fame?

Fortuna che siamo in una città di mare dove potrai trovare diversi ristoranti e assaggiare le delizie locali.

La cucina del posto offre varie specialità di pesce e regionali come le orecchiette. Tra i molti ristoranti che troverai in centro ce ne sono di più o meno cari: il mio consiglio è di allontanarti un pochino dalle zone più turistiche e cercare qualche piccola osteria tipica all’interno della città.

Se vuoi fare un pranzo veloce, fermati in un forno e prendi un pezzo di focaccia pugliese: è una delle cose più buone del mondo!

il porto

Dove dormire a Trani

Se stai cercando un hotel a Trani, vuoi prenotare alcune attività o biglietti, scrivimi pure nei commenti il budget che hai a disposizione e le date a cui sei interessato. Ti aiuterò gratuitamente a trovare le soluzioni più adatte alle tue esigenze.

Commenti?

Sei mai stato in questa città o hai intenzione di visitare Trani a breve?

Scrivimi pure nei commenti se vuoi raccontarmi la tua esperienza di viaggio o se hai bisogno di un aiuto per organizzare la tua gita a Trani.

Ti risponderò al più presto.

Elisa

Elisa

Ciao, io sono Elisa! Sono una storica dell’arte e travel blogger. Ho uno spirito nomade e adoro viaggiare per scoprire posti nuovi, scrivere e vivere nuove esperienze! Dal 2012 ho creato arttrip.it per condividere le mie esperienze di viaggio con tutti voi. Foto scattate con Panasonic GH5

6 commenti su “3 cose da vedere a Trani che non devi assolutamente perderti”

  1. La puglia non la conosco proprio e per me è una grande lacuna. Devo cercare di organizzare un tour il prima possibile. Trani poi sembra un gioiellino!

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