Last updated on luglio 20th, 2018

I grandi artisti come Bernini e Borromini vengono sempre esaltati ed idealizzati. Una delle cose più divertenti della storia dell’arte è capire che gli artisti erano esseri umani proprio come tutti gli altri e, a volte, ne combinavano proprio delle belle.

Abbiamo già parlato delle provocazioni di Raffaello nei confronti di Michelangelo, o degli aneddoti sulla Cappella SistinaOggi vorrei trattare della leggendaria rivalità tra altri due grandi artisti, i veri rappresentanti del barocco romano, Bernini e Borromini.

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Due grandi artisti del Barocco

Bernini e Borromini non erano solo grandissimi architetti e scultori ma dei veri e propri geni della loro epoca.

Lavorarono insieme a San Pietro e a Piazza Navona e si trovarono spesso a finire i lavori l’uno dell’altro come nel caso di Palazzo Barberini. Quello che forse non viene raccontato è che avessero caratteri completamente diversi e che erano in fortissima rivalità tra loro.

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Un famoso aneddoto su Bernini

Uno dei più famosi aneddoti su Bernini riguarda una delle sue opere in Piazza Navona: Bernini avrebbe scolpito la fontana dei quattro fiumi in modo tale che la statua che rappresenta il Gange, sembrasse spaventata dalla chiesa di Sant’Agnese in Agone, opera di Borromini.

La statua realizzata da Bernini porge le mani in avanti come se avesse paura che la chiesa crolli da un momento all’altro e, per lo stesso motivo, la statua del Nilo ha la testa velata per non vedere l’orrore della facciata.

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Un famoso aneddoto su Borromini

Per rispondere alle provocazioni di Bernini, sembra che Borromini abbia voluto realizzare la statuetta di Sant’Agnese, con la mano al petto ed il viso girato di lato in segno di disprezzo e preoccupazione per l’opera del suo rivale.

La leggenda

In realtà questa storia, tramandata a Roma e nelle guide turistiche, è solo una leggenda: la chiesa fu iniziata nel 1652 e finita nel 1657, mentre la fontana era stata progettata già nel 1649 e inaugurata due anni dopo.

Risulta quindi impossibile che le statue dei quattro fiumi possano essere una provocazione contro Borromini (potrebbe essere invece vero per la statua di Sant’Agnese contro Bernini?).

Una vera rivalità tra artisti

Sembra essere vera, invece, la storia del palazzo di Propaganda Fide: Borromini riuscì a “rubare” la commissione del palazzo al suo rivale, che abitava proprio davanti al cantiere. Per beffeggiarlo nella sua sconfitta, scolpì due grandi orecchie d’asino sulla facciata ancora incompleta.

Bernini non restò di certo a guardare e, per risposta, scolpì sul suo cornicione un gigantesco… fallo!

Queste due sculture furono in seguito rimosse per motivi di decenza, ma la rivalità leggendaria di questi due geni ancora riecheggia per le strade di Roma.

Commenti?

E tu cosa ne pensi di questi due grandi artisti? Quel è il tuo preferito?

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