Curiosità: Bernini e Borromini, una rivalità leggendaria

bernini-gange
Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email

I grandi artisti come Bernini e Borromini vengono sempre esaltati ed idealizzati. Una delle cose più divertenti della storia dell’arte è capire che gli artisti erano esseri umani proprio come tutti gli altri e, a volte, ne combinavano proprio delle belle.

Ti ho già parlato delle provocazioni di Raffaello nei confronti di Michelangelo, o degli aneddoti sulla Cappella SistinaOggi vorrei trattare della leggendaria rivalità tra altri due grandi artisti, i veri rappresentanti del barocco romano, Bernini e Borromini.

Scopri anche: Gianlorenzo Bernini: 10 capolavori incredibili

Si parte



Due grandi artisti del Barocco

Bernini e Borromini non erano solo grandissimi architetti e scultori ma dei veri e propri geni della loro epoca.

Lavorarono insieme a San Pietro e a Piazza Navona e si trovarono spesso a finire i lavori l’uno dell’altro come nel caso di Palazzo Barberini. Quello che forse non viene raccontato è che avessero caratteri completamente diversi e che erano in fortissima rivalità tra loro.

autoristratto-bernini

Un famoso aneddoto su Bernini

Uno dei più famosi aneddoti su Bernini riguarda una delle sue opere in Piazza Navona: Bernini avrebbe scolpito la fontana dei quattro fiumi in modo tale che la statua che rappresenta il Gange, sembrasse spaventata dalla chiesa di Sant’Agnese in Agone, opera di Borromini.

La statua realizzata da Bernini porge le mani in avanti come se avesse paura che la chiesa crolli da un momento all’altro e, per lo stesso motivo, la statua del Nilo ha la testa velata per non vedere l’orrore della facciata.

Ma è veramente questa la spiegazione?

bernini-gange

Un famoso aneddoto su Borromini

Per rispondere alle provocazioni di Bernini, sembra che Borromini abbia voluto realizzare la statuetta di Sant’Agnese, con la mano al petto ed il viso girato di lato in segno di disprezzo e preoccupazione per l’opera del suo rivale.

La leggenda

In realtà questa storia, tramandata a Roma e nelle guide turistiche, è solo una leggenda: la chiesa fu iniziata nel 1652 e finita nel 1657, mentre la fontana era stata progettata già nel 1649 e inaugurata due anni dopo.

Risulta quindi impossibile che le statue della fontana dei quattro fiumi possano essere una provocazione contro Borromini (potrebbe essere invece vero per la statua di Sant’Agnese contro Bernini?).

Una vera rivalità tra artisti

Sembra essere vera, invece, la storia del palazzo di Propaganda Fide: Borromini riuscì a “rubare” la commissione del palazzo al suo rivale, che abitava proprio davanti al cantiere. Per beffeggiarlo nella sua sconfitta, scolpì due grandi orecchie d’asino sulla facciata ancora incompleta.

Bernini non restò di certo a guardare e, per risposta, scolpì sul suo cornicione un gigantesco… fallo!

Queste due sculture furono in seguito rimosse per motivi di decenza, ma la rivalità leggendaria di questi due geni ancora riecheggia per le strade di Roma.

Commenti?

E tu cosa ne pensi di questi due grandi artisti? Quel è il tuo preferito?

Fammelo sapere nei commenti!

Elisa

Elisa

Ciao, io sono Elisa! Sono una storica dell’arte e travel blogger. Ho uno spirito nomade e adoro viaggiare per scoprire posti nuovi, scrivere e vivere nuove esperienze! Dal 2012 ho creato arttrip.it per condividere le mie esperienze di viaggio con tutti voi.

4 commenti su “Curiosità: Bernini e Borromini, una rivalità leggendaria”

  1. Giustamente Bernini può essere considerato il genio del “600 ma in quanto a fantasia Borromini superava sicuramente il suo antagonista. Per quanto riguarda poi la statua velata della fontana dei fiumi il motivo è dato dal fatto che all’epoca non erano conosciute le sue sorgenti e non perché non volesse guardare l’opera di Borromini( Sant’Agnese in Agone) anche perché la fontana é precedente e la statua da le spalle alla chiesa stessa.

  2. Ciao sono Bruna, da sempre amante dell’arte mi sto laureando in BC, i due artisti del Barocco sono stati entrambi dei geni, ogniuno a modo suo , non trovo rivalità tra i due, entrambi erano necessari per imprimere il loro modo di mostrare l’arte Barocca.

    • Assolutamente vero. Peccato che questi due grandi artisti abbiano vissuto nello stesso periodo storico. Soprattutto per Borromini che è stato spesso messo da parte in favore di Bernini

Lascia un commento

Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email