La fontana del Tritone è un vero capolavoro di Roma: 5 foto e qualche aneddoto per scoprirla!

Eda, Storica dell’arte

Tra le fontane più belle di Roma ci sono molte opere di Bernini. Tra queste, una delle più sottovalutate, è la fontana del Tritone. Uno spettacolo da non perdere.

La fontana del Tritone a Roma, capolavoro del Bernini

Una delle bellissime opere del Bernini è la Fontana del Tritone: si trova nel mezzo di piazza Barberini, vicino a Via Veneto e alla Cripta dei Cappuccini.

Fu commissionata nel 1625 da papa Urbano VIII Barberini, per decorare la piazza sulla quale si affacciava il palazzo. Le le tre api che si vedono sono infatti simbolo di operosità e stemma di questa nobile famiglia.

Il famoso palazzo Barberini, a 200 metri dalla piazza, ora ospita un importantissimo museo.

Perché la fontana del Tritone?

Bernini decise di rappresentare un tritone, antico dio delle acque, che soffia in una conchiglia spargendo acqua tutto intorno.

Il tritone è seduto a sua volta su una grande conchiglia, sorretta da quattro delfini. Questi animali sono rappresentati in modo non molto realistico ma dobbiamo pensare che per lo scultore non era possibile vederne di veri all’epoca!

 La particolarità è che al centro, dove s’incrociano le code dei delfini, la fontana è vuota. Bernini amava stupire con questo tipo di sfide: le forze e le spinte della struttura sono quindi particolarmente ben studiate, come d’altronde accade nella fontana dei quattro Fiumi a piazza Navona.

La fontana del Tritone e la propaganda dei papi

La fontana del Tritone fu costruita per un motivo ben preciso. In primo luogo si voleva abbellire la piazza antistante la dimora dei Barberini, e questo lo abbiamo già detto. L’altro motivo è legato invece alla propaganda dei papi e alla promozione del loro operato. L’acqua che alimenta la fontana del Tritone infatti, proviene dall’acquedotto Acqua Paola, restaurato nel 1610.

I papi dell’epoca miravano ad esaltare la propria immagine ed i grandi lavori pubblici, regalando al popolo fontane maestose. La stessa cosa successe per il ripristino di altri acquedotti, il più celebre è forse la fontana di Trevi per l’acqua Vergine.

Una fontana “irriconoscibile”

La fontana del Tritone fu spesso oggetto di incuria da parte dei romani e dell’amministrazione della città. Questa incuria divenne tale che il tritone, completamente ricoperto di alghe e muschio, agli inizi del ‘900, risultava praticamente irriconoscibile.

Nel 1932, quando vennero tolti più di 10 cm di incrostazioni dalla statua, venne indetta una campagna dai cittadini per “ripristinare” la fontana originale. Erano convinti che fosse stata sostituita con una copia tanto appariva diversa!

La fontana del Tritone e Roma

La fontana del Tritone fa talmente parte della vita dei romani che piazza Barberini viene spesso chiamata “piazza del Tritone”. Nella cultura romana vi sono molti stornelli e canzoni popolari, non potevo non citare questa, che mio nonno mi cantava in versione “censurata” per bambini, sostituendo parolacce e oscenità.

Vi verrà in mente questa canzone quando passerete da piazza Barberini?

Potrebbero interessarti anche:

Ricordati di lasciare un commento

0 commenti

Lascia un commento

Pin It on Pinterest

Share This