Se ti trovi a Parigi ma vorresti visitare qualcosa fuori dai soliti itinerari, sappi che nel raggio di 100 km dalla capitale ci sono un’infinità di cose da vedere. Andando verso sud incontrerai prima i bellissimi castelli di Fontainebleau e di Versailles, ma se ti allontani ancora un po’ arriverai nella splendida Orléans.

Orléans è il capoluogo del dipartimento del Loiret, sulle rive della Loira. Non è molto grande e una giornata basta per visitarla interamente, ma ti rapirà il cuore.

Vuoi sapere cosa c’è da vedere?

Tra le cose da vedere a Orléans, ti consiglio di iniziare dalla grande place du Martroi, da cui partono le principali arterie della città. Al centro si trova la grande statua equestre di Giovanna d’Arco.

Attenzione a un equivoco diffuso: Giovanna non nacque a Orléans, bensì a Domrémy, in Lorena. È legata a questa città perché nel 1429, con il suo coraggio, ne tolse l’assedio agli inglesi durante la Guerra dei Cent’anni: da qui il soprannome di “Pulzella d’Orléans”. Combatté finché non fu catturata, venduta agli inglesi e arsa come eretica a Rouen nel 1431.

Sarà stato complice il tempo uggioso, ma io mi sono letteralmente persa per la città, alla scoperta dei suoi luoghi di cultura e della vita di una giovane che cambiò per sempre le sorti della Francia.

Si parte!

il lungo Loira ad orleans

La cattedrale di Orléans

Se hai iniziato dalla piazza principale, riconoscere la bella cattedrale di Orléans non ti sarà difficile: è semplicemente notevole, e si trova su una delle strade più importanti della città, la rue Jeanne d’Arc.

La cattedrale è dedicata alla Santa Croce (Sainte-Croix) e ha origini antichissime: secondo la tradizione, il primo luogo di culto risalirebbe al IV secolo, legato alla leggenda di santa Elena, madre dell’imperatore Costantino, che avrebbe portato qui un frammento della vera croce di Cristo.

A proposito di reliquie: pensa che perfino Luigi IX fece costruire la Sainte-Chapelle di Parigi per custodire le sue.

Tornando alla cattedrale di Orléans, devo darti una notizia: quella che vedi oggi non è l’originale. Alla chiesa altomedievale seguì una prima cattedrale gotica, crollata e ricostruita dal 1278 (ne restano le nove cappelle radiali del coro); fu poi danneggiata dagli ugonotti durante le guerre di religione e ricostruita, in stile neogotico, tra il XVII e il XVIII secolo.

Insomma, una storia piuttosto movimentata.

cattedrale di orleans

Il museo delle Belle Arti

Se vuoi visitare Orléans, non perderti il museo delle Belle Arti, proprio accanto alla cattedrale, che ospita opere dal XV secolo a oggi. Pur senza pezzi celeberrimi, è ricco di tele interessanti, dai fiamminghi a Tamara de Lempicka.

Le vere scoperte, per me, sono state Léon Cogniet, artista dell’Ottocento di cui sono conservate alcune belle tele, e alcune esposizioni fotografiche dedicate al tema della realtà e della percezione.

Da non perdere se sei appassionato di fotografia.

museo delle belle arti di orleans

La casa di Giovanna d’Arco

Per saperne di più sulla storia di Giovanna d’Arco, a Orléans puoi visitare la “casa di Giovanna d’Arco”: non la sua casa natale (che era a Domrémy), ma la ricostruzione dell’abitazione in cui l’eroina alloggiò nel 1429, durante l’assedio.

Detto così potrebbe sembrare poco interessante, ma all’interno c’è un piccolo museo multimediale con reperti sulla vita della Pulzella che ti aiuteranno a conoscerla meglio. L’edificio originale, come molti altri, andò distrutto durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.

la casa di giovanna d’arco a orleans

Il museo archeologico

Ti consiglio anche il museo archeologico di Orléans, che custodisce l’incredibile tesoro di Neuvy-en-Sullias, un insieme di bronzi gallo-romani tra cui spiccano una tromba e una statua equestre di grande bellezza.

Una sala è dedicata al commercio sulla Loira e alla lavorazione dello zucchero, che veniva raffinato a Orléans; un’altra sezione è consacrata alla vita di Giovanna d’Arco. Il museo è allestito nel bell’edificio rinascimentale dell’Hôtel Cabu, con un biglietto d’ingresso molto economico (verifica la tariffa aggiornata).

museo archeologico di orleans

Altre attrazioni da vedere a Orléans

Altre attrazioni interessanti sono l’Hôtel de Ville (il municipio) e le tante piccole case in legno che caratterizzano alcuni scorci tipici della città. Non sono ben conservate come a Troyes o ad Amiens, a causa dei bombardamenti, ma ti daranno comunque un’idea di come doveva essere Orléans nel medioevo.

Non dimenticare una passeggiata presso i resti dell’antica cinta muraria di Orléans, visibili accanto al transetto sinistro della cattedrale e nel quartiere Saint-Paul.

E tu, di Orléans ti attira di più la sua eroina Giovanna d’Arco o l’atmosfera delle sue case medievali sulla Loira?

scorci di orleans