Se ti trovi nella capitale francese o stai organizzando un viaggio a Parigi, sappi che a soli 100 km da qui c’è una piccola città di cui mi sono profondamente innamorata.
Se anche tu ami scoprire gli antichi borghi medievali francesi, non puoi perderti Provins e vivere un po’ di quel medioevo ancora attaccato all’anima di questa città.
Perché dovresti visitarla?
Non appena arriverai a Provins, ti renderai conto che la città ha conservato perfettamente la sua struttura medievale, con alte torri e mura intatte. Diversi edifici fortificati sono stati dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO (nel 2001, come città delle fiere medievali di Champagne).
E non è tutto! A Provins si trova anche un’imponente torre che, secondo la leggenda, sarebbe stata costruita addirittura da Giulio Cesare.
Ti va di saperne di più?
Se ami questi borghi francesi, ti consiglio anche i miei articoli su Rouen e Troyes.
Si parte!

1 – La Ville Haute
Prima di addentrarti tra le mura, noterai che Provins è divisa in due parti: la Ville Haute e la Ville Basse (città alta e bassa), ognuna con i suoi edifici più importanti.
Nella parte alta troverai una delle piazze più belle, la Place du Châtel, un tempo centro economico e commerciale della città. Intorno spiccano numerosi edifici antichi, ma quello che attirerà subito la tua attenzione è la bellissima collegiata di Saint-Quiriace.
Questa chiesa romanica risale al XII secolo e ha conservato in buona parte la struttura originale, con enormi vetrate che filtrano una luce tiepida lungo i muri spogli. Una curiosità: entrando, noterai facilmente che i muri sono leggermente storti, chissà se per un errore di costruzione o piegati dai secoli.
Nella Ville Haute si trovano anche alcuni musei. Uno è ospitato nella Grange aux Dîmes, una dimora del XIII secolo in cui i mercanti alloggiavano durante le fiere, oggi museo sulla vita e i mestieri del medioevo. Per la casa più antica di Provins, invece, cerca la Maison Romane dell’XI secolo, che custodisce reperti archeologici e arte sacra.

2 – La Ville Basse
Per raggiungere la parte bassa basta una breve passeggiata di pochi minuti, durante la quale potrai ammirare una bella chiesa in stile gotico primitivo: la chiesa di Saint-Ayoul.
La struttura fu rimaneggiata così tante volte nei secoli che oggi si presenta con un aspetto molto particolare, dovuto alla mescolanza di stili. Molte parti furono ricostruite dopo la Rivoluzione francese e l’interno ha perso parte del fascino originale, ma la chiesa vale comunque una visita. La cosa che mi è piaciuta di più è il portale: pensa che era proprio qui davanti che si svolgeva una delle fiere medievali più importanti di Francia.

3 – La Tour César
La Tour César è forse l’attrazione principale di Provins, insieme alle mura medievali. Fu costruita nel XII secolo ma, secondo la leggenda, sorgerebbe su un edificio molto più antico voluto da Giulio Cesare, da cui il nome.
Ma è davvero così?
Nonostante la storia faccia parte della cultura popolare, non ci sono prove di una costruzione precedente. Che Cesare sia passato di qui durante la conquista della Gallia non è da escludere, ma la verità è che la Tour César fu costruita nel medioevo come avamposto militare, diventando poi il simbolo della potenza dei conti di Champagne.
Se ci fai caso, la struttura è particolare: parte con una pianta quadrata semplice, per poi diventare ottagonale a mezz’altezza, con quattro torrette circolari tutt’intorno. Un piccolo capolavoro di architettura medievale (il tetto e l’impalcatura furono rifatti nel XVI-XVII secolo). Sugli orari conviene arrivare informati: dal 28 marzo al 1° novembre la torre apre tutti i giorni dalle 10 alle 18, nel resto dell’anno solo nei fine settimana, nei giorni festivi e durante le vacanze scolastiche (zone B e C) dalle 10.30 alle 17; è chiusa il 1° gennaio e il 25 dicembre, e l’ultimo ingresso è un quarto d’ora prima della chiusura. Il biglietto costa 5 euro (3 euro dai 4 ai 12 anni) ed è compreso nel Pass Provins (orari e tariffe verificati ad agosto 2026 su provins.net).

4 – I sotterranei di Provins
Non perderti una visita ai sotterranei di Provins. Li ho scoperti quasi per caso e non avrei mai immaginato che, sotto una città di queste dimensioni, si nascondesse un labirinto di gallerie così esteso (di simili se ne trovano anche a Santarcangelo di Romagna).
I sotterranei furono scavati per un motivo pratico: estrarre la roccia per gli edifici in superficie. Avendo poi un dedalo di gallerie a temperatura costante, gli abitanti le trasformarono in cantine, ricoveri per i pellegrini e infine sale di iniziazione per una loggia massonica. Sui muri umidi puoi ancora trovare antiche iscrizioni e graffiti di ogni epoca, alcuni impossibili da datare, tra cui il celebre cinghiale diventato il simbolo delle gallerie.
Le visite sono guidate e il biglietto si può integrare con quello della Tour César.

5 – Le mura medievali (e le rose di Provins)
Per concludere il tour di Provins, ti consiglio una passeggiata lungo le antiche mura medievali. Respirare quelle pietre sotto il sole freddo del nord mi ha trasportata in un’altra epoca, in cui i ritmi erano più lenti. Le mura non sono maestose come quelle di Rodi, ma il panorama da lassù è magnifico.
Un’ultima curiosità: Provins è famosa anche per le sue rose (la rosa gallica), che secondo la tradizione furono portate qui dalla Terrasanta dal conte Tibaldo IV di Champagne. Se visiti la città in primavera, il roseto è un piccolo incanto.

Come arrivare a Provins da Parigi
Arrivare a Provins da Parigi è semplice: la città si trova nell’Île-de-France, a circa 100 km. In treno puoi prendere la linea P alla Gare de l’Est, direzione Provins, per circa un’ora di viaggio a un costo conveniente. In alternativa, l’auto ti darà più libertà per esplorare i dintorni.
Se vuoi vivere Provins al meglio, valuta anche i biglietti cumulativi (Pass Provins) che danno accesso ai siti principali (Tour César, Grange aux Dîmes, sotterranei) e gli spettacoli medievali estivi, tra cavalieri e falconieri.
E tu, di Provins ti attira di più la leggenda della Tour César o il mistero dei suoi sotterranei?

