Last updated on febbraio 25th, 2018

Visitare Provins è un tuffo nel passato di anni, forse anche di secoli, fino a rivivere un po’ di quel medioevo che sembra voler restare attaccato alla città.



Perché dovresti visitare Provins

Provins ha conservato la sua struttura medioevale: raggiunse l’apice della sua gloria nel XII secolo, sotto Enrico il Liberale e sua moglie Maria, una delle figlie dell’incredibile Eleonora d’Aquitania.

Divenuta mecenate delle arti, Maria, rese questa regione il centro del romanzo cavalleresco e dell’amour courtois (amore cortese) con Chretien de Troyes.

In quest’epoca, Provins divenne una delle due capitali della regione dello Champagne.

Cosa visitare a Provins

Da visitare vi sono due chiese, Saint Ayoul e Saint Quiriace. Il culto di Saint Ayoul risale al X secolo, mentre la chiesa fu costruita nel XII secolo, in stile gotico primitivo. Purtroppo molte parti furono ricostruite dopo la rivoluzione francese e l’interno ha perso molto del suo fascino originale.

Saint Quiriace invece ha conservato in buona parte la struttura originale, con enormi vetrate ( mai viste di cosi grandi!) che lasciano trasparire una luce tiepida lungo i muri spogli e storti, chissà se per un errore di costruzione o piegati dai secoli.

Visitare Provins: la tour César

La “torre Cesare” di Provins è l’attrazione di questa piccola città, insieme alle mura medievali che la cingonocostruita nel XII secolo, era il simbolo della potenza dei conti di Champagne.

In orgine la tour Cesar era un avamposto militare e ha conservato la sua forma ottagonale e le quattro torrette che la decorano. Il tetto, cosi come la sua impalcatura, furono rifatti nel XVI e XVII secolo.

I passaggi sono talvolta molto stretti ed angusti, le scale difficili da salire, ma il fascino di questa torre è rimasto invariato.
Secondo la leggenda fu fondata da Giulio Cesare, da cui il nome, tuttavia non si hanno prove di una precedente costruzione.

I sotterranei di Provins

Non devi assolutamente perderti una visita ai sotterranei della città di Provins. Impossibile immaginare che sotto una cittadina di queste dimensioni possa esserci un labirinto di gallerie scavate così esteso ed intricato ( di simili se ne trovano anche a Santarcangelo in Romagna).

I sotterranei della città furono realizzati per un motivo molto pratico: estrarre la roccia. Solo successivamente vennero impiegati per per farne delle cantine, stanze per albergare i pellegrini e infine come camere di iniziazione per una loggia massonica.

Sui muri umidi di questi cunicoli, si scorgono iscrizioni e graffiti di ogni epoca, alcuni impossibili da datare. Molto simbolica è la figura di un cinghiale che è divenuta il logo di queste gallerie, altre invece realizzate dai turisti (vandali).

Ti consiglio veramente di visitare questo angolo socnosciuto della città di Provins. Per visitare i sotterranei ci sono due visite guidate al giorno e il biglietto si può integrare con quello della Tour César (per altre informazioni cliccare qui).

Visitare Provins: il mercato coperto della città

La grange aux dimes ci da un’idea di cosa fosse un mercato coperto durante le fiere annuali in Champagne: questo spazio fu utilizzato a tale scopo sin dal XIII secolo, come si evince anche dall’architettura.

Visitare Provins e passeggiare lungo le mura medievali

Per terminare il tour non si può non prendere in considerazione una passeggiata lungo le antiche mura di Provins. Respirare quelle pietre sotto il sole freddo del nord ed il suo cielo grigio mi hanno trasportato in un’altra epoca, un altro tempo in cui i ritmi erano più lenti e la vita aveva un sapore diverso.

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