Last updated on agosto 15th, 2018

Ci sono dei luoghi in cui la storia di Roma antica, la nostra storia, non solo è visibile, ma è palpabile. La si può respirare e, con un po’ di immaginazione, la si può vivere.

Il porto di Ostia antica è proprio uno di questi luoghi.

Molto simile agli scavi archeologici di Pompei o Ercolano (ma anche alle rovine di villa Adriana a Tivoli), visitare il porto di Ostia antica ti riporterà indietro nel tempo di 2000 anni.

Ostia antica fu fondata nel IV secolo a.C. come colonia di Roma e ingrandita notevolmente in epoca imperiale. Era qui che sfociava il Tevere nei tempi antichi, anche se sembra inverosimile vista la distanza attuale della zona archeologica dal mare (colpa dei detriti portati dal fiume!).

Oggi il parco di Ostia Antica è uno dei più belli e famosi del mondo.

Scoprilo con me!

Visitare Ostia Antica: un viaggio nel passato

Entrando nel parco archeologico di Ostia Antica ci si trova subito a percorre il decumano massimo e in un mondo completamente diverso: le mura delle case, le colonne dei templi o delle terme, le statue di personaggi pubblici, iscrizioni e mosaici, ci accompagnano ad ogni angolo.

La città è enorme e vi si trovano ogni sorta di costruzioni: il più suggestivo è decisamente il teatro con i suoi gradoni spogli, con tre maschere scolpite sullo sfondo, che ci ricordano di quanto l’opera teatrale fosse sacra e divertente in epoca classica.

Il teatro di Ostia antica

Il teatro di Ostia Antica fu costruito in epoca augustea (12 a.C.). Venne più volte restaurato ed ampliato, sino a raggiungere una capienza di circa 4000 persone. Un tempo era arricchito da sculture, epigrafi e lastre marmoree. Ospitava rappresentazioni comiche, tragiche ma anche giochi acquatici, realizzati tramite condutture che portavano l’acqua alla cavea.

Ho avuto la fortuna di fermarci a fare una pausa proprio mentre una scolaresca, di circa trenta ragazzi indiani, si esibiva in danze e canti corali, con musica latina, inglese e indiana.

L’emozione è stata indescrivibile!

Ecco come dei bambini venuti dall’altro lato del mondo, semplicemente con le loro voci, con i loro gesti, possono ridare linfa vitale ad un luogo dimenticato dai secoli.

Dopo duemila anni, l’acustica all’interno del teatro di Ostia Antica è ancora perfetta, le sensazioni così travolgenti da farmi commuovere. Chissà se chi l’ha costruito avrebbe mai potuto pensare che, duemila anni dopo, si sarebbe ballato su quelle pietre al ritmo di Jennifer Lopez e canti gregoriani!

Per un istante ho visto quei gradoni luccicare di marmi, e sulla scena degli attori recitare il latino, le voci amplificate dalle maschere, i vestiti sgargianti. E mi è venuta una nostalgia tremenda.

Dall’inizio del ‘900, quando fu riportato alla luce, il teatro di Ostia Antica fu utilizzato per varie rappresentazioni classiche, nelle sere d’estate. Spero tanto di poter assistere ad una di queste serate, appena inizia l’estate, e di poter ascoltare (magari in latino)  le battute ancora simpaticissime delle commedie di Plauto.

Le case romane a Ostia Antica

Passeggiare tra le antiche domus di Ostia Antica è stato come tornare indietro nel tempo.

Le domus non solo possono essere osservate dall’esterno ma potrai entrare, affacciarti alle finestre e, con un po’ di fantasia, osservare qual mondo perduto eppure ancora così vicino ed attuale.

Come le moderne città d’Europa anche Ostia Antica era suddivisa in quartieri. Passeggiando lungo le strade di basoliti potrai passare attraverso i quartieri popolari della città, caratterizzati dai resti delle antiche insulae. Queste erano infatti le case “popolari” dell’epoca di cui oggi, purtroppo, conserviamo solo il piano terra.

Oltre alle abitazioni, ad Ostia Antica sono ancora ben visibili locali commerciali antichi di 2000 anni, gli spazi occupati dalle botteghe degli artigiani e perfino i solchi dei loro carri, resi indelebili sul manto stradale.

A Ostia Antica potrai entrare all’interno degli edifici pubblici come le antiche terme romane, il bellissimo anfiteatro e le palestre in cui gli antichi romani già si prendevano cura del loro corpo. Insomma uno spaccato di umanità così vicino al nostro modo di vivere eppure così lontano nel tempo da sembrare inverosimile.

Tra i vicoli della città è possibile trovare perfino le latrine pubbliche a testimonianza di quanto la civiltà romana fosse già socialmente avanzata.

Cosa non perdere a Ostia Antica

Tra gli edifici più importanti che puoi trovare ad Ostia Antica, oltre al magnifico teatro, non puoi assolutamente perderti le bellissime Terme di Nettuno. Questa struttura ospita ancora dei mosaici stupendi e sono ancora ben riconoscibili gli spazi destinati per la cura del corpo e l’attività fisica.

Come ogni grande città anche Ostia Antica era a rischio incendi. Ecco perché gli antichi romani pensarono bene di costruire una caserma per i vigili del fuoco. Oggi questo edificio è ancora visitabile anche se resta solo il piano terra. Tuttavia è ancora riconoscibile l’ampio cortile e le fontane che venivano utilizzate come approvvigionamento di acqua ma anche per le abluzioni e i bagni.

Infine ti segnalo il Thermopolium della via Diana. Se pensi che i pub siano un’invenzione moderna ti sbagli di grosso. Gli antichi romani amavano molto la vita pubblica e per questo motivo avevano già previsto delle strutture che potessero avere la funzione di ritrovo sociale. Il Thermopolium può essere considerato come una vera e propria locanda dell’epoca. L’edificio è conservato molto bene e ci fa capire come il nostro stile di vita non è così cambiato negli ultimi 2000 anni.

L’incuria a Ostia antica

Purtroppo, vista anche l’enormità del patrimonio architettonico che ci è stato lasciato, ho trovato alcune zone di Ostia antica in uno stato di semi-abbandono.

Mi sono sentita davvero abbattuta quando mi sono trovata faccia a faccia con un mosaico ricoperto da piante infestanti o di fronte ad un affresco lasciato alle intemperie. Inoltre i pannelli esplicativi sono piccoli, molti sono sbiaditi o rimossi. Non ho visto alcun tipo di sorveglianza e gli affreschi sono poco “protetti” da tettoie risalenti a non si sa quanti anni fa.

Dovremmo fare di più per proteggere e preservare questo e tutti gli altri siti archeologici che fanno parte non solo del nostro patrimonio artistico ma della nostra memoria storica.

Informazioni pratiche su Ostia Antica

Per arrivare ad Ostia Antica con i mezzi pubblici puoi prendere la linea ferroviaria Roma-Lido da Piramide, San Paolo o Eur Magliana e scendere alla fermata Ostia Antica. Il viaggio in treno da Roma a Ostia dura circa mezz’ora.

Una volta scesi alla fermata Ostia Antica, la biglietteria del parco archeologico si troverà a pochi passi e non avrai il problema di dover cercare parcheggio.

Solitamente la biglietteria per il parco archeologico di Ostia Antica non è molto affollata e il prezzo del biglietto è di 10 euro per gli adulti, ridotto a 6 per i bambini.

Per info sugli orari e altro puoi cliccare qui.

Commenti su Ostia Antica?

Hai mai avuto la possibilità di visitare questo parco archeologico?

Se hai dei dubbi o vuoi raccontarmi la tua esperienza scrivimi qui sotto nei commenti.

Lascia una commento

comments

Pin It