Last updated on luglio 20th, 2018

Avresti mai pensato che una romana appassionata di storia e di arte potesse scoprire i romani a Lione?

Ecco perché visitare il museo gallo-romano di Lione

Una delle più belle sorprese di Lione, per me è stato il museo gallo-romano. Da romana moderna, essendo nata e cresciuta nell’Urbe che fu “Caput mundi”, non credevo certo di poter scoprire, o sbalordire davanti ai capolavori dei miei antenati italici in un’altra città quindi ero in dubbio se visitare questo museo oppure no.

Invece il museo gallo- romano, costruito accanto all’anfiteatro in un edificio tanto brutto fuori quanto curato dentro, è riuscito a farmi cambiare idea alla terza sala. Non solo vi sono conservate opere difficili da reperire, come statue bronzee e vasi di vetro praticamente intatti, ma le spiegazioni, il  modo in cui sono esposti i pezzi e tutta l’organizzazione del museo, non fanno che valorizzarle. La fusione tra l’antica civiltà gallica e quella romana diedero vita, nell’antica Lugdunum (antico nome di Lione), ad una capitale delle tre Gallie maestosa e ricca. Ecco 5 ragioni che vi convinceranno a visitare questo museo!

Visitare il museo gallo-romano di Lione: l’anfiteatro

Il maestoso anfiteatro che sorge sulla collina della Croix-Rousse, risale al 19 d. C. Fu costruito come anfiteatro delle tre Gallie, di cui l’antica Lugdunum era capitale. Le tre regioni erano Gallia LugdunenseGallia Aquitainia e Gallia Belgica.

Vicino a questo edificio sorgeva il santuario federale delle tre Gallie del 12 a. C. L’anfiteatro non aveva solo lo scopo di ospitare spettacoli e giochi ma anche una valenza politica, poiché era qui che si riunivano, una volta all’anno, i capi delle 60 nazioni galliche per prendere decisioni e discutere.

Visitare il museo gallo-romano di Lione: i mosaici

Tutti sappiamo che una delle più belle espressioni artistiche dei romani erano i mosaici. Ce ne sono pervenuti di magnifici, tuttavia bisogna considerare che per i romani questi erano pavimenti e, per quanto raffinati, erano solo superfici calpestabili. Oggi si pone un bel problema per la loro esposizione nei musei: bisogna metterli in orizzontale, come erano in passato ma rischia di sfuggire il disegno e la decorazione complessiva. 

Se andrai a visitare il museo gallo-romano di Lione, scoprirai che hanno trovato una soluzione ottimale. I mosaici sono adagiati per terra ma in corrispondenza alle scale per il passaggio ai piani superiori, da cui ci si può affacciare. In questo modo si possono ammirare i mosaici sia come apparivano ai romani, al livello del suolo, che dall’alto, per apprezzare meglio la decorazione. Che felicità!

Visitare il museo gallo-romano di Lione: le arti minori

Chi segue questo blog avrà capito che sono una grande amante delle cosidette arti minori. Tutto quello che è oreficeria (gioielli, fermagli, spille…), stoviglie (piatti, bicchieri, posate, vassoi…) armi, pettini, specchi, scarpe, vesti, ci parlano delle persone del passato e di quello che facevano, come vivevano, come pensavano.

Credo che questi oggetti siano fondamentali per capire la vita quotidiana di un’epoca. I grandi monumenti infatti avevano ricchi committenti, che spesso volevano veicolare un messaggio politico o un’idea ben precisa. Gli oggetti privati, piccoli e anche poco preziosi ci parlano invece della cultura vera di una popolazione. Al museo gallo-romano di Lione potrai ammirare davvero moltissime suppellettili e accessori dell’epoca. Bellissimi.


Visitare il museo gallo-romano di Lione: i bronzi

Non sono molti i bronzi di epoca classica pervenuti fino a noi. Questo perché il bronzo è un materiale spesso impiegato nella fabbricazione di armi che veniva rifuso e riutilizzato per vari scopi. Al museo gallo-romano di Lione potrai ammirare molte statue ed oggetti in bronzo, di rara bellezza e ottima conservazione.

Visitare il museo gallo-romano di Lione: la cultura romana

Se ho studiato che i romani, una volta conquistata una popolazione, inglobavano divinità, usi e costumi del popolo sottomesso, non mi ero mai davvero trovata davanti alla testimonianza di quest’abitudine.

Al museo gallo-romano di Lione questo elemento emerge con grande chiarezza, quando si trovano statuette del pantheon gallico venerate accanto a dei greco-romani. Abbiamo molto da imparare dai nostri antenati circa la tolleranza religiosa!

Informazioni pratiche per visitare il museo gallo-romano di Lione

Non ti ho ancora convinto a visitare il museo gallo-romano di Lione? Allora ti dico che il prezzo del biglietto intero è di soli 4 euro e che tutti i giovani sotto i 26 anni entrano gratis.

Per altre informazioni puoi visitare il sito dove troverai l’indirizzo e gli orari di apertura. Spero che questo post sia stato utile, fammi sapere cosa ne pensi nei commenti!

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