5 motivi per visitare il museo Gallo-Romano di Lione

Eda, Storica dell’arte

Avresti mai pensato che una romana appassionata di storia e di arte potesse scoprire i romani a Lione?

Ecco perché visitare il museo gallo-romano di Lione

Una delle più belle sorprese di Lione, per me è stato il museo gallo-romano. Da romana moderna, essendo nata e cresciuta nell’Urbe che fu “Caput mundi”, non credevo certo di poter scoprire, o sbalordire davanti ai capolavori dei miei antenati italici in un’altra città quindi ero in dubbio se visitare questo museo oppure no.

Invece il museo gallo- romano, costruito accanto all’anfiteatro in un edificio tanto brutto fuori quanto curato dentro, è riuscito a farmi cambiare idea alla terza sala. Non solo vi sono conservate opere difficili da reperire, come statue bronzee e vasi di vetro praticamente intatti, ma le spiegazioni, il  modo in cui sono esposti i pezzi e tutta l’organizzazione del museo, non fanno che valorizzarle. La fusione tra l’antica civiltà gallica e quella romana diedero vita, nell’antica Lugdunum (antico nome di Lione), ad una capitale delle tre Gallie maestosa e ricca. Ecco 5 ragioni che vi convinceranno a visitare questo museo!

Visitare il museo gallo-romano di Lione: l’anfiteatro

Il maestoso anfiteatro che sorge sulla collina della Croix-Rousse, risale al 19 d. C. Fu costruito come anfiteatro delle tre Gallie, di cui l’antica Lugdunum era capitale. Le tre regioni erano Gallia LugdunenseGallia Aquitainia e Gallia Belgica.

Vicino a questo edificio sorgeva il santuario federale delle tre Gallie del 12 a. C. L’anfiteatro non aveva solo lo scopo di ospitare spettacoli e giochi ma anche una valenza politica, poiché era qui che si riunivano, una volta all’anno, i capi delle 60 nazioni galliche per prendere decisioni e discutere.

Visitare il museo gallo-romano di Lione: i mosaici

Tutti sappiamo che una delle più belle espressioni artistiche dei romani erano i mosaici. Ce ne sono pervenuti di magnifici, tuttavia bisogna considerare che per i romani questi erano pavimenti e, per quanto raffinati, erano solo superfici calpestabili. Oggi si pone un bel problema per la loro esposizione nei musei: bisogna metterli in orizzontale, come erano in passato ma rischia di sfuggire il disegno e la decorazione complessiva. 

Se andrai a visitare il museo gallo-romano di Lione, scoprirai che hanno trovato una soluzione ottimale. I mosaici sono adagiati per terra ma in corrispondenza alle scale per il passaggio ai piani superiori, da cui ci si può affacciare. In questo modo si possono ammirare i mosaici sia come apparivano ai romani, al livello del suolo, che dall’alto, per apprezzare meglio la decorazione. Che felicità!

Visitare il museo gallo-romano di Lione: le arti minori

Chi segue questo blog avrà capito che sono una grande amante delle cosidette arti minori. Tutto quello che è oreficeria (gioielli, fermagli, spille…), stoviglie (piatti, bicchieri, posate, vassoi…) armi, pettini, specchi, scarpe, vesti, ci parlano delle persone del passato e di quello che facevano, come vivevano, come pensavano.

Credo che questi oggetti siano fondamentali per capire la vita quotidiana di un’epoca. I grandi monumenti infatti avevano ricchi committenti, che spesso volevano veicolare un messaggio politico o un’idea ben precisa. Gli oggetti privati, piccoli e anche poco preziosi ci parlano invece della cultura vera di una popolazione. Al museo gallo-romano di Lione potrai ammirare davvero moltissime suppellettili e accessori dell’epoca. Bellissimi.

Visitare il museo gallo-romano di Lione: i bronzi

Non sono molti i bronzi di epoca classica pervenuti fino a noi. Questo perché il bronzo è un materiale spesso impiegato nella fabbricazione di armi che veniva rifuso e riutilizzato per vari scopi. Al museo gallo-romano di Lione potrai ammirare molte statue ed oggetti in bronzo, di rara bellezza e ottima conservazione.

Visitare il museo gallo-romano di Lione: la cultura romana

Se ho studiato che i romani, una volta conquistata una popolazione, inglobavano divinità, usi e costumi del popolo sottomesso, non mi ero mai davvero trovata davanti alla testimonianza di quest’abitudine.

Al museo gallo-romano di Lione questo elemento emerge con grande chiarezza, quando si trovano statuette del pantheon gallico venerate accanto a dei greco-romani. Abbiamo molto da imparare dai nostri antenati circa la tolleranza religiosa!

Informazioni pratiche per visitare il museo gallo-romano di Lione

Non ti ho ancora convinto a visitare il museo gallo-romano di Lione? Allora ti dico che il prezzo del biglietto intero è di soli 4 euro e che tutti i giovani sotto i 26 anni entrano gratis.

Per altre informazioni puoi visitare il sito dove troverai l’indirizzo e gli orari di apertura. Spero che questo post sia stato utile, fammi sapere cosa ne pensi nei commenti!

Le iscrizioni del mondo romano erano colorate per risaltare di più ed essere lette da lontano!

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