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Parigi

Mostre in corso a Parigi

Ci sono 71 mostre in corso a Parigi che valgono il viaggio. Date, sedi e orari li ho controllati una per una sulle pagine ufficiali dei musei.

Ultimo controllo: 17 ottobre 2026

Institut du monde arabe 1 rue des Fossés-Saint-Bernard, place Mohammed-V, 75005 Paris
chiude domani

Libye, patrimoine révélé

dal 13 maggio al 20 ottobre 2026

Fotografie e video di quasi cinquant’anni di scavi della missione archeologica francese in Libia, dalla preistoria al Medioevo: le pitture rupestri del Sahara, i forti romani, Leptis Magna, città di Settimio Severo, e i villaggi antichi della Cirenaica.

Musée Maillol 59-61 rue de Grenelle, 75007 Paris
chiude fra 12 giorni

Gianni Versace Retrospective

dal 4 giugno al 31 ottobre 2026

La più grande retrospettiva francese su Versace dal 1986: quasi 450 pezzi fra abiti, accessori, disegni e materiali d’archivio. Moda trattata come storia dell’arte, che è poi il modo in cui Versace guardava all’antico.

Musée des Arts décoratifs (MAD) 107 rue de Rivoli, 75001 Paris
chiude fra 13 giorni

La Mode en majesté. Haute couture et tradition à la cour de Thaïlande

dal 13 maggio al 1° novembre 2026

Più di cento abiti e accessori della collezione reale thailandese, con gli otto modelli di costume tradizionale ideati dalla regina Sirikit e gli abiti che per lei disegnarono le maison parigine, come Balmain. Per i 340 anni di rapporti con la Francia.

Philharmonie de Paris, Musée de la musique 221 avenue Jean-Jaurès, 75019 Paris
chiude fra 13 giorni

Video Games & Music. La musique dont vous êtes le héros

dal 2 aprile al 1° novembre 2026

La musica dei videogiochi dall’8-bit alle colonne sonore sinfoniche di oggi, curata dalla musicologa Fanny Rebillard e dal giornalista Jean Zeid. La mostra della Philharmonie sta nel Musée de la musique, alla Villette.

Institut du monde arabe 1 rue des Fossés-Saint-Bernard, place Mohammed-V, 75005 Paris
chiude fra 13 giorni

La Palestine photographiée par Joss Dray

dal 19 settembre al 1° novembre 2026

Nella biblioteca dell’IMA, appena intitolata a Leïla Shahid, le fotografie che Joss Dray ha scattato in Palestina fra il 1987 e il 2001, molte inedite: i campi profughi, i mercati di Gaza, i bambini della prima Intifada, i muri dopo Oslo.

Musée d’art et d’histoire du Judaïsme (mahJ) Hôtel de Saint-Aignan, 71 rue du Temple, 75003 Paris
chiude fra 13 giorni

Marc Chagall. « Jour de fête », 1914

dal 24 giugno al 1° novembre 2026

Un quadro solo, in prestito dal museo di Düsseldorf: la tela che Chagall dipinse a Vitebsk nel 1914, tornato da Parigi, legata alla festa delle Capanne. Sette voci, fra storici, filosofi e un rabbino, la interpretano in altrettante tracce audio.

Musée du Louvre Rue de Rivoli, 75001 Paris
chiude fra 20 giorni

Ingres et la mode

dal 3 luglio all’8 novembre 2026

Ingres dipingeva le stoffe con una precisione da sarto, e su quella precisione si è discusso per due secoli. Qui i suoi ritratti si guardano dal lato degli abiti, che nell’Ottocento dicevano di una persona quanto il volto.

Musée du quai Branly - Jacques Chirac 37 Quai Branly, 75007 Paris
chiude fra 20 giorni

Plumes du paradis

dal 12 maggio all’8 novembre 2026

Il viaggio delle piume dell’uccello del paradiso, dalle foreste della Nuova Guinea ai cappelli europei, passando per la pittura. Una storia di commercio, moda e sterminio raccontata attraverso un solo animale.

Maison de Victor Hugo 6 place des Vosges, 75004 Paris
fino al 22 novembre 2026

Hugo et l’architecture. De la pierre à la plume

dall’11 giugno al 22 novembre 2026

Victor Hugo e l’architettura, dal romanzo di Notre-Dame del 1831 ai disegni di cattedrali e castelli fatti in viaggio, fino alle città fantastiche a inchiostro. Nell’appartamento del secondo piano, fotografie d’oggi della casa di Guernsey.

Orari
Da martedì a domenica 10:00-18:00. Chiuso il lunedì
Mémorial de la Shoah 17 rue Geoffroy-l’Asnier, 75004 Paris
fino al 29 novembre 2026

Simone Veil. Mes sœurs et moi

dal 10 febbraio al 29 novembre 2026

Simone Veil prima della donna di Stato: lettere, fotografie e interviste raccontano lei e le sorelle Milou e Denise, dall’infanzia a Nizza alla deportazione del 1944. Ci sono anche le fotografie del fratello Jean, deportato con il padre e mai tornato.

Biglietto
Ingresso gratuito
Musée du Louvre Rue de Rivoli, 75001 Paris
fino al 6 dicembre 2026

Affinités. Les merveilles des arts de l’Islam aux Objets d’art

dal 24 giugno al 6 dicembre 2026

Una cinquantina di oggetti del dipartimento delle Arti dell’Islam escono dalle loro sale e si sparpagliano fra quelle degli Objets d’art. Il percorso mostra come tecniche e decori nati in terre d’Islam abbiano ispirato le arti decorative europee.

Musée national Gustave Moreau 14 rue de La Rochefoucauld, 75009 Paris
fino al 7 dicembre 2026

Talisman. Carte blanche à Ali Banisadr

dal 9 settembre al 7 dicembre 2026

Per il bicentenario della nascita di Gustave Moreau, la casa-atelier inaugura una carta bianca a un artista di oggi: il pittore Ali Banisadr porta le sue visioni fantastiche fra i quadri di Moreau. Lo stesso biglietto apre il Musée Henner entro 72 ore.

Musée Cernuschi, musée des Arts de l’Asie de la Ville de Paris 7 avenue Vélasquez, 75008 Paris
fino al 13 dicembre 2026

Hashigakari. Opere di Matsutani Takesada

dall’8 settembre al 13 dicembre 2026

Per i sessant’anni dall’arrivo in Francia di Matsutani Takesada, il museo riceve tre sue opere in dono e le espone nella sala Pittura. Hashigakari è la passerella del teatro nō, quella che porta i personaggi dalle quinte alla scena.

Orari
Da martedì a domenica 10:00-18:00. Chiuso il lunedì
Biglietto
Ingresso libero: l’allestimento è dentro le collezioni permanenti
Musée d’art et d’histoire du Judaïsme (mahJ) Hôtel de Saint-Aignan, 71 rue du Temple, 75003 Paris
fino al 13 dicembre 2026

Chaïm Kaliski. « Jim d’Etterbeek »

dal 22 gennaio al 13 dicembre 2026

Oltre cinquemila disegni a china in cui Chaïm Kaliski, bambino nascosto nella Bruxelles occupata, ha raccontato per diciotto anni la sua guerra e l’arresto del padre nel 1944. Cominciò a sessant’anni, e il tratto infantile rende le scene più dure.

Musée du Louvre Rue de Rivoli, 75001 Paris
fino al 14 dicembre 2026

Les Hôtes du Louvre

dal 24 settembre al 14 dicembre 2026

Per due anni Kader Attia ed Elizabeth Peyton hanno avuto un atelier dentro il Louvre. Nella sala della Chapelle mostrano che cosa ne è uscito: il film e l’installazione di Attia sul modo di guardare, i ritratti di Peyton nati accanto alle collezioni.

Musée de la Libération de Paris - musée du Général Leclerc - musée Jean Moulin 4 avenue du Colonel Henri Rol-Tanguy, 75014 Paris
fino al 20 dicembre 2026

Robert Capa, photographe de guerre

dal 18 febbraio al 20 dicembre 2026

Più di sessanta stampe d’epoca di Robert Capa accanto a riviste, libri e oggetti personali, centosessanta pezzi in tutto, con la collaborazione di Magnum. La mostra rilegge l’uomo che ha inventato la figura del fotografo di guerra.

Orari
Da martedì a domenica 10:00-18:00. Chiuso il lunedì
Mémorial de la Shoah 17 rue Geoffroy-l’Asnier, 75004 Paris
fino al 31 dicembre 2026

Images de la rafle du « billet vert »

dal 10 maggio al 31 dicembre 2026

Novantotto fotografie ritrovate nel 2020 della prima retata di massa di ebrei in Francia, il 14 maggio 1941, scattate da un fotografo della propaganda tedesca e poi censurate. La mostra ricostruisce l’indagine che ne ha dato il nome all’autore, Harry Croner.

Musée des Arts décoratifs (MAD) 107 rue de Rivoli, 75001 Paris
fino al 3 gennaio 2027

Paris > Kyoto > Paris. Quatre designers de retour du Japon

dal 10 settembre 2026 al 3 gennaio 2027

Una ventina di opere e installazioni di quattro designer, Nina Fradet, Tony Jouanneau, Felipe Ribon e Marion Vidal, nate dopo la residenza a Villa Kujoyama a Kyoto e sistemate dentro le sale permanenti del museo.

Cité de l’architecture et du patrimoine 1 place du Trocadéro, 75116 Paris
fino al 3 gennaio 2027

Patrimoines en résistance. De Tombouctou à Odessa

dal 20 maggio 2026 al 3 gennaio 2027

Che cosa succede ai monumenti in guerra, e come si difendono: la Cité de l’architecture et du patrimoine segue il patrimonio colpito, distrutto e salvato nei conflitti recenti, da Timbuctù in Mali fino a Odessa in Ucraina. Chiude il 3 gennaio.

Musée de l’Homme 17 place du Trocadéro et du 11 Novembre, 75016 Paris
fino al 3 gennaio 2027

Les grands âges

dall’8 aprile 2026 al 3 gennaio 2027

Che cosa vuol dire invecchiare, per la specie umana e per ciascuno di noi? La mostra nasce dall’incontro fra il biodemografo del Muséum Samuel Pavard, che studia l’invecchiamento, e il fotografo Nikos Aliagas, che ha ritratto i volti dell’età.

Institut du monde arabe 1 rue des Fossés-Saint-Bernard, place Mohammed-V, 75005 Paris
fino al 3 gennaio 2027

Tenter l’art pour soigner. À l’hôpital psychiatrique de Blida-Joinville dans les années 1960

dal 22 ottobre 2025 al 3 gennaio 2027

Gouache e ceramiche dipinte dai pazienti dell’ospedale psichiatrico di Blida, in Algeria, alla fine degli anni Sessanta, negli atelier nati dal metodo di Frantz Fanon, che lì era stato primario. Sono una donazione arrivata al museo dell’IMA nel 2021.

Musée national des arts asiatiques - Guimet 6 Place d’Iéna, 75116 Paris
fino al 4 gennaio 2027

Le savoir en trompe-l’œil. Corée, 18e-20e s.

dal 16 settembre 2026 al 4 gennaio 2027

Alla fine del Settecento il re coreano Jeongjo, senza tempo per leggere, fece dipingere la sua biblioteca su un paravento in trompe-l’œil. Da lì nasce un genere, figlio dei gabinetti cinesi e della prospettiva dei gesuiti, che la mostra segue fino al Novecento.

Musée national Jean-Jacques Henner 43 avenue de Villiers, 75017 Paris
fino al 4 gennaio 2027

Portraits de famille

dal 16 settembre 2026 al 4 gennaio 2027

Una mostra-dossier sui ritratti che Jean-Jacques Henner dipinse ai familiari per tutta la vita: la madre, la sorella, i fratelli, i nipoti. Furono i suoi primi modelli e gli ultimi, ed è ritraendo loro che imparò il genere a cui restò legato.

Bourse de Commerce - Pinault Collection 2 rue de Viarmes, 75001 Paris
fino al 10 gennaio 2027

Le monde selon Penn

dal 16 settembre 2026 al 10 gennaio 2027

Quasi quattrocentocinquanta fotografie di Irving Penn della Collezione Pinault, dagli anni Quaranta ai primi Duemila, montate come un grande mosaico invece che in ordine: ritratti, moda, fiori appassiti e mozziconi di sigaretta.

Musée du Luxembourg 19 rue de Vaugirard, 75006 Paris
fino al 10 gennaio 2027

Andy Warhol. La ligne et l’image

dal 16 settembre 2026 al 10 gennaio 2027

Warhol visto dal disegno, che lo accompagnò per tutta la carriera: circa centocinquanta disegni, una decina di dipinti, serigrafie, fotografie e materiali d’archivio, dall’illustrazione pubblicitaria all’iconografia gay e alla morte.

Orari
Tutti i giorni 10:30-19:00, lunedì fino alle 22:00
Biglietto
Intero 14 euro, ridotto 10 euro. Gratuito sotto i 16 anni
Hôtel de la Marine 2 place de la Concorde, 75008 Paris
fino al 10 gennaio 2027

Animalia. Bestiaire de la Collection Al Thani

dal 1° luglio 2026 al 10 gennaio 2027

Oltre 120 opere della Collezione Al Thani, molte mai viste a Parigi, sugli animali veri e immaginari di quattro continenti: un cavallino votivo greco dell’VIII secolo a.C., una fibbia cinese a forma di tigre, un pomo di bastone di Fabergé.

Panthéon Place du Panthéon, 75005 Paris
fino al 10 gennaio 2027

Marc Bloch, l’esprit de l’Histoire

dal 25 giugno 2026 al 10 gennaio 2027

Nella cripta del Panthéon, fotografie, oggetti, libri e documenti prestati dagli Archivi nazionali e dai discendenti raccontano Marc Bloch, lo storico delle Annales fucilato dai nazisti nel 1944. È compresa nel biglietto del monumento.

Orari
Da ottobre a gennaio 10:00-17:00
Biglietto
Incluso nel biglietto d’ingresso al monumento
Musée du Louvre Rue de Rivoli, 75001 Paris
fino all’11 gennaio 2027

La donation Michel Lacoste au musée du Louvre. Orfèvrerie française de Mangot à Puiforcat

dal 26 giugno 2026 all’11 gennaio 2027

Cento pezzi di argenteria francese donati al Louvre da Michel Lacoste nel 2025, esposti insieme nella sala 605 degli Objets d’art accanto all’argenteria del museo. Portano in collezione orafi che il Louvre non aveva ancora.

Grand Palais 17 avenue du Général Eisenhower, 75008 Paris
fino al 17 gennaio 2027

Cezanne et nous

dal 23 settembre 2026 al 17 gennaio 2027

Non una retrospettiva ma la storia di un’eredità: quasi centottanta opere mettono Cézanne accanto agli artisti che lo hanno preso a modello, da Gauguin, Matisse e Picasso fino a Mondrian, Joan Mitchell, Bridget Riley e Peter Doig. Coprodotta con il Centre Pompidou e l’Orsay.

Orari
Da martedì a domenica 10:00-19:30, venerdì fino alle 22:00. Chiuso il lunedì
Biglietto
Intero 19 euro, ridotto 16 euro. Gratuito sotto i 18 anni
Musée du quai Branly - Jacques Chirac 37 Quai Branly, 75007 Paris
fino al 17 gennaio 2027

Premières Nations. Arts et cultures du Nord-Ouest de l’Amérique

dal 29 settembre 2026 al 17 gennaio 2027

Le arti dei popoli indigeni della costa nord-occidentale dell’America: circa quaranta gruppi distinti, distribuiti su milleottocento chilometri di litorale, raccontati attraverso i loro oggetti. È la grande mostra d’autunno del Quai Branly.

Maison européenne de la photographie (MEP) 5/7 rue de Fourcy, 75004 Paris
fino al 17 gennaio 2027

Penn & Fashion

dal 30 settembre 2026 al 17 gennaio 2027

La MEP riapre il 30 settembre con Irving Penn e la moda nelle gallerie principali, «Vêtement du quotidien» nella Petite Galerie e Nanténé Traoré nello Studio. Con «Le monde selon Penn» alla Bourse de Commerce, l’autunno parigino ha due Penn.

Fondation Custodia, Collection Frits Lugt 121 rue de Lille, 75007 Paris
fino al 17 gennaio 2027

Mes chers amis. Le dessin dans les collections d’artistes français au XIXe siècle

dal 17 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027

I pittori dell’Ottocento francese non disegnavano soltanto: collezionavano i disegni dei colleghi e ci vivevano in mezzo. È la mostra con cui la Fondation Custodia riapre dopo i lavori di ristrutturazione, nel palazzo di rue de Lille.

Bourse de Commerce - Pinault Collection 2 rue de Viarmes, 75001 Paris
fino al 18 gennaio 2027

Remember Me

dal 7 ottobre 2026 al 18 gennaio 2027

Per i duecento anni della fotografia, circa settecento opere di oltre settanta artisti della Collezione Pinault, senza ordine cronologico, da Atget e Julia Margaret Cameron a Cartier-Bresson e Avedon. Nella Rotonda c’è Barbara Kruger.

Biglietto
Intero 15 euro, ridotto 10 euro (18-26 anni)
Petit Palais, Musée des Beaux-Arts de la Ville de Paris Avenue Winston Churchill, 75008 Paris
fino al 24 gennaio 2027

Eva Gonzalès. Parcours d’une artiste libre

dal 15 settembre 2026 al 24 gennaio 2027

La prima grande retrospettiva di Eva Gonzalès dalla mostra postuma del 1885: circa cento opere fra dipinti, pastelli e stampe, in ordine cronologico. Di lei si ricorda che fu l’unica allieva di Manet, e la mostra, fatta con il Van Gogh Museum, cerca la pittrice.

Orari
Da martedì a domenica 10:00-18:00, venerdì e sabato fino alle 20:00. Chiuso il lunedì
Biglietto
Intero 14 euro, ridotto 12 euro. Gratuito sotto i 18 anni
Musée d’Art Moderne de Paris 11 avenue du Président Wilson, 75116 Paris
fino al 24 gennaio 2027

Kerry James Marshall. The Histories

dal 18 settembre 2026 al 24 gennaio 2027

La prima mostra in Francia su Kerry James Marshall: settanta opere, otto dipinte apposta, in dodici nuclei dal 1980 a oggi. Nelle sue grandi tele la vita quotidiana di persone nere entra nei modelli della storia dell’arte da cui era stata esclusa.

Orari
Da martedì a domenica 10:00-18:00, giovedì fino alle 21:30. Chiuso il lunedì
Musée d’Art Moderne de Paris 11 avenue du Président Wilson, 75116 Paris
fino al 24 gennaio 2027

Simone Fattal. Des villes au fond d’un lac

dal 18 settembre 2026 al 24 gennaio 2027

La prima mostra in un museo parigino per Simone Fattal, nata a Damasco nel 1942: la pittura a Beirut, la fuga in California con Etel Adnan, poi dagli anni Novanta le figure arcaiche in ceramica ispirate ai miti del Mediterraneo.

Orari
Da martedì a domenica 10:00-18:00, giovedì fino alle 21:30. Chiuso il lunedì
Musée Bourdelle 18 rue Antoine Bourdelle, 75015 Paris
fino al 24 gennaio 2027

L’étoffe de l’artiste

dal 23 settembre 2026 al 24 gennaio 2027

Nel 2020 sono riemersi i vestiti di Antoine Bourdelle, e da lì nasce una mostra su come gli artisti si vestono per mettersi in scena: abiti indossati da Klimt, Rosa Bonheur, Foujita e Sonia Delaunay, accanto a dipinti, sculture e fotografie.

Orari
Da martedì a domenica 10:00-18:00. Chiuso il lunedì
Musée Jacquemart-André 158 boulevard Haussmann, 75008 Paris
fino al 24 gennaio 2027

Éternel Tintoret

dall’11 settembre 2026 al 24 gennaio 2027

Per la prima volta in Francia l’intera carriera di Tintoretto in una quarantina di dipinti e disegni, e la sua eredità nella pittura francese dell’Ottocento. C’è anche la Santa Caterina d’Alessandria con un angelo detta il Tintoretto di David Bowie.

Orari
Da lunedì a giovedì 10:00-18:00, venerdì fino alle 22:00, sabato e domenica fino alle 19:00
Biglietto
Intero 19 euro, over 65 18 euro, studenti 16 euro, dai 7 ai 18 anni 10 euro
Musée de Cluny - musée national du Moyen Âge 28 rue Du Sommerard, 75005 Paris
fino al 24 gennaio 2027

Nicolas Flamel. Alchimiste de papier

dal 13 ottobre 2026 al 24 gennaio 2027

Si parte dalla lapide di Nicolas Flamel, che il museo conserva, per separare l’uomo dalla leggenda: uno scrivano parigino del Trecento, benefattore e investitore, diventato alchimista solo dopo la morte. Una cinquantina fra manoscritti, documenti e oggetti.

Musée du Louvre Rue de Rivoli, 75001 Paris
fino al 25 gennaio 2027

Zurbarán (1598-1664)

dal 7 ottobre 2026 al 25 gennaio 2027

La grande retrospettiva su Zurbarán nasce con la National Gallery di Londra e l’Art Institute di Chicago. Accanto alle tele monumentali dipinte per i conventi andalusi ci sono ritratti, nature morte e le opere del figlio Juan, e il percorso finisce con Manet, Picasso e Gris.

Biglietto
Biglietto del museo: 22 euro per i residenti dello Spazio economico europeo, 32 euro per gli altri visitatori
Musée du Louvre Rue de Rivoli, 75001 Paris
fino al 25 gennaio 2027

Sculpter la couleur. Chefs-d’œuvre du Musée national de sculpture, Valladolid

dal 7 ottobre 2026 al 25 gennaio 2027

Sculture religiose spagnole del Seicento in legno policromo, dal museo nazionale di Valladolid, nello stesso spazio della mostra su Zurbarán. Le due esposizioni si guardano: aiutano a capire da quale clima vengono Zurbarán, Velázquez e Murillo.

Biglietto
Biglietto del museo: 22 euro per i residenti dello Spazio economico europeo, 32 euro per gli altri visitatori
Musée de l’Orangerie Jardin des Tuileries, place de la Concorde, 75001 Paris
fino al 25 gennaio 2027

Monet, peindre le temps

dal 30 settembre 2026 al 25 gennaio 2027

Per il centenario della morte di Monet, quasi quaranta suoi dipinti, soprattutto dall’Orsay e dal Marmottan, raccontano come il tempo sia diventato il suo soggetto, dall’impressionismo fino alle Ninfee, che all’Orangerie sono di casa.

Orari
Tutti i giorni tranne il martedì 9:00-18:00, venerdì fino alle 21:00
Biglietto
Intero 12,50 euro, ridotto 10 euro. Gratuito sotto i 18 anni e per i residenti UE sotto i 26 anni
Bourse de Commerce - Pinault Collection 2 rue de Viarmes, 75001 Paris
fino al 25 gennaio 2027

The History of Tears

dal 7 ottobre 2026 al 25 gennaio 2027

Barbara Kruger riveste la Rotonda di Tadao Ando con citazioni giganti da 1984 di Orwell e dal Cahier di Aimé Césaire, e riempie le 24 vetrine del passaggio. Lo stesso biglietto apre anche Remember Me, la mostra sui duecento anni della fotografia.

Orari
Lunedì e da mercoledì a domenica 11:00-19:00, venerdì fino alle 21:00. Chiuso il martedì
Biglietto
Intero 15 euro, ridotto 10 euro
Musée d’Orsay Esplanade Valéry Giscard d’Estaing, 75007 Paris
fino al 31 gennaio 2027

Auguste Bartholdi. La Liberté éclairant le monde

dal 15 settembre 2026 al 31 gennaio 2027

Nella sala 69 la mostra racconta lo scultore alsaziano e la sua Statua della Libertà, nata da un progetto mai realizzato per il canale di Suez e costruita con Viollet-le-Duc ed Eiffel. È l’omaggio dell’Orsay ai 250 anni dell’indipendenza americana.

Musée d’Orsay Esplanade Valéry Giscard d’Estaing, 75007 Paris
fino al 31 gennaio 2027

Mary Cassatt. L’indépendante

dal 6 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027

Nel centenario della morte, l’Orsay dedica a Mary Cassatt la prima grande mostra francese interamente sua: circa ottanta fra dipinti, pastelli e stampe. Accanto alla pittrice impressionista c’è la militante, che sostenne il voto alle donne.

Musée du quai Branly - Jacques Chirac 37 Quai Branly, 75007 Paris
fino al 31 gennaio 2027

Voir Tahiti. Premières photographies 1859-1870

dal 29 settembre 2026 al 31 gennaio 2027

Le primissime fotografie della Polinesia, scattate in un solo decennio da due fotografi che la guardavano in modi diversi. Una mostra piccola che fa vedere Tahiti prima che diventasse l’immagine da cartolina che conosciamo.

Catacombes de Paris 1 avenue du Colonel Henri Rol-Tanguy, 75014 Paris
fino al 31 gennaio 2027

Nadar : inventer Paris, des profondeurs au ciel

dal 29 settembre 2026 al 31 gennaio 2027

Una quindicina di documenti su Nadar inventore: nel 1861 brevettò la luce elettrica per la fotografia e nel 1862 la portò nelle Catacombe, che pochi potevano visitare. Nel 1868 fece le prime foto di Parigi dall’alto. È all’inizio della visita.

Orari
Da martedì a domenica 9:45-20:30, ultimo ingresso alle 19:30. Chiuso il lunedì
Panthéon Place du Panthéon, 75005 Paris
fino al 31 gennaio 2027

Vies minuscules

dal 24 settembre 2026 al 31 gennaio 2027

Con il Centre Pompidou chiuso, una trentina di artisti delle sue collezioni, da Kupka a Jumana Manna passando per Christian Boltanski, riempiono la navata del Panthéon con storie di vite anonime. Il titolo è quello del libro di Pierre Michon del 1984.

Biglietto
Compresa nel biglietto del Panthéon, 16 euro
Musée Marmottan Monet 2 rue Louis-Boilly, 75016 Paris
fino al 31 gennaio 2027

Histoires de paysages. De Monet à Hockney (1890-2026)

dal 24 settembre 2026 al 31 gennaio 2027

Con il museo di Grenoble, il Marmottan segue il paesaggio da Monet fino a oggi: il Novecento sembrava averlo messo da parte, e invece il genere ha resistito e si è trasformato fino a Hockney. Poi la mostra va a Grenoble.

Orari
Da martedì a domenica 10:00-18:00, giovedì fino alle 21:00. Chiuso il lunedì
Cinémathèque française 51 rue de Bercy, 75012 Paris
fino al 31 gennaio 2027

Belmondo, le Magnifique

dal 7 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027

Jean-Paul Belmondo, dall’esordio in Fino all’ultimo respiro del 1960 alle celebri acrobazie che rinnovarono il film d’azione: novanta film, fino a otto in un anno. La visita si prenota per fasce orarie, e accanto c’è la retrospettiva nelle sale.

Bibliothèque nationale de France, site François-Mitterrand Quai François Mauriac, 75013 Paris
fino al 31 gennaio 2027

Photographies japonaises de la Bibliothèque nationale de France

dal 30 settembre 2026 al 31 gennaio 2027

Circa 300 pezzi delle collezioni della BnF, 250 stampe quasi tutte in bianco e nero e una cinquantina di libri rari, per ottant’anni di fotografia giapponese e un centinaio di autori. Il biglietto cumulativo con il museo della BnF costa 18 euro.

Orari
Da martedì a sabato 10:00-19:00, domenica 13:00-19:00. Chiuso il lunedì e i giorni festivi
Biglietto
Intero 15 euro, ridotto 10 euro
Musée d’Art Moderne de Paris 11 avenue du Président Wilson, 75116 Paris
fino al 7 febbraio 2027

Prix Marcel Duchamp 2026

dal 2 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027

I quattro finalisti del premio più importante dell’arte francese, Joël Andrianomearisoa, Brognon Rollin, Laura Henno e Josèfa Ntjam, espongono nelle sale della collezione. Il vincitore si conosce il 22 ottobre. L’ingresso è libero.

Orari
Da martedì a domenica 10:00-18:00, giovedì fino alle 21:30. Chiuso il lunedì
Biglietto
Ingresso libero
Musée national Picasso-Paris 5 rue de Thorigny, 75003 Paris
fino al 7 febbraio 2027

Kurt Schwitters. Le chaos-monde 1918-1948

dal 6 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027

Oltre trecento opere e documenti su Kurt Schwitters, pittore, poeta, tipografo e inventore di Merz, l’arte fatta con quello che si butta via. Al centro il Merzbau, la struttura che aveva costruito dentro la sua casa di Hannover.

Orari
Da martedì a domenica 9:30-18:00. Chiuso il lunedì
Biglietto
Intero 16 euro, ridotto 12 euro. Gratuito la prima domenica del mese
Musée national des arts asiatiques - Guimet 6 Place d’Iéna, 75116 Paris
fino all’8 febbraio 2027

DAL DARI. La Lune et les Jambes

dal 6 giugno 2026 all’8 febbraio 2027

L’installazione di Seulgi Lee occupa la facciata e la rotonda del museo: semicerchi di legno fuori, nastri colorati e campanelli di bronzo dentro. Nasce da una credenza coreana sui ponti attraversati con la luna piena.

Musée Carnavalet - Histoire de Paris 23 rue de Sévigné, 75003 Paris
fino al 14 febbraio 2027

Paris à l’arraché. Jacques Villeglé et l’art urbain

dal 14 ottobre 2026 al 14 febbraio 2027

Per il centenario della nascita, il museo della storia di Parigi racconta Jacques Villeglé, che per mezzo secolo staccò dai muri i manifesti strappati dai passanti, annotando per ciascuno la via e la data. Molti documenti sono esposti per la prima volta.

Orari
Da martedì a domenica 10:00-18:00. Chiuso il lunedì
Palais Galliera, musée de la Mode de Paris 10 avenue Pierre Ier de Serbie, 75116 Paris
fino al 14 febbraio 2027

Un vestiaire à soi. Féminités dissidentes au 19e siècle

dal 26 settembre 2026 al 14 febbraio 2027

Quasi cinquecento opere sulle donne dell’Ottocento che presero in prestito il guardaroba maschile, dai pantaloni al tailleur alla cravatta. Per la prima volta si vede per intero il guardaroba di Rosa Bonheur, accanto a 150 fotografie amatoriali inedite.

Orari
Da martedì a domenica 10:00-18:00, venerdì fino alle 21:00. Chiuso il lunedì
Musée de Montmartre 12 rue Cortot, 75018 Paris
fino al 14 febbraio 2027

Le Cirque, fabrique de l’art moderne

dal 16 ottobre 2026 al 14 febbraio 2027

Per quasi un secolo il circo fu il cuore di Montmartre: il Fernando, poi Medrano, ispirò pittori da Degas a Picasso. Dipinti, sculture e disegni stanno accanto a costumi, manifesti e oggetti di un circo che esisteva davvero.

Bibliothèque nationale de France, site François-Mitterrand Quai François Mauriac, 75013 Paris
fino al 14 febbraio 2027

Georges Perec modes d’emploi

dal 13 ottobre 2026 al 14 febbraio 2027

Quasi trecento pezzi, fra manoscritti, fotografie, dipinti e oggetti conservati dalla Biblioteca nazionale, per Georges Perec: uno dei grandi scrittori francesi del Novecento e il bambino nascosto che perse la madre ad Auschwitz, il mito e l’uomo insieme.

Musée de l’Orangerie Jardin des Tuileries, place de la Concorde, 75001 Paris
fino al 15 febbraio 2027

Vija Celmins

dal 30 settembre 2026 al 15 febbraio 2027

Disegni, dipinti e xilografie di Vija Celmins fra il 1971 e il 2000: oceano, deserto, cielo e neve, superfici che lei chiama immagini impossibili. Stanno accanto alle Ninfee di Monet, e con il biglietto del museo si vede anche questa.

Orari
Lunedì e da mercoledì a domenica 9:00-18:00. Chiuso il martedì
Biglietto
Intero 12,50 euro, ridotto 10 euro. Gratuito sotto i 18 anni
Musée de la Chasse et de la Nature 62 rue des Archives, 75003 Paris
fino al 21 febbraio 2027

Ce qui reste

dal 15 ottobre 2026 al 21 febbraio 2027

Lionel Sabatté, candidato al Prix Marcel Duchamp 2025, occupa tutto il museo con opere quasi tutte nuove fatte di polvere, ruggine, lana e unghie. Cervi, lupi e cinghiali della collezione ritornano trasformati, a partire da un grande cervo di bronzo.

Monnaie de Paris, musée du 11 Conti 11 quai de Conti, 75006 Paris
fino al 28 febbraio 2027

Le Bicentenaire de la Photographie à la Monnaie de Paris

dal 22 settembre 2026 al 28 febbraio 2027

Il fondo fotografico storico della zecca, meno di ottocento pezzi fra il 1890 e il 1990 e quasi tutti inediti: gli zoccoli di legno degli operai del 1900, la macchina a vapore degli atelier, la fabbrica nuova di Pessac nel 1975.

Institut du monde arabe 1 rue des Fossés-Saint-Bernard, place Mohammed-V, 75005 Paris
fino al 28 febbraio 2027

Vive la mariée ! Algérie, Maroc, Tunisie

dal 29 settembre 2026 al 28 febbraio 2027

Il matrimonio nel Maghreb attraverso una quarantina di costumi e gioielli nuziali dell’Ottocento, marocchini, algerini e tunisini, mai esposti in Francia, messi a confronto con il lavoro di ventisette artisti contemporanei del Maghreb e delle sue diaspore.

Grande Galerie de l’Évolution, Muséum national d’histoire naturelle 36 rue Geoffroy-Saint-Hilaire, 75005 Paris
fino al 7 marzo 2027

Artistes au Muséum

dal 23 settembre 2026 al 7 marzo 2027

Per i quattrocento anni del Muséum, oltre trecento opere delle sue collezioni d’arte: dai disegni riportati dalle spedizioni scientifiche agli artisti contemporanei che lavorano sulla storia naturale. Il biglietto vale anche per la Grande Galerie.

Fondation Louis Vuitton 8 avenue du Mahatma Gandhi, Bois de Boulogne, 75116 Paris
fino all’8 marzo 2027

Gustave Fayet, Collectionneur - Créateur. Icônes de l’art moderne

dal 9 ottobre 2026 all’8 marzo 2027

Gustave Fayet fu fra i primi a collezionare Van Gogh, Gauguin e Redon. La Fondazione riunisce la sua collezione dispersa, dieci Van Gogh, 78 Gauguin, 88 Redon, e le sue creazioni. L’Autoritratto con l’orecchio bendato torna in Francia per la prima volta dal 1937.

Musée d’art et d’histoire du Judaïsme (mahJ) Hôtel de Saint-Aignan, 71 rue du Temple, 75003 Paris
fino al 14 marzo 2027

Georges Kars, 1880-1945. Un Bohémien à Paris

dal 15 ottobre 2026 al 14 marzo 2027

Una retrospettiva sul pittore boemo Georges Kars, uno dei nomi dell’École de Paris: oltre 150 dipinti, disegni e documenti, prestati da una quindicina di istituzioni ceche e organizzata con la Galleria nazionale di Praga. Il mercoledì apre fino alle 21.

Orari
Martedì, giovedì e venerdì 11:00-18:00, mercoledì 11:00-21:00, sabato e domenica 10:00-19:00. Chiuso il lunedì
Biglietto
Intero 13 euro, ridotto 9 euro. Gratuito sotto i 18 anni
Musée du Louvre Rue de Rivoli, 75001 Paris
fino al 15 marzo 2027

L’eau primordiale. Leçons de Mésopotamie

dal 20 maggio 2026 al 15 marzo 2027

L’acqua come la pensavano i mesopotamici: origine del mondo, risorsa da amministrare e minaccia. Una mostra archeologica che parla di irrigazione e di siccità, e che si legge come un discorso sul presente senza dirlo mai.

Musée des Arts décoratifs (MAD) 107 rue de Rivoli, 75001 Paris
fino al 4 aprile 2027

Look ! 40 ans de mode au musée

dal 30 settembre 2026 al 4 aprile 2027

Quarant’anni dopo la nascita del museo della moda, quaranta silhouette seguono le due vite di un abito: dal bozzetto, ai ricami e al cartamodello fino alla sfilata, e poi nei depositi, dove restauratori e conservatori lo preparano per le mostre.

Musée national de la Marine Palais de Chaillot, 17 place du Trocadéro, 75016 Paris
fino al 4 aprile 2027

L’appel des profondeurs. Une aventure sous les mers de l’Antiquité à nos jours

dal 14 ottobre 2026 al 4 aprile 2027

Quasi 280 opere sul desiderio umano di scendere sott’acqua, dall’Antichità ai sommergibili: arte, letteratura, scienza e tecnica insieme. È la tappa parigina, e la più grande, di un ciclo che il museo della Marina porta in tutte le sue sedi.

Musée national Eugène-Delacroix 6 rue de Furstenberg, 75006 Paris
fino al 18 aprile 2027

Delacroix, chevaux et autres animaux

dal 12 settembre 2026 al 18 aprile 2027

Il museo ha acquistato e restaurato due studi di stalloni, un sauro e un sauro dorato, esposti qui per la prima volta. Da lì l’allestimento segue cavalli, leoni e tigri di Delacroix, anche quelli visti in Marocco nel 1832.

Biglietto
9 euro, con il biglietto del museo
Musée des Arts décoratifs (MAD) 107 rue de Rivoli, 75001 Paris
fino al 2 maggio 2027

Rafael Pavarotti, photographe

dal 2 ottobre 2026 al 2 maggio 2027

La prima mostra in Francia del fotografo brasiliano Rafael Pavarotti, nato nel 1993 nello Stato di Pará: oltre duecento stampe, dalle copertine di moda ai ritratti di Rihanna, Harry Styles e Beyoncé, accanto alle fotografie del museo.

Musée des Arts et Métiers 60 rue Réaumur, 75003 Paris
fino al 1° agosto 2027

Lady Liberté. De la sueur, de l’audace, du génie

dal 22 settembre 2026 al 1° agosto 2027

Il cantiere della Statua della Libertà, nata a Parigi negli atelier di Bartholdi e della ditta Gaget, raccontato con proiezioni, ricostruzioni in 3D e scenografie vere: dalle tecniche di ingrandimento alla partenza per New York. Per i 250 anni degli Stati Uniti.

Mostre in arrivo

20 mostre che non hanno ancora aperto, ma le cui date sono già state annunciate.

Petit Palais, Musée des Beaux-Arts de la Ville de Paris Avenue Winston Churchill, 75008 Paris
apre il 20 ottobre 2026

Visionnaires. Carte blanche à Prune Nourry

dal 20 ottobre 2026 al 24 gennaio 2027

Le donne sono solo il 4 per cento degli artisti del Petit Palais. Prune Nourry ha lavorato un anno con tre storiche per creare diciotto busti di scultrici di fine Ottocento dimenticate, disseminati per tutto il museo, dal sagrato al giardino.

Orari
Da martedì a domenica 10:00-18:00, venerdì e sabato fino alle 20:00. Chiuso il lunedì
Jeu de Paume 1 place de la Concorde, Jardin des Tuileries, 75001 Paris
apre il 20 ottobre 2026

Stan Douglas. Parallax

dal 20 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027

La più ampia monografia su Stan Douglas in Francia da oltre trent’anni: una quarantina fra film, serie fotografiche e videoinstallazioni dagli anni Ottanta a oggi, sul modo in cui le immagini costruiscono e deformano il racconto della storia.

Bibliothèque nationale de France, site Richelieu 5 rue Vivienne, 75002 Paris
apre il 20 ottobre 2026

Louise Bourgeois. Extrême tension

dal 20 ottobre 2026 al 21 febbraio 2027

I disegni e le incisioni di Louise Bourgeois, che la Biblioteca nazionale e il Centre Pompidou riuniscono per la prima volta. È anche la prima mostra dedicata all’artista da un’istituzione pubblica parigina dal 2008.

Palais de Tokyo 13 avenue du Président Wilson, 75116 Paris
apre il 21 ottobre 2026

Toi et ta bande

dal 21 ottobre 2026 al 14 febbraio 2027

La collettiva che apre la stagione del Palais de Tokyo riunisce oltre venti artisti e collettivi che lavorano lontano dalle grandi città, in Bretagna, nelle Cévennes, in Corsica, in Guadalupa e nei Paesi Baschi. Molte opere sono nate per la mostra.

Fondation Henri Cartier-Bresson 79 rue des Archives, 75003 Paris
apre il 21 ottobre 2026

Susan Meiselas. Nicaragua, Histoire, Mémoire

dal 21 ottobre 2026 al 7 marzo 2027

Le fotografie di Susan Meiselas sulla rivoluzione in Nicaragua del 1978-1979 e i suoi ritorni successivi, per capire come quelle immagini siano state riprese e riusate. Oltre cento fra opere, documenti ed estratti di film.

Orari
Da martedì a domenica 11:00-19:00. Chiuso il lunedì
Biglietto
Intero 10 euro, ridotto 6 euro. Gratuito sotto i 18 anni
Fondation Henri Cartier-Bresson 79 rue des Archives, 75003 Paris
apre il 21 ottobre 2026

Martine Franck. Images, presse et luttes féministes

dal 21 ottobre 2026 al 7 marzo 2027

Fotografie in gran parte inedite di Martine Franck sul femminismo degli anni Settanta, scattate quasi tutte a Parigi: cortei, giornali delle donne e, dagli anni Ottanta, le serie su donne e mestieri.

Orari
Da martedì a domenica 11:00-19:00. Chiuso il lunedì
Biglietto
Intero 10 euro, ridotto 6 euro. Gratuito sotto i 18 anni
Fondation Cartier pour l’art contemporain 2 place du Palais-Royal, 75001 Paris
apre il 22 ottobre 2026

Ibrahim Mahama. Le Temps des récoltes

dal 22 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027

La prima grande mostra a Parigi dell’artista ghanese Ibrahim Mahama, con nove artisti e collettivi invitati. C’è il suo Parliament of Ghosts, fatto di sgabelli ashanti in legno, e un edificio di una piantagione di cacao ghanese ricostruito da Courage Dzidula Kpodo.

Palais de la Porte Dorée, Musée national de l’histoire de l’immigration 293 avenue Daumesnil, 75012 Paris
apre il 30 ottobre 2026

Une histoire du cinéma français. Héritages maghrébins

dal 30 ottobre 2026 al 21 marzo 2027

Il cinema francese dagli anni Sessanta visto dalla parte di chi lo ha fatto, registi e attori di origine maghrebina da Mehdi Charef a Hafsia Herzi: estratti di film, manifesti, storyboard e qualche César. Sotto i 26 anni si entra gratis.

Orari
Da martedì a venerdì 10:00-17:30, sabato e domenica 10:00-19:00. Chiuso il lunedì
Biglietto
Intero 12 euro, ridotto 9 euro. Gratuito sotto i 26 anni e la prima domenica del mese
Musée du Louvre Rue de Rivoli, 75001 Paris
apre il 4 novembre 2026

Louvre Photo

dal 4 novembre 2026 al 3 maggio 2027

Oltre trecento fotografie del Louvre come soggetto: le sale, le opere, i giardini delle Tuileries, i visitatori celebri e anonimi, le quinte. Vanno dai primi fotografi a quelli invitati oggi, passando per la Comune e le due guerre mondiali.

Musée du quai Branly - Jacques Chirac 37 Quai Branly, 75007 Paris
apre il 10 novembre 2026

Violence silencieuse. Sous le regard de Roméo Mivekannin

dal 10 novembre 2026 al 4 aprile 2027

L’artista Roméo Mivekannin guarda la storia delle esposizioni coloniali, e il museo si fa una domanda scomoda su se stesso: come si mostrano quelle immagini senza ripeterne la violenza. Una mostra che parla anche del luogo in cui si trova.

Petit Palais, Musée des Beaux-Arts de la Ville de Paris Avenue Winston Churchill, 75008 Paris
apre il 10 novembre 2026

Bruxelles 1900

dal 10 novembre 2026 al 25 aprile 2027

Per la prima volta in Francia la Bruxelles di fine Ottocento riunita in tutte le arti: i trittici di Léon Frédéric, i mobili e i modellini di Victor Horta, i gioielli di Wolfers, Ensor e Khnopff. Senza tacere il Congo di Leopoldo II.

Orari
Da martedì a domenica 10:00-18:00, venerdì e sabato fino alle 20:00. Chiuso il lunedì
Monnaie de Paris, musée du 11 Conti 11 quai de Conti, 75006 Paris
apre il 13 novembre 2026

Fragonard, 100 ans de collections et de savoir-faire

dal 13 novembre 2026 al 10 gennaio 2027

Per i cent’anni della profumeria Fragonard, nata a Grasse nel 1926, le sue tre collezioni del Settecento si vedono insieme per la prima volta: oggetti d’arte e flaconi, costumi rari e dipinti, fra cui opere di Jean-Honoré Fragonard.

Orari
Da martedì a domenica 11:00-18:00, mercoledì fino alle 21:00. Chiuso il lunedì
Biglietto
Intero 12 euro, ridotto 8 euro. Gratuito sotto i 26 anni
Musée de l’Homme 17 place du Trocadéro et du 11 Novembre, 75016 Paris
apre il 18 novembre 2026

Drogues

dal 18 novembre 2026 al 6 giugno 2027

La grande mostra d’inverno del Musée de l’Homme prende un tema che sta sempre in cronaca e lo tratta da museo di antropologia: le sostanze, gli usi e i pregiudizi che si portano dietro, con l’obiettivo dichiarato di smontarli.

Musée Cernuschi, musée des Arts de l’Asie de la Ville de Paris 7 avenue Vélasquez, 75008 Paris
apre il 20 novembre 2026

Corée. Le royaume des lettrés (1600-1900)

dal 20 novembre 2026 al 4 aprile 2027

Il mondo degli yangban, l’élite colta che segnò l’arte della Corea Joseon, entrata nelle cariche per concorso e per nascita. Dipinti, costumi, ceramiche, paraventi e mobili ricostruiscono le loro case, per i 140 anni di rapporti fra Francia e Corea.

Orari
Da martedì a domenica 10:00-18:00. Chiuso il lunedì
Musée de l’Armée, Hôtel des Invalides 129 rue de Grenelle, 75007 Paris
apre il 21 novembre 2026

De Gaulle avant de Gaulle

dal 21 novembre 2026 al 20 giugno 2027

Il museo dell’Esercito agli Invalides racconta Charles de Gaulle prima del 18 giugno 1940: la carriera militare e i libri che scrisse da ufficiale, quando nessuno poteva immaginare l’uomo dell’appello da Londra.

Institut du monde arabe 1 rue des Fossés-Saint-Bernard, place Mohammed-V, 75005 Paris
apre il 24 novembre 2026

Les secrets de l’Alhambra

dal 24 novembre 2026 al 16 maggio 2027

L’Alhambra com’era sotto il sultano Muhammad V, nel Trecento, molto diversa dalla fortezza di oggi: un percorso immersivo con opere d’arte, armi e una copia della Fontana dei Leoni, attorno alla quale si confrontano le ipotesi sul suo aspetto originale.

Maison de Balzac 47 rue Raynouard, 75016 Paris
apre il 26 novembre 2026

De la vigne au verre. Le vin chez Balzac

dal 26 novembre 2026 al 6 aprile 2027

Oltre ottanta opere e oggetti, fra dipinti, stampe, manifesti, attrezzi da cantina e stoviglie, su che cosa Balzac pensava del vino: alimento, rischio per la salute, affare e arte di vivere, senza mai fare la morale a nessuno.

Orari
Da martedì a domenica 10:00-18:00. Chiuso il lunedì
Grand Palais 17 avenue du Général Eisenhower, 75008 Paris
apre il 9 dicembre 2026

Girls. Adolescence, Mode, Rébellion

dal 9 dicembre 2026 al 21 marzo 2027

L’adolescenza femminile raccontata da abiti, fotografie, spezzoni di film e oggetti quotidiani, in cinque sezioni, con nomi come Louise Bourgeois, Sofia Coppola e Martin Margiela. Arriva dal MoMu di Anversa, adattata per il Grand Palais.

Orari
Da martedì a domenica 10:00-19:30, venerdì fino alle 22:00. Chiuso il lunedì
Biglietto
Intero 15 euro, ridotto 12 euro. Gratuito sotto i 18 anni
Palais Galliera, musée de la Mode de Paris 10 avenue Pierre Ier de Serbie, 75116 Paris
apre il 12 dicembre 2026

En volume !

dal 12 dicembre 2026 al 17 ottobre 2027

Il secondo allestimento sui mestieri della moda segue un abito dal tessuto piatto al volume: misure, cartamodello, prototipo, plissé, forme in legno per cappelli e scarpe. Si parla anche di come i musei ricostruiscono il corpo che manca.

Orari
Da martedì a domenica 10:00-18:00, venerdì fino alle 21:00. Chiuso il lunedì
Grand Palais 17 avenue du Général Eisenhower, 75008 Paris
apre il 16 dicembre 2026

Mika Ninagawa with EiM. Alive with Shadows

dal 16 dicembre 2026 al 21 marzo 2027

La prima mostra europea della fotografa giapponese Mika Ninagawa, con il suo collettivo EiM: fotografie, video e grandi installazioni sul tema delle ombre. Si entra dalla Rotonde Clarence Dillon, non dall’ingresso principale del Grand Palais.

Orari
Da martedì a domenica 10:00-19:30, venerdì fino alle 22:00. Chiuso il lunedì
Biglietto
Intero 15 euro, ridotto 12 euro. Gratuito sotto i 18 anni

Le sedi che seguo a Parigi

Sono sempre queste 60, e le ricontrollo una per una. Quando una sede non ha nulla in programma lo scrivo, con la data in cui l’ho verificato: è un’informazione che altrimenti dovresti cercare museo per museo.

Sede Stato
Bibliothèque nationale de France, site François-Mitterrand mostra in corso
Bibliothèque nationale de France, site Richelieu apre il 20 ottobre 2026
Bourse de Commerce - Pinault Collection mostra in corso
Catacombes de Paris mostra in corso
Centre Pompidou sede chiusa Chiuso per lavori fino al 2030. Le sue collezioni sono in mostra al Grand Palais e al Panthéon.
Cinémathèque française mostra in corso
Cité de l’architecture et du patrimoine mostra in corso
Crypte archéologique de l’île de la Cité sede chiusa Chiusa dal 28 giugno 2026 per diversi mesi, per lavori di conservazione dei resti archeologici.
Fondation Cartier pour l’art contemporain apre il 22 ottobre 2026
Fondation Custodia, Collection Frits Lugt mostra in corso
Fondation Henri Cartier-Bresson apre il 21 ottobre 2026
Fondation Louis Vuitton mostra in corso
Grand Palais mostra in corso
Grande Galerie de l’Évolution, Muséum national d’histoire naturelle mostra in corso
Hôtel de la Marine mostra in corso
Institut du monde arabe mostra in corso
Jeu de Paume apre il 20 ottobre 2026
Maison de Balzac apre il 26 novembre 2026
Maison de Victor Hugo mostra in corso
Maison européenne de la photographie (MEP) mostra in corso
Mémorial de la Shoah mostra in corso
Monnaie de Paris, musée du 11 Conti mostra in corso
Musée Bourdelle mostra in corso
Musée Carnavalet - Histoire de Paris mostra in corso
Musée Cernuschi, musée des Arts de l’Asie de la Ville de Paris mostra in corso
Musée Cognacq-Jay nessuna mostra, verificato il 17 ottobre 2026
Musée d’art et d’histoire du Judaïsme (mahJ) mostra in corso
Musée d’Art Moderne de Paris mostra in corso
Musée d’Orsay mostra in corso
Musée de Cluny - musée national du Moyen Âge mostra in corso
Musée de l’Armée, Hôtel des Invalides apre il 21 novembre 2026
Musée de l’Homme mostra in corso
Musée de l’Orangerie mostra in corso
Musée de la Chasse et de la Nature mostra in corso
Musée de la Libération de Paris - musée du Général Leclerc - musée Jean Moulin mostra in corso
Musée de la Vie romantique nessuna mostra, verificato il 17 ottobre 2026
Musée de Montmartre mostra in corso
Musée des Arts décoratifs (MAD) mostra in corso
Musée des Arts et Métiers mostra in corso
Musée du Louvre mostra in corso
Musée du Luxembourg mostra in corso
Musée du quai Branly - Jacques Chirac mostra in corso
Musée Jacquemart-André mostra in corso
Musée Maillol mostra in corso
Musée Marmottan Monet mostra in corso
Musée national de la Marine mostra in corso
Musée national des arts asiatiques - Guimet mostra in corso
Musée national Eugène-Delacroix mostra in corso
Musée national Gustave Moreau mostra in corso
Musée national Jean-Jacques Henner mostra in corso
Musée national Picasso-Paris mostra in corso
Musée Rodin nessuna mostra, verificato il 17 ottobre 2026
Musée Yves Saint Laurent Paris sede chiusa Chiuso per lavori dal maggio 2025, riapre nell’autunno 2027.
Musée Zadkine nessuna mostra, verificato il 17 ottobre 2026
Palais de la Porte Dorée, Musée national de l’histoire de l’immigration apre il 30 ottobre 2026
Palais de Tokyo apre il 21 ottobre 2026
Palais Galliera, musée de la Mode de Paris mostra in corso
Panthéon mostra in corso
Petit Palais, Musée des Beaux-Arts de la Ville de Paris mostra in corso
Philharmonie de Paris, Musée de la musique mostra in corso

Date e prezzi possono cambiare, e questa pagina potrebbe non riflettere gli aggiornamenti più recenti: prima di partire, controlla sempre la pagina ufficiale del museo, linkata sotto ogni mostra, che è la fonte più affidabile.

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