Stai pensando di fare un viaggio in Cilento? Vorresti sapere quali sono le cose più belle da vedere in questa splendida zona della Campania?

Se anche tu sei rimasto affascinato dalla bellezza dei templi greci di Paestum e stai pensando di prenotare le vacanze in Cilento, ho qualche consiglio da darti.

A proposito, hai già letto il mio articolo sul parco archeologico di Paestum?

Il Cilento è una terra ricca sia dal punto di vista naturalistico sia da quello storico. Le strade tortuose si snodano tra la bellissima costa campana e le dolci colline ricoperte di ulivi. A me è piaciuto davvero tantissimo.

Scommetto che per te sarà lo stesso, soprattutto se sei un amante della natura!

Gran parte del territorio rientra infatti nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, che conserva un ricchissimo patrimonio naturalistico. È il luogo ideale se ami le lunghe passeggiate e i panorami indimenticabili.

Vale la pena visitare il Cilento anche solo per questo, e non è tutto.

Preferisci trascorrere le vacanze al mare?

Benissimo, le spiagge del Cilento sono tra le più belle d’Italia. L’acqua è così limpida che sembra di fare il bagno in una piscina. A me ha ricordato molto la mia vacanza a Rodi.

Ma quali sono le cose da vedere in Cilento?

In questa breve guida ho selezionato le 9 cose da vedere in Cilento che devi assolutamente conoscere, tra località di mare e luoghi d’arte unici al mondo. Io ho impiegato circa una settimana per visitarle tutte, ma tu puoi prenderti tutto il tempo che vuoi.

Pronto a saperne di più?

Si parte!

Volta affrescata di un monumento del Cilento

1 – Visitare Acciaroli: tra Hemingway e il mare

Se vuoi sapere cosa vedere in Cilento non puoi perderti Acciaroli.

Questa frazione del comune di Pollica è un borgo di pescatori sul mare, fatto di antiche tradizioni, piccoli negozi e ristoranti tipici. Noi abbiamo alloggiato poco più nell’entroterra, a Canniclo, ma ho davvero adorato passeggiare sul lungomare di Acciaroli e godermi i fantastici tramonti del Cilento.

Acciaroli è un luogo talmente pittoresco che, si racconta, persino Ernest Hemingway vi soggiornò nel 1953: la leggenda vuole che il vecchio pescatore del suo capolavoro Il vecchio e il mare sia stato ispirato proprio da un uomo di qui.

E c’è di più: Acciaroli è diventata famosa nel mondo per la straordinaria longevità dei suoi abitanti. Uno studio del 2016 (Università La Sapienza e University of California San Diego) ha rilevato qui una concentrazione altissima di centenari, legata alla dieta mediterranea del Cilento (pesce azzurro, olio d’oliva, rosmarino) e allo stile di vita.

Il mare di Acciaroli è tra i più belli del Cilento: il comune ha ottenuto per diversi anni consecutivi le 5 vele di Legambiente per il mare pulito, e in tutta la zona si respira un grande rispetto per l’ambiente.

Dove fare il bagno?

Noi ci siamo tuffati nelle splendide spiagge di Acciaroli, poco lontane dal porto: quella a sinistra del porto è più sabbiosa, quella a destra del paese più sassosa.

Dal punto di vista artistico non c’è moltissimo, ma ti consiglio di dare un’occhiata alla chiesa dell’Annunziata, a ridosso del mare, e ai resti della torre di difesa angioina. Impossibile non notarla!

Se vuoi sapere dove mangiare ad Acciaroli, un ottimo ristorante di pesce e pizza è Luca e la Lucciola, dove siamo tornati a più riprese. Te lo consiglio.

Il mare cristallino di Acciaroli, tra le spiagge più belle del Cilento

2 – Il parco archeologico di Paestum

Non vedi l’ora di visitare i bellissimi templi di Paestum?

Se anche tu sei appassionato di arte classica, puoi leggere il mio approfondimento su Paestum, ma nulla ti preparerà davvero allo spettacolo che ti troverai davanti agli occhi.

Il parco archeologico di Paestum mi è rimasto nel cuore e non potevo non inserirlo in questo elenco su cosa vedere in Cilento.

Perché è così importante?

Lungo il percorso del parco potrai ammirare tre grandi templi dorici dell’antica Grecia, tra i meglio conservati al mondo: non solo dall’esterno, ma passeggiando anche tra le rovine dell’antica città, con le sue case, le sue strade e i suoi edifici pubblici, proprio come a Pompei e a Ostia Antica.

Se stai pensando di visitare Paestum, ti consiglio di dedicare tempo anche al Museo Archeologico Nazionale, dove sono custoditi reperti straordinari come la celebre Tomba del Tuffatore.

Paestum è un luogo meraviglioso che ogni italiano dovrebbe conoscere: fa parte della nostra storia.

I templi dorici di Paestum, nel Cilento

3 – Le grotte di Pertosa-Auletta

Sei ancora indeciso su cosa vedere in Cilento?

Se ti piacciono le avventure, preparati a scoprire un luogo dove la natura ha dato il meglio di sé.

Oltre alle bellezze del mare e dell’arte, tra le cose più belle da vedere in Cilento non potevo non aggiungere una meraviglia della natura: le grotte di Pertosa-Auletta.

Non sono le prime grotte che ho visitato, ma sono quelle che mi hanno colpita di più, perché hanno una grande particolarità: sono le uniche grotte in Italia attraversate da un fiume sotterraneo navigabile.

Vuoi dire che c’è un fiume dentro le grotte?!

Proprio così!

Appena entrato, ti attende una barca che ti porta sul letto del fiume Negro (dal latino niger, “scuro”), che nasce nelle profondità della montagna. Ascoltare il lento rumore dell’acqua e delle cascate che scorrono, mentre navighi al buio, è una delle esperienze più belle da fare in Cilento: a me è sembrato quasi di navigare sull’Acheronte!

Il percorso all’interno delle grotte di Pertosa-Auletta è lungo circa tre chilometri, tra stalattiti, stalagmiti, rocce colorate e spazi che sembrano cattedrali di pietra.

Mi raccomando: non toccare le stalattiti, perché rischi di rovinarne per sempre la crescita.

Una cascata nelle grotte di Pertosa-Auletta

4 – Il Battistero di San Giovanni in Fonte a Padula

Questo è un luogo poco conosciuto che, secondo me, deve stare tra le cose da vedere in Cilento.

Il motivo?

È raro, forse unico al mondo.

È noto che nell’antichità il battesimo si faceva da adulti, per immersione completa. Avevo visto vasche più o meno grandi risalenti a quel periodo, ma non mi era mai capitato di visitare un edificio simile.

Cos’ha di particolare?

All’interno del Battistero di San Giovanni in Fonte non ci sono vasche o tinozze, ma una sorgente perenne che sgorga e alimenta direttamente il fonte battesimale. È considerato l’unico battistero al mondo costruito su una sorgente viva, e le sue origini risalgono addirittura al IV secolo: uno dei battisteri paleocristiani più antichi dell’Occidente.

Persistono brandelli di affreschi di epoche successive, purtroppo mal conservati a causa dell’umidità e dell’abbandono. Le murature di tipo romano, le acque gelide, la campagna tutt’intorno rendono questo luogo poetico e molto suggestivo.

Io ne sono rimasta davvero stupita! E ovviamente non ho saputo resistere alla tentazione di immergere i piedi nell’acqua.

Il Battistero di San Giovanni in Fonte a Padula, nel Cilento

5 – Visitare Pisciotta: dove il mare incontra la montagna

Pisciotta è un piccolo comune che domina la valle dall’alto di un’altura.

Si trova all’interno del Parco Nazionale del Cilento e ha conservato tutto il suo fascino medievale. I piccoli vicoli, le casette in pietra e l’atmosfera rilassata ti trasporteranno indietro nel tempo. Il paese è dominato dal grande palazzo marchesale Pappacoda e dalla bella chiesa cinquecentesca dedicata ai santi apostoli Pietro e Paolo.

Il momento migliore per visitare il paese?

Io ho avuto la fortuna di arrivarci al tramonto: te lo consiglio!

Ho inserito Pisciotta tra i luoghi da visitare in Cilento anche per la bellezza delle sue spiagge. Il suo litorale è stato premiato con la Bandiera Blu per pulizia e bellezza: una spiaggia di sabbia e ciottoli circondata dagli ulivi.

Il mare a Pisciotta è davvero spettacolare: l’acqua è talmente cristallina da ricordarmi di nuovo la vacanza a Rodi. Ti fa venire voglia di restare a mollo per ore.

Nei dintorni ci sono altre spiagge bellissime, tra cui la sabbiosa Pietracciaio e quelle più ciottolose verso Ascea e Palinuro.

Il borgo di Pisciotta affacciato sul mare del Cilento

6 – Marina di Camerota

Per dirti cosa vedere in Cilento non potevo non annoverare Marina di Camerota.

Perché?

Con le sue spiagge, tra le più belle della penisola, è una delle località balneari più famose d’Italia e attira da anni turisti da tutto il mondo. Se cerchi una spiaggia naturista in Cilento, la spiaggia del Troncone è una delle poche in Italia dove è permesso il naturismo.

Come Acciaroli e Pisciotta, anche Marina di Camerota ha ricevuto le cinque vele di Legambiente.

Se ti piace nuotare tra i pesci e cerchi una spiaggia dove fare snorkeling in Cilento, questo è il posto giusto. Il litorale è frastagliato e l’acqua ha scavato lungo la costa bellissime grotte a pelo d’acqua. Questa zona è così scenografica da essere stata scelta come set per diversi film, tra cui il recente Wonder Woman, girato proprio tra Marina di Camerota e Palinuro.

Quali sono le spiagge migliori?

Tra le spiagge più belle di Marina di Camerota ti consiglio quella di San Domenico, con sabbia bianca e mare turchese, non lontana dal centro storico e dal porto. Io ho fatto il bagno proprio qui e, a tratti, avevo l’impressione di trovarmi ai tropici.

Il mare cristallino di Marina di Camerota, in Cilento

7 – La Certosa di Padula

Situata nel Vallo di Diano e dedicata a San Lorenzo, la Certosa di Padula è uno dei posti più belli da visitare in Cilento.

Nata nel XIV secolo e poi risistemata in stile barocco, è la più grande certosa d’Italia e una delle più vaste d’Europa. Capolavori di intarsi, affreschi, scale monumentali e sculture ti lasceranno a bocca aperta.

Cos’ha di particolare?

Il complesso conta oltre 300 stanze e occupa più di 50.000 metri quadrati. Il Chiostro Grande, con i suoi circa 15.000 metri quadrati e gli 84 pilastri su cui poggia, è tra i più estesi al mondo.

Incredibile, vero?

L’importanza di questo luogo ha fatto sì che nel 1998 l’UNESCO lo dichiarasse Patrimonio dell’Umanità, insieme al Parco Nazionale del Cilento e ai siti archeologici di Paestum e Velia.

Se ami l’arte e la storia, non puoi lasciarti scappare questo luogo così denso di bellezza.

La Certosa di Padula, nel Vallo di Diano

8 – Capo Palinuro e l’arco naturale

Il mare a Capo Palinuro è uno spettacolo.

L’acqua è limpida e popolata da tantissimi pesci. Noi abbiamo fatto una gita in barca che ci ha condotti fino alla grotta azzurra di Palinuro, un’insenatura marina con un’apertura sottomarina che lascia filtrare la luce, tingendo l’acqua di un azzurro irreale. Abbiamo nuotato in una piccola baia lungo il litorale e non me ne sarei più voluta andare!

Splendido anche l’arco naturale scavato dal mare poco lontano: con i secoli le onde lo corroderanno del tutto, ma per ora possiamo ancora godere di questa meraviglia della natura.

Se vuoi vivere anche tu questa esperienza, il modo più semplice è imbarcarti su un tour in barca lungo la costa di Palinuro, che tocca la grotta azzurra e le altre grotte marine con soste per il bagno.

L'arco naturale di Capo Palinuro, nel Cilento

9 – Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano

In questo parco naturale trovi una natura eterogenea e in gran parte incontaminata. È uno dei parchi nazionali più grandi d’Italia, con paesaggi molto vari: dal mare alla montagna, dalle grotte ai fiumi. Anche il parco, insieme a Paestum, Velia e alla Certosa di Padula, è Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1998.

L’insediamento umano in quest’area, ricca di grotte, risale a circa 500.000 anni fa, al Paleolitico. Oltre alla fascia costiera, il Parco Nazionale del Cilento comprende zone montane, foreste e fiumi che rendono l’habitat straordinario sia per la fauna sia per la grande varietà di piante autoctone.

All’interno del parco si trova un altro gioiello marino: Porto Infreschi, eletto nel 2014 spiaggia più bella d’Italia da Legambiente. È un porto naturale, già noto agli antichi romani come approdo sicuro: un piccolo angolo di paradiso dove le onde si infrangono contro le rocce e, non di rado, si avvistano i delfini.

Se cerchi un posto insolito dove fare il bagno in Cilento, te lo consiglio caldamente.

Una spiaggia incontaminata del Parco Nazionale del Cilento

Prima di partire per il Cilento

Il Cilento è una di quelle terre che ti restano addosso: profumo di ulivi, mare trasparente e una storia che passa dai templi greci ai battisteri paleocristiani. Prenditi il tuo tempo e non provare a vedere tutto in un giorno.

Se ami questo mix di mare, natura e archeologia, dopo il Cilento ti consiglio anche il parco archeologico di Paestum, Ostia Antica e la Reggia di Caserta, per completare il tuo viaggio in Campania e dintorni.

E tu, da cosa inizieresti il tuo viaggio in Cilento: dai templi di Paestum, dalle grotte navigabili o da un tuffo a Palinuro?