5 cose da vedere a Ostuni e una curiosità che di certo non conoscevi

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Quando ho visitato Ostuni per la prima volta non avevo assolutamente nessuna aspettativa. Pensavo che avrei trovato una tipica cittadina della Puglia, con i classici vicoletti e belle viste sul mare.

Non fraintendermi, sono innamorata di questa bellissima regione italiana, ma dopo aver visitato Monopoli, gli splendidi panorami di Polignano a Mare, i trulli di Alberobello, il bellissimo centro storico di Trani, Lecce e decine di altri piccoli paesini, credevo di aver visto il meglio di questa regione.

E invece no, la Puglia mi ha stupita ancora una volta!

Ostuni è spettacolare ed è chiamata la “città bianca” perché è tutta, interamente, ricoperta di bianco. L’intonaco sui muri amplifica la splendida luce del sud, tanto che non ti sembrerà neppure di stare in Italia ma di essere approdati su un’isoletta tipica della Grecia.

Il blu del cielo e del mare, che luccica a qualche chilometro di distanza, creano un’atmosfera irreale. Se dovessi fare un ritratto alla mia idea di estate mediterranea, Ostuni sarebbe il soggetto perfetto.

Ma non è tutto!

Si perché, oltre ad essere rinomata per il caratteristico centro cittadino, Ostuni ha perfino ricevuto diversi riconoscimenti per la bellezza del suo mare. Pensa che ha collezionato ben 5 vele ed uno speciale riconoscimento da Legambiente sia per la pulizia della costa che per i servizi offerti.

Che ne dici, ti viene voglia di tuffarti?

Ma Ostuni ha anche una storia antichissima. Oltre ad essere abitata fin dal paleolitico ed essere stato importante centro della Magna Grecia, questa zona della Puglia è stata fondamentale per tutto il Medioevo a causa dei conflitti tra Saraceni e Bizantini.

Insomma, non correrai di certo il rischio di annoiarti.

Ma cosa vedere a Ostuni e quali attività fare?

Te lo racconto subito

Si parte!

Cosa fare a Ostuni

1 – Il centro storico di Ostuni

Se ti stai chiedendo cosa vedere ad Ostuni o ti trovi già nei pressi della città, direi che non puoi assolutamente rinunciare a visitare il suo bellissimo centro storico. La “città vecchia” è infatti un labirinto di stradine su cui si affacciano case e palazzi completamente ricoperti di bianco.

Ovviamente ti consiglio di lasciare l’auto fuori dal centro per due ragioni.

La prima è che le strade sono talmente strette che rischierai di restare incastrato e la seconda è che moltissime di queste stradine sono dei vicoli ciechi. L’unica vera strada è “via cattedrale”, che rappresenta il cuore della vita cittadina e taglia letteralmente il corso in due parti.

Ma quanto tempo ci vuole per visitare Ostuni?

Considera che avrai bisogno di almeno due ore, non perché la città sia particolarmente grande, bensì perché vale la pena di gustarsi la passeggiata a ritmo lento, riscoprendo il piacere di osservare anche le più piccole cose.

Il piccolo borgo ha mantenuto la sua forma medievale. Una delle cose più importanti è sicuramente la cattedrale, di cui ti parlerò tra poco, ma la città ha origini molto più antiche. Pensa che proprio in quest’area si sono ritrovati insediamenti risalenti al paleolitico.

Ecco una cursiosità!

Negli anni ’90 fu ritrovato anche lo scheletro della cosiddetta Delia, una donna vissuta 25.000 anni fa e morta mentre era in gravidanza. Lo stato di conservazione eccezionale della defunta e del suo feto, ne hanno fatto una scoperta straordinaria per gli archeologi.

Straordinario, non è vero?

Piazza di ostuni

2 – La cattedrale di Ostuni

Se ti chiedi cosa vedere ad Ostuni, non puoi assolutamente perderti una visita alla magnifica chiesa principale. La concattedrale della città risale al XV secolo ma fu pesantemente rimaneggiata nei secoli successivi. Si trova sulla parte più alta  ed è particolare perché sembra un misto di arte gotica unita a quella propria del romanico pugliese. La sua facciata è unica per la sua forma cosi particolare!

Personalmente non mi ha entusiasmata e non l’ho trovata particolarmente bella quanto altre che avevo già visitato in questa regione. Sarà che sono una medievalista, ma gli interni rifatti nel 1700 le hanno fatto perdere gran parte del suo fascino antico. Si, sono ancora visibili parti degli affreschi originali e molto belli sono anche l’altare barocco e le enormi tele sul soffitto, ma in generale sono rimasta un po’ delusa.

Ma quindi non vale la pensa di visitarla?

A mio parere la parte migliore è la bellissima facciata della cattedrale di Ostuni, con un grande rosone gotico a 24 raggi. Al di sotto si trova invece un bassorilievo raffigurante la Madonna con Bambino in Gloria.

Purtroppo l’ingresso non è gratuito ma si paga 1€ a persona. Un prezzo più che accettabile direi.

cosa vedere ad ostuni

3 – Altre chiese e punti di interesse

Oltre alla cattedrale, ad Ostuni ci sono altre 2 chiese che vale la pena di visitare.

La prima è la Chiesa di San Francesco del 1304. La struttura è stata costruita in stile gotico e rappresenta uno dei luoghi religiosi più importanti di Ostuni.

Purtroppo della struttura originale resta ben poco. L’interno è completamente ricoperto di stucchi mentre l’esterno è stato modificato radicalmente a partire dal 1600. Verso la fine dell’ ‘800 persino la facciata venne cambiata per essere omologata a quella del vicino convento che, nel frattempo, è diventato il municipio della città.

Un’altra chiesa interessante di Ostuni è quella dello Spirito Santo, che si trova proprio nel centro storico. Come per le altre strutture religiose, la parte più bella resta la struttura esterna con un bel portale del ‘400, decorato con bassorilievi tipici dell’epoca.

C’è altro?

Vorrei segnalarti anche l’Obelisco di Sant’Oronzo che si trova all’interno della piazza principale di Ostuni, Piazza della Libertà.

Il monumento è importante, oltre che per la struttura alta 21 metri, perché è stato realizzato come ex voto a Sant’Oronzo dopo aver miracolosamente protetto la città contro peste e carestie. Sulla cima dell’obelisco si trova quindi la statua del santo mentre sui lati ci sono altre figure come San Biagio e Sant’Agostino.

cosa vedere ad ostuni

4 – Le spiagge di Ostuni

Se la città bianca ti ha lasciato senza parole, il meglio in realtà deve ancora venire. Si perché quando si parla di Ostuni, la prima cosa che viene in mente è proprio la sua costa meravigliosa.

Al contrario di Polignano a Mare o Monopoli, la città non si trova proprio sulla spiaggia ma su una piccola altura che fungeva anche da punto di osservazione. Per arrivare sulla spiaggia ci sono circa 8 km di stradine, caratterizzati da bellissimi campi di ulivi secolari e muretti a secco.

Se ti sembra lontano, aspetta di arrivare.

La costa qui si estende per circa 2o km ma cambia in maniera così repentina che è impossibile trovare un posto uguale ad un altro. Si passa infatti dalla spiaggia di sabbia finissima alle alte scogliere, passando per deliziose calette tutte da scoprire.

Ma non è finita qui!

Sulla costa di Ostuni si trova infatti anche il Parco Dune Costiere, un luogo spettacolare soprattutto per gli amanti della natura. Si tratta di un immenso parco di macchia mediterranea grande più di 1.100 ettari dove potrai scoprire i profumi del mirto e del rosmarino, oltre che di numerosissime altre piante aromatiche che abitano su questa terra.

Ok, ma quali sono le spiagge più belle?

Io ti suggerisco di iniziare da Villanova. Qui infatti non troverai solo un mare spettacolare ma anche un bellissimo castello di epoca angioina che a me ha ricordato quello di Roseto Capo Spulico. Il castello era ovviamente un punto difensivo importantissimo durante il XIII secolo e fu costruito a protezione delle mura della cittadina originaria.

Da Villanova potrai facilmente raggiungere alcuni dei lidi più belli della costa di Ostuni, tra cui il Lido Morelli Lido Bosco Verde, e il Pilone.

Ti consiglio anche di dare un’occhiata alla località Pilone, dove si trova la torre  aragonese, e a Rosa Maria che è famosa per la sua sabbia finissima.

Costa Merlata invece il paesaggio cambia radicalmente. Non troverai più la sabbia ma una costa piuttosto frastagliata così come a Santa Lucia e Torre Pozzella, dove la scogliera si alza ancora dando vita a paesaggi indimenticabili.

ostuni mare

5 – I dintorni di Ostuni

A pochi chilometri da Ostuni si trovano due borghi molto caratteristici del Salento: si tratta di Caroviglio e Cisternino.

Il primo è anche il più vicino, si trova infatti a soli 8km di distanza. Caroviglio ha origini antichissime che arrivano fino all’età della pietra. Io te lo consiglio non solo per il delizioso centro storico, ma soprattutto per il Castello Dentice da cui potrai avere un panorama mozzafiato sulla valle circostante. Il castello si trova infatti sul punto più alto del paese, in un luogo strategico che era anche un punto d’osservazione.

Pensa che dalle alte torri potrai osservare tutta la costa fino alla città di Brindisi.

E Cisternino?

Prima di tutto devi sapere che Cisternino è stata premiata con la banciera arancione del touring club, sia per la bellezza del borgo che per l’alta qualità dei servizi turistici. Si trova a soli 15 chilometri a Ostuni, nel bel mezzo della Valle dell’Itria e la Murgia.

Forse questi nomi non ti faranno venire in mente nulla, e se ti dicessi che è il luogo in cui si trovano i famosi trulli?

Si perché Alberobello è solo una delle città ad ospitare queste costruzioni caratteristiche che, in realtà, si trovano anche altrove.

Certo, a Cisternino c’è una minor concentrazione di trulli ma troverai moltissime altre cose da vedere come il palazzo del Governatore, il palazzo vescovile o il Palazzo Ricci-Capece con la Torre del Vento. Il centro storico inoltre ricorda molto quello di Ostuni, con le tipiche case tinte di bianco.

Insomma il luogo ideale dove concludere la tua escursione in Salento, non credi?

centro storico di ostuni

Curiosità: perché Ostuni è detta la città bianca

Sai perché Ostuni viene chiamata la città bianca?

La risposta sembra quasi banale, non è vero?

Eppure nasconde una curiosità molto interessante!

Questo nome è dovuto ovviamente all’abitudine di imbiancare le abitazioni con la calce, tradizione che risale al medioevo. Ma proprio grazie a questa pratica Ostuni non venne mai colpita dalla peste, in quanto la calce è un disinfettante naturale. I contagi vennero bloccati sul nascere e la città bianca continuò a prosperare.

Ci avresti mai pensato?

rosone della cattedrale di ostuni

Commenti

Insomma, la bellezza di questa città non risiede tanto nelle chiese o nei musei, ma nei suoi vicoletti deliziosi.

Tu hai già visitato questa bellissima perla della Puglia?

Raccontami la tua esperienza qui sotto nei commenti, scrivi anche se hai bisogno di aiuto per visitare Ostuni o se vuoi che approfondisca alcune parti di questo post.

Elisa

Elisa

Ciao, io sono Elisa! Sono una storica dell’arte e travel blogger. Ho uno spirito nomade e adoro viaggiare per scoprire posti nuovi, scrivere e vivere nuove esperienze! Dal 2012 ho creato arttrip.it per condividere le mie esperienze di viaggio con tutti voi. Foto scattate con Panasonic GH5

2 commenti su “5 cose da vedere a Ostuni e una curiosità che di certo non conoscevi”

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