Stai per visitare la Toscana e ti è appena venuto in mente che sarebbe una grande idea visitare Siena? Vuoi scoprire cosa vedere a Siena in un giorno?
Ti accontento subito!
I motivi per recarti in questa bellissima città della Toscana possono essere i più svariati, e non importa quale scusa trovi: che sia assaggiare i salumi di cinta senese o ammirare gli affreschi di Simone Martini, va bene comunque.
Visitare Siena sarà un’esperienza bellissima!
Siena è una città medievale piena di capolavori d’arte in ogni angolo: la cattedrale e il suo pavimento unico, la libreria Piccolomini, il Palazzo Pubblico e i suoi affreschi, la famosa piazza del Campo e il museo civico… Ovunque ti giri c’è qualcosa di estremamente bello da vedere.
Io mi sono ritrovata a Siena quasi per caso, ma è stata una delle esperienze più belle che ho vissuto.
Ora ti racconto perché visitare Siena e cosa vedere!
Si parte!

1 – Piazza del Campo a Siena
Se cerchi un motivo sul perché visitare Siena, possiamo partire proprio da piazza del Campo.
Se osservi Siena dall’alto, la prima cosa che noterai è la sua forma: è come se la città si fosse sviluppata in forme sinuose attorno a piazza del Campo, mantenendo gli edifici antichi color mattone, tra i quali spicca la cattedrale in marmo bianco e nero.
Ma la piazza del Campo di Siena ha una particolarità.
Sapevi che questo posto un tempo era un acquitrino?
Ebbene sì: uno dei luoghi più famosi da vedere a Siena non era altro che una piccola conca paludosa, alla confluenza di tre colli. Bonificata la zona, il “campo” divenne il centro del mercato cittadino, e a partire dal 1297 si decise di costruire qui il Palazzo Pubblico, simbolo della città libera dal potere ecclesiastico e dai dispotismi.
Da allora il centro di Siena è diventato proprio piazza del Campo, con i suoi splendidi palazzi e la caratteristica pavimentazione divisa in nove spicchi, a ricordare il Governo dei Nove.
È in questa piazza che ogni anno si tiene il palio di Siena, che vede correre i cavalli delle contrade in una giostra dalle origini medievali. Il palio è uno degli eventi più importanti di Siena e viene vissuto dai senesi con enorme trasporto.

2 – La fontana Gaia a Siena
Tra le cose da vedere a Siena c’è la bellissima fontana Gaia (Fonte Gaia).
Deve questo nome alla grande festa con cui i senesi ne celebrarono l’inaugurazione: fu infatti la prima a portare l’acqua potabile fin dentro piazza del Campo, un’impresa non da poco per l’epoca.
Forse non lo sai, ma la fontana originale era opera di Jacopo della Quercia, che la realizzò tra il 1414 e il 1419, mentre quella oggi visibile nella piazza è una copia ottocentesca (1858) di Tito Sarrocchi.
Ma dove vedere la fontana originale?
I resti dell’originale, ormai molto consunti, sono conservati nel complesso museale di Santa Maria della Scala, che ti consiglio assolutamente di visitare. La Fonte Gaia fu una delle opere scultoree più importanti del suo secolo: basta guardare la ricchezza di particolari delle sue figure per capirne il motivo!

3 – Il Palazzo Pubblico di Siena
Tra le cose da vedere a Siena non dimenticarti il Palazzo Pubblico, costruito a partire dalla fine del Duecento per ospitare il governo cittadino.
L’esterno è maestoso quanto l’interno è ampio e solenne: le forme gotiche si fondono con una decorazione complessa e vastissima. Perché visitare Siena ti apparirà evidente anche solo per questo edificio!
Cosa c’è al suo interno?
Ospita il museo civico e uno dei cicli di affreschi più famosi del XIV secolo: l’Allegoria ed effetti del Buono e del Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti (1338-1339), che descrive cause ed effetti del governo giusto e del malgoverno, un tema sempre attuale e trattato magistralmente.
In questo palazzo hanno lavorato anche artisti come Beccafumi, il Sodoma e Duccio di Buoninsegna (autore della Maestà); celebre è pure l’affresco del Guidoriccio da Fogliano, tradizionalmente attribuito a Simone Martini. Insomma, nelle sale del Palazzo Pubblico di Siena si ripercorre la storia della pittura toscana del Trecento!
Te lo consiglio.

4 – La torre del Mangia a Siena
Accanto all’imponente Palazzo Pubblico svetta la torre del Mangia.
Questa torre di 88 metri è alta quanto il campanile del duomo di Siena, a simboleggiare l’equilibrio che deve esistere tra potere spirituale e temporale.
Ma perché si chiama così?
Prende il nome dal soprannome del suo primo campanaro, “Mangiaguadagni”, famoso per la ghiottoneria e per lo scialacquare il proprio stipendio.
Lo avresti mai immaginato?
Per salire sulla torre del Mangia dovrai scalare più di 400 gradini in un percorso stretto e angusto: te lo sconsiglio solo se soffri di cuore o di claustrofobia, perché il panorama dall’alto è davvero stupendo!
Credo che vedere la città dall’alto sia una delle cose più belle da fare a Siena: io sarei rimasta lassù per ore.

5 – Il magnifico Duomo di Siena
Cosa vedere a Siena? Sicuramente il suo duomo!
Questo capolavoro medievale ha attraversato diverse fasi costruttive, che coinvolsero alcuni tra i più grandi artisti e architetti dell’epoca. Le prime notizie risalgono al 1226, e alla parte inferiore della facciata, verso la fine del XIII secolo, lavorò perfino Giovanni Pisano.
Il cantiere del Duomo di Siena proseguì per oltre un secolo, finché non si decise di renderlo ancora più maestoso, trasformando la cattedrale esistente nel transetto di un tempio molto più grande (il cosiddetto “Duomo Nuovo”).
Tuttavia il progetto non fu mai completato: la peste nera del 1348 e la carenza di fondi bloccarono i lavori, lasciando tutto a metà.
Cosa ne resta?
Oggi rimangono gli archi di quella che doveva essere la nuova navata e la grande facciata incompiuta (il “Facciatone”), che sembra quasi un arco di trionfo isolato e da cui si gode una splendida vista.
Nel museo dell’Opera potrai ripercorrere le vicissitudini di questo immenso cantiere e ammirare le statue originali, tra cui quelle di Giovanni Pisano.
Se vuoi visitare il complesso senza perdere tempo in coda, qui trovi il biglietto d’ingresso al complesso del Duomo (Duomo, pavimento, libreria Piccolomini e museo dell’Opera).

6 – Non perderti la libreria Piccolomini!
Lungo la navata sinistra del duomo di Siena noterai un ambiente completamente decorato e pieno di libri: è la libreria Piccolomini.
Fu fatta costruire nel 1492 dal cardinale Francesco Todeschini Piccolomini (futuro papa Pio III) per custodire la biblioteca dello zio, papa Pio II, e decorata a inizio Cinquecento (1502-1507) dal Pinturicchio e dalla sua bottega; secondo la tradizione, ai lavori collaborò anche il giovane Raffaello. Gli affreschi raccontano la vita di Enea Silvio Piccolomini, divenuto papa con il nome di Pio II.
Quando entri in questa libreria non sai dove guardare, se ai libri, al soffitto o agli affreschi: è un gioiello!
Te ne innamorerai.

7 – I pavimenti del duomo di Siena
Un capolavoro spesso sottovalutato è il pavimento del duomo di Siena (ti ricordi del pavimento della cattedrale di Otranto?).
Realizzato in tarsie e graffiti marmorei, il pavimento del duomo di Siena conta 56 riquadri, realizzati tra il Trecento e l’Ottocento. Le composizioni sono così varie che si fatica a trovare un tema unico, sintetizzabile forse come la ricerca della salvezza.
Personaggi biblici si alternano ad antichi sapienti come Ermete Trismegisto, alle Sibille e ad allegorie della fortuna e della sapienza. Al centro campeggia la lupa di Siena, circondata dai simboli delle città alleate.
Una cosa però devi saperla prima di partire: il pavimento non è visibile tutto l’anno. Per proteggere le tarsie, l’Opera della Metropolitana le tiene coperte per gran parte dell’anno e le scopre solo in finestre annunciate ogni anno, di solito fra l’estate e l’autunno. Nel 2026, anno giubilare di San Francesco, la scopertura straordinaria intitolata «Il Sommo Bene» va dal 27 giugno al 31 luglio e dal 18 agosto al 15 novembre (date verificate sul sito dell’Opera della Metropolitana ad agosto 2026). Prima di comprare il biglietto del complesso, controlla il calendario dell’anno in corso su operaduomo.siena.it: fuori da quelle date entri nel Duomo e nella libreria Piccolomini, ma il pavimento lo trovi sotto la copertura protettiva.
Se visiti la cattedrale di Siena nel periodo giusto, facci caso: visitare Siena è anche questo!

8 – Altre bellezze da vedere a Siena
Se ti stai ancora chiedendo cosa vedere a Siena, ti assicuro che le cose da visitare non finiscono qui!
Potrai ammirare la basilica medievale di San Domenico, legata a Santa Caterina, o la chiesa di San Francesco; scoprire i capolavori della Pinacoteca Nazionale o l’antico ospedale di Santa Maria della Scala, oggi grande complesso museale.
E nei dintorni di Siena?
Poco distante si trovano altri luoghi incantevoli, come la Val d’Orcia o la suggestiva abbazia di San Galgano, con la sua spada nella roccia: una passeggiata che ti lascerà di stucco.
E tu, di Siena ti attira di più la magia di piazza del Campo o lo splendore del suo Duomo?
