Se penso a Cesenatico, mi vengono in mente i mille colori delle sue barche antiche, il profumo del mare, l’atmosfera calma e rilassata del porto.
Nata come un graziosissimo porto di pescatori, oggi Cesenatico è rinomata per essere, insieme a Rimini e Riccione, una delle mete preferite per le vacanze estive: nei mesi di luglio e agosto la costiera romagnola si popola infatti di turisti provenienti da tutta Italia e da gran parte dell’Europa.
Io ho avuto la fortuna di visitare Cesenatico poco prima dell’estate, in un momento in cui la città non era ancora affollata di turisti, e ho scoperto il suo lato artistico e ricco di storia.
Ma cosa c’è da vedere a Cesenatico? Cosa fare nel suo centro storico e cosa vedere nei dintorni?
Te ne parlo qui sotto, raccontandoti anche un po’ della mia esperienza in questa graziosissima città.
Si parte!
Cosa vedere a Cesenatico: il porto canale di Leonardo da Vinci
Il centro storico di Cesenatico è piccolo ma molto ben tenuto, valorizzato in ogni suo aspetto da chi ci vive e ama questo luogo. Pur essendo una località turistica come se ne trovano tante sul litorale adriatico, ha un’atmosfera unica, anche grazie al porto canale legato al nome di Leonardo da Vinci, che accoglie le splendide barche d’epoca dai colori pastello.
Tra le cose da vedere a Cesenatico, questa è una delle tappe obbligatorie. Lungo il canale leonardesco sono ancora ormeggiate le imbarcazioni tipiche dei pescatori e sorgono graziosissime abitazioni colorate.
Inutile dire che questo è il luogo perfetto anche se vuoi prenderti una pausa e assaggiare alcune delle specialità della Romagna: ti assicuro che avrai solo l’imbarazzo della scelta.
Ma come è nato il legame con Leonardo da Vinci?
Ebbene, nel 1502 Leonardo si trovava al servizio di Cesare Borgia, che gli aveva affidato l’ispezione delle strutture civili e militari della Romagna. Il 6 settembre di quell’anno arrivò anche a Cesenatico e, nel suo taccuino noto come Codice L, lasciò due disegni del porto: una veduta a volo d’uccello e una pianta in scala e orientata.
Attenzione però a una cosa che spesso viene raccontata male: il porto esisteva già da due secoli e non ci sono documenti che provino una sua ricostruzione sui progetti di Leonardo. Il nome “porto canale leonardesco” nasce dunque da quella celebre visita e dai suoi schizzi, non da un intervento vero e proprio. I disegni originali sono oggi conservati a Parigi, nella biblioteca dell’Institut de France, e il passaggio di Leonardo a Cesenatico ha comunque avuto nei secoli una forte valenza identitaria per la comunità locale.

Cosa vedere lungo il porto canale di Cesenatico
Il porto canale di Cesenatico rappresenta ancora oggi il luogo d’incontro della vita cittadina.
Non è certo un caso che si trovino proprio qui alcuni dei monumenti più importanti della città, come piazza Pisacane con il monumento a Giuseppe Garibaldi, l’ottocentesca pescheria e la caratteristica piazzetta delle Conserve.
Di cosa si tratta?
Quest’ultima era anticamente il luogo in cui si conservavano il ghiaccio e il pesce nei mesi più caldi, e dove si svolge ancora oggi il mercato a chilometro zero. Qui potrai trovare prodotti del territorio, lavorati secondo la tradizione, e il pescato del giorno. Te la consiglio vivamente!
Lungo il tratto più interno del canale, sulla sinistra, troverai invece il museo della Marineria di Cesenatico. Il museo è diviso in due parti: una sezione si trova all’interno di un grande edificio, mentre l’altra è “galleggiante” sulle acque del canale.
Io l’ho trovato davvero interessante perché mi ha permesso di conoscere i segreti dei pescatori e di scoprire alcune curiosità che non avrei mai immaginato.
Infine ti invito a notare le bellissime abitazioni dai colori pastello, lo sfondo ideale per scattare qualche foto ricordo: mi hanno subito fatta innamorare!
Il museo della Marineria di Cesenatico: un museo unico in Italia
La storia di Cesenatico è antichissima e, durante la mia esperienza, l’ho percorsa tutta.
Il modo migliore per scoprirla è visitare il museo della Marineria. Si parte dalla zona archeologica con i reperti romani, per arrivare agli anni ’60, quando Cesenatico ha iniziato a riempirsi di stabilimenti balneari ed è diventata la località turistica che conosciamo adesso.
Il museo della Marineria è unico in Italia perché comprende una parte mobile.
Che vuol dire?
Semplice: nel tratto più antico del porto canale è ormeggiata la sezione galleggiante, una decina di imbarcazioni tradizionali dell’Adriatico con le loro coloratissime vele al terzo, issate ogni giorno in estate. Nel museo vero e proprio, invece, potrai ammirare tutti gli strumenti legati alla tradizione del posto, dalle barche dei pescatori ai loro utensili.
Sai qual è stata l’emozione più bella per me?
Salire a bordo di una barca tradizionale, osservare da vicino e scoprire le tradizioni secolari dei pescatori di questa zona. Se hai il tempo e la possibilità, te lo consiglio assolutamente.

Cosa mangiare a Cesenatico
I piatti tipici, per me, sono parte integrante del viaggio e della scoperta di un luogo.
La Romagna vanta una delle più interessanti tradizioni culinarie d’Italia e ovviamente Cesenatico non è da meno. Quindi ho trovato pane (e piadine!) per i miei denti.
Ho avuto la fortuna e il privilegio di partecipare a un autentico pranzo di pescatori, dove ho assaggiato i piatti veraci della loro tradizione, con il pescato del giorno: sicuramente rustici, ma non per questo meno appetitosi.
Tra le cose da mangiare a Cesenatico ti consiglio il risotto con il pescato, le tipiche sardine alla griglia e la deliziosa piadina romagnola.
Da leccarsi i baffi!
Cosa vedere vicino a Cesenatico
Cesenatico può essere un ottimo punto di partenza se stai pensando di fare un piccolo tour delle città più importanti della Romagna approfittando del mare. Si trova infatti vicinissima a Cesena e Forlì, ma te la consiglio anche se hai intenzione di visitare Ravenna, città dei mosaici, o borghi più piccoli come Santarcangelo di Romagna e la Repubblica di San Marino.
Se invece desideri un posto più movimentato per approfittare della vita notturna, a pochi chilometri si trova Rimini, con la sua celebre movida estiva e, soprattutto, con uno straordinario patrimonio d’arte romana e rinascimentale.
Insomma, sulla costiera romagnola non corri di certo il rischio di annoiarti.

Come ho scoperto Cesenatico
Ho scoperto Cesenatico durante un blog tour dedicato al territorio, insieme a un gruppo di altri blogger di viaggio.
Trascorrere qualche giorno con persone che condividono la tua stessa passione dà una carica incredibile, e mi ha permesso di vivere la città con occhi diversi: non solo mare e ombrelloni, ma storia, arte e sapori autentici.
Se anche tu ami i piccoli porti dove il tempo sembra rallentare, Cesenatico ti conquisterà.
E tu, di Cesenatico ti attira di più il fascino del porto canale di Leonardo o un piatto di pesce sul canale al tramonto?
