Visitare Bruxelles: 20 immagini per scoprire la capitale d’Europa

I monumenti, i musei e la vita nella capitale del Belgio

Eda, Storica dell’arte

Bruxelles è la più famosa capitale europea per il suo ruolo politico e amministrativo.

Tuttavia questa città è molto di più: sa offrire tantissimo sia ai suoi cittadini che hai turisti in cerca di bellezze artistiche… ecco i miei consigli per visitarla.

La storia di Bruxelles

 Bruxelles è una metropoli viva e con molte sfaccettature diverse: ospita studenti da tutte le parti del mondo e artisti di strada che sorprendono ad ogni angolo: nel suo piccolo centro storico, tra musica e bellissimi murales,  è impossibile annoiarsi.

Oltre a questo, la sua posizione geografica, l’ha resa un punto di incontro di diverse lingue: non è raro imbattersi in persone che parlano francese, tedesco, fiammingo, ma anche inglese e olandese o un misto di tutte.

La storia di questa città e di tutto il territorio belga è antichissima anche se lo statuto di Paese indipendente è relativamente recente.

Questo territorio infatti fu da sempre diviso e conteso tra Paesi Bassi e Francia e solo nel 1830, con la rivoluzione belga, si arrivò all’indipendenza e all’instaurazione di uno stato neutrale (almeno fino alla parentesi tedesca durante la seconda guerra mondiale).

Visitare Bruxelles come esperienza internazionale

Visitare Bruxelles può essere un esperienza internazionale a 360 gradi: si tratta di una capitale poliglotta e poliforme ed offre delle specialità culinarie a cui è difficile resistere, come le patatine fritte (eccezionali!), le prelibate praline e birra di tutti i tipi

Questi sono già degli ottimi motivi per visitarla, in più aggiungete che il centro storico è piuttosto piccolo, si può girare a piedi e che vi sono alcune imperdibili attrazioni da visitare. Per visitare il centro storico di Bruxellesci vuole circa mezza giornata e può essere percorso interamente a piedi. Nonostante questo, non lasciatevi ingannare perché sa offrire delle bellezze artistiche davvero affascinanti.

La Grand Place

La Grand Place, la piazza principale, è incredibile: entrata di diritto nel patrimonio dell’UNESCO a partire dal 1998, è in puro stile gotico e contiene il bellissimo municipio, altri stupendi edifici e l’ufficio del turismo. Insomma è il luogo ideale in cui iniziare a visitare Bruxelles.

La cosa che stupisce di più è osservarla di notte, illuminata soltanto dalle luci soffuse che creano dei magnifici giochi di ombre all’interno delle architetture gotiche. E’ estremamente emozionante e romantica.

Le Galeries Royales Saint-Hubert

Se vuoi visitare Bruxelles devi passare qui. A pochi passi dalla Grand Place, si trovano le Galeries Royales Saint-Hubert, opera dell’architetto Jean-Pierre Cluysenaar e inaugurate nel 1847. Sono tra le più antiche d’europa e si dividono in diverse parti ospitando negozi e caffè davvero deliziosi. 

La cattedrale di Bruxelles

Altro immancabile edificio è la Cattedrale di San Michele e Santa Gudula: costruita nel XIII secolo sulla base di una chiesa precedente, conserva ancora le sue antiche fondamenta, visitabili su pagamento di un biglietto di 2€.

I musei di Bruxelles

Ti prenderanno almeno mezza giornata ma per visitare Bruxelles bisogna esplorare anche i suoi musei. Ti consiglio le collezioni del Musées royaux des Beaux Arts, in cui sono conservati capolavori dai primi pittori fiamminghi alle opere di Magritte.

Si tratta di quattro diversi musei visibili separatamente o con un solo biglietto d’entrata e, grazie ai loro percorsi guidati, si ripercorre la storia dell’arte belga in tutte le sue forme ed influenze.

Il percorso espositivo, organizzato in ordine cronologico, inizia dalle tele di Bosch (amo), Memling, Brueghel e conduce il visitatore sino ai capolavori di Rubens e Van Dick, David e Salvator Rosa per arrivare poi ai dipinti degli scorsi secoli, con Endsor, Vantongerloo, Servranckx e Magritte.

Una parte del museo è specialmente dedicata a questo autore particolarissimo, ed è organizzata in tre parti seguendo il suo percorso di vita personale e artistico.

Il Manneken-Pis

Non puoi visitare Bruxelles senza passare a fare una foto al Manneken-Pis.

Non è nulla di speciale in realtà ma ha un profondo significato per la popolazione locale. Si tratta di una fontana bronzea di origine ignota che ritrae un bambino in atto di urinare a cui sono legate diverse tradizioni e leggende.

Il manneken viene vestito con gli abiti di diverse corporazioni e lavoratori e dispone di un guardaroba di più di ottocento vestiti.

uce il visitatore sino ai capolavori di Rubens e Van Dick, David e Salvator Rosa per arrivare poi ai dipinti degli scorsi secoli, con Endsor, Vantongerloo, Servranckx e Magritte.

Una parte del museo è specialmente dedicata a questo autore particolarissimo, ed è organizzata in tre parti seguendo il suo percorso di vita personale e artistico.

L’atomium

Poco fuori città, impossibile non visitare l’Atomium, un enorme monumento costruito nel 1958 per l’esposizione universale: é così futuristico che non si riesce ad immaginare che abbia 60 anni! All’interno ci sono diverse esposizioni che cambiano periodicamente.

Il panorama dai 92 metri di altezza della struttura é mozzafiato. 

Oltre a questo edificio futuristico, nei dintorni ci sono anche altri (ex) padiglioni. I più caratteristici sono quelli dedicati ai paesi asiatici.

Visitare Bruxelles: piazza Albertina e molto di più

Un altro punto panoramico è la terrazza della piazza Albertina da cui si gode un bellissimo paesaggio sulla città, sia di giorno che di notte.

Sottovalutata dalla maggior parte dei turisti, Bruxelles mi ha davvero stupita non solo offre tutto il necessario per trascorrere un piacevolissimo weekend ma dà l’impressione di una città che funziona e si prende cura dei suoi cittadini.

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