Visitare Berlino: alla scoperta di una capitale unica

La mini guida per capire la capitale tedesca e visitarla facilmente

 

Eda, Storica dell’arte

Berlino è una capitale complicata.

La sua storia di Berlino l’ha ferita nel profondo ma l’ha anche resa una delle città europee più interessanti e vivaci dal punto di vista culturale.

Per scoprirla dovrai recarti in musei meravigliosi ed esposizioni che ti faranno piangere. Dovrai scavare tra olocausti e speranze, leggere le pagine più buie della storia dell’umanità e quelle più luminose fatte di voglia di vivere, voglia di unità e di pace.

La difficile storia di Berlino

Per visitare Berlino ci sono alcune cose che vanno assolutamente tenute in considerazione. Appena arrivato, ti renderaie conto che è diversa dalle altre città e capitali europee La maggior parte degli edifici furono ricostruiti dopo la seconda guerra mondiale, quando la città era stata distrutta dai bombardamenti degli alleati.

A me Berlino è sembrata tutta una periferia.

Il centro storico di Berlino non esiste, o meglio non esiste un vero centro città nella capitale tedesca. Dopo la seconda guerra mondiale, Berlino fu divisa in quattro distretti, separati dal famoso muro. Per questa ragione la città ha quattro diversi centri! Solo di recente è stata costruita una nuova stazione centrale, la Hauptbahnof, inaugurata nel 2006.

Berlino è una capitale molto antica. Iniziò la sua crescita come centro commerciale già nel XII secolo, quando la prima città fu fondata sulle rive dello Sprea. La sua crescita fu progressiva nei secoli e divenne la prima città della regione del Brandeburgo e poi del regno di Prussia, dell’impero tedesco e del Terzo Reich dal 1933 al 1945.

E’ stata uno dei centri della guerra fredda, poiché fu divisa in due sezioni principali. Vi erano i distretti alleati, di Stati Uniti, Francia ed Inghilterra, e quello russo. La città fu spaccata da un muro dal 1961 al 1989 che divise famiglie, amici e vite.

Dopo la riunificazione della Germania a seguito della caduta del regime sovietico, Berlino è diventata la capitale della Germania unita ed una delle più città europee più ricche e vitali.

Muoversi e visitare Berlino

I mezzi pubblici a Berlino sono piuttosto efficienti. Con un semplice biglietto per 120 minuti puoi accedere a bus, tram e linee metro. Se pensi di prendere molti mezzi in una sola giornata, ti consiglio di fare il biglietto giornata intera oppure il pacchetto da 4 biglietti.

Per visitare i musei di Berlino risparmiando soldi e tempo, ci sono due opzioni. La prima è la carta museum pass a 25 euro che potrai acquistare presso i musei e dà l’accesso ad oltre 50 musei. L’altra è la Berlin Welcome card, che ti farà risparmiare anche sui mezzi di trasporto. Scegli la soluzione più adatta alle tue esigenze!

Se sei amante del vintage o alla ricerca di un souvenir particolare, la domenica potrai andare al mercatino delle pulci di Berlino, Flohmarkt am Mauerpark, proprio vicino al museo del muro e all’omonimo parco.

 I musei da non perdere a Berlino

Un buon modo per visitare Berlino è perdersi nei suoi musei. Alla Museuminsel, l’isola dei musei.

Qui potrai trovare tutti i musei più antichi e, in attesa di post dedicati, te li elenco brevemente.

Neues Museum: conserva le collezioni dei ritrovamenti archeologici più importanti del XIX secolo tra cui spiccano il tesoro di Priamo e il busto di Nefertiti.

Altes Museum: conserva resti archeologici prevalentemente greci e romani.

Bode Museum: un viaggio nella scultura tedesca e non solo dal medioevo al XIX secolo.

Alte Nationalgalerie: arte del XIX secolo, tedesca e non solo.

Pergamon Museum: famoso per contenere l’altare di Pergamo e la bellissima porta di Ishtar (attualmente è in ristrutturazione gran parte del museo, compreso l’altare).

I musei di Berlino non finiscono certo qui. Ce n’è un altro che mi è piaciuto tantissimo e di cui scriverò presto. Si tratta del Gemaldegalerie e si trova vicino a Potsdamerplaz. All’interno troverai opere d’arte soprattutto pittoriche, tra cui dei bellissimi quadri di Botticelli, Raffaello, Rembrandt, Van Eyck, Rubens, Caravaggio e Veermer.

Facciata del Bode Museum

 I musei di Berlino che raccontano la sua storia

Ci sono poi altri musei a Berlino in cui non troverai opere d’arte ma solo storia. Non sono belli, sono orribili, ma densi di emozioni e ti fanno riflettere su un passato davvero recente. Ti fanno toccare le ferite della città che si sono rimarginate da pochissimo e ti fanno capire questa città che ha sofferto cosi tanto.

Visitare Berlino vuol dire anche scoprire le pagine più oscure del suo passato.

Stasi Prison museum: una visita guidata alla prigione della Stasi. Superstiti e guide ti spiegano com’era vivere all’epoca del muro nella Germania dell’Est.

Il Judisches musem: è  il museo ebraico più grande d’Europa. Ospitato in un’architettura incredibilmente evocativa di Libeskind, ti porta a scoprire duemila anni di storia di ebrei tedeschi sino ad uno dei momenti più terribili della storia del mondo, l’olocausto.

Il museo dell’olocausto e il memoriale: sono totalmente gratuiti. Ti permettono di ripercorrere le fasi che hanno condotto all’olocausto e gli orrori che non dobbiamo dimenticare per non ripetere gli stessi errori in futuro.

Il museo del muro: anche questo è gratuito. Il museo del muro è una finestra sulla vita dei berlinesi dal 1948, anno della divisione in quattro parti, al 1961, quando da un giorno all’alto la città fu spaccata in due da un muro. Storie e testimonianze arrivano sino all’unificazione della Germania, nel 1990.

Museum Blindenwerkstatt Otto Weidt : è un museo piccolissimo ma che racconta di un grande eroe. Otto Weidt, titolare di un negozio di spazzole, durante il regime nazista nascose e diede lavoro a famiglie ebree salvandole dalle persecuzioni.

Museo della topografia del terrore: è allestito nella vecchia sede della Gestapo. Una mostra fotografica ripercorre tutte le tappe che hanno condotto all’annientamento di tutti i nemici del regime nazionalsocialista.

Memoriale dell’olocausto e museo dell’olocausto

 Cosa visitare a Berlino

A Berlino c’è tanto da fare, a partire da monumenti più o meno recenti. C’è la colonna della Vittoria, del XIX secolo, da cui si può godere un bel panorama. C’è il Reichstag, il parlamento tedesco, visitabile gratuitamente su prenotazione, in cui scoprirai una splendida architettura, un paesaggio mozzafiato e la storia degli edifici di Berlino. C’è la porta di Brandeburgo e la sua maestosità neoclassica. Il duomo e la sua cupola.

C’è il Sonycenter, un centro commerciale in un’architettura bellissima di Helmut Jahn. C’è la torre della televisione ad Alexanderplatz. Il Rathaus, il municipio rosso della città. La chiesa commemorativa dell’imperatore Guglielmo, o Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche che fu costruita nel 1890 e porta le mutilazioni dei bombardamenti.

Ci sono pezzi di muro pieni di graffiti, ci sono splendidi parchi come il Tiergarten che ospita all’interno il monumento al milite ignoto sovietico e tantissimo altro. Visitare Berlino non è semplice perché ci sono tanti monumenti e musei ed è impossibile annoiarsi!

Il duomo di Berlino

 Mangiare a Berlino

Si dice che i la cucina tedesca non sia buona. Personalmente sono stata in Germania tantissime volte e trovo che la cucina sia diversa da quella italiana ma non per questo meno gustosa.

Se vuoi visitare Berlino non puoi non assaggiare le sue specialità!

Per le strade della città puoi trovare piccoli negozi che vendono il curry wurst, il tipico wurstel (non i nostri wurstel, il loro è una vera salsiccia) con la salsa al curry accompagnato dai crauti o dalle patatine fritte. Anche le berliner buletten, le polpettine berlinesi sono un piatto tipico. Inoltre nelle giornate più fredde, ti consiglio un bicchiere di gluhwein, il vino caldo con spezie, perfetto per scaldarti!

Oltre ai ristoranti classici, troverai moltissimi ristoranti turchi (c’è una vasta comunità turca a Berlino). Prova il mercato turco il martedì e venerdì mattina presso Maybachufer, troverai tantissime delizie di questo paese e non solo!

Il giovedì ti consiglio di andare al Markthalle Neun a Kreuzberg dove c’è la festa dello street food. Dalle 17.00 alle 22.00 potrai gustare a prezzi molto contenuti lo street food da tutti i continenti. Un involtino dalla Corea e un arancino sicialiano, un dolce arabo e una birra artigianale: ti assicuro che ce n’è davvero per tutti i gusti!

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