Cosa visitare a Berlino: la chiesa della memoria, un monito contro la guerra

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A Berlino c’è una chiesa in rovina.

Era il memoriale dell’imperatore Guglielmo e la guerra l’ha devastata e ridotta in pezzi. E’

Nel quartiere di Charlottenbourg di Berlino, non lontano dal giardino zoologico, sorge uno dei simboli della capitale tedesca, la chiesa della memoria.

La Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche fu voluta da Guglielmo II in onore di suo nonno, l’imperatore Guglielmo I. Fu pensata dall’architetto Franz Schwechten in stile neo-romanico, ispirata soprattutto alle antiche cattedrali degli imperatori carolingi ed ottoniani.

Pensa che, inaugurata nel 1895,  era la più alta di Berlino. Al suo interno aveva 2.740 metri quadrati di mosaico che narravano la vita e le gesta di Guglielmo I.

E poi cosa è successo?

Beh, la II guerra mondiale l’ha semplicemente devastata e ridotta in pezzi.

Oggi, contrario di molti altri edifici della città, come il Reichstag, la chiesa della memoria è stata lasciata distrutta, come monito per le generazioni future, per mostrare gli orrori della guerra e non ripeterli.

A me piace pensare che non sia solo un edificio alla memoria di Guglielmo I ma anche alla memoria storica di quello che accade durante la guerra.

Ti va di saperne un po’ di più?

Si parte!

La distruzione della chiesa della memoria

Nel 1943, durante la seconda guerra mondiale, la chiesa fu gravemente danneggiata dai bombardamenti.

A guerra finita si accese un vivo dibattito sul da farsi, se ricostruire la chiesa e in che modo. Essendo un simbolo della Berlino Ovest, la volontà di ricostruirla era molto forte.

Fu deciso di lasciare i terribili segni della guerra bene in vista e di costruire la nuova chiesa staccata da quella antica.

La ricostruzione

Il progetto dell’architetto Egon Eiermann fu iniziato nel 1957 e comprende degli edifici moderni fatti di vetro, acciaio e cemento. Il nuovo campanile è stato ribattezzato “il rossetto” mentre la chiesa “la scatola di cipria”. La vecchia chiesa della memoria viene invece soprannominata “il dente cavo” per via della sua torre spezzata.

L’aula della nuova chiesa è illuminata da più di 21mila pezzi di vetro colorato ispirato alle vetrate della cattedrale di Chartres. Per questa ragione il blu è il colore principale della luce che filtra all’interno.

Per capire Berlino e la sua storia, la chiesa della memoria è sicuramente un luogo da visitare!

Elisa

Elisa

Ciao, io sono Elisa! Sono una storica dell’arte e travel blogger. Ho uno spirito nomade e adoro viaggiare per scoprire posti nuovi, scrivere e vivere nuove esperienze! Dal 2012 ho creato arttrip.it per condividere le mie esperienze di viaggio con tutti voi. Foto scattate con Panasonic GH5

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