Ti trovi in viaggio in Slovenia e ti stai chiedendo cosa vedere a Lubiana? Io ho avuto la possibilità di visitare questa bellissima città verso la fine dell’estate dopo aver scoperto la bellissima Trieste e ne sono rimasta piacevolmente stupita.

Scommetto che per te sarà lo stesso!

La capitale della Slovenia purtroppo è poco conosciuta ma è un piccolo tesoro di arte e storia, un incanto di canali, casette e colori.

Ma cosa vedere a Lubiana?

Ti accorgerai che dall’alto domina l’antico castello di Lubiana, una testimonianza ancora ben visibile della storia di Lubiana e di tutta la Slovenia.

In basso invece si trova il centro storico, non è grandissimo ma è tenuto molto bene ed è stato molto piacevole farci una passeggiata.

Ma ci sono tante altre cose da vedere a Lubiana!

Ad esempio sai perché su uno dei ponti ci sono quattro enormi draghi appollaiati? O cosa potrai ammirare nella Narodna galerija? Lo sai che nel Museo delle illusioni ti ritroverai in una stanza al contrario?

Qui sotto trovi la mia selezione delle 5 cose da vedere a Lubiana, ti racconto la mia esperienza e ti do qualche consiglio su cosa vedere, fare e mangiare nella splendida capitale della Slovenia. Prima però partiamo da dove parte tutta la città: la collina del castello.

Si parte!

castello di lubiana

Cosa fare a Lubiana per scoprire la storia della Slovenia

Se il Medioevo ti affascina quanto me, sono più che sicura che la prima cosa che vorrai vedere a Lubiana sarà il suo bellissimo castello.

Il castello di Lubiana o Ljubljanski grad sorge sull’insediamento più antico della città e, dall’alto dei suoi bastioni, domina tutta la valle sottostante.

Questa collina è abitata da più di tremila anni: prima gli insediamenti preistorici, poi le fortificazioni illiriche e celtiche, mentre nella piana sottostante i romani fondarono la città di Emona. Il castello vero e proprio compare nei documenti nella seconda metà del XII secolo e fu poi ampliato a più riprese nei secoli successivi.

Ma perché il castello è così importante?

Struttura difensiva e roccaforte, questo castello ha segnato profondamente la storia della città. Nel XV secolo furono edificate solide torri per resistere agli attacchi di armi sempre più evolute come i cannoni. Poi, in epoca napoleonica, divenne caserma e ospedale militare, e dal 1815 fu trasformato in prigione, funzione che mantenne quasi ininterrottamente fino al 1895 e che tornò tristemente in uso durante la Seconda guerra mondiale.

Visitare il castello di Lubiana vuol dire anche scoprire questi cambiamenti, che si sono chiusi con il grande cantiere di recupero avviato tra gli anni Sessanta e Settanta, quando gli ultimi abitanti furono trasferiti altrove.

Vuoi sapere come si arriva al castello di Lubiana?

È molto facile perché avrai a disposizione una praticissima funicolare, entrata in servizio a fine 2006, che ti porta su in un minuto. Esistono biglietti combinati che uniscono la salita e l’ingresso al castello, ed è la formula che ti consiglio.

Il percorso all’interno si snoda in senso cronologico tra reperti archeologici e installazioni video. Ti consiglio di salire sino alla cima della torre panoramica: si gode di un paesaggio magnifico sulla città!

Ma non è di certo finita qui!

Ecco le 5 cose da vedere a Lubiana che a me sono piaciute tantissimo.

castello di lubiana

1 – Fare una foto sul ponte dei draghi a Lubiana

Tra le cose da vedere a Lubiana non fermarti al castello. Ci sono moltissime attrazioni che ti stupiranno in questa piccola capitale della Slovenia.

Ad esempio?

La più famosa, e forse un po’ sopravvalutata, è il ponte dei draghi di Lubiana che è… piccolissimo!

Dalle foto trovate in rete ti sembrerà molto più grande ma in realtà si tratta di un ponte breve, sorvegliato agli angoli da quattro draghi in rame, ai quali si aggiungono sedici draghetti più piccoli sparsi sulla struttura, che controllano il passaggio di persone ed automobili sul fiume Ljubljanica.

Il drago infatti è il simbolo della città di Lubiana, poiché la leggenda vuole che la città sia stata fondata da Giasone.

Ricordi la storia di Giasone e degli argonauti?

Te la rinfresco un po’.

Dopo aver rubato il vello d’oro assieme ai coraggiosi argonauti, Giasone avrebbe preso il mare sbarcando sulle coste slovene. Mentre cercava di tornare in Grecia, si sarebbe poi imbattuto in un terribile mostro: un possente drago che regnava in questo territorio paludoso.

Secondo la tradizione, dopo che Giasone ebbe sconfitto il drago, al posto della palude sorse la città di Lubiana, e il drago rimase per sempre nel suo stemma. Ai draghi del ponte è legata anche una piccola superstizione locale: si dice che muovano la coda quando ci passa sopra una ragazza vergine.

Ma se è così piccolo allora non vale la pena di visitarlo?

Al contrario!

Il ponte dei draghi di Lubiana, nonostante le sue ridotte dimensioni, è un capolavoro della Secessione viennese (il movimento artistico di cui fece parte anche Klimt). Fu progettato da Jurij Zaninović, allievo di Otto Wagner, e costruito tra il 1900 e il 1901: è stato uno dei primi ponti in cemento armato d’Europa e, quando venne inaugurato, aveva la terza campata ad arco più ampia del continente. Insomma, era all’avanguardia sia dal punto di vista tecnico che artistico.

Pensa che ha ormai 125 anni.

ponte dei draghi lubiana

2 – Visitare la galleria nazionale di arte della Slovenia

Di solito le gallerie nazionali mi lasciano sempre un po’ delusa. All’interno ho quasi sempre trovato opere di scarsa importanza e secondarie rispetto a quelle di altri musei. La Galleria Nazionale di Lubiana invece mi ha colpita in senso positivo.

Non ci sono capolavori famosissimi, ma splendide opere che vanno dal medioevo agli inizi del Novecento.

Vuoi sapere quali sono state le mie opere preferite?

Sicuramente la “Danza macabra” tardo medievale, in cui si vedono gli scheletri di persone di tutte le classi sociali sfilare tutte nello stesso modo a rappresentare il fatto che la morte rende tutti uguali. Una precisazione utile: quella che vedi in galleria è la riproduzione di un affresco del 1490 circa, opera di Janez di Kastav, che si trova ancora oggi nella chiesa della Santissima Trinità di Hrastovlje, un paesino nel sud-ovest della Slovenia. Se il tema ti appassiona, l’originale merita una deviazione.

Quest’opera mi ha fatto subito venire in mente l’installazione del giardino dei tarocchi riguardante il “giudizio”. Anche lì il messaggio era molto simile.

Ma la Galleria Nazionale di Lubiana mi ha dato anche la possibilità di scoprire autori sloveni che non conoscevo affatto, come Ivana Kobilca (1861-1926), la più importante pittrice slovena e una vera figura simbolo dell’identità culturale del paese, o il paesaggista Anton Karinger.

Se non li conosci, cercali: le loro opere sono molto belle.

galleria nazionale arte slovena

3 – Perdere l’orientamento nel museo delle illusioni di Lubiana

Tra le cose da fare a Lubiana, molte guide raccomandavano il museo delle illusioni… come potevamo non andarci?

Prima di entrare le mie aspettative erano molto basse ma le installazioni del museo mi hanno sorpreso oltre ogni più rosea aspettativa.

Perché?

Le illusioni ottiche ti faranno perdere il senso dell’orientamento e della realtà trascinandoti come Alice nel paese delle meraviglie in un mondo assurdo e meraviglioso!

Te lo consiglio soprattutto se stai facendo un viaggio a Lubiana con i bambini perché è molto indicato per i più piccoli ma divertente anche per i più grandi.

La mia preferita è stata la stanza al contrario. Semplice e d’impatto!

museo delle illusioni lubiana

4 – Accendere una candela nella chiesa dei santi Cirillo e Metodio

Dopo aver visitato la Galleria Nazionale di Arte Slovena, non potrai fare a meno di notare una chiesa che si trova proprio di fronte al museo. Si tratta della chiesa dei Santi Cirillo e Metodio di Lubiana, una chiesa ortodossa serba costruita tra il 1932 e il 1936 su progetto dell’architetto Momir Korunović, in stile neobizantino.

So già cosa stai pensando!

Perché una chiesa degli anni Trenta dovrebbe essere così importante?

Beh, all’esterno la struttura della chiesa dei Santi Cirillo e Metodio ti sembrerà molto sobria, nonostante le sue cinque cupole (una centrale e quattro più piccole, tutte con la croce dorata, secondo il modello delle chiese serbe medievali). Ma la vera sorpresa la troverai all’interno.

Le pareti di questa chiesa sono infatti completamente ricoperte da coloratissimi affreschi. Pensa che ci sono voluti più di dieci anni per terminarli, dal 1986 al 1997, e si devono ai pittori serbi Dragomir Jašović, Miša Mladenović e Danica Mladenović.

Il suo fascino è proprio nelle decorazioni: l’atmosfera che si respira è di grande raccoglimento ma i dipinti sono talmente vari e stupefacenti che ti lasceranno con il naso all’insù per una buona mezz’ora.

Devo ammettere che è la prima volta che mi capita di restare colpita da una chiesa moderna.

santi Cirillo e Metodio a lubiana

5 – Assaggiare piatti deliziosi al ristorante Atelje

Dopo tutto questo passeggiare è arrivato il momento di dirti dove mangiare a Lubiana.

Uno dei ristoranti più buoni in cui sia mai stata in tutta la mia vita si trova in pieno centro, nell’isolato del Grand Hotel Union: si chiama Atelje.

Dopo aver osservato il menù per un po’, abbiamo deciso di regalarci il menù degustazione e abbiamo fatto davvero bene. È stato un tripudio di sapori!

Lo chef Jorg Zupan alterna piatti tipici della Slovenia con cucina internazionale ed il risultato mi ha piacevolmente stupito. Non esagero nel dire che è stata una delle esperienze culinarie migliori della mia vita, e a quanto pare non sono l’unica a pensarlo: il locale ha conquistato una stella Michelin.

Due note pratiche: la domenica è chiuso e, trattandosi di un ristorante stellato, conviene prenotare con largo anticipo. La scena gastronomica di Lubiana si muove parecchio, quindi verifica sempre prima di partire.

il ristorante Atelje a Lubiana

Consigli pratici per visitare Lubiana

Se stai pensando di visitare Lubiana ti consiglio sicuramente di fare una passeggiata in centro.

Il centro storico di Lubiana è piccolino ma molto curato, quindi non farai fatica a raggiungere le attrazioni principali a piedi. Tieni presente che il cuore della città è quasi tutto pedonale: se arrivi in auto, lasciala in uno dei parcheggi appena fuori.

Ti ho convinto anche a visitare qualche museo?

Allora, se vuoi risparmiare un po’, ti conviene acquistare la Ljubljana card che ti permetterà di avere ingressi gratuiti e sconti su tutti i luoghi di interesse principali, funicolare del castello e trasporti pubblici compresi.

Se invece hai una giornata in più e vuoi vedere il resto del paese, da Lubiana partono comodissime escursioni: la più bella è quella al lago di Bled, con la sua isoletta e il castello a picco sull’acqua.

E tu, di Lubiana cosa ti incuriosisce di più: il castello sulla collina o i draghi del ponte?

castello di lubiana