Last updated on marzo 9th, 2018

Tutti mi avevano detto che Trieste era una bella città ma le mie aspettative erano basse. Invece non solo mi ha sorpresa ma mi ha anche lasciato un’emozione strana dentro. Deve essere stato l’effetto del mare in inverno, dei suoi castelli e delle sue architetture.

Vi racconto qui cosa vedere a Trieste in due giorni e cosa mi è piaciuto di più!

Piazza Unità d’Italia, meraviglia di Trieste

Un post su cosa vedere a Trieste non può non iniziare dal suo luogo più famoso. Sto parlando di piazza Unità d’Italia, la piazza principale della città, proprio di fronte al mare. E’ il vero centro amministrativo del capoluogo, poiché ospita nei suoi bellissimi palazzi il municipio, la prefettura e la giunta regionale del Friuli Venezia Giulia.

In passato era chiamata piazza Grande e si trova proprio ai piedi del colle si San Giusto, ove si trova la cattedrale. La piazza è molto vasta, di forma rettangolare e si apre verso il mare. Gli eleganti edifici sono stati costruiti tra la metà del XVIII secolo e gli inizi del XX. Da osservare le decorazioni, le statue e la magnificenza dell’insieme che rendono questa piazza una delle più grandi della Penisola e anche una delle più belle!

La piazza è stato oggetto di ristrutturazioni tra il 2001 e il 2005, quando la fontana dei quattro continenti è stata ricollocata al centro della piazza, verso il municipio. Questa fontana rappresenta il mondo: i continenti Europa, Asia, Africa e America, sono sormontati da una rappresentazione della città di Trieste. Intorno alla donna, reti, pacchi e cotone, indicano i principali commerci di cui Trieste era protagonista. Fu realizzata tra il 1751 e il 1754 ma ha avuto una storia difficile: è stata recentemente vittima di atti vandalici, ha rischiato la demolizione ed è stata smantellata e ripristinata più volte! Sicuramente da mettere nella lista di cosa vedere a Trieste.cosa vedere a Trieste

La cattedrale di San Giusto e il campanile

La cattedrale di San Giusto a Trieste è a dir poco unica. E’ infatti il risultato della fusione di due chiese preesistenti, una dedicata alla Madonna e una al santo martire Giusto, patrono della città. L’unificazione dell’edificio risale agli inizi del XIV secolo: delle sei navate originali ne furono conservate solo cinque. Ciascuna di esse conserva parte della decorazione originale: è il caso delle absidi laterali, con splendidi mosaici bizantini. Da un lato vi è infatti quello dedicato alla Vergine Theotokos, opera di maestranze veneziane e costantinopolitane risalente al XII secolo. Dall’altro lato invece vi è il Cristo Pantocratore affiancato dai santi Giusto e Servolo, opera di maestranze bizantine del XIII secolo. Il mosaico dell’abside centrale è invece moderno.cosa vedere a Trieste

Mosaici romani del V secolo sono ancora visibili sul pavimento mentre la facciata stupisce per l’eterogeneità degli elementi. Un grande rosone, sculture medievali, elementi di reimpiego romani… tutto crea un insieme assolutamente unico. Certamente anche se avete poco tempo è una delle cose da vedere a Trieste.

Anche il campanile, rinforzato nel 1342 per affiancare il nuovo edificio unificato, presenta molti elementi romani di reimpiego. Salendo sulla cima si gode di una splendida vista sul golfo e sulla città. La maggiore delle campane fu ricavata dai cannoni lasciati da Napoleone durante la sua ritirata.

Proprio accanto alla cattedrale si possono scorgere i resti del foro romano e del castello medievale che circondava la parte alta della città.

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Vista dal campanile di San Giusto

Il castello di Miramare a Trieste

Se chiedi a chiunque cosa vedere a Trieste, di certo di risponderà “il castello di Miramare!”. Questo perché il castello di Miramare a Trieste è davvero magnifico. Si trova a picco sul mare: candido come la spuma delle onde, è immerso in un giardino da sogno. Fu voluto da Ferdinando Massimiliano d’Asburgo, fratello  minore dell’imperatore Francesco Giuseppe (il marito di Sissi). Sua moglie Carlotta del Belgio  lo arredò con ottimo gusto e vi si possono ancora vedere gli splendidi mobili e decorazioni dell’epoca. 

La storia di Massimiliano e della sua ambizione è narrata all’interno dello splendido palazzo. Gli affreschi ci raccontano di quando suo fratello gli fece visita a Trieste, della sua passione per la botanica e la navigazione, di quando partì per farsi incoronare imperatore del Messico, per non fare mai più ritorno.

Gli ambienti del castello sono bellissimi: quelli che mi hanno colpita di più sono state lo studio di Massimiliano, che è arredato come se fosse una nave! Impossibile non rimanere ammirati dal grande salone, ricco di splendidi decori. Mi ha fatta invece molto riflettere la stanza con i ritratti degli uomini più potenti del tempo, che mi è sembrata praticamente l’istantanea di un periodo storico.

Al secondo piano del castello si trova invece la dimora di un altro nobile, pronipote di Vittorio Emanuele II, il duca Amedeo di Savoia Aosta, anche detto duca di ferro. L’arredamento qui risale al 1930: il giovane duca vi soggiornò infatti dal 1930 al 1937 facendo rimodernare tutto il secondo piano. Anche qui gli arredi ci parlano della moda, della vita e della storia di quel periodo. E’ incredibile come l’architettura e l’arredamento possono raccontare storie e passioni di chi ha vissuto quelle stanze!cosa vedere a Trieste

Le scuderie del castello Miramare di Trieste

Presso le scuderie del Castello Miramare di Trieste vi è uno spazio dedicato a mostre temporanee. Neanche a farlo apposta, sono capitata con mia zia nel periodo in cui facevano una mostra sull’art nouveau, di cui siamo entrambe grandi appassionate. Anche qui le aspettative erano molto basse e invece siamo rimaste stupite dalla quantità e bellezza delle opere esposte, dall’ampiezza dello spazio espositivo e dalla varietà degli oggetti, anche del quotidiano. Non so che mostre ci saranno in futuro, ma forse vale la pena inserire questo spazio espositivo tra le cose da vedere a Trieste durante la tua visita!

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un’opera della mostra sull’art nouveau

Il canale grande di Trieste e la sua bellezza unica

Passeggiando per il centro di Trieste e lungo la sua costa, non potrete non notare il canale grande. Penso che anche questa sia tra le cose da vedere a Trieste in quanto parte integrante della sua storia. Tra le barche che vi sono ormeggiate, vedrete i bellissimi palazzi del XIX secolo che si specchiano nell’acqua calma. Questo canale fu infatti costruito alla metà del ‘700  a metà strada tra la stazione e la grande piazza Unità d’Italia affinché le barche potessero lasciare i loro preziosi carichi direttamente nel centro della città!cosa vedere a Trieste

L’antica Roma a Trieste: alla scoperta di Tergeste

Trieste era già abitata prima dei romani, tuttavia questi ultimi impressero nella città un’impronta indelebile, che ne ha condizionato l’evoluzione. Quando ancora si chiamava Tergeste, vi era un grande teatro romano: ancora oggi lo potrete vedere poco distante dalla grande piazza Unità d’Italia.

Arrampicandovi verso il castello, potrete incappare nell’antico arco di Riccardo, risalente al I secolo d.C. e probabilmente antica porta d’entrata della città. Vi segnalo questo itinerario per scoprire l’antica Tergeste che mi sembra ben fatto!

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L’arco di Riccardo

Dove mangiare a Trieste

Per quella che è la mia esperienza, a Trieste si mangia divinamente! Vi segnalo quattro locali dove mangiare a Trieste che si trovano vicinissimi alla piazza Unità d’Italia e che mi sono piaciuti tantissimo. In primis, l’Antica ghiacceretta, ristorante in cui lo chef propone piatti assolutamente eccezionali. Da provare assolutamente, ci siamo tornate due volte!

La pizzeria Marinato, che prepara ottimi piatti della tradizione partenopea sfruttando ingredienti di eccellenza come il pesce dell’adriatico. Buonissimo anche il Pep’s Fish house, che propone piatti dello street food molto gustosi e a prezzi più che ragionevoli. Ultimo la Carega ( in dialetto vuol dire sedia), che non è proprio un ristorante, ma più una sorta di osteria, tanto che vi verranno serviti dei piatti direttamente nei pentolini! Da assaggiare i piatti tipici friulani consigliati dallo chef, come le patate in tecia o chifeletti.cosa vedere a Trieste

Cosa vedere a Trieste: una città, tante culture

Questo post non è assolutamente abbastanza per descrivere Trieste, in cui c’è molto altro da vedere e da scoprire! Quello che mi ha colpita di più della città è la sua atmosfera a metà tra una città italiana e una città austriaca. Sarà che l’ho visitata d’inverno, ma per le sue strade mi sembrava di  respirare ancora un’aria di fine ottocento, tra palazzi fastosi e valzer.

Un’altra cosa che mi ha lasciata sorpresa è l’estrema disponibilità e gentilezza degli abitanti. Tutte le persone con cui abbiamo parlato sono state cortesi, al punto che quando ho chiesto informazioni ad una signora mi ha accompagnata fino alla chiesa che cercavo! Sembra una cosa strana da dire ma TUTTI, tutti, i triestini con cui ho interagito sono stati gentilissimi, spero non sia solo un caso. Si dice anzi che vadano fieri della loro gentilezza perché vivendo in una città portuale, al confine con la Slovenia e l’Austria, sono da secoli abituati ad accogliere e a conoscere stranieri. Trovo questo messaggio bellissimo, forse dovremmo essere tutti più triestini!

Spero che questo post ti sia piaciuto, se hai altro da consigliare su cosa vedere a Trieste, lascia a me e agli altri viaggiatori un commento qui sotto e raccontaci la tua esperienza nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia!

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Il castello e i resti romani vicino alla cattedrale
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statue sul molo di Trieste

 

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la bellezza dei palazzi di Trieste

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