Se stai pensando di fare una gita fuori Roma, ti consiglio di prendere l’auto e recarti nel viterbese alla scoperta della bellissima Tuscania.

Questo piccolo borgo si trova nella parte settentrionale del Lazio, nei pressi del lago di Bolsena. La zona è caratterizzata da colli di roccia tufacea molto suggestivi, gli stessi che ritrovi nella splendida Civita di Bagnoregio, a Sorano e a Pitigliano.

Ma cos’ha di tanto particolare?

Te lo racconto subito!

Si parte!

Origine di Tuscania

Oggi Tuscania ci appare come un piccolo borgo dalle caratteristiche fortemente medievali. Tuttavia questo territorio ci ha lasciato tracce di un passato molto più antico.

I primi abitanti fondarono la città di Tuscania intorno al 1000 a.C. circa, e la sua vicinanza con Tarquinia ne influenzò moltissimo tradizioni e cultura. Basti pensare che anche nel territorio di Tuscania sono frequenti (e ancora visitabili) le famose tombe a dado e semi-dado, realizzate dagli etruschi, che abitarono questa parte del Lazio per secoli, integrandosi con i romani solo in seguito.

Solo in epoca romana Tuscania divenne un importante centro di scambi e di controllo su tutto il viterbese, soprattutto con la costruzione di una delle vie consolari più importanti, la Via Clodia.

Nel primo medioevo iniziarono a essere costruite due delle principali chiese, poi ampliate nei secoli successivi, quando Tuscania divenne un fiorente Comune dell’Italia centrale.

Proprio di questo periodo storico rimangono ancora oggi, a Tuscania, i resti più evidenti.

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Santa Maria Maggiore

Vuoi scoprire cosa vedere a Tuscania?

Sicuramente la bellissima chiesa di Santa Maria Maggiore. La sua struttura, come quella della vicina San Pietro, è un magnifico esempio di architettura romanica in Italia: di origine altomedievale (l’VIII secolo), fu quasi interamente ricostruita tra la fine dell’XI e l’inizio del XII secolo e infine consacrata nel 1206.

La chiesa non è grandissima, ma ho trovato molto suggestivi i particolari delle sculture della facciata e dei capitelli.

Presta attenzione soprattutto al pulpito, alla torre campanaria e allo speciale e inusuale affresco del Giudizio universale, in cui il diavolo è ritratto mentre divora alcuni dannati ed “espelle” le loro anime da… sì, proprio da lì!

Perché vale la pena visitare Santa Maria Maggiore a Tuscania?

Oltre a essere la prima cattedrale di Tuscania, Santa Maria Maggiore è unica perché custodisce ancora una fonte battesimale a immersione del XIII secolo, perfettamente conservata.

La facciata richiama quella di San Pietro, con uno splendido rosone marmoreo (di scuola umbra) incorniciato dai simboli dei quattro evangelisti e una loggetta sottostante. Ovviamente, vista la conformazione geologica della zona, il tufo è l’elemento costruttivo predominante.

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San Pietro a Tuscania

La chiesa di San Pietro a Tuscania è una costruzione imponente in cima al colle, con una magnifica facciata romanica e una cripta altrettanto ben conservata. È il monumento più importante di Tuscania e uno dei più suggestivi che io abbia visitato in Italia.

La parte che mi ha colpito di più è il suo enorme rosone bianco, con decorazioni musive di derivazione cosmatesca e, tutt’intorno, le sculture dei quattro evangelisti.

All’interno di San Pietro troverai moltissimi elementi di reimpiego di antiche strutture romane e un bellissimo pavimento cosmatesco. Ti consiglio assolutamente di scendere nella cripta, semplice e stupenda!

Ma non è finita qui.

Nel XII secolo il colle su cui sorge San Pietro divenne una rocca fortificata, e intorno alla chiesa sorsero alcune torri di avvistamento: due di queste sono ancora visibili. Nel giardino di fronte alla chiesa potrai notare le rovine del palazzo episcopale e alcuni archi dell’antico ingresso.

Io l’ho trovato un punto perfetto per scattare qualche foto.

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La necropoli della Peschiera e la Tomba del Dado

La Tomba del Dado fa parte della necropoli della Peschiera, scavata dagli etruschi e riscoperta nel 1967 (le sepolture vanno dal VII al II secolo a.C.).

Perché si chiama così?

Il nome deriva dalla sua forma: la tomba è ricavata da un grande blocco di roccia a forma di parallelepipedo, un “dado” completamente staccato dalla parete, scavato su tutti i lati proprio per imitare una casa etrusca reale, con tanto di tetto a doppio spiovente e cornici decorate in nenfro.

Perché è così importante?

Nonostante possa apparire semplice, la Tomba del Dado è un piccolo capolavoro di architettura etrusca. L’accesso è gratuito ed è possibile perfino entrare all’interno, tramite delle gradinate laterali: dentro ci sono tre camere, di cui una faceva da vestibolo e le altre due erano destinate alla sepoltura.

Entrando, fai attenzione soprattutto ai particolari: sui letti funebri sono stati scolpiti perfino i cuscini.

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Il porto di Marta

Se hai voglia di continuare il tour in questa zona, ecco cosa puoi ancora vedere.

Non molto lontano, nella cittadina di Marta, sul lago di Bolsena, c’è un piccolo porto molto caratteristico da cui si gode un bellissimo panorama.

È il posto ideale per fare una passeggiata, ma anche per fermarsi a mangiare un boccone.

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Come arrivare a Tuscania

Tuscania si trova a soli 18 km da Viterbo, nel nord del Lazio.

Per arrivare a Tuscania da Roma ti basterà prendere l’autostrada A12 Roma-Civitavecchia e poi seguire la via Aurelia fino a Tarquinia. Se preferisci le strade secondarie ed evitare il casello, puoi prendere la Cassia fino a Vetralla e poi seguire le indicazioni per Tuscania.

Se invece non parti da Roma, prendi come riferimento l’A1 ed esci al casello di Orte, poi prosegui verso Viterbo e segui le indicazioni per Tuscania.

Non ti piace guidare? Preferisci i mezzi pubblici? Puoi arrivare in treno fino a Viterbo o a Tarquinia e poi prendere un autobus fino alla città.

E tu, di Tuscania ti attira di più la solennità delle sue basiliche romaniche o il mistero delle tombe etrusche scavate nel tufo?

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