Saint-Malo in Bretagna

Dove si incontrano pirati, santi ed esploratori

Eda, Storica dell’arte

Fondata da un prete venuto da lontano, Saint-Malo è una piccola città dalla storia appassionante.

E’ segnata dalle avventure di grandi esploratori, di pirati, commercianti e da un desiderio d’indipendenza che le ha portato non pochi problemi.

Se stai programmando di fare un viaggio nel nord della Francia, questo è quello che devi sapere di Saint Malo e della Bretagna!

Le origini di Saint Malo

Il nome della città deriva da Maclou (o Mac Low), il monaco irlandese che fondò il primo centro abitato e la cappella di Saint-Aaron. Fu lui a dare inizio ad una tradizione religiosa che farà annoverare Saint-Malo tra le sette grandi chiese della Bretagna. Nel medioevo fu infatti un importante centro di pellegrinaggio.

Le maree a Saint-Malo

Le maree che quotidianamente interessano la città sono tra le più importanti del mondo e, come a Mont Saint Michel, creano degli spettacoli davvero suggestivi, ritirandosi fino a 14 km.

I bastioni di Saint-Malo

I bastioni che cingono la città, un tempo ancora più imponenti, servivano a proteggerla dalle aggressioni soprattutto da parte degli inglesi.

Diverse torri caratterizzano l’evoluzione del castello e delle mura: il Petit Donjon, la torre Quic-en-Groigne del XIV secolo, il Grand Donjon del 1424, la torre delle Dames e dei Moulins.

Tutto il complesso fu rinforzato alla fine del XVII secolo per sostenere l’artiglieria pesante.

Saint-Malo tra presente e passato

Nei tempi passati questa città era famosa per essere un porto franco ma anche un covo di corsari e pirati. Nel porto di Saint-Malo si possono ancora oggi ammirare dei velieri degni di un racconto piratesco!

Seppur in gran parte ricostruita dopo la seconda guerra mondiale, Saint-Malo è un dedalo di viuzze sulle quali si affacciano ristorantini di prodotti tipici che offrono piatti di pesce e galettes.

Bellissima la cattedrale gotica dedicata a Saint-Vincent che ricorda, con una grande lapide nel pavimento, il punto in cui si inginocchiò l’esploratore Jacques Cartier per ricevere la benedizione prima di partire da Saint-Malo per andare a “scoprire” il Canada.

L’energia dell’oceano

L’emozione più forte che ho provato è trovarmi faccia a faccia con l’oceano in pieno inverno.

Il mare, quello vero, lo si vede solo nella stagione fredda, e per capire l’oceano e la sua energia incredibile bisogna vederlo all’opera. Osservarlo infrangersi contro gli scogli con la sua forza selvaggia, il suo colore grigio intenso come le sfumature del cielo del nord danno un senso di bellezza indescrivibili.

Il nostro primo incontro invernale è stato indimenticabile. E freddo.

Ciao, mi chiamo Elisa e sono una storica dell’arte. Ho uno spirito nomade e adoro viaggiare per scoprire posti nuovi, scrivere e vivere nuove esperienze! Sono fermamente convinta che l’arte vada scoperta, vissuta e divulgata, per questo ho deciso di condividere la mia passione su questo blog.

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