Last updated on luglio 22nd, 2018

Piazza della Repubblica è una delle più belle piazze di Roma.

Prima del 1960 si chiamava piazza Esedra per via della sua forma semicircolare. Questa zona della città fu costruita alla fine del XIX secolo, quando il re, decise di trasformare Roma in una capitale moderna.  Egli volava rendere più moderna la città con grandi strade alberate su modello dei boulevards francesi e grandi fontane.

Al centro di piazza della Repubblica c’è infatti la vasta e bellissima fontana delle naiadi, capolavoro di Mario Rutelli (bisnonno del’ex sindaco di Roma Francesco Rutelli).

La storia di Piazza della Repubblica a Roma e della fontana delle Naiadi è quella di una città in trasformazione.

Ecco alcune curiosità che devi assolutamente conoscere.

La fontana delle Naiadi

Le naidi sono antiche divinità acquatiche, appartenenti alla mitologia greco-romana. Ve ne erano di diversi tipi, a seconda delle acque che popolavano. Queste fanciulle divine avevano poteri taumaturgici legati alle facoltà dell’acqua.

Il monumento rappresenta le Ninfe dei fiumidegli oceani, dei laghi e delle acque sotterranee. Al centro troneggia Glauco, simboleggiante il potere dell’uomo sulle forze naturali. L’acquedotto venne distrutto dai Goti alla fine dell’impero e ripristinato da papa Pio IX solo nel XIX secolo.

In queste acque, credute taumaturgiche, fece il bagno persino l’imperatore Nerone!

Il contesto storico della città di Roma dopo l’Unità

La sistemazione di piazza della Repubblica si colloca in un momento di grandi cambiamenti per la città di Roma. Questa si trovava improvvisamente ad essere la capitale di un nuovo regno e a passare da città santa a città laica.

Nello stesso periodo fu costruita via Nazionale, in modo da collegare la stazione Termini con la strada principale, via Lata, da allora chiamata via del Corso.

Fu sempre in quest’epoca che fu edificato l’altare della Patria, il palazzo di giustizia e molti altri importanti edifici.

Piazza della Repubblica è anche un importante luogo d’incontro: in questa grande piazza campeggia l’antica chiesa di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, costruita all’interno delle antiche terme romane di Diocleziano.

E’ qui che si trovano alcuni degli hotel più belli e lussuosi di Roma nonché molti bar eleganti, un cinema ed una grande libreria.

Lo scandalo della fontana delle Naiadi a Roma

I corpi nudi e bagnati dall’acqua risultarono essere uno spettacolo immorale per l’ala conservatrice che ancora viveva nella città e di cui si faceva ovviamente capo il Vaticano.

Intorno alla fontana delle Naiadi venne inizialmente mantenuto uno steccato in legno proprio per impedire la vista del monumento, in attesa che il comune prendesse una decisione sul da farsi. Tuttavia, lo steccato ebbe un effetto opposto.

L’andirivieni dei giovani che si fermavano ad ammirare le statue tra le tavole sconnesse non faceva che alimentare il senso di scandalo che la fontana di piazza della repubblica suscitava in tutta Roma.

Per fortuna il comune abbracciò le tesi progressiste e, il 10 febbraio 1901, lasciò che i romani abbattessero lo steccato liberando per sempre le bellissime ninfe.

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