Cosa vedere a Trieste in 2 giorni: il mio itinerario e qualche indirizzo dove mangiare

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Visitare Trieste per me è stata tutta una scoperta.

Tutti mi avevano detto che visitare Trieste sarebbe state una bellissima esperienza e che la città è una piccola bomboniera, ma le mie aspettative erano basse. Invece non solo mi ha sorpresa ma mi ha anche lasciato un’emozione strana dentro. Deve essere stato l’effetto del mare in inverno, dei suoi castelli e delle sue architetture.

Ho potuto visitare Trieste scoprendo la sua storia, sono andata a caccia tra resti romani e poi medievali, mi sono persa nella sua atmosfera ottocentesca, ho assaggiato piatti eccezionali e conosciuto persone adorabili.

E poi c’è il mare!

Il modo migliore per visitare la città e toccare tutti i punti di maggior interesse è approfittare del comodissimo tour di Trieste in pullman.

Se invece hai la possibilità di trattenerti a Trieste per un giorno in più ti consiglio anche di attraversare il confine e visitare Lubiana. La capitale della Slovenia si trova infatti a poca distanza dal confine italiane e mi ha molto stupito.

Ora invece ti racconto la mia esperienza e cosa vedere a Trieste in un giorno!

Si parte!

Attività da fare a Trieste

Piazza Unità d’Italia, meraviglia di Trieste

Un post su cosa vedere a Trieste in 2 giorni deve per forza iniziare dal suo luogo più famoso. Sto parlando di piazza Unità d’Italia, la piazza principale della città di Trieste. Si trova proprio di fronte al mare ed è il posto ideale se vuoi fare una passeggiata.

In passato era chiamata piazza Grande e si trova proprio ai piedi del colle di San Giusto, molto vicino alla cattedrale di Trieste.

Oggi questa piazza è il vero centro amministrativo del capoluogo. Ospita nei suoi bellissimi palazzi il municipio, la prefettura e la giunta regionale del Friuli Venezia Giulia.

Questi eleganti edifici sono stati costruiti tra la metà del XVIII secolo e gli inizi del XX. Quando ti troverai qui, prova ad osservare le decorazioni, le statue e la magnificenza dell’insieme che rendono Piazza dell’Unità d’Italia a Triste una delle piazze più grandi d’Italia, nonché una delle più belle.

La piazza è stato oggetto di ristrutturazioni tra il 2001 e il 2005, quando la fontana dei quattro continenti è stata ricollocata al centro della piazza, verso il municipio.

Cos’ha di particolare questa fontana?

La fontana dei quattro continenti rappresenta il mondo: i continenti Europa, Asia, Africa e America, sono sormontati da una rappresentazione della città di Trieste. Intorno alla donna ci sono reti, pacchi e cotone che indicano i principali commerci di cui Trieste era protagonista in passato.

Fu realizzata tra il 1751 e il 1754 ma ha avuto una storia difficile: è stata recentemente vittima di atti vandalici, ha rischiato la demolizione ed è stata smantellata e ripristinata più volte!

Hai notato la grande rosa dei venti?

Davanti alla piazza si trova il Molo Audace e proprio qui potrai osservare una grande rosa dei venti in bronzo. Se ti sembra un opera banale, pensa che è stata ottenuta dalla fusione di una nave austriaca che era stata affondata dalla Marina Italiana.

Non è sorprendente?

Sicuramente da mettere nella lista di cosa vedere a Trieste in 2 giorni.

Piazza dell'Unità d'Italia a Triste

La cattedrale di San Giusto e il campanile

La cattedrale di San Giusto a Trieste è a dir poco unica.

É infatti il risultato della fusione di due chiese preesistenti, una dedicata alla Madonna e una al santo martire Giusto, patrono della città.

L’unificazione dell’edificio risale agli inizi del XIV secolo: delle sei navate originali ne furono conservate solo cinque e ciascuna di esse conserva ancora parte della decorazione originale.

La facciata esterna della Cattedrale ti stupirà per l’eterogeneità degli elementi. Un grande rosone, sculture medievali, elementi di reimpiego romani… tutto crea un insieme assolutamente unico. Sul campanile invece potrai notare addirittura delle palle di cannone rimaste incastrate durante il bombardamento austro-inglese del 1813 contro le truppe di Napoleone.

Ma il vero tesoro della Cattedrale di Trieste si trova al suo interno.

Cosa si trova?

Negli absidi laterali potrai ancora trovare gli splendidi mosaici bizantini.

Da un lato vi è infatti quello dedicato alla Vergine Theotokos, opera di maestranze veneziane e di Costantinopoli, risalente al XII secolo. Dall’altro lato invece c’è il Cristo Pantocratore affiancato dai santi Giusto e Servolo, opera di maestranze bizantine del XIII secolo.

Il mosaico che osserverai nell’abside centrale è invece moderno.

Altri bellissimi mosaici romani del V secolo sono ancora visibili sul pavimento.

Anche se hai poco tempo per visitare la città, la Cattedrale di San Giusto la inserirei sicuramente tra le cose da vedere a Trieste in 2 giorni. Sono sicura che ti piacerà.

Ora ti racconto una curiosità sul suo campanile!

Sai che la maggiore delle campane della Cattedrale di Trieste furono ricavate dai cannoni lasciati da Napoleone durante la sua ritirata?

Ma non finisce qui.

Il campanile di San Giusto vale una visita anche solo per notare i numerosi elementi romani di reimpiego. Proprio accanto alla cattedrale ci sono invece i resti del foro romano e del castello medievale che circondava la parte alta della città.

Inoltre, salendo in cima al campanile, godrai di una splendida vista sul golfo e sulla città di Trieste.

Che ne dici, ti ho convinto?

cosa vedere a Trieste

Il castello di Miramare a Trieste

Se chiedi a chiunque cosa vedere a Trieste in 2 giorni, di certo di risponderà “il castello di Miramare!”.

Il castello di Trieste si trova a picco sul mare: candido come la spuma delle onde è immerso in un giardino da sogno.

Fu voluto da Ferdinando Massimiliano d’Asburgo, fratello minore dell’imperatore Francesco Giuseppe (il marito di Sissi). Sua moglie Carlotta del Belgio lo arredò con ottimo gusto: all’interno troverai ancora gli splendidi mobili e decorazioni dell’epoca.

La storia di Massimiliano e della sua ambizione è narrata all’interno dello splendido palazzo. Gli affreschi ti racconteranno di quando suo fratello gli fece visita a Trieste, della sua passione per la botanica e la navigazione, di quando partì per farsi incoronare imperatore del Messico, per non fare mai più ritorno.

Ma com’è l’interno del Castello di Miramare?

Gli interni del castello di Trieste sono bellissimi: quello che mi ha colpita di più è stato lo studio di Massimiliano, che è arredato come se fosse l’interno di una nave!

Sono più che sicura che ti innamorerai del grande salone, ricco di splendidi decori. Personalmente mi ha fatto molto riflettere anche la stanza con i ritratti degli uomini più potenti del tempo, che mi è sembrata praticamente l’istantanea di un periodo storico.

Al secondo piano del castello di Trieste si trova invece la dimora di un altro nobile, pronipote di Vittorio Emanuele II, il duca Amedeo di Savoia Aosta, anche detto duca di ferro.

L’arredamento qui risale al 1930: il giovane duca vi soggiornò infatti dal 1930 al 1937 facendo rimodernare tutto il secondo piano. Anche qui gli arredi ti parleranno della moda, della vita e della storia di quel periodo.

É bellissimo come l’architettura e l’arredamento possono raccontare storie e passioni di chi ha vissuto quelle stanze!

Non è vero?

castello di miramare

Le scuderie del castello Miramare di Trieste

Presso le scuderie del Castello Miramare di Trieste vi è uno spazio dedicato a mostre temporanee.

Neanche a farlo apposta sono capitata proprio nel periodo in cui facevano una mostra sull’art nouveau, di cui sono una grande appassionata e follemente innamorata.

Non dirmi che anche tu non vorresti uno di quei deliziosi mobili dell’inizio del ‘900?!

Ebbene, nonostante non mi aspettasi di trovare gran che, sono rimasta stupita dalla quantità e bellezza delle opere esposte, dall’ampiezza dello spazio espositivo e dalla varietà degli oggetti, anche del quotidiano.

Non so che mostre ci saranno in futuro, ma forse vale la pena inserire questo spazio espositivo tra le cose da vedere a Trieste in due giorni. Io ti consiglio di darci un’occhiata, chissà che non ci sia qualche altra mostra interessante.

cosa vedere a Trieste

Il canale grande di Trieste e la sua bellezza unica

Se ti troverai a passeggiare al centro di Trieste e lungo la sua costa, sicuramente noterai gli argini del canale grande.

Si vuoi rilassarti un po’, questa è assolutamente una delle cose da vedere a Trieste in 2 giorni in quanto parte integrante della sua storia. Tra le barche che vi sono ormeggiate, vedrai i bellissimi palazzi del XIX secolo che si specchiano nell’acqua calma.

Il Canale Grande di Trieste fu infatti costruito alla metà del ‘700 tra la stazione e la grande piazza Unità d’Italia affinché le barche potessero lasciare i loro preziosi carichi direttamente nel centro della città di Trieste!

Insomma una funzione utilissima per i commerci che oggi è stata trasformata in una delle passeggiate più belle da fare in città.

Ah, non dimenticarti di prendere un caffé in uno dei locali storici della città.

Forse non ne eri a conoscenza ma Trieste una delle città più importanti sia per l’importazione che per la lavorazione del caffé tanto da essere diventato un vero e proprio vanto per la città.

Un tempo i locali della città erano frequentati da poeti e scrittori come Italo Svevo, Umberto Saba, Claudio Magris e Paolo Rumiz… insomma una sorta di Montmartre tutta italiana.

Se stai scrivendo un libro o sei in cerca di ispirazione chissà che un tour dei locali di Trieste non riesca a sbloccare la tua vena letteraria.

il canale grande

L’antica Roma a Trieste: alla scoperta di Tergeste

Sapevi che la città di Trieste era già abitata prima dei romani?

Nonostante la storia della città sia antecedente a quella dell’impero romano, furono proprio questi ultimi a trasformare la città e a condizionarne l’evoluzione futura.

I segni più evidenti dell’arte e dell’architettura romana a Trieste sono ancora presenti tra le strade. Ti basterà cercare il grande teatro romano che si trova poco distante dalla grande piazza Unità d’Italia e ne resterai impressionato.

Voluto dell’Imperatore Traiano, il Teatro Romano di Trieste è una struttura costruita tra il I ed il II secolo d.C. Un tempo doveva essere ancora più suggestivo perché la riva del mare arrivava fino sotto alle sue porte: la struttura infatti sfruttava la naturale pendenza del colle che era fondamentale sia per la realizzazione delle gradinate che per l’acustica.

Ti interessa visitare il Teatro Romano?

Allora sarai felice di sapere che non solo è aperto tutti i giorni ma l’accesso è completamente gratuito

Arrampicandoti verso il castello invece potrai notare l’antico arco di Riccardo. Questa struttura risale al I secolo d.C. ed era probabilmente l’antica porta d’entrata della città di Trieste.

Secondo una leggenda prenderebbe il nome da addirittura da Riccardo cuor di Leone che, durante il ritorno dalla Terra Santa, sarebbe rimasto prigioniero anche nella città di Trieste.

Ti segnalo questo itinerario per scoprire l’antica Tergeste che mi sembra ben fatto!

arco di riccardo a trieste

Il faro della Vittoria a Trieste

Oltre ad essere il faro più potente di tutto l’Adriatico, il faro della Vittoria di Trieste è un monumento dal forte significato simbolico e patriottico.

Costruito durante il periodo fascista, il faro è in realtà un monumento ai caduti rivolto a tutti i marinai italiani che persero la vita durante la II guerra mondiale. Tra i vari simbolismi presenti c’è la celebrazione della vittoria italiana contro l’Impero Austro-Ungarico ed anche la sua locazione non è stata scelta a caso: su quel luogo un tempo sorgeva infatti una fortezza austriaca.

L’iscrizione sul basamento, creata da Gabriele D’Annunzio recita:

Splendi e ricorda i caduti sul mare

In alto c’è la vittoria alata ma fai attenzione soprattutto ai particolari: all’ingresso del faro di Trieste ci sono ancora due proiettili della corazzata austrica Viribus Unitis, affondata dalla Marina Italiana. Mentre la grande catena che circonda l’aiuola era la stessa che un tempo teneva l’ancora della corazzata.

L’intera struttura è alta più di 60 metri ed è stato costruito un complesso meccanismo che permette alla statua in alto di assorbire le raffiche di vento “sbattendo” impercettibilmente le ali.

Cosa fare a Trieste in due giorni

Trieste è una città molto attiva e ricca di attività culturali e gastronomiche. Qui sotto trovi una piccola selezione di alcuni tour che potrebbero interessarti e con prenotazione immediata.

Tour Trieste in pullman con audioguida

Se non hai voglia di passeggiare, questo bus ti porterà alla scoperta dei luoghi più interessanti di Trieste mentre l’audio guida ti racconterà tutti i particolari e le curiosità della città.

La partenza è prevista nei pressi del Molo Audace ma avrai la possibilità e scendere ad ogni fermata per poi prendere il bus successivo. Il biglietto ha infatti una validità di 24 ore.

Dal Molo Audace, il pullman ti accompagnerà per tutta Trieste fin sopra al castello di Mirarame. Insomma un ottimo modo per rilassarti e scoprire tutto quello che la città ha da offrirti.

Il costo del tour è di soli 11€ a persona e puoi prenotarlo QUI.

Visitare le Grotte di Postumia

Ok, queste grotte non si trovano a Trieste ma in Slovenia. Tuttavia te le consiglio assolutamente perché si tratta delle grotte più famose del mondo ed una delle attrazioni principali di tutta la Slovenia. Non solo ospitano una sorprendente varietà di gallerie, sale e formazioni carsiche, ma sono anche l’unica grotta al mondo ad essere attraversata da un treno elettrico.

Le grotte di Postumia sono raggiungibili con soli 40 minuti di macchina e ti assicuro che varranno ogni chilometro percorso.

Non lontano potrai visitare anche il bellissimo Castello di Predjama.

Cos’ha di tanto particolare?

Beh, si tratta “solo” dell’unico castello-grotta d’Europa ed ha una storia che ti affascinerà sicuramente.

La visita in totale dura circa 5 ore e puoi prenotarla QUI

Altre attività che puoi prenotare a Trieste

Dove mangiare a Trieste

Per quella che è la mia esperienza, a Trieste si mangia divinamente!

Ti segnalo quattro locali dove mangiare a Trieste che si trovano vicinissimi alla piazza Unità d’Italia e che mi sono piaciuti tantissimo. In primis, l’Antica ghiacceretta, ristorante in cui lo chef propone piatti assolutamente eccezionali. Da provare assolutamente, ci siamo tornate due volte!

La pizzeria Marinato, che prepara ottimi piatti della tradizione partenopea sfruttando ingredienti di eccellenza come il pesce dell’adriatico.

Buonissimo anche il Pep’s Fish house, che propone piatti dello street food molto gustosi e a prezzi più che ragionevoli.

Ultimo la Carega ( in dialetto vuol dire sedia), che non è proprio un ristorante, ma più una sorta di osteria. Qui le pietanze ti verranno servite direttamente nei pentolini! Da assaggiare i piatti tipici friulani consigliati dallo chef, come le patate in tecia o chifeletti.

il lungomare

Cosa vedere a Trieste in 2 giorni: la mia esperienza

Questo post non è assolutamente abbastanza per descrivere Trieste perché c’è molto altro da vedere e da scoprire!

Quello che mi ha colpita di più della città è la sua atmosfera a metà tra una città italiana e una città austriaca. Sarà che l’ho visitata d’inverno, ma per le sue strade mi sembrava di respirare ancora un’aria di fine ottocento, tra palazzi fastosi e valzer.

Un’altra cosa che mi ha lasciata sorpresa è l’estrema disponibilità e gentilezza degli abitanti.

Tutte le persone con cui abbiamo parlato sono state cortesi al punto che, quando ho chiesto informazioni ad una signora, mi ha accompagnata fino alla chiesa che cercavo! Sembra una cosa strana da dire ma tutti, TUTTI, i triestini con cui ho interagito sono stati gentilissimi, spero non sia solo un caso.

Si dice addirittura che vadano fieri della loro gentilezza perché, vivendo in una città portuale al confine con la Slovenia e l’Austria, sono da secoli abituati ad accogliere e a conoscere stranieri. Trovo questo messaggio bellissimo, forse dovremmo essere tutti più triestini!

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Dove dormire a Trieste

Se stai cercando un hotel a Trieste, vuoi prenotare alcune attività o biglietti, scrivimi pure nei commenti il budget che hai a disposizione e le date a cui sei interessato. Ti aiuterò gratuitamente a trovare le soluzioni più adatte alle tue esigenze.

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Elisa

Elisa

Ciao, io sono Elisa! Sono una storica dell’arte e travel blogger. Ho uno spirito nomade e adoro viaggiare per scoprire posti nuovi, scrivere e vivere nuove esperienze! Dal 2012 ho creato arttrip.it per condividere le mie esperienze di viaggio con tutti voi. Foto scattate con Panasonic GH5

4 commenti su “Cosa vedere a Trieste in 2 giorni: il mio itinerario e qualche indirizzo dove mangiare”

  1. Ho visto che San Salvo non l’ha inserito.
    Troppo lontano da raggiungere? Porto mio figlio di 14 anni e vorrei inserirlo tra i luoghi indispensabili da vedere.
    Un reportage molte ben fatto e utile.
    grazie
    Claudia

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