Giulia è un’expat e ci parlerà di Amsterdam, dove si è trasferita, raccontandoci tutte le cose da vedere in una città dalle mille sorprese!
Amsterdam è un fantastico connubio di arte e colori dove le facciate delle antiche case lungo i canali contrastano meravigliosamente con le architetture moderne.
Passato, presente e futuro si fondono nella capitale olandese che corre veloce, come le migliaia di bici che ogni giorno la percorrono. Le opportunità che questa città offre sono molte e varie, da un punto di vista sia lavorativo sia universitario.
Ma se stai pensando di visitare questa città ci sono moltissime cose da vedere e fare ad Amsterdam.
Io mi sono trasferita qui per la seconda volta nel giro di due anni, da quanto ne sono innamorata. Cercherò di raccontarti Amsterdam con gli occhi di chi la vive tutti i giorni e la ama da impazzire!
Si parte!

Cosa vedere ad Amsterdam
La città offre davvero tanto da vedere sia se hai intenzione di fare una visita breve, sia se hai intenzione di restare per più giorni.
Io ti consiglio di restare almeno 3 giorni ad Amsterdam per riuscire a scoprire alcune delle attrazioni principali della città ed avere anche il tempo per passeggiare nei suoi quartieri più belli.
La vera essenza di Amsterdam sta nei canali che la percorrono: una passeggiata per la Grachtengordel (letteralmente “cintura dei canali”) è d’obbligo. Non è solo la cartolina più famosa della città: l’anello dei canali seicenteschi, con i suoi quattro assi principali (Singel, Herengracht, Keizersgracht e Prinsengracht), è Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2010 come capolavoro di urbanistica.
Da non perdere le quattro piazze principali di Amsterdam: Dam (dove ha sede il Palazzo Reale, che non è affatto un ex: è tuttora uno dei palazzi a disposizione del re per le cerimonie di Stato), Nieuwmarkt, Rembrandtplein e Leidseplein.
Tra le cose da vedere ad Amsterdam, come non citare la zona del Red Light District (“Quartiere a luci rosse”), che in realtà è una delle zone più antiche della città e che ospita la gotica Oude Kerk (“Chiesa Vecchia”), l’edificio più antico di Amsterdam.
Degne di nota sono anche la gotica Nieuwe Kerk (“Chiesa Nuova”), situata a Dam, e la Sint Nicolaaskerk (“Basilica di San Nicola”), proprio davanti alla maestosa Stazione Centrale di Amsterdam.
Credi che sia finita qui?
E invece ci sono ancora moltissime cose da fare ad Amsterdam.
Ora te ne parlo!

I musei di Amsterdam da non perdere
Tra le cose da vedere ad Amsterdam non dimenticarti di visitare l’imperdibile Museumplein, la gigantesca piazza dei musei.
Una premessa, perché è la domanda che mi fanno tutti: la celebre scritta “I amsterdam” che vedi in mille foto non c’è più. Le lettere sono state rimosse dal Museumplein il 3 dicembre 2018, perché il comune le considerava un simbolo del turismo di massa (ci si scattavano seimila selfie al giorno). Se proprio le cerchi, quelle rimaste si trovano all’aeroporto di Schiphol.
Detto questo, la piazza resta la sede dei principali musei della città. Qui troverai il Rijksmuseum, dedicato alla storia dell’arte olandese e non solo, dal Medioevo ai giorni nostri, con la Ronda di notte di Rembrandt come pezzo forte. C’è poi lo Stedelijk, il museo di arte moderna e contemporanea, il Museo di Van Gogh, dedicato interamente all’immenso artista olandese, e infine il Moco Museum, noto soprattutto per Banksy e la street art.
Un consiglio pratico che vale oro: al Van Gogh Museum si entra solo con biglietto a fascia oraria acquistato online, e nei periodi di punta va esaurito con giorni di anticipo. Lo stesso vale per la Casa di Anne Frank, che si prenota esclusivamente sul sito ufficiale. Non sono musei in cui si arriva e si entra.
Altri due musei da visitare ad Amsterdam sono il NEMO, museo della scienza la cui architettura in rame a forma di prua di nave è opera di Renzo Piano, e l’Amsterdam Museum, l’interattivo e interessantissimo museo della storia della città.
Infine, ti consiglio di fare la crociera sui canali di Amsterdam.
La maggior parte dei boat trips partono dalla Stazione Centrale e dal Damrak; la durata può variare tra mezz’ora, un’ora e un’ora e mezza. Alcune offrono addirittura la possibilità di un drink o di una cena a bordo.
Penso che sia una buona occasione per visitare Amsterdam da un punto di vista totalmente diverso.

Dove mangiare ad Amsterdam
Come per ogni viaggio che si rispetti, le info “culinarie” sono fondamentali!
Le due zone più caratteristiche di Amsterdam sono anche quelle più ricche di ristoranti: mi riferisco al Grachtengordel e al Red Light District.
Il bello di questa zona è che potrai provare diverse cucine provenienti da tutto il mondo: ottimi ristoranti olandesi, indiani e greci nella zona dei canali; deliziosi cinesi, indonesiani e argentini nei dintorni di Dam e del Quartiere a luci rosse.
Tra tutti i ristoranti di Amsterdam che ho provato, devo dire che questi tre mi sono rimasti nel cuore:
- Eye Filmmuseum. A tutti gli effetti è un museo… del cinema! Si trova a nord di Amsterdam, ed è facilmente raggiungibile dalla Stazione Centrale grazie a un traghetto gratuito (direzione Buiksloterweg) che parte di continuo e impiega pochi minuti per raggiungere l’altra sponda. Il museo gode di una splendida terrazza interna con vetrate, sede di un bar-ristorante dove si può degustare un’ottima cucina internazionale. La location è molto bella e i prezzi sono abbastanza contenuti.
- Madam: è il ristorante dell’A’DAM Lookout, in cima alla A’DAM Toren, proprio accanto all’Eye e raggiungibile con lo stesso traghetto. Come puoi immaginare la vista sulla città è mozzafiato: il punto panoramico sta a circa 100 metri d’altezza, dove c’è anche la famosa altalena Over The Edge che ti fa dondolare nel vuoto oltre il bordo della torre. Sopra c’è pure Moon, un ristorante girevole con vista a 360 gradi. I prezzi sono medio-alti, ma ne vale veramente la pena. Consiglio sempre di prenotare tramite il loro sito, soprattutto il weekend, perché i coperti non sono molti.
- The Seafood Bar: Amsterdam è una “città d’acqua” e qui il pesce arriva fresco ogni giorno. Bene, questo è il posto ideale per farne una scorpacciata. Quello che ho provato io si trova a Spui, in pieno centro. La location è splendida e pesce e cucina sono a vista, garantendo una trasparenza estrema. I prezzi sono abbastanza alti, ma neanche troppo se si considera la qualità eccelsa del cibo, il servizio e la location.
Come sempre con i ristoranti, verifica orari e prenotazioni prima di andare: ad Amsterdam i locali cambiano in fretta.

Info pratiche per visitare Amsterdam
Amsterdam è la città delle biciclette. Le piste ciclabili sono delle specie di autostrade e le bici hanno la precedenza su tutti, perfino sui pedoni. Se vuoi noleggiare una bici ad Amsterdam, ti consiglio di farlo alla Stazione Centrale, dove si trova un noleggio bici ben fornito. Una raccomandazione da residente: non camminare mai sulla pista ciclabile, quella rossa. È il modo più rapido per rovinarti la giornata.
Ti assicuro che è il mezzo perfetto per visitare Amsterdam!
Se invece ti accorgi che il meteo non è dei migliori, o hai bisogno di muoverti più velocemente, puoi usare i trasporti pubblici che sono sempre super puntuali e ti porteranno ovunque. La cosa più conveniente da fare è acquistare una carta dei trasporti GVB (valida 24, 48 o 72 ore) con cui potrai viaggiare liberamente in bus, tram, metro e traghetti.
Se vuoi visitare i musei di Amsterdam, ti consiglio anche la I amsterdam City Card, che comprende l’ingresso a oltre settanta musei, i trasporti pubblici, una crociera sui canali e il noleggio di una bici per 24 ore. Attenzione però a una cosa che fa arrabbiare parecchi turisti: il Van Gogh Museum e la Casa di Anne Frank non sono inclusi e vanno comunque prenotati a parte, con biglietti a fascia oraria che si esauriscono con settimane di anticipo. La card parte da 70 euro per 24 ore e sale fino a 120 per 120 ore (verificato ad agosto 2026).
Un ultimo consiglio!
Lasciati incantare dalla bellezza di questa città, dal profumo dei suoi tulipani e dai colori delle sue case sui canali… ne vale davvero la pena!
E tu, di Amsterdam cosa ti attira di più: i capolavori del Rijksmuseum o una pedalata senza meta lungo i canali?
Giulia Pianelli

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Vivere qualche tempo in un paese che non è il tuo cambia il modo di viaggiare: ne ho scritto raccontando perché fare un’esperienza all’estero vale la fatica.
