Last updated on novembre 3rd, 2018

Oggi inauguriamo la nuova rubrica, in cui expat e locali ci racconteranno le loro città dando consigli pratici a chi vuole visitarle. Giulia ci parla di Amsterdam, una città dalle mille sorprese!

Amsterdam. Un connubio di arte e colori. Le facciate delle antiche case lungo i canali contrastano meravigliosamente con le architetture moderne.

Passato, presente e futuro si fondono nella capitale olandese che corre veloce, come le migliaia di bici che ogni giorno la percorrono. Le opportunità che questa città offre sono molte e varie, da un punto di vista sia lavorativo sia universitario. Non vi ho ancora convinti a organizzare il vostro prossimo viaggio ad Amsterdam?

Beh, effettivamente non ve ne ho parlato ancora abbastanza. Mi sono trasferita qui per la seconda volta nel giro di due anni, da quanto ne sono innamorata. Cercherò di raccontarvi Amsterdam con gli occhi di chi la vive tutti i giorni (e di chi la ama da impazzire!).

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Cosa c’è da vedere ad Amsterdam?

Tanto. Davvero tanto. Consiglio di spendere almeno tre notti nella città per riuscire a godersene almeno una buona parte. La vera essenza di Amsterdam sta nei canali che la percorrono: una passeggiata per la Grachtengodel (letteralmente “cintura dei canali”) è d’obbligo. Da non perdere le quattro piazze principali di Amsterdam: Dam (dove ha sede l’ex Palazzo Reale), Nieuwmarkt, Rembrandtplein e Leidseplein.

Splendida è anche la zona del Red Light District(“Quartiere a luci rosse“), una delle più antiche di tutta Amsterdam, che ospita la gotica Oude Kerk (“Chiesa Vecchia”). Degne di nota sono anche la gotica Nieuwe Kerk (“Chiesa Nuova”), situata a Dam, e la neo-barocca Sint Nicolaaskerk (“Basilica di San Nicola”), proprio davanti alla maestosa Stazione Centrale. E questo è solo l’inizio se volete visitare Amsterdam!

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I musei di Amsterdam da non perdere

Se volete visitare Amsterdam, imperdibile è la Museumplein, la gigantesca piazza dei musei. Oltre a ospitare la celebre scritta “Iamsterdam” (diventata un vero e proprio marchio della città), essa è sede dei principali musei amsterdamiani. Il Rijksmuseum (in foto) è dedicato alla Storia dell’arte (olandese e non solo), dall’antichità ai giorni nostri; lo Stedelijk è il museo di arte contemporanea; il Museo di Van Gogh è dedicato interamente all’immenso artista olandese e, infine, il Moco Museum dedicato a Banksy. Altri due musei assolutamente da visitare sono il Nemo Museo della Scienza, la cui architettura in rame a forma di nave è opera di Renzo Piano, e l’Amsterdam Museum, l’interattivo (e interessantissimo!) museo della storia della città.

Infine, consiglio di ritagliarsi un’oretta di tempo per fare una crociera sui canali. La maggior parte dei boat trips partono dalla Stazione Centrale e dal Damrak; la durata può variare tra mezz’ora, un’ora e un’ora e mezza. Alcune offrono addirittura la possibilità di un drink o di una cena a bordo. Penso che sia una buona occasione per visitare Amsterdam da un punto di vista totalmente diverso.

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Dove mangiare ad Amsterdam?

Come per ogni viaggio che si rispetti, le info “culinarie” sono fondamentali! Le due zone più caratteristiche di Amsterdam sono anche quelle più ricche di ristoranti: mi riferisco
al Grachtengodel e al Red Light District. Il bello è che si possono provare diverse cucine, provenienti da tutto il mondo: ottimi ristoranti olandesi, indiani e greci nella zona dei canali; deliziosi cinesi, indonesiani e argentini nei dintorni di Dam e del Quartiere a luci rosse.

Tra tutti i ristoranti che ho provato, però, devo dire che questi tre mi sono rimasti nel cuore:

  • Eye Film Museum. A tutti gli effetti è un museo… del cinema! Si trova a Nord di Amsterdam, ed è facilmente raggiungibile dalla Stazione Centrale grazie a un traghetto gratuito che parte ogni 5 minuti e impiega circa 3 minuti per raggiungere l’altra sponda. Il Museo (e cinema) gode di una splendida terrazza (interna con vetrate) sede di un bar-ristorante dove si può degustare un’ottima cucina internazionale. La location è molto bella e i prezzi sono abbastanza contenuti.
  • Madame (in foto): è il ristorante dell’Adam Lookout Tour (135m), situato a circa 100 m di altezza. Come potete immaginare – e notare dalla foto – la vista sulla città è mozzafiato. I prezzi sono medio-alti, ma ne vale veramente la pena; la cucina è internazionale. Consiglio sempre di prenotare tramite il loro sito, soprattutto il weekend, perché i coperti non sono molti
  • The Seafood Bar. Amsterdam è una “città d’acqua” e qui il pesce arriva fresco ogni giorno. Bene, questo è il posto ideale per farne una scorpacciata. Si trova a Spui, nel centro città. La location è splendida e pesce e cucina sono a vista, garantendo una trasparenza estrema. I prezzi sono abbastanza alti, ma neanche troppo se si considera la qualità eccelsa del cibo, il servizio e la location.

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Info pratiche per visitare Amsterdam

Amsterdam è la città delle biciclette. Le piste ciclabili sono delle specie di autostrade e le bici hanno la precedenza su tutti, perfino sui pedoni. Consiglio, quindi, di noleggiarne una: alla Stazione Centrale, ad esempio, c’è un noleggio bici ben fornito. Il mezzo perfetto per visitare Amsterdam!

Se poi proprio il tempo è tiranno e in Olanda, purtroppo, succede abbastanza spesso, potete usare i trasporti per spostarvi. La cosa più conveniente da fare è acquistare una carta dei trasporti (valida 24, 48 o 72 ore) con cui potete viaggiare liberamente in bus, tram e metro. Ancor meglio, se siete degli appassionati di musei, consiglio la IAmsterdam City Card (24, 48, 72 o 96h) che garantisce l’ingresso a più di 50 musei e l’utilizzo gratuito dei trasporti cittadini.

Qualcosa mi dice ora che forse ora vi ho convinto a fare il vostro prossimo viaggio ad Amsterdam! Lasciatevi incantare dalla bellezza di questa città, dal profumo dei suoi tulipani e dai colori delle sue case sui canali… ne vale davvero la pena!

Giulia Pianelli

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(le foto di questo post sono state prese da internet. Se violano il tuo copyright, per favore fammelo sapere scrivendomi a arttrip@arttrip.it)

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