Favignana, o come ritrovarsi una vacanza rovinata dagli abitanti locali

Eda, Storica dell’arte

Una delle mie esperienze di viaggio più negative: Favignana, l’isola della farfalla, in cui spero di non mettere mai più piede. Ecco perché.

Favignana, agosto 2011

Tre giovani amiche. Una settimana al mare. Quale meta migliore della Sicilia?

La scelta cade su Favignana, un’isola piccola, tranquilla, con un mare limpido che ti viene voglia di tuffarti solo guardando le foto. Per una subacquea innamorata del mondo sottomarino non c’era assolutamente nulla di più allettante.
Dopo un’ora di aereo, atterriamo a Trapani, dove due amici ci portano a fare una bella passeggiata alla scoperta della città, tra chiese, vicoli e saline, troppo breve per una località così affascinante. Li salutiamo al tramonto, quando prendiamo l’aliscafo che ci trasporta verso la nostra meta. Il bilocale era graziosissimo, il cibo delizioso, la vacanza non poteva cominciare meglio.

Non sapevamo ancora quello che ci aspettava.

La mattina seguente facciamo la spesa e affittiamo tre biciclette; nel pomeriggio, il mare, splendido, ci accoglie sulle sue dure scogliere. Torniamo a casa la sera, stanche e felici.
Avere ventidue anni non vuol dire necessariamente dover uscire fino a tarda notte e andare in giro per locali, soprattutto se si viene da una metropoli caotica come Roma.

Per me la vacanza al mare non può non essere dedicata al mare, e di certo non mi perderei una mattinata in un’acqua del genere per nessuna discoteca di questo mondo. In più, da studentesse lavoratrici sempre-super-impegnate, il nostro scopo era rilassarci. E come rilassarsi con mandrie d’ineducati turisti urlanti che passano tutta la notte davanti la tua finestra, inevitabilmente aperta per via dei 45° di temperatura?

Le notti sono andate tutte in bianco. La mattina del secondo giorno ci siamo rese conto che una delle nostre biciclette era stata rubata.

Abbiamo fatto il giro dell’isola a piedi per cercarla, poi, rassegnate, siamo tornate al negozio dove l’avevamo noleggiata per denunciare il furto e pagare la differenza. Misteriosamente, la bicicletta era ricomparsa dal proprietario ma, nonostante le proteste, ci hanno fatto pagare lo smarrimento!

La sera successiva, siamo andate ad un buon ristorante di pesce per festeggiare il compleanno di una delle mie amiche. Abbiamo mangiato benissimo, abbiamo ordinato una torta, e abbiamo chiesto il conto. Dopo aver pagato, ci siamo alzate per fare una passeggiata ma un cameriere ci ha fermate trattenendomi per un braccio e gridandomi davanti a tutti con aria minacciosa dove stessi andando senza pagare. Ovviamente pochi minuti dopo il collega ha confermato che il conto era stato saldato, ma ci ha fatto fare la figura delle ladre davanti ad un intero ristorante, per giunta il giorno del compleanno della mia amica.

Questo è stato troppo. E’ anche normale non essere sicuri che il cliente abbia pagato, visto che avevamo lasciato i soldi ad un suo collega, ma ci sono diversi modi in cui sincerarsene. Il modo più giusto sarebbe stato avvicinarsi e chiedere educatamente se avessimo saldato il conto. Il modo sbagliato è trattenere una ragazza per un braccio e urlarle contro.

Aggiungiamo poi il furto dei costumi da bagno (come si possono rubare dei costumi da bagno?!) appesi sullo stendi panni nel cortile, l’invasione delle meduse in mare, e la vacanza è stata del tutto rovinata.

Il cibo e il  mare sono stati davvero le uniche note positive, tra l’intolleranza e l’arroganza dei negozianti (antipatici con i turisti?! Gli hanno spiegato che sono loro a portargli i soldi?), i vari furti, il rumore assordante, gli scogli affollati, i prezzi del supermercato alle stelle, sono sicura che non tornerò mai più a Favignana.

Di quella regione magnifica che è la Sicilia, quest’isola mi ha davvero lasciata con l’amaro in bocca. Spero che le vostre esperienze siano andate meglio.

Assolutamente da non perdere Cala Grande, Lido Burrone, Cala Azzurra (la più bella in assoluto!), Cala Rossa e Calamoni.

Mi spiace per il post polemico, ma non potrei proprio scrivere altro, la mia esperienza è stata davvero negativa. Per il resto, fossi in voi proverei altre isole.

Potrebbero interessarti anche:

Ricordati di lasciare un commento

6 Commenti

  1. Hai raccontato il bello dell’ isola e il brutto della tua esperienza. Hai fatto bene, ti auguro la prox volta di trovare persone più “civili”. Io sarò a Favignana questo venerdì, spero di non intoppare in questa gente. Buona giornata

    Rispondi
    • Grazie, buona vacanza! Facci sapere come va!

      Rispondi
  2. speriamo che gente di Favignana legga il tuo articolo e si dia una regolata, intanto fossi in te farei una bella recensione del ristorante su Tripadvisor, visto il trattamento che vi ha riservato quel cafone di cameriere
    Per il resto, ovvio che non tutta la Sicilia è così, io quando vado a Palermo a trovare amici e parenti rimango incantata dalla gentilezza delle persone, dei commercianti, nei locali, venendo da Roma ed essendo abituata a modi piuttosto spicci rimango sempre piacevolmente stupita
    Questa estate andrò in vacanza nel sud dell’isola e confido nelle stesse impressioni di sempre. Ma Favignana per ora la lascio fuori 🙂

    Rispondi
    • Ciao Ariel, infatti la Sicilia è famosa proprio per l’accoglienza calorosa delle persone e la loro proverbiale gentilezza. Per me Favignana è stata l’unica eccezione in tutta la regione! Comunque l’isola è splendida, non voglio condizionarti con il mio racconto, probabilmente sono stata solo “sfigata”. Buona Sicilia allora!

      Rispondi
  3. Mi dispiace davvero per questa esperienza.. sono siciliana ma non sono mai andata a Favignana.. sono stata però alle isole Eolie per ben due volte e ho dei ricordi davvero positivi. Se vuoi dare un’altra chance alla Sicilia, atterra a catania e fai un giro su tutta la costa orientale.. sono sicura che resterai affascinata da taormina acitrezza catania siracusa e la val di noto con le spiagge mozzafiato e le città barocche.. e poi l Etna.. 😉

    Rispondi
    • Ciao Debora! So benissimo che la Sicilia è una terra meravigliosa, Favignana stessa è splendida! Ho solo raccontato le mie esperienze (ovviamente le stesse cose potevano succedere ovunque,in qualunque altro posto) perché ho avuto “sfortuna” e ho fatto questi brutti incontri. Come racconto le mie avventure più belle, cerco di raccontare anche quelle più brutte. Di sicuro spero di tornare in Sicilia e di girarla in lungo e in largo, sul tornare a Favignana sono più titubante… ci sono tanti altri bei posti, non so se ho voglia di dare una seconda chance a quell’isola!

      Rispondi

Lascia un commento

Pin It on Pinterest

Share This