Cosa visitare a Matera: 7 attività da provare nella città dei sassi

Eda, Storica dell’arte

Matera è stata eletta città europea della cultura 2019. Si tratta di una città antichissima, la cui storia millenaria ci ha lasciato monumenti e tradizioni tutti da scoprire.

Tra i sassi di Matera troverai molte attrazioni da visitare: case, musei, una cisterna sotterranea, grotte rupestri e chiese…

Se vuoi sapere cosa visitare a Matera continua a leggere!

1) Le chiese più belle di Matera

Le chiese di Matera sono tante, alcune antichissime e di una bellezza travolgente.

Una di queste è San Domenico, risalente addirittura al 1230. Gli interni, come in molte altre chiese, sono stati rifatti successivamente, ma l’esterno conserva l’originaria struttura romanica.

L’arteria principale del centro storico è via Vittorio Veneto. Su questo corso si affacciano altri edifici di culto come la chiesa del Purgatorio. Questa chiesa fu costruita nel XVIII secolo ed è impressionante per la decorazione scultorea esterna, fatta di teschi e scheletri.

Altra chiesa che attira l’attenzione è la maestosa San Francesco. Fu costruita su un’originaria piccola chiesa ipogea che custodisce ancora affreschi del XI secolo.

Non scordiamoci della Madonna dell’Idris, una piccola chiesa rupestre interamente scavata nella roccia. E’ facilmente riconoscibile perché si trova sulla sommità della città vecchia. Vi si arriva attraverso una ripida scalinata ma la vista ripaga di ogni singolo gradino.

Addentrandosi nei sassi, si trova poi la splendida Santa Lucia alle Malve, chiesa rupestre che conserva affreschi dell’VIII secolo. Per 6.00 euro si possono visitare tre chiese rupestri, tra le quali però spicca decisamente quest’ultima.

Altro edificio notevole è San Pietro Caveoso, sorta sotto uno sperone di roccia alla fine del XIII secolo. Il più importante luogo di culto resta la cattedrale dedicata alla Madonna della Bruna e a Sant’Eustacchio. Fu edificata a partire dal 1230 e completata quarant’anni dopo. All’esterno predomina lo stile romanico originale mentre all’interno predomina lo stile barocco. E’ stata riaperta nel 2016 dopo tredici anni di restauri.

Tuttavia la chiesa che in assoluto mi è piaciuta di più e mi ha fatta innamorare è la chiesa di San Giovanni Battista, risalente al 1230, che conserva intatta tutta la sua semplicità medievale. E’ un misto di stili romanico e gotico, con influenze arabe e greche. Questo luogo sembra davvero sospeso nel tempo.

Chiesa di San Francesco

Chiesa di San Pietro Caveoso

2) La casa grotta, la casa pozzo e la cisterna

Quello che mi affascina quando viaggio è scoprire come si vive e come si viveva nei posti che visito. Se vuoi sapere cosa visitare Matera e scoprire come vivevano i suoi abitanti nel passato, ti consiglio tre posti che ti porteranno indietro nel tempo.

Scendendo ed addentrandoti nei sassi, troverai la casa/pozzo. Qui si può visitare la cisterna della famiglia che abitava l’edificio, con spiegazioni su come riuscissero a conservare il ghiaccio anche d’estate, visitabile per qualche euro.

Vicino alla chiesa di santa Lucia alle Malve, c’è la casa grotta, un’abitazione tipica dei sassi. Qui potrai toccare con mano gli arredi tipici e la vita di una famiglia di 11 persone che viveva sostanzialmente in un bilocale (con stalla annessa) come era normale nelle zone rurali sino alla metà del secolo scorso.

Un altro luogo interessante per capire Matera, è la cisterna del Palobaro Lungo. Si trova sotto l’attuale piazza Vittorio Veneto, in pieno centro. Era il più importante bacino idrico della città, che grazie alle sue rocce, conservava l’acqua fresca anche d’estate!

3) Le grotte preistoriche da visitare a Matera

Ancora indeciso su cosa visitare a Matera? Questa città e le zone circostanti sono state abitate sin dalla preistoria. Per questo la zona è costellata di grotte preistoriche, usate per secoli dai pastori transumanti come riparo. V

i sono stati ritrovati manufatti risalenti al periodo Acheulano e Musteriano e, nonostante il grave stato di degrado e abbandono, che tuttavia non ne compromette il fascino, sono comprese all’interno dell’area del patrimonio dell’UNESCO. Visitarle è una buona scusa per fare una passeggiata e godersi un po’ di pace tra le colline rocciose della Basilicata.

4) Il ponte tibetano e la gravina di Matera

Matera è arroccata, o meglio, scavata nella roccia. Sotto di essa c’è una gravina attraversata da un torrente che si chiama, appunto, Gravina. Scendendo e risalendo dall’altro lato della valle, si colgono prospettive diverse della città. I due lati sono collegati da un ponte tibetano, una passerella sospesa sul vuoto che vi lascerà senza fiato. E’ stata inaugurata nel 2016 ed è sconsigliata per chi soffre di vertigini!

5) Le terrazze di Matera

Matera è una città splendida anche per le sue innumerevoli e bellissime terrazze panoramiche.Girando a piedi troverai scorci dei famosi “sassi” ovvero le antiche case fatte di tufo che caratterizzano la città vecchia. Ammirerai le prospettive, il paesaggio incantevole, i diversi punti di vista dalle terrazze panoramiche e rimarrai senza parole.

Non perderti una passeggiata per le sue viuzze tra i sassi: sia di giorno che di notte offrono degli scorci davvero incredibili. Anche questo rientra nella mia lista su cosa visitare a Matera!

6) I musei di Matera

Sapevi che a Matera c’è uno dei più importanti musei di scultura contemporanea al mondo? E’ nato nel 2006 e si chiama Musma. Un altro museo interessante è Palazzo Lanfranchi, che ospita il  Museo di arte Medievale e Moderna della Basilicata. All’interno, arte sacra tra XI/XVIII secolo, documenti ed opere di Carlo Levi e molto altro.

Nel museo archeologico Domenico Ridola, potrai trovare invece reperti preistorici. Se invece vuoi approfondire la cultura locale, ti consiglio il museo della Civiltà Contadina dove scoprire gli antichi mestieri.

7) Cosa e dove mangiare a Matera, i miei consigli

Ti ho raccontato cosa visitare a Matera, ma non ti ho detto tutto. Fare un viaggio senza assaggiare i piatti tipici è perdersi una delle parti migliori dell’esplorazione. Le tradizioni millenarie di questa città, infatti, non vanno solo esplorate ma anche assaggiate. Il pane ad esempio ha una forma unica ed è eccezionale. Le farine che usano per farlo sono poco lavorate e gli danno un colore molto giallo. Stessa cosa per la focaccia, che è eccezionale (potrei mangiarla tutti i giorni!). Il pomodoro, l’olio e l’impasto hanno un sapore incredibile! Il mio posto preferito è Panificio Paoluccio oppure Panificio f.lli De Palo.

Nei vari ristoranti potrai gustare tante specialità del posto, la Ciallèdd, i peperoni cruschi, le strazzate, la crapiata… ma devi provare anche i panzerotti. I migliori? Da Sottozero.

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