Il porto di Ostia antica: un viaggio nel tempo

14 foto che ti convinceranno a trascorrere una giornata alla scoperta dell’impero di Roma

Eda, Storica dell’arte

Ci sono dei luoghi in cui la storia di Roma antica, la nostra storia, non solo è visibile, ma è palpabile.

La si può respirare e, con un po’ di immaginazione, la si può vivere.

Il porto di Ostia antica è proprio uno di questi luoghi.

L’origine

Molto simile agli scavi archeologici di Pompei o Ercolano (ma anche alle rovine di villa Adriana a Tivoli), visitare il porto di Ostia antica vi riporterà indietro nel tempo di 2000 anni.

Quest’antica città fu fondata nel IV secolo a.C. come colonia di Roma, e ingrandita notevolmente in epoca imperiale. Era qui che sfociava il Tevere nei tempi antichi, anche se sembra inverosimile vista la distanza attuale della zona archeologica dal mare (colpa dei detriti portati dal fiume!).

Un viaggio nel passato

Entrando si percorre il decumano massimo e ci si trova immersi in un mondo diverso: le mura delle case, le colonne dei templi o delle terme, le statue di personaggi pubblici, iscrizioni e mosaici, ci accompagnano ad ogni angolo.

La città è enorme e vi si trovano ogni sorta di costruzioni: il più suggestivo è decisamente il teatro con i suoi gradoni spogli, con tre maschere scolpite sullo sfondo, che ci ricordano di quanto l’opera teatrale fosse sacra e divertente in epoca classica.

 

Il teatro di Ostia antica

Il teatro fu costruito in epoca augustea (12 a.C.). Venne più volte restaurato ed ampliato, sino a raggiungere una capienza di circa 4000 persone. Un tempo era arricchito da sculture, epigrafi e lastre marmoree. Ospitava rappresentazioni comiche, tragiche ma anche giochi acquatici, realizzati tramite condutture che portavano l’acqua alla cavea.

Abbiamo avuto la fortuna di fermarci a fare una pausa proprio mentre una scolaresca, di circa trenta ragazzi indiani, si esibiva in danze e canti corali, con musica latina, inglese e indiana. L’emozione è stata indescrivibile!

Ecco come dei bambini venuti dall’altro lato del mondo, semplicemente con le loro voci, con i loro gesti, possono ridare linfa vitale ad un luogo dimenticato dai secoli. Dopo duemila anni, l’acustica è ancora così perfetta, il posto così bello, le sensazioni così travolgenti da farmi commuovere. Chissà se chi l’ha costruito avrebbe mai potuto pensare che, duemila anni dopo, si sarebbe ballato su quelle pietre al ritmo di Jennifer Lopez e canti gregoriani! Per un istante ho visto quei gradoni luccicare di marmi, e sulla scena degli attori recitare il latino, le voci amplificate dalle maschere, i vestiti sgargianti. E mi è venuta una nostalgia tremenda.

Dall’inizio del ‘900, quando fu riportato alla luce, fu utilizzato per varie rappresentazioni classiche, nelle sere d’estate. Spero tanto di poter assistere ad una di queste serate, appena inizia l’estate, e di poter ascoltare (magari in latino!!!)  le battute ancora simpaticissime delle commedie di Plauto, o mettermi a piangere durante una cothurnata. Potete trovare il palinsesto degli spettacoli a questo link. Un motivo in più per aspettare con gioia l’estate, un modo intelligente per tenere vivo ed attualizzare un luogo suggestivo e ricco di fascino!

Le case romane

E’ stato molto interessante curiosare nelle domus e nelle insulae, affacciarsi alle loro finestre ed entrare ed uscire dalle loro porte: quasi mi aspettavo di veder sbucare qualche antico romano!

L’incuria a Ostia antica

Purtroppo, vista anche l’enormità del patrimonio architettonico che ci è stato lasciato, ho trovato alcune zone di Ostia antica in uno stato di semi-abbandono.

Mi sono sentita davvero abbattuta quando mi sono trovata faccia a faccia con un mosaico ricoperto da piante infestanti o di fronte ad un affresco lasciato alle intemperie. Inoltre i pannelli esplicativi sono piccoli, molti sono sbiaditi o rimossi. Non ho visto alcun tipo di sorveglianza e gli affreschi sono poco “protetti” da tettoie risalenti a non si sa quanti anni fa.

Dobbiamo fare di più per proteggere e preservare questo e tutti gli altri siti archeologici!

Informazioni pratiche

Il prezzo del biglietto per è di 10 euro, ridotto a 6.

Per info sugli orari e altro cliccare qui

Potrebbero interessarti anche:

Ricordati di lasciare un commento

Pin It on Pinterest

Share This