Oggi ospito il post di Emanuele, che ci porta a visitare Sydney, in Australia, la città del suo cuore!
Non capita a tutti di avere la possibilità di visitare Sydney, un po’ perché si trova a tutti gli effetti dall’altra parte del mondo, ed un po’ perché si tratta di un luogo non adatto a tutti!
Mi sono trasferito a Sydney per qualche mese, avendo parenti nella metropoli australiana. Ancora oggi è l’unico posto dove vivrei volentieri al di fuori dell’Italia.
La cultura e lo stile di vita australiano è del tutto particolare.
Sydney lo rispecchia in pieno, con l’aggiunta però di posti strepitosi ed una grande città a far da cornice. Quello che troverai sono mezzi pubblici e servizi sempre funzionanti, benessere generale e disponibilità continua degli abitanti.
Si tratta a tutti gli effetti di un posto perfetto con una popolazione ideale, ed in questo articolo capiremo meglio cosa vedere a Sydney, i luoghi da non perdere ed i punti d’interesse artistico che non possono mancare durante il tuo viaggio.
Cosa vedere a Sydney: una città piena di attrazioni
Sydney mette a disposizione moltissime attrazioni sia per turisti che per gli abitanti, e non parlo solamente di posti al chiuso o a pagamento.
Sydney si affaccia su Port Jackson, una delle baie naturali più belle e articolate del mondo. Oltre ai grattacieli, potrai osservare alcuni degli scenari naturalistici più belli del continente, tutti da visitare ed esplorare.
Il primo tra tutti è sicuramente il simbolo della città, il monumento maestoso che fa riconoscere la baia di Sydney a primo impatto da tutti i turisti che arrivano via oceano. Sto parlando della fantastica Sydney Opera House, uno tra i teatri dell’opera più famosi al mondo, dove ogni anno si tengono oltre milleottocento spettacoli.
Vale la pena raccontarne almeno la storia, perché è una vicenda quasi incredibile: il progetto è del danese Jørn Utzon, che vinse il concorso nel 1957 con un disegno così ardito da mettere in crisi gli ingegneri per anni. Il cantiere aprì nel 1959 e i lavori durarono quattordici anni, sedici contando dal concorso; i costi esplosero, Utzon lasciò il cantiere prima della fine e non vide mai l’edificio completato. L’inaugurazione arrivò il 20 ottobre 1973 con la regina Elisabetta II, e nel 2007 l’Opera House è diventata Patrimonio dell’Umanità UNESCO: uno dei pochissimi edifici a ottenere il riconoscimento mentre l’autore era ancora in vita.
Se ti trovi a Sydney vale la pena vederla anche solo dall’esterno, ma sappi che gli interni si visitano esclusivamente con un tour guidato: è l’unico modo per entrare sotto le vele e vedere le sale e i foyer.
A ridosso del teatro è anche presente il grandissimo orto botanico di Sydney, i Royal Botanic Garden. In questo parco puoi fare delle bellissime passeggiate, picnic o semplicemente sederti su una panchina circondato da uccelli incredibili e pappagalli colorati. L’ingresso è gratuito.
Il luogo ideale per rilassarsi e godere a pieno lo spirito della quotidianità australiana.

Visitare Sydney tra emozioni forti e animali unici
Tra le cose da fare a Sydney non possono mancare anche le avventure, in particolare quelle legate agli animali tipici di questo territorio. A Sydney puoi infatti trovare diversi acquari ed attrazioni legate alla fauna locale.
Nel dettaglio, ti straconsiglio una visita al Wild Life Sydney Zoo, al Sydney SEA LIFE Aquarium e al Taronga Zoo, quest’ultimo raggiungibile con il traghetto e con una vista sulla baia che da sola vale la traversata.
Una precisazione importante, perché in rete circolano ancora vecchie guide che lo consigliano: il Manly Sea Life Sanctuary ha chiuso definitivamente il 28 gennaio 2018. A Manly si va comunque volentieri, con il traghetto F1 da Circular Quay, ma per la spiaggia e la passeggiata, non per l’acquario.
Se invece cerchi delle attrazioni senza animali, tra le cose da vedere a Sydney ti consiglio le statue di cera del Madame Tussauds a Darling Harbour (celebre catena con musei in tutto il mondo). Splendida anche la Sydney Tower Eye: la torre è alta 309 metri e l’osservatorio panoramico si trova a 250 metri, con vista a 360 gradi su tutta la città.
Ma le attrazioni di questa suggestiva città non finiscono qui!
Per visitare Sydney bisogna sicuramente passare per il quartiere “The Rocks”, il più caratteristico della città. Si affaccia su Circular Quay, all’ombra dell’Harbour Bridge, ed è il punto esatto in cui nel 1788 nacque il primo insediamento europeo: oggi è un dedalo di vicoli in arenaria, ricco di locali, pub e ristoranti a due passi dall’acqua. È il luogo ideale per una passeggiata al tramonto o una visita di relax, e il fine settimana ospita un bel mercatino. Da qui, con una passeggiata lungo il porto, puoi raggiungere il giardino cinese di Sydney a Darling Harbour, luogo molto carino per un incontro romantico, dove molti australiani si rifugiano anche solamente per leggere un libro e rilassarsi nell’assoluto silenzio del posto.

Bondi to Coogee walk, un percorso magico
Infine, se sei un amante della natura, dei paesaggi mozzafiato e delle scogliere, il posto che fa per te è sicuramente la fantastica Bondi to Coogee walk, un percorso quasi magico per la sua particolarità.
Si tratta di un sentiero lungo circa 6 km, che si percorre comodamente in due o tre ore a seconda di quante soste fai. È unico nel suo genere perché si parte per l’appunto da Bondi e si arriva fino alla spiaggia di Coogee, e seppur si tratti di due spiagge molto famose, la parte più bella si trova nel mezzo, ovvero nel percorso stesso.
Durante la camminata si passa per diverse spiagge, calette, scogliere e perfino all’interno di un cimitero: è il Waverley Cemetery, uno dei camposanti più scenografici del mondo, a picco sull’oceano, dove riposano personaggi celebri della cultura australiana come il poeta Henry Lawson.
Questo pezzo ti lascerà senza ombra di dubbio a bocca aperta!
Un paio di consigli pratici, perché il percorso è tutto esposto: porta acqua, cappello e crema solare, e considera che d’estate il sole australiano non perdona. Per maggiori informazioni puoi vedere l’articolo pubblicato su Tipintravel nel quale sono indicate tutte le tappe lungo i 6 chilometri che compongono la Bondi to Coogee walk.
Queste di cui ti ho parlato sono solamente le attrazioni principali da vedere a Sydney. Nella città e soprattutto nei dintorni, vi sono luoghi fantastici, spiagge deserte e scogliere impressionanti da ammirare e “contemplare” nel totale silenzio del grande continente australiano.

Musei e luoghi d’arte da visitare a Sydney
Per visitare Sydney non si possono non includere i suoi musei.
Questa città, così come tutta l’Australia in generale, ha una storia coloniale breve, appena due secoli e mezzo, anche se il continente è abitato dai popoli aborigeni da oltre sessantamila anni. A Sydney la cultura e l’arte sono in forte espansione e proprio qui sono presenti diversi musei ed opere architettoniche uniche.
Parlando dei musei di Sydney non si può non iniziare con l’Art Gallery of New South Wales, il più grande museo della città ed uno dei più importanti di tutta l’Australia, con arte australiana, europea ed asiatica. La notizia grossa è che nel dicembre 2022 la galleria ha inaugurato Sydney Modern, un secondo edificio firmato dallo studio giapponese SANAA e collegato al primo da un giardino di sculture: di fatto il museo è raddoppiato, ed è la ragione principale per cui vale la pena tornarci anche se ci sei già stato. L’ingresso alla collezione permanente è gratuito, proprio per contribuire allo sviluppo culturale.
Tra le cose da visitare a Sydney c’è anche il museo più antico di tutta l’Australia: l’Australian Museum, fondato nel 1827 e dal 1857 nella sua sede attuale, esattamente di fronte all’Hyde Park. Si tratta di un museo di storia naturale interamente dedicato alla natura australiana e alle culture del Pacifico. All’interno si possono trovare sia mostre permanenti di livello mondiale sia eventi periodici. Anche qui l’ingresso alle collezioni permanenti è gratuito.

Sydney, una città piena di arte
Tra gli altri musei più importanti di Sydney c’è sicuramente da citare anche il più recente Museum of Contemporary Art Australia (MCA), affacciato su Circular Quay proprio di fronte all’Opera House. Questa struttura, aperta nel 1991, è da subito divenuta un punto di riferimento in tutta l’Australia per l’arte contemporanea. È uno dei musei più famosi di Sydney, visitato ogni anno da migliaia di turisti da ogni parte del mondo, curiosi di avvicinarsi all’arte nella forma più moderna ed attuale.
Altri grandi musei sono il Powerhouse Museum, il Susannah Place Museum o il The Rocks Discovery Museum, strutture minori ma comunque visitabili in una vacanza un po’ più lunga nella città.
Le chiese principali della città, seppur ispirate ad architetture europee, sono state costruite in loco con la pietra arenaria locale. Notevole è la Cattedrale di Santa Maria, in stile neogotico, così come la chiesa di San Giacomo (St James), la più antica chiesa della città, progettata nel 1819 dall’architetto Francis Greenway, che in Australia ci era arrivato da deportato.

Che c’entra Firenze con Sydney?
Oltre ai musei però sono presenti anche altre attrazioni artistiche importanti all’interno della città, in particolare chiese, statue ed edifici.
Una curiosità che non in molti conoscono è che nel pieno centro cittadino c’è una statua gemella di una presente in Italia. Si tratta di uno dei simboli di Firenze, il Porcellino, riproposto in una copia in bronzo e posto esattamente di fronte all’ingresso del Sydney Hospital, uno degli ospedali principali della città. Anche qui, come a Firenze, si usa strofinare il muso per buona fortuna, con la differenza che le monete lasciate nella fontanella vanno in beneficenza all’ospedale.
Un piccolo collegamento che lega la metropoli australiana con la nostra Firenze!
Insomma, nonostante la breve storia coloniale del paese, si è cercato fin da subito di stare al passo con il resto del mondo per quanto riguarda l’arte e la cultura. Se decidi di visitare Sydney sicuramente riuscirai, con un po’ di dedizione, a cogliere in pieno anche l’arte australiana, e ti consiglio di cercare in particolare le sezioni di arte aborigena: all’Art Gallery of NSW ce n’è una molto bella, ed è la cosa più autenticamente australiana che vedrai.

Dove e cosa mangiare a Sydney
In questa città ci sono veramente tanti posti dove mangiare cibo tipico e non. Sydney è una grande metropoli, ricca di culture differenti, che ha saputo acquisire il meglio delle altre tradizioni culinarie, riuscendo a realizzare dei piatti tipici da assaporare e da scoprire.
Se c’è un luogo dove trovare qualcosa di buono è sicuramente la zona di The Rocks. Qui potrai scegliere tra decine e decine di ristoranti, pub, locali, bar e bistrò dove poter mangiare qualsiasi tipo di pietanza, dal semplice hamburger a cibi più caratteristici come la carne di canguro o quella di coccodrillo. Il contro è che essendo un’area molto turistica bisogna stare attenti: una cena può costare anche 100-150 dollari australiani a testa.
Da provare nella baia di Sydney, nei pressi dell’Opera House, è il fish and chips, un piatto unico composto da pesce e patatine, tutto rigorosamente fritto e da mangiare caldo!
Per i veri intenditori segnalo anche un indirizzo interessante.
Alla fermata di Flemington, a una ventina di minuti di treno dalla centralissima Circular Quay, si trovano i Sydney Markets, il più grande mercato all’ingrosso e al dettaglio di tutta l’Australia, un posto stracolmo di materie prime dove i prodotti arrivano direttamente dalle farm di tutto il continente.
Il momento migliore per andarci?
Sicuramente il sabato mattina, quando tutti i commercianti hanno voglia e fretta di vendere i prodotti rimasti della settimana e si possono acquistare frutta, verdura e cibi tipici a prezzi veramente stracciati. È qui che si trova la vera essenza del cibo tipico australiano!

Come visitare Sydney
Visitare Sydney non è difficile come potrebbe sembrare: ti basterà veramente poco per ambientarti in questa città!
Per spostarti ti consiglio i mezzi pubblici. I trasporti funzionano infatti regolarmente ed in maniera ottimale, e proprio per questo hanno un costo piuttosto elevato.
Per risparmiare sugli spostamenti è utile acquistare una Opal card, la tessera ricaricabile con la quale si possono prendere tutti i mezzi pubblici, con il vantaggio di sfruttare le combinazioni e le offerte per spendere meno. Con questa carta si ha una soglia massima di spesa giornaliera e settimanale, superata la quale si viaggia gratuitamente, e la domenica il tetto è molto più basso. Oggi, in alternativa, puoi anche pagare direttamente con la carta contactless o con il telefono appoggiandoli ai lettori: le tariffe e i tetti di spesa sono gli stessi, quindi se resti pochi giorni è la soluzione più comoda.
Un consiglio: il traghetto è un mezzo di trasporto pubblico come gli altri, quindi la traversata per Manly o per Taronga costa come un normale biglietto e ti regala la miglior vista sulla baia che ci sia. È la crociera turistica più economica della città.
Quanto alle attrazioni a pagamento, esistono pass combinati che uniscono più biglietti (Sydney Tower Eye, acquario, zoo, Madame Tussauds) e convengono se ne visiti almeno tre. L’unico ingresso che ti consiglio di prenotare a parte è il tour dell’Opera House, perché è l’unico modo di entrarci e i turni si riempiono.

Il cambio moneta: qualche dritta per risparmiare
Altra cosa da considerare per visitare Sydney senza sorprese è il cambio dei soldi europei con quelli australiani.
Qui la moneta in vigore è il dollaro australiano, che vale meno dell’euro, per cui nel momento in cui cambierai i soldi ti ritroverai ad avere un potere di spesa nominalmente maggiore. Attenzione però: il costo della vita a Sydney è alto, quindi il vantaggio si sente meno di quanto immagini.
Per effettuare il cambio moneta a Sydney ti consiglio di evitare gli uffici di cambio degli aeroporti e delle stazioni, dove le commissioni sono elevate. In alternativa puoi sempre sfruttare i bancomat e ritirare direttamente da lì i dollari australiani, oppure usare una carta pensata per i viaggi. Tieni presente che l’Australia è un paese in cui si paga quasi ovunque con la carta, contanti in tasca ne servono davvero pochi.

Quando visitare Sydney?
Se ti stai chiedendo invece qual è il periodo migliore per visitare Sydney, la risposta in realtà è un po’ complessa!
Sydney si trova sulla costa est dell’Australia, nell’emisfero australe, dove le stagioni sono rovesciate rispetto alle nostre: l’estate corrisponde al nostro inverno. Pertanto, se sei in cerca di caldo estivo, il periodo migliore inizia da ottobre e si conclude verso marzo.
Anche negli altri mesi dell’anno il clima resta mite: gli inverni di Sydney sono mediamente sui 17 gradi di massima e non nevica mai in città, quindi non serve un guardaroba invernale, semmai una giacca per le serate e per il vento.
Se devi scegliere un momento dell’anno, sicuramente vale la pena sfruttare i mesi caldi e pieni di sole di gennaio o febbraio. In questa occasione potrai anche assistere al magnifico Capodanno di Sydney, uno dei primi al mondo a entrare nel nuovo anno grazie al fuso orario, con i fuochi d’artificio sull’Harbour Bridge che si vedono in mezzo pianeta.
E tu, di Sydney cosa ti attira di più: le vele dell’Opera House o una camminata sulle scogliere tra Bondi e Coogee?
