Il Castello Odescalchi di Bracciano è una delle mete imperdibili se vuoi fare una gita non lontano da Roma. Bracciano si trova a circa un’ora dalla capitale e a meno di un’ora dal porto di Civitavecchia: perfetto se sei di passaggio o hai una giornata libera da riempire.
Io ci sono entrata in una giornata uggiosa e malinconica, il clima ideale per passeggiare tra le sue sale antiche ed enormi. Sì, perché all’interno del castello di Bracciano si snoda un percorso lungo secoli di storia, che racconta la vita di due delle famiglie più importanti di Roma.
Ma perché entrarci?
Prima di tutto perché ancora oggi il castello mantiene quasi inalterata la sua antica struttura. E poi perché resta una delle dimore storiche più affascinanti d’Europa, affacciata sul lago di Bracciano, nel cuore della Tuscia Romana, racchiusa tra mura e austere torri.
Ma c’è di più!
Oltre che per la sua storia, questo è uno dei luoghi più suggestivi della città: la vista sul lago è semplicemente magnifica e il castello è reso ancora più romantico dalle piante rampicanti che in alcuni punti lo avvolgono completamente.
Insomma, se stai pensando di fare un giro su uno dei laghi più belli d’Italia, non puoi lasciarti sfuggire l’occasione di entrare nel castello di Bracciano.
Sei pronto a scoprire di più su questo bellissimo castello vicino Roma?
Si parte!
La storia del Castello di Bracciano in breve
La struttura che vedi oggi fu costruita dalla famiglia Orsini a partire dal 1470, quando Napoleone Orsini avviò i lavori inglobando la preesistente Rocca dei Vico, i vecchi signori della Tuscia. L’opera fu poi completata dal figlio Gentil Virginio Orsini entro il 1485. Il risultato è una fortezza dall’aspetto inespugnabile, a pianta pentagonale: quando ti troverai ai suoi piedi noterai la maestosità delle tre cinte murarie e delle cinque torri, una per ogni vertice della fortificazione esterna.
Ma la storia del castello è stata tutt’altro che semplice.
Già nel 1496 attirò le ire di papa Alessandro VI, in guerra con gli Orsini: un esercito pontificio guidato dal figlio del papa, Juan Borgia, pose l’assedio alla fortezza. Contrariamente a quanto si legge spesso, però, l’assedio fallì: gli Orsini resistettero e nella battaglia di Soriano, all’inizio del 1497, ebbero la meglio. Anche il successivo tentativo di Cesare Borgia non riuscì a espugnare il castello, che rimase agli Orsini.
Nel 1558 il potente Paolo Giordano I Orsini sposò Isabella de’ Medici, figlia di Cosimo I, granduca di Toscana, e ottenne il titolo di duca di Bracciano. È a questa stagione che risalgono alcuni degli apparati decorativi più belli: gli affreschi quattrocenteschi di Antoniazzo Romano con il ciclo sulla vita della nobildonna e, nelle stanze che ospitarono papa Sisto IV, quelli dei fratelli Taddeo e Federico Zuccari.
Poco più di un secolo dopo, il castello passa di mano. Estintasi la linea degli Orsini di Bracciano, nel 1696 la fortezza viene venduta al principe Livio I Odescalchi, nipote di papa Innocenzo XI. Sono gli Odescalchi, che ne sono proprietari ancora oggi.
Se oggi il castello è aperto al pubblico, però, lo dobbiamo soprattutto agli interventi ottocenteschi che ne avviarono la trasformazione in museo. È in quegli anni che inizia a ospitare importanti collezioni d’epoca, tra cui una bellissima raccolta di armi antiche.

Cosa c’è all’interno del Castello di Bracciano
Ho visitato personalmente gli interni del castello di Bracciano e ne sono rimasta molto colpita. Si attraversano le varie sale di rappresentanza fino al grande salone, passando tra affreschi e arredi antichi. I quadri alle pareti ci parlano delle persone che lo hanno abitato e dei nobili che vi furono ospitati: ogni angolo ha la sua piccola storia da raccontare.
Ancora oggi il castello custodisce un’importante collezione di oggetti d’arte, iniziata da Baldassare Odescalchi verso la fine dell’Ottocento.
Ma quali sono gli oggetti più importanti?
Tra i pezzi più curiosi trovi una rara clessidra del XVI secolo e i busti dei dodici Cesari, oltre agli affreschi e ai ritratti di famiglia che decorano i saloni principali. Le decorazioni più preziose, come ti dicevo, portano la firma di Antoniazzo Romano e dei fratelli Zuccari.
Infine, non dimenticarti di alzare lo sguardo: i soffitti lignei, finemente affrescati e in gran parte rimaneggiati nell’Ottocento, ti lasceranno a bocca aperta.

La sanguinosa leggenda del Castello di Bracciano
Vuoi conoscere la leggenda del Castello di Bracciano?
Si racconta che Isabella de’ Medici, moglie di Paolo Giordano Orsini, tradisse spesso il marito con giovani amanti e che, finito l’amplesso, se ne sbarazzasse facendoli precipitare in una botola aperta sul pavimento. Le botole non sono mai state trovate, quindi è quasi certamente solo una leggenda, di quelle che rendono ancora più cupo il fascino del castello.
Il fondo di verità, però, c’è. Isabella morì davvero in circostanze tragiche: il 16 luglio 1576, non qui a Bracciano ma nella villa medicea di Cerreto Guidi, in Toscana, durante una battuta di caccia. La versione ufficiale parlò di un malore improvviso, ma quasi nessuno ci credette: la ricostruzione accolta dagli storici è che fu strangolata dal marito, forse per gelosia (le fonti indicano una relazione con Troilo Orsini, cugino di Paolo Giordano, poi assassinato a Parigi), forse su mandato del fratello, il granduca Francesco.
Ah, e si dice che il fantasma di Isabella aleggi ancora per le stanze del castello!

Matrimoni famosi al Castello di Bracciano oggi
Il castello di Bracciano, oltre a essere aperto alle visite, ospita anche eventi mondani, banchetti e soprattutto matrimoni.
Tra i più celebri ci sono quello di Eros Ramazzotti e Michelle Hunziker nel 1998 e, nel novembre 2006, quello tra Katie Holmes e Tom Cruise, che tra l’altro pare avesse provato ad acquistare l’intero castello. Molto prima di loro, nel 1979, qui si erano sposati anche il regista Martin Scorsese e Isabella Rossellini.

Dove si trova e come arrivare
Il castello si trova a Bracciano, circa 40 km a nord-ovest di Roma, sulle rive del lago di Bracciano (l’antico Lago Sabatino).
- In treno: dalla stazione di Roma Ostiense o Roma San Pietro partono i regionali per Viterbo che fermano a Bracciano; il viaggio dura poco più di un’ora e la stazione è a una breve salita a piedi dal centro storico e dal castello.
- In auto: da Roma si arriva in circa un’ora lungo la via Braccianese (SS493) o dall’autostrada A12.
Se non hai l’auto e vuoi metterlo insieme al lago e ai borghi vicini (Anguillara e Trevignano), la soluzione più comoda è un tour o una gita in giornata da Roma, che include il trasporto e ti toglie il pensiero degli orari dei treni.
Informazioni pratiche
Il biglietto intero costa 10 €; il ridotto per gli adulti è di 9 €, quello per i bambini dai 6 ai 12 anni di 8 €. Ogni domenica e nei giorni festivi la Fondazione Odescalchi offre gratuitamente un percorso guidato facoltativo, molto utile per orientarsi tra le sale.
Gli orari (verificati per il 2026) sono: dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:00), il sabato, la domenica e i festivi dalle 10:00 alle 19:00 (ultimo ingresso alle 18:00). Il castello è aperto tutti i giorni tranne il 25 dicembre, ma gli orari possono cambiare nei giorni con eventi privati: conviene sempre controllare il sito ufficiale prima di partire.
Se il Castello di Bracciano ti è piaciuto e ami le gite fuori Roma, nella stessa zona della Tuscia trovi altri due gioielli poco distanti: il Parco dei Mostri di Bomarzo e il Palazzo Farnese di Caprarola. E se preferisci l’archeologia, ci sono sempre Ostia Antica e Villa Adriana a Tivoli.
E tu, quando andrai a scoprire il castello e il suo fantasma?