Alberobello è uno dei luoghi più affascinanti della Puglia… te lo dimostro in 15 scatti

Eda, Storica dell’arte

Alberobello è diventato una nota meta turistica in Italia. Situato nell’entroterra pugliese, offre uno spettacolo unico al mondo per merito dei suoi bellissimi trulli.

Queste tipiche abitazioni lo rendono una vera e propria “cartolina”: ogni vicolo è un’emozione tutta da scoprire.

Ecco perché visitare Alberobello

Alberobello è raggiungibile attraverso le classiche stradine della Puglia, ricche di ulivi, dei classici muri a secco ma soprattutto di storia.

E’ un luogo davvero particolare: lo splendido paesaggio della Murgia e della valle d’Itria, fanno solo da cornice a questa piccola cittadina. La sua particolarità sono i trulli, le case tipiche di questa regione, con la loro forma, i loro colori unici al mondo ma anche la loro storia fatta di pietre, sudore e fatica.

Sai perché i trulli sono fatti cosi?

Parte dell’UNESCO dal 1996, i trulli sono meta di turisti da ogni parte del mondo. Il nome viene dal latino “Silva Arboris Belli”, che significa “foresta dell’albero della guerra”.

Questa selva ha iniziato ad essere stabilmente abitata nel XVII secolo, quando il potente conte Gian Girolamo II Acquaviva, decise di costruire un piccolo villaggio di contadini intorno alla sua villetta di caccia. Al tempo vigeva una tassa che i nobili dovevano pagare al re spagnolo per la costruzione di nuovi villaggi . Per questa ragione, l’intelligente conte, decise di costruire queste nuove case solo con i mattoni, senza incollarli con la malta.

Questo stratagemma permetteva di smantellare l’intero villaggio in caso di visite da parte degli ispettori reali e “ri-edificarlo” non appena questi fossero andati via.

I trulli di Alberobello

Questo tipo di case rurali, per la necessità di essere montate e smontate facilmente, sono molto semplici, minute, ed arricchite soltanto dai pinnacoli e da “misteriosi” segni mistici presenti sui tetti.

Le emozioni di Alberobello

Mentre passeggiavo per le stradine di Alberobello pensavo alla vita di 400 anni fa, quando i contadini di questo piccolo villaggio non avrebbero mai potuto immaginare che le loro povere case sarebbero diventate il centro dell’attenzione di centinaia di turisti curiosi. Ti lascio agli scatti più belli!

E tu ci sei mai stato? Raccontami la tua esperienza!

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