Come fare un trasloco internazionale

10 trucchi per sopravvivere all’esperienza senza impazzire

Eda, Storica dell’arte

Stai pensando di trasferirti in una altro stato ma non sai come fare un trasloco internazionale?

Giunta al mio secondo trasloco internazionale (da Italia a Francia e ora da Francia a Italia), ho pensato di rivelarti qualche trucchetto che sto sfruttando per portare con me tutti gli oggetti della mia vita.

Questo post è utile se stai traslocando in un altro paese ma anche se non sai come preparare un viaggio di qualche mese.

 

Come selezionare gli oggetti in valigia

Ho imparato a mie spese che molti oggetti che ho in casa sono del tutto inutili e, nella città di destinazione, molto probabilmente non ci serviranno.

Quaderni, suppellettili, scatoline, libri, sono tutte cose non facili da portare perché, sommate, occupano tantissimo spazio. Io me ne sono resa conto durante il mio primo trasloco Italia-Francia e non commetterò più l‘errore di comprare cose inutili… spero.

Ci sono poi quelle cose indispensabili come tutti i prodotti da bagno come bagnoschiuma, shampoo etc. Queste sono le cose che non bisogna portare in valigia, perché potrai acquistarli direttamente a destinazione (a meno che non ti stia trasferendo su un’isola deserta).

Ovviamente riempi la valigia con solo vestiti adatti al clima del posto. Quando si va per lunghi periodi in un altro paese bisogna necessariamente lasciare dietro qualcosa, gettare qualcos’altro e, anche se ti sembrerà terribile all’inizio, vedrai che ti sentirai molto più leggera.

2) la carta

Documenti importanti, scartoffie varie, ma anche libri e agende, non tutto si potrà portare via. Il mio consiglio è di fare delle scansioni di tutto ciò che ci occorre, come ad esempio diplomi, bollette, certificati che ci potrebbero servire per un nuovo lavoro o un’iscrizione o qualche altro problema.

Logicamente, se ci sono dati sensibili, per ragioni di sicurezza è meglio conservare le scansioni in un cd, una chiavetta o un’altro dispositivo mobile.

3) sottovuoto

I vestiti da portare, soprattutto per le donne, saranno sempre troppi e non entreranno mai in valigia.

La soluzione che ho trovato sono le buste sottovuoto: ci schiaffate mezzo guardaroba, chiudete bene e aspirate via l’aria, poi comprimete tutto in valigia e il gioco è fatto, in poco spazio avrete messo tutti i vostri abiti.

I contro sono che il bagaglio peserà una tonnellata e che una volta a destinazione bisognerà stirare di nuovo tutto…

 

4) i libri

I libri per me sono un tasto dolente, ma purtroppo non si possono portare molti libri durante un trasloco. Considerate la possibilità di venderli, regalarli ad amici o prestarglieli per un lungo periodo.

Ad esempio quelli di ricette saranno sicuramente utili a qualche cugina o parente, i romanzi che vi sono piaciuti tanto piaceranno sicuramente a qualche amico, e ricevere un libro è sempre un piacere soprattutto se usato e segnato da una persona che conosciamo e che lo ha vissuto prima di noi.

Bisognerà comunque fare un’attenta selezione o comprare un e-book per non dover rivivere strazianti separazioni in futuro.

5) il pacco

Se proprio ci sono cose che vi servono e che non entrano nel bagaglio, pensate ad inviarvi un pacco a destinazione o a farvelo inviare una volta arrivati.

Controllate i prezzi delle varie compagnie di spedizione, calcolando che il prezzo di solito varia in base al peso e non solo alle dimensioni. Cercate di spedire cose leggere, come le scarpe o della biancheria, magari anch’essa sottovuoto (per i libri leggere il punto 4).

6) le cose della cucina

Se siete appassionati di cucina, vi spostate spesso e non potete fare a meno di portarvi i vostri utensili in giro per il mondo, acquistatene in silicone, sono leggeri e si piegano facilmente, quindi risultano molto facili da trasportare. Per pentole e padelle è un po’ più complicato…

7) le scarpe tappabuco

Le scarpe si possono usare separatamente dentro delle buste per riempire gli spazi che rimangono in valigia, quindi pensate a separarle!

8) organizzazione

Durante un trasloco è facile perdersi i pezzi e, ahimè, a volte i pezzi sono importanti.

Fate una cernita dei documenti che vi servono e degli oggetti indispensabili qualche giorno prima di partire, metteteli su un piano aperto in modo da poterli ancora utilizzare ma di non scordarveli e non buttarli a casaccio in qualche scatolone.

Vi consiglio di conservare tutti i documenti in una cartellina da tenere rigorosamente a portata di mano durante il viaggio.

9) oggetti di valore

Questo vale per qualunque viaggio, ma repetita iuvant: gli oggetti di valore non bisogna mai imbarcarli ma portarli sempre nel bagaglio a mano. Sempre con voi, anche nel bagno dell’aeroporto, e sempre insieme ai documenti importanti nella cartellina di cui sopra.

10) niente panico

Il trasloco è già di per sé stressante, se poi è per andare verso una nuova vita, lontano, con le pratiche da chiudere alla partenza e da riaprire alla destinazione, sarà facile piombare in uno stato di panico.

Ecco, non lasciatevi sopraffare, siate razionali e organizzati. Fatevi delle liste, attaccatevele da qualche parte in vista, liste delle cose da fare prima di partire e delle priorità una volta arrivati, delle cose da non dimenticare e di dove avete lasciato lo scatolone che prima o poi vi servirà.

Scrivetevi cosa c’era in quale scatola che avete lasciato nella cantina di nonna, cosa c’era in quale bustone che avete lasciato alla casa al mare della vostra amica, sicuramente vi sarà utilissimo quando dovrete ricercare quel determinato oggetto tra due anni o due mesi.

Lasciate i documenti importanti (si, quelli che avete scansionato) a qualcuno che, in caso di necessità dell’originale, potrà spedirveli. Agite con ordine e prendetevi almeno quattro o cinque giorni per organizzarvi. Andrà tutto bene!

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